venerdì 17 maggio 2019

ORIA - ENFITEUSI OGGI IN CONSIGLIO COMUNALE, ore 18;30.

Oggi in Consiglio Comunale si parlerà di questo argomento.
Sono curioso di sapere se nel corso della discussione si parlerà anche dei numerosi immobili di proprietà  del Comune, oggetto di enfiteusi, come riporta un odierno articolo della Gazzetta del Mezzogiorno.
Secondo un parere della Corte dei Conti Basilicata il Comune si rende responsabile di danno erariale se non richiede il canone enfiteutico ai livellari di immobili di proprietà comunale. Ritengo che il Comune (come già hanno deciso tanti altri Enti) dovrebbe invitare i livellari a chiedere quanto prima l'affrancazione proprio per evitare di rendersi responsabile di danno erariale. Alcuni fabbricati di proprietà comunale sono  ubicati  in città,  in Via Latiano e Viale Regina Margherita.

ORIA NEL 2022 POTREBBE AVERE UNA STAUFERSTEL

Stauferstele al castello Niederhaus vicino a Nördlingen.
Le stele Staufer sono monumenti  finanziati dai donatori che promuovono il comitato dello Stauferfreunde (amici dello Staufer). Scultore è Markus Wolf di Stoccarda-Plieningen, che è diventato noto attraverso i suoi oltre cento monumenti storici distribuiti in Europa.

Trentotto Stele Staufer sono state costruite dal 2000. Una tale rete di monumenti storici è unica al mondo. Trentuno sono in Germania, di cui ventiquattro nel Baden-Württemberg. Una stele è in Francia, tre in Italia, una in Austria, una nella Repubblica Ceca e una nei Paesi Bassi.
Il Comitato amici degli Staufer già dal 2007 ha programmato di donare alla città di Oria una stele.
Mario Capezzuto, cittadino di origine italiana residente a Lorch, attuale Consigliere Comunale nel 2015 aveva pensato di segnalare questa possibilità al Comune di Oria, affinché fosse predisposto un sito nell'allora ristrutturanda Piazza Lorch ove collocare una Stauferstel.

Nel 2016 il borgomastro Bühler insieme a Mario Capezzuto hanno pensato di dedicarsi alla ricerca di donatori per reperire la somma di circa 30mila euro necessaria alla realizzazione della Stauferstel da poter donare alla città di Oria nel 2022, in occasione del 50° anniversario del gemellaggio Oria-Lorch.
Fonti:

giovedì 16 maggio 2019

ORIA - ENFITEUSI: DOMANI SE NE DISCUTE IN CONSIGLIO COMUNALE

Ricevo e pubblico, essendo di interesse generale:
I sei consiglieri comunali di minoranza di Oria, sulla scia di quanto già approvato dai Consigli Comunali di San Michele Salentino, Latiano, Villa Castelli, San Vito dei Normanni e Francavilla Fontana, hanno richiesto l'inserimento nell'ordine del giorno del Consiglio Comunale di venerdì 17 maggio (ore 18;30) di un punto avente per oggetto la questione enfiteusi, affinché si discuta e si approvi un ordine del giorno col quale invitare i parlamentari locali ad intervenire celermente per richiederne l’abolizione o l’affrancazione equa e non penalizzante per i conduttori.
L’Enfiteusi è un diritto reale di godimento su un fondo di proprietà altrui riconosciuto e disciplinato nel nostro ordinamento. L’enfiteuta ha facoltà di godimento pieno sul terreno, ma con l’obbligo di migliorarlo e di pagare un canone annuo.

mercoledì 15 maggio 2019

ORIA - NOVITA' ARCHEOLOGICHE IN AREA CASTELLO?

Stamattina ho notato entrare dalla porta carraia del castello, posta di fronte alla scuola media Milizia, una decina di persone. Fra esse ho riconosciuto alcuni funzionari della Soprintendenza Archeologica e l'Arch. Maria Formosi, direttore dei lavori in atto.

Eh si, lavori, di quale tipo? Boh?

Ritengo che da quella parte di giardino del castello potrebbero venire alla luce importanti evidenze archeologiche per il semplice fatto che è attigua a Parco Sabba-Montalbano, ove sono state fatte delle scoperte interessanti, che a tutt'oggi non sono di dominio pubblico e, cosa ancora più grave, non sono sul posto evidenziate con appositi cartelli descrittivi.

Un giorno, mi è capitato personalmente di assistere ad una visita guidata e la guida di turno non era in grado di spiegare alcunché ai turisti circa le risultanze degli scavi archeologici ivi effettuati pochissimi anni fa.

La sindaca nell'ultimo Consiglio Comunale ha pontificato che sono pronte delle bozze di regolamento da sottoporre all'attenzione dei Consiglieri affinché vengano discusse ed approvate e quindi consentire la fruizione al pubblico di tutti i beni culturali della città. Sarà vero? Boh?

LORCH - INAUGURAZIONE DI PIAZZA ORIA_2 IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE

Image and video hosting by TinyPicRicevo e pubblico:

"Carissimo Franco,
premetto che devo ringraziarti per le notizie "controvento o controcorrente" che pubblichi sul tuo blog. Ciò che hai pubblicato negli ultimi giorni circa l'inaugurazione nella città di Lorch di una piazza ristrutturata è tutta verità.
Purtroppo la verità ad alcuni fa male e qualche SCHIFoso fazioso la scambia per fregnacce.
Per amore della verità vorrei aggiungere un qualcosa che forse tu non sai, insieme a tantissimi oritani (eccetto buona parte di quelli che sono andati a Lorch nei giorni scorsi).
Il 26 maggio nella città di Lorch si vota per l'elezione del 9° Parlamento Europeo e per l'elezione diretta del borgomastro e del Consiglio Comunale.
Il Cav. Mario Capezzuto è nuovamente candidato al Consiglio Comunale nella lista SPD (LINK). Non ti so dire al momento se è candidato anche l'attuale borgomastro Karl Buhler.
Ciò premesso, mi chiedo perché tanta fretta nell'inaugurare tale piazza, considerato che a fine maggio in quella città si terrà la tradizionale Festa del Leone, che vedrà la partecipazione di una delegazione di Oria, composta anche da sbandieratori, rappresentanti di rioni e Compagnia d'Arme Milites.
Averlo fatto in piena campagna elettorale ha forse giovato a qualcuno?
Una famosa locuzione latina: CUI PRODEST?

La domanda nasce spontanea e forse pure la risposta???"
Firmato: Faccia_di_ghisa

martedì 14 maggio 2019

ORIA - NON SPARATE SULLA CROCE ROSSA !!!


Qualcuno  di voi  ha notato la bandiera della croce rossa issata a fianco alla bandiera europea e tricolore, nel piazzale del municipio?
Sapete il detto "Non sparate sulla croce rossa"?
Bene, forse l'amministrazione comunale ha pensato a un espediente per evitare le critiche, che seppur da molti considerate sale della democrazia, a qualcuno bruciano!
P.S.: al flagman del Comune va detto che quando le bandiere sono tre quella italiana occupa la posizione centrale.

domenica 12 maggio 2019

LA VERITA' SULL'INAUGURAZIONE DI UNA NUOVA "PIAZZA ORIA" nella città di LORCH

Con riferimento a un odierno articolo de Lo Strillone intendo mettere in luce che il toponimo Oria Platz esiste in Lorch da molti anni (anno 1972), così come esiste in Oria Piazza Lorch. E questo particolare è sicuramente a conoscenza dei sindaci delle due città, ragion per cui non si può far passar il messaggio che trattasi di novità che consente "di consolidare il gemellaggio tra le due cittadine".
Chi ha passato la notizia allo Strillone non ha detto quindi la verità.... a meno che ignorava l'esistenza di un'altra piazza già intitolata ad Oria, ove su una facciata di fabbricato vi è (o vi era fino a qualche giorno fa) lo stemma della città di Oria e la stessa targa con la scritta Oria-Platz che ieri è stata fotografata su un gobbo di legno e che sarà collocata nella piazza ex Schiller-Platz.

I FATTI
Nel 1972, a conclusione della firma del gemellaggio, le due città di Oria e di Lorch decisero di intitolarsi reciprocamente una piazza. La scelta degli oritani cadde sulla piazza (Largo San Domenico) che, dopo Piazza Manfredi, era ed è la più importante, vasta e ricca di vita sociale della città. (fonte: libro di Pasquale Spina: ORIA, strade vecchie, nomi nuovi; strade nuove, nomi vecchi).
Nella città di Lorch, venne intitolata (se ho ben capito) una piazzetta adiacente al municipio, ove fu apposto lo stemma della città di Oria e una targa rettangolare color bronzo recante la scritta "ORIA - PLATZ".


Nella città tedesca, di recente è stata ristrutturata  Piazza Schiller.
Il giornale tedesco Rems-Zeitung, con un articolo dal titolo "Schillerplatz o Oriaplatz? Le opinioni in Lorch sono divergenti", riferisce che tempo addietro, in una sessione a porte chiuse del Consiglio Comunale di Lorch, al borgomastro Karl Buhler era parso di capire che tutte le forze politiche fossero d'accordo circa la proposta di rinominare in Piazza Oria la  ristrutturata Piazza Schiller, ma, nel Consiglio Comunale del 4 aprile, le cose sono andate in modo diverso. Il gruppo CDU si è mostrato decisamente contrario e ne è scaturito un "acceso dibattito".
 La proposta di rinominazione veniva motivata da tale Schultes con la necessità di mettere in risalto l'importanza del gemellaggio con la città di Oria, dando una collocazione migliore della precedente Piazza Oria.
Il Dr. Dietmar Hermann parlando a nome di tutto il CDU (democristiani) dichiarava di essere orgoglioso e grato dell'amicizia con Oria, ma essendo il gemellaggio sentito solo da un piccolo numero di persone, la rinominazione della Piazza Schiller potrebbe non essere adeguatamente condivisa dai cittadini di Lorch. In alternativa proponeva di denominare uno spazio verde dietro il municipio intitolandolo "Oria - Garden".
 I tre consiglieri del SPD con in testa Mario Capezzuto erano molto confusi su questa proposta del CDU e ricordavano che Oria ha dato il nome "Piazza Lorch" alla piazza più bella della città.
Secondo Capezzuto, Questo grande gesto di collaborazione mostra l'importante gesto di amicizia di Oria nei confronti di Lorch e tale amicizia  non può essere ricambiata con "Oria - Garden". Concludeva: "Il Consiglio deve avere il coraggio di impegnarsi nel gemellaggio con Oria!"
Questa osservazione provocava una tempesta di proteste e il Dr. Hermann  parlava di "insolenza" ed "insinuazione" che il CDU fosse contrario al gemellaggio con Oria sol perché non era d'accordo a rinominare Piazza Schiller.
In calce all'articolo del giornale Rems-Zeitung viene postato un commento a firma di tale Vorneweg il quale si dichiarava preoccupato su quanto accaduto in Consiglio Comunale, in quanto il vento del sud potrebbe far giungere fino alla Puglia e quindi alle orecchie degli oritani (e degli amministratori comunali che erano attesi per un incontro ufficiale) che solo una maggioranza risicata (13 contro 12) aveva votato a favore della rinominazione di Piazza Schiller in Piazza Oria. Ciò potrebbe essere percepito in Italia come un affronto, soprattutto se si considera che il toponimo "Schillerplatz" a Lorch  è stato introdotto nel 2005. La Germania è piena di tale toponimo, mentre Oria è solo presente a Lorch.

Il 18 aprile lo stesso giornale torna sull'argomento col titolo "Schillerplatz diventa Piazza Oria" e riporta quanto segue:
"L'intera procedura è stata un po' complicata e ha causato confusione. Ma il risultato è ora chiaro, anche se scarso: la Schillerplatz di fronte al Lorcher Bürgerhaus viene ribattezzata Oria-Platz!
Nel voto del consiglio comunale due settimane fa sono stati commessi degli errori. Hanno votato la proposta di cambiare il nome del luogo, con 13 voti a favore e 12 contrari. Tuttavia, poiché questa decisione non era valida a causa di un errore procedurale, mercoledì sera è stata votata nuovamente. Questa volta per l'ulteriore richiesta, 12 contro 12 voti senza maggioranza. Così rimane la decisione di rinominare la Schiller Platz in Oria Plaz.






sabato 11 maggio 2019

ORIA - FERVONO I PREPARATIVI PER LA FESTA DEI SANTI MEDICI

Il nuovo comitato feste patronali è impegnatissimo per l'ottima riuscita della festa dei Santi Medici, giorni 21, 22 e 23 c.m..
E' possibile contribuire acquistando biglietti della lotteria del costo di 2 euro cadauno. Primo premio: una FIAT Panda 1.2 a benzina, versione Easy. Il vincitore dovrà farsi carico di pagare l'IVA, la messa su strada e l'IPT, il cui importo complessivo potrebbe essere non alla portata di tutti, ragion per cui, a mio parere, dovrebbe essere consentito di optare per riscuotere il relativo controvalore al netto di oneri del concessionario. Ciò anche perché può verificarsi che il vincitore non ha interesse a portarsi a casa un'auto.



giovedì 9 maggio 2019

ORIA REGALA UN ALBERO DI ULIVO ALLA CITTA' DI LORCH (a caval donato .....)


In questi giorni nella gemellata città di Lorch (Germania) si trova una delegazione di Oria per presenziare alla inaugurazione (11 maggio) della ristrutturata piazza che porta il nome della nostra città. (FONTE: https://www.stadt-lorch.de/Startseite/Rathaus+_+Service/einweihung+oriaplatz_+30_04_19.html)

A rappresentare l'Amministrazione Comunale oltre alla sindaca, il vice sindaco e l'assessora Grassi.
Secondo una fonte confidenziale pare che sono accompagnati dal Segretario Generale e dalla Vice Segretaria.

In una determinazione pubblicata nell'albo pretorio online del Comune è scritto che la Giunta Comunale "ha inteso omaggiare la comunità di Lorch con un albero di ulivo, pianta simbolo della nostra terra". Ovviamente la delibera di G.C. del 3 maggio la leggeremo fra non meno di una decina di giorni (sic! .... ormai siamo abituati)
La pianta, munita di passaporto fitosanitario al fine di poter oltrepassare le Alpi, avente le seguenti misure: vaso 1 metro x 1 metro, diametro pianta piede 40 cm, al centro 20cm, altezza pianta compreso vaso 4 metri, è stata acquistata a nord della cinta di protezione dalla Xylella, presso l'Azienda Agricola Vivai Piante Fortunato, avente sede in Sammichele di Bari (Ba), al prezzo di € 800,00 più Iva al 10%. Non è dato di sapere se nel prezzo è compreso il trasporto fino a Lorch.

Qualche considerazione è d'obbligo circa l'opportunità di donare un albero di ulivo.
In tutta Europa forse sanno che Oria e buona parte della Puglia sono flagellate dal problema Xylella Fastidiosa, che è arrivata fino alla città di Monopoli, distante circa 35 km. da Sammichele di Bari ove è stato acquistato l'albero da donare alla città di Lorch.

La pianta acquistata è della varietà "frantoio", tipica della Toscana e non della nostra terra.

"Il clima perfetto per lo sviluppo corretto della pianta di olivo frantoio è senz'altro quello temperato, con delle temperature minime che non vanno sotto gli 8-10 gradi centigradi sotto il livello dello zero termico, in particolar modo in alcuni periodi, nel momento in cui la pianta attraversa la fase dell'attività vegetativa." Fonte: https://www.giardinaggio.net/frutti/ulivo/olivo-frantoio.asp

A caval donato non si guarda in bocca, ma è lecito pensare che i cittadini di Lorch potrebbero non gradire l'albero di ulivo come pianta da mettere a dimora in una loro piazza, non solo per il sospetto che possa avere attinenza col batterio Xylella, ma anche perché consapevoli che le inadeguate condizioni climatiche potrebbero causarne la morte.

 In Germania, "per aiutare gli ulivi  a sostenere le temperature sotto lo zero degli inverni tedeschi, gli alberi vengono avvolti in teli imbottiti riscaldati all’interno da macchinari a forma di spirale" (FONTE: http://www.askanews.it/video/2015/11/06/in-germania-%C3%A8-chic-avere-un-ulivo-in-giardino-ma-senza-le-olive-20151106_video_17422269/).
Inoltre, pare che una volta impiantati in Germania, gli ulivi  non sono più in grado di produrre i loro preziosi frutti.

Conclusione: vedremo….. disse il cieco!

ORIA - A BREVE SAPREMO I NOMI DEI NUOVI ASSUNTI AL COMUNE.

Sta volgendo al termine la procedura per le nuove assunzioni, delle quali vi ho parlato qualche settimana fa. Alle ore 12;00 di oggi è scaduto il termine per presentare le domande per la mobilità volontaria esterna per un'assunzione catg.B1 Esecutore Amministrativo (precedente post). RadioChianca riferisce che sono due le domande pervenute, entrambe di residenti oritani.
E' prevista una selezione a cura di un'apposita commissione, che valuterà secondo criteri prestabiliti:
CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

mercoledì 1 maggio 2019

ORIA - VIDEO INAUGURAZIONE MOSTRA NONO DE PACE (20.4.2019)

lunedì 29 aprile 2019

ORIA - RIFACIMENTO STRISCE BLU; DIVIETI DI SOSTA NON CONFORMI ALL'ORDINANZA

Foto Via G. D'Oria (stesso foglio di Via D.Bonifacio)
Il Comando Polizia Locale ha emesso un'ordinanza per autorizzare divieti di sosta temporanei nelle vie cittadine interessate dal servizio parcheggi a pagamento, per consentire il rifacimento delle strisce blu. L'ordinanza divide le vie in due giorni: 29 e 30 aprile.

Per spiegarmi meglio vi copio incollo la parte del testo che ci interessa:
"E’ istituito il “Divieto di Sosta” a tutti i veicoli, dalle ore 7.00 alle ore 16.00, come di seguito riportato: 
 Giorno 29/04/2019, via Dragonetto Bonifacio, via Manduria dal c.co 2 al c.co 22 (solo lato Dx), via Torre Santa Susanna (dal c.co 2 al c.co 63), via Mario Pagano, via Latiano (da p.za Lama a via Santa Barbara), p.za Lama, p.za Lorch; 
 Giorno 30/04/2019, via Epitaffio (da via Petrarca a via G. D’Oria), via F Petrarca (da via Epitaffio a via V. Alfieri), via Erodoto di Alicarnasso (da via Epitaffio a via Cuturi), via Annibale Maria di Francia ( da via Duca degli Abruzzi a via A. Manzoni), via Manzoni ( da via Annibale M. di Francia a via Cuculicchio), via G. D’Oria. "

Orbene, nella realtà le cose sono andate in modo diverso: i divieti di sosta temporanei consistenti in fotocopie bianco/nero formato A/4, affissi sui muri, canali di scolo, pali vari, etc., recano per tutte le vie la stessa data (29-30/04/2019). A prescindere il disagio creato all'utenza, mi chiedo e vi chiedo se qualcuno del palazzo ha rilevato e contestato questa irregolarità. E non mi si venga a dire "siamo ad Oria e tutto è permesso".

LA PERICOLOSITA' DELLA CIRCONVALLAZIONE DI ORIA SECONDO IL CODACONS.

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CODACONS Coordinamento delle associazioni
per la difesa dell’ambiente e la
tutela dei diritti di utenti e consumatori
SEDE DI ORIA
     Al Signor Presidente
       Amministrazione Provinciale – Brindisi
       e p.c. Al Sindaco di Oria
     
Oggetto: ennesimo incidente sulla circonvallazione di Oria: alcune considerazioni.
 
 Prendiamo lo spunto dall’ultimo incidente stradale verificatosi sulla circonvallazione esterna di Oria per fare alcune considerazioni.
 La circonvallazione, realizzata tra la fine degli anni sessanta e l’inizio degli anni settanta dall’Amministrazione Provinciale di Brindisi, pensata come collegamento tra la provinciale per  Cellino San Marco e quella per  Carosino, è stata teatro, durante tutti questi anni, di una serie di incidenti, anche mortali, senza che mai nessuno abbia pensato di apportare qualche accorgimento che potesse, se non evitare, almeno ridurre i rischi insiti lungo quel percorso che fin dall’inizio ha provocato non poche critiche per come venne realizzato.

ORIA - LA RICEVUTA DI AVVENUTO PAGAMENTO TRIBUTO LOCALE NON FA FEDE. STRANO MA VERO

E' accaduto ad Oria a un cittadino.
Il fatto:
Tizio riceve comunicazione dall'Ufficio Tributi circa il mancato pagamento di un tributo locale nell'anno 2015. Tizio rintraccia fra le proprie cose la ricevuta del pagamento effettuato nei termini presso un ufficio postale e la porta in visione all'Ufficio Tributi, ove gli viene risposto che del versamento in questione non vi è traccia nel sistema informatico che registra gli accrediti relativi ai pagamenti, e che la ricevuta esibita non fa fede. Pertanto, gli viene detto di rivolgersi all'Ufficio Postale.
Tizio, che ha tempo da perdere essendo in pensione, si arma di pazienza (grazie anche al rispetto che nutre per le istituzioni) e si rivolge all'Ufficio Postale, ove, dopo aver compilato un istanza ed atteso un po' di giorni, gli viene consegnata una dichiarazione che spiega di un errore al quale è stato posto rimedio.
Concludo con una domanda: E' normale tutto ciò?

giovedì 25 aprile 2019

ORIA - SACCHI DI SPAZZATURA CHE NON VENGONO PRELEVATI PER ANOMALO CONTENUTO

I sacchi che vedete nella foto si trovano in Via Francavilla da qualche giorno. Non sono stati prelevati da operatori della Monteco, poiché il contenuto non è conforme alle regole per la raccolta differenziata.
Alcune considerazioni vanno fatte:
- i sacchi si trovano sul suolo pubblico lontano da un'abitazione o da un esercizio commerciale, ragion per cui non potendo risalire all'autore del misfatto viene da pensare che rimarranno lì per molto tempo;
- se alla Monteco non interessa una beata  m..... se quella scena, agli occhi dei turisti (pochi o molti) che oggi si sono fermati ad Oria, non è un buon biglietto da visita per la città,  dovrebbe interessare agli amministratori comunali. Ritengo che in questi è d'obbligo tentare di scoprire l'identità del birichino, ma è altrettanto d'obbligo non lasciare lì quei sacchi neri.

lunedì 22 aprile 2019

ORIA - LA RELAZIONE ARCHEOLOGICA CHE SPIEGA L'IMPORTANZA DEL SITO DOVE VOGLIONO REALIZZARE UN PARCHEGGIO

In data 27.11.2018 il Comune di Oria ha richiesto alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di BR-TA-LE un parere circa l’interesse archeologico, omettendo di evidenziare che il terreno su cui si intende realizzare il parcheggio in questione è gravato da un vincolo di tutela da parte del Ministero per i Beni Culturali (prescrizioni della Direzione Regionale per i Beni e le Attività Culturali della Puglia: “L’immobile, ritenuto di importante interesse archeologico ai sensi del D. Lgs. n.490/99, è sottoposto a tutela del D.M. 25/6/1996 e deve essere adibito esclusivamente ad area di parcheggio in terra battuta”). A tale missiva, trasmessa a mezzo PEC, veniva allegata una relazione tecnica dell’UTC nella quale veniva specificato che “Tutte le lavorazioni così descritte non necessitano di interventi di scavo e/o sbancamento nell'area di intervento, ma saranno circoscritte agli strati superficiali del terreno.” Detta dichiarazione è chiaramente in contrasto con quanto riportato a pag.2 del computo metrico, che prevede scavi di sbancamento e sterri con mezzi meccanici fino alla profondità di mt. 2 dal piano medio di campagna per complessivi mc.856,25.

RELAZIONE TECNICO SCIENTIFICA
ORIA (BR): Via Fratelli Bandiera. Fg.39, particella 43
(a cura della D/ssa Grazia Angela Maruggi, archeologa)

La campagna di scavo, svoltasi in Oria nei mesi di giugno e luglio 1991 in collaborazione con il personale scientifico dell'Università degli Studi di Lecce, ha interessato un'area relativamente poco estesa, inserita però in un settore di notevole interesse dell'insediamento antico, in cui si erano già registrati rinvenimenti archeologici riferibili soprattutto a tombe.
Elementi relativi all'abitato medioevale erano invece emersi nel corso di un intervento di emergenza effettuato dalla Soprintendenza nel 1989. Poco più a nord dell'area è inoltre ubicata la contrada Ciriaco-Maddalena in cui, nel corso di alcune campagne di scavo condotte soprattutto negli anni 70, si è potuto indagare un ampio tratto della necropoli messapica arcaica e ellenistica.
Dal punto di vista topografico l'area saggiata si trova ai piedi della piccola collina che fronteggia a ovest il colle del castello svevo ed è delimitata a est dalla via Fratelli Bandiera.

domenica 21 aprile 2019

ORIA - PARCHEGGIO INTERSCAMBIO IN VIA FRATELLI BANDIERA E LE DICHIARAZIONI FARLOCCHE DELLA SINDACA

Cliccare sull'immagine per ingrandire.
Progetto esecutivo redatto da Elaborazioni srl Bari
Consiglio Comunale del 16 aprile 2019, risposta della sindaca all'interrogazione del consigliere di minoranza Domenico D'Ippolito: ".....sono pervenute tre osservazioni al progetto. Stiamo rivedendo il tutto. Non c'è bisogno della riapertura dei termini. Preciso una cosa: il bene non risultava inizialmente iscritto tra i beni vincolati e quindi avevamo la pratica regolare con il nulla osta concesso, e successivamente è stata riscontrata questa cosa e questo non vuol dire che noi non possiamo rivedere il progetto."

Quel terreno risulta sottoposto a vincolo archeologico da parte del Ministero dei Beni Culturali fin dal 1992, ma, stranamente, nel redigere il progetto preliminare l'UTC non è stato in grado di reperirlo, né è stato in grado di evidenziarlo nel richiedere il parere alla Soprintendenza, la quale (strano ma vero) non è stata in grado di rintracciare il relativo decreto ministeriale.
Qualcuno dovrebbe spiegarmi come ha fatto ad accorgersi del vincolo lo studio tecnico barese che ha redatto il progetto esecutivo, la lettura del quale mi ha dato la possibilità di apprendere delle prescrizioni della Soprintendenza regionale per i beni e le attività culturali in data 21.11.2002 e richiedere un approfondimento direttamente al Ministro per i Beni Culturali.
Circa l'affermazione della sindaca di poter rivedere il progetto, giova evidenziare che il termine di scadenza era fissato al 31 gennaio u.s.; che il progetto esecutivo è stato inviato alla regione Puglia qualche giorno prima in assenza di delibera esecutiva del Consiglio Comunale; che nei successivi 120 giorni il dirigente del Settore Turismo della Regione Puglia pubblicherà l'elenco delle domande ammesse al finanziamento.
Concludo col dire che su questa vicenda bene farebbero la sindaca, gli assessori ed i consiglieri comunali di maggioranza a tacere …..unitamente al personale dell'UTC che ha avuto ingerenza con la pratica.
La verità, tutta la verità è contenuta nei post da me pubblicati in precedenza: LINK
, nonchè in un articolo de Lo Strillone. Il resto è demagogia, presa per i fondelli.

mercoledì 17 aprile 2019

ORIA - CONCORSO FOTOGRAFICO "P. Pantaleone Palma".

Associazione Socio Culturale Ex Allievi Rog Oria
COMUNICATO STAMPA
APPUNTAMENTO CON L'ARTE

L'Associazione Socio Culturale Ex Allievi Rog Oria, in collaborazione con l'istituto Antoniano Maschile ed il patrocinio della Città di Oria, organizza la Quinta Edizione del Concorso di Pittura Scultura e Poesia "Sant'Annibale M. Di Francia" e la Quarta Edizione del Concorso di Fotografia "P. Pantaleone Palma".
Si tratta di due eventi tendenti a suscitare interessi culturali per l'arte pittorica, la poesia, la scultura
e la fotografia quale linguaggio delle immagini.
La partecipazione per entrambi gli eventi è estesa ad artisti, poeti e fotografi italiani e stranieri presenti su tutto il territorio nazionale con tema libero e di qualunque tendenza espressiva.
Tutte le opere, i componimenti e le fotografie saranno esposti in una grande mostra che rimarrà aperta ai visitatori dal 04/05/2019 al 12/05/2019 data in cui avverrà la premiazione.
I regolamenti possono essere scaricati dal sito www.exallievirogoria.it "richiesti per posta elettronica a oriaexallievirog@libero.it oppure ritirati presso L'istituto Antoniano Maschile di Oria.
La consegna delle opere, dei componimenti e delle fotografie è prevista per il 24/04/2019.

 

domenica 14 aprile 2019

ORIA - RINVIATA A MERCOLEDÌ LA PASSIONE DI NSGC

COMUNICATO DEL GRUPPO PROM. UMANA
Questa Associazione, visto il protrarsi del maltempo, ha deciso di rinviare la Sacra Rappresentazione a Mercoledi Santo, 17 Aprile 2019 con inizio alle ore 19,30 con le scene dall’Ultima Cena sino alla
Resurrezione.
La rappresentazione si terrà all’aperto, presso l’Istituto dei Padri Rogazionisti sito in Via A.M. Di Francia, dove al suo interno sono state individuate i luoghi dove si svolgeranno tutte le varie scene.
Resta invariata la manifestazione dell’Ingresso di Gesù a Gerusalemme secondo il seguente programma: alle ore 9,30 raduno dei figuranti e alle ore 10,30 rappresentazione scenica e partenza dalla Cappella dell’Annunziata sita in Piazza Lama per in Via Sen. Martini sino alla Chiesa di San Francesco d’Assisi. La rappresentazione terminerà alle ore 11,00 circa.

sabato 13 aprile 2019

ORIA - CASTELLO: LAVORI IN CORSO

Speriamo che sia l'inizio di un percorso che porti quanto prima alla riapertura del castello anche, e soprattutto, per scopi culturali e turistici.
Nota curiosa: importo lavori euro 25.36,38.

venerdì 12 aprile 2019

POSSIBILITA' A IMPIEGATI COMUNALI IN SERVIZIO IN ALTRI COMUNI DI TRASFERIRSI AD ORIA.

Nei giorni scorsi è stato pubblicato nell'albo pretorio online del Comune di Oria l'AVVISO DI MOBILITA’ VOLONTARIA ESTERNA EX ART. 30 DEL D.LGS N. 165/2001 E SS. MM. INT. PER LA COPERTURA DI n. 1 POSTO DI ESECUTORE AMMINISTRATIVO (Categoria B – Posizione Giuridica B1) CON CONTRATTO A TEMPO PIENO E INDETERMINATO.
Scadenza domande: ore 12:00 del 9 maggio 2019.
Mentre per le altre procedure di assunzione in corso per profili Catg. C è previsto il concorso pubblico per titoli ed esami nell'eventualità di esito negativo della procedura per mobilità, per questa assunzione la mobilità è l'unica procedura prevista (Mobilità volontaria ex art. 30 T.U.P.I. tra Enti soggetti a patto di stabilità).
Questa circostanza ha fatto si che qualche piazzaiolo ipotizzasse il cosiddetto confezionamento di camicia su misura.

ORIA - TORNA LA PASSIONE DI NSGC a cura del Gruppo Prom.Umana

Anche quest’anno, il Gruppo di Promozione Umana ha allestito la Sacra Rappresentazione storico-religiosa “La Passione di Cristo in Oria”, giunta alla XXV edizione, che introduce di fatto, oramai da anni, i Riti della Settimana Santa in Oria a cui la comunità cittadina è legata da una particolare devozione. Il Gruppo, fondato in Oria nel lontano 1982, con le sue attività vuole preservare e valorizzare tutti quegli aspetti e tradizioni identitarie della Città di Oria. Aderisce all’Associazione Europassione per l’Italia ed Europassion, i sodalizi che a livello Nazionale ed Europeo rappresentano le varie sacre rappresentazioni che ogni anno, tra la devozione popolare, si svolgono in molte Città. La Sacra Rappresentazione si terrà Domenica delle Palme, 14 aprile p.v. e si arricchisce, anche, per quest’anno, ancora di altre novità. La mattina alle ore 10,30 circa a partire dalla Cappella dell’Annunziata, ubicata in Piazza Lama, il gruppo degli apostoli con Gesù su di un asino accompagnato dalla comunità parrocchiale si recheranno presso la Chiesa di S. Francesco d’Assisi dove si rappresenterà l’Ingresso di Gesù in Gerusalemme, mentre al tramonto dalle ore 19,30, all’aperto nello scenario naturale dell’Ist. dei PP. Rogazionisti, la seconda parte della rappresentazione, con la Passione di Cristo, dall’ultima cena alla resurrezione.

lunedì 8 aprile 2019

ORIA - NOVITA' FERMATE STP PERCORSO TARANTO-TORCHIAROLO.

Ritenendolo di interesse generale, pubblico un comunicato a cura del CODACONS:

Mercoledì 3 aprile 2019,  si è svolto un incontro presso la sede della Società Trasporti Pubblici di Brindisi tra i signori  Mazza Sergio e D’Angeli Pasquale, in rappresentanza di una quarantina di lavoratori pendolari di Oria, il responsabile del Codacons di Oria, dottor Mario Sartorio e i rappresentanti della S.T.P. di Brindisi.
L’incontro era stato sollecitato dal Codacons di Oria al quale si erano rivolti i signori Mazza e D’Angeli in nome e per conto di una quarantina di lavoratori che quotidianamente si recano da Oria a Taranto dove prestano servizio presso lo stabilimento ILVA, proprio con gli autobus della S.T.P., lungo la linea Torchiarlo – Taranto,  per discutere della soppressione di una delle tre fermate che gli autobus effettuavano nel nostro comune e che, a causa dei lavori di rifacimento di piazza Lorch, erano state ridotte a due per la oggettiva impossibilità di transitare in quel tratto proprio a causa dei lavori.
Le tre fermate previste, via Torre incrocio con viale Grande Europa, via Frascata e piazza Lorch, erano state ridotte a due, via Torre incrocio con viale Grande Europa e via Frascata, causando non pochi disagi ai lavoratori che salivano e scendevano in piazza Lorch,.
Da circa cinque anni era stato chiesto alla S.T.P.  il ripristino della terza fermata ottenendo solo un parziale accoglimento di tale richiesta.
La Società, infatti, aveva acconsentito a mantenere la terza fermata in piazza Lorch solo nel periodo dal primo novembre al 31 maggio, mentre dal primo giugno al 31 ottobre e nei giorni di sabato, domenica e festivi avrebbe effettuato una variazione del percorso motivata della oggettiva difficoltà a transitare lungo via Dragonetti Bonifacio – Piazza Lorch a causa del traffico caotico e delle auto parcheggiate disordinatamente tanto da impedire quasi quotidianamente il transito scorrevole dei pullman, causando, di conseguenza, notevoli ritardi agli autobus di linea che devono rispettare, invece, tempi precisi lungo tutto il percorso.
I dirigenti della S.T.P., che avevano già predisposto un percorso alternativo, peraltro sollecitato e suggerito, oltre che dagli stessi lavoratori pendolari, anche da altri dipendenti della stessa S.T.P., hanno concordato che ad iniziare da sabato 13 aprile prossimo, in via del tutto sperimentale, gli autobus che collegano Torchiarolo a Taranto e ritorno effettueranno tre fermate: via Torre incrocio con viale Grande Europa, via Frascata e via Erodoto di Alicarnasso. Tale nuovo percorso interesserà le giornate di sabato, domenica e festivi, mentre rimarrà invariato quello attualmente in vigore  nei giorni dal lunedì al venerdì; a partire dal primo giugno e fino al 31 ottobre andrà in vigore l’orario che interesserà la fascia serale.
 La S.T.P. si è impegnata perché sia data la massima pubblicità alla variazione sia nei confronti dei lavoratori pendolari che dei conducenti degli autobus.
Al termine dell’incontro i rappresentanti dei lavoratori e del Codacons hanno ringraziato i dirigenti della S.T.P. per la sensibilità dimostrata nel venire incontro  alle richieste da tempo avanzate.

                                                                               Dott. Mario Sartorio
                                                                      Responsabile Codacons di Oria   

domenica 31 marzo 2019

ORIA - 31 marzo 1861 - 31 marzo 2019: 158° anniversario di un tragico evento.


Da qualche anno ho deciso di dissociarmi da tutti gli oritani che continuano a perpetuare questo strano oblio nei confronti di tre persone che furono ammazzate il giorno di Pasqua, 31 marzo 1861. Trovo strane tante cose in ordine alla morte di quelle persone. Trovo strano che a seguito di tanti miei articoli, nessun oritano contemporaneo che porta il cognome Pastorelli o Sartorio abbia avvertito la necessità di indagare presso l'Anagrafe del Comune al fine di scoprire se ha un legame di parentela con Marcello, Pietro e Pasquale. Trovo strano che nessuno studioso ha voluto approfondire e mettere in luce ciò che accadde in Oria 150 anni addietro, nonostante inviti in tal senso da parte del prof. Benvenuto (nel 1985) e prof.ssa Anna Maria Andriani (nel 2006).
Ricordo che Salvatore Filotico, discendente di Camillo Monaco ha dichiarato attraverso questo blog: "Personalmente considero i Sartorio ed il Pastorelli vittime incolpevoli ed inconsapevoli di un clima di violenza ed odi di parte che meritano rispetto e commemorazione." .

Stralcio da "Il Processo a Camillo Monaco" di A. Benvenuto (anno 1985)
[A noi che l'abbiamo letto attentamente, il Carteggio ci ha dato l'occasione di ritrovare molti elementi nuovi che ci portano ad essere abbastanza critici nei confronti del Monaco, vedendo in lui non tanto l'autore materiale della morte dei tre poveri disgraziati cittadini, quanto l'autore morale e l'organizzatore consapevole del fatto di sangue.
Era il giorno di Pasqua (31 marzo 1861), un giorno festivo, durante il quale i paesani solevano radunarsi in Piazza Manfredi per incontrarsi e discorrere tra loro.
Da circa due settimane era stato celebrato in Italia l'Anniversario dell'Unità e quel giorno festivo dovette essere ritenuto dai liberali abbastanza adatto perché in Oria se ne rievocasse la memoria.
Per questo motivo il Monaco aveva fatto arrestare numerosi cittadini, tra cui Cosimo Mola e Cosimo Calò, da lui ritenuti «sobillatori» in quanto avevano prezzolato dei ragazzi perché gridassero in Piazza «Viva Francesco II».
Nel pomeriggio, fu fatta sfilare la Banda cittadina per le vie del paese.
L'accompagnavano dei mestatori politici, amici del Monaco, che bastonavano e minacciavano coloro che non gridavano «Viva Vittorio Emanuele II».
Giunta in Piazza la banda, il Sergente della Guardia Nazionale, don Nicola Pinto, fu invitato dal Monaco a tenere un pubblico comizio.
Dovette esserci qualche manifestazione di insofferenza da parte di qualche cittadino fìloborbonico se il Monaco fece intervenire la Guardia Nazionale.
Il suo intervento fu cosi violento che in poco tempo giacquero per terra, in una pozza di sangue, finiti a colpi di baionetta, Marcello Sartorio, suonatore di piatti, Pasquale Pastorelli, ex borbonico, manovale, e Pietro Sartorio, padre di Marcello, suonatore di trombone.
Che l'intervento della Guardia Nazionale fosse inutile lo si deduce ampiamente dalle deposizioni rese durante il processo:
Francesco D'Amico, guardia nazionale, dichiarò che né il sabato né la domenica di Pasqua vi era ragione di temere una rivolta.
Vincenzo D'Amico disse che in quella maniera si erano voluti togliere di mezzo i «retrivi».
Angelo De Angelis, guardia nazionale, disse che la Guardia non era stata né minacciata né provocata.
Domenico Greco definì le Guardie Nazionali «schiuma di briganti», protetti dal Monaco. Giovanni Toscano, guardia nazionale, accusò il Monaco, dicendo che fu lui ad aizzare le guardie.
Domenico Trincherà affermò che a tirare colpi di baionetta fu l'Orsini, una guardia extralegale. Pietro Conte disse che non vi era bisogno dell'intervento della Guardia Nazionale in Piazza. Pasquale Attanasi affermò che era inutile la riunione in Piazza, stante il fatto che vi era pericolo di reazione. Isabella Antonini, madre del Pastorelli ucciso in Piazza, accusò di omicidio le extraguardie Orsini e Biasi e definì il Monaco « il Re del paese ».
Che l'intervento della Guardia Nazionale fosse, inoltre, provocatorio, lo si deduce dal fatto che la fazione borbonica era stata resa impotente a nuocere, giacché il Monaco aveva fatto arrestare oltre al Mola e al Calò, Angelo Masiello, contadino; Cosimo Mingolla, contadino; Cosimo De Fazio, contadino; Pasquale Barone, proprietario; Raffaele Manisco, contadino e Luciano Manisco, ex soldato borbonico, sbandato.
Dal Carteggio, infine, apprendiamo che nelle mani degli uccisi, presunti agitatori, non vi fu trovata un'arma; che il dottore Giuseppe Danusci, incaricato ad eseguire l'autopsia fu minacciato dai «liberali» e che il Giudice Istruttore permise la ricognizione dei cadaveri e l'autopsia dopo qualche giorno, quando la decomposizione era già in stato avanzato.
Un'ombra, dunque, cala su questa figura che l'opinione pubblica ha sempre ritenuto un eroe garibaldino e che in seguito al ritrovamento del Carteggio appare piuttosto un fazionario violento e prepotente.
Quale delle due immagini è la vera?
Agli studiosi la risposta!
Noi ne abbiamo voluto parlare non per desiderio di dissacrare e gettare nel fango la personalità di un uomo ma per amore della ricerca storica e della verità. Prof. Antonio Benvenuto]

venerdì 29 marzo 2019

DOMANI 30 MARZO, PASSIONE DI NSGC A MATERA CON IL GRUPPO DI PROMOZIONE UMANA DI ORIA

Il GRUPPO DI PROMOZIONE UMANA partecipa alla PASSIONE DI CRISTO in scena il 30 MARZO tra I SASSI DI MATERA, Capitale Europea della Cultura 2019. IL PROGETTO “PROSPETTIVA UNESCO”

Una performing art condivisa, una Passione dal vivo per le strade e nei luoghi più significativi di Matera, avendo come personaggi, interpreti, costumi, scenografia, attrezzeria, regia e organizzazione le comunità italiane ed europee del Teatro della Passione.
E’ questo l’evento straordinario e di grande suggestione che andrà in scena il prossimo 30 marzo a Matera nello spettacolare scenario dei Sassi, Patrimonio UNESCO dal 1993, location indimenticabile de’ “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini e, più di recente, ambientazione per The Passion of Christ (2004) di Mel Gibson.
L’iniziativa, che rientra nelle manifestazioni previste in occasione del grande evento “Matera Capitale Europea della Cultura 2019”, è promosso da Europassione per l’Italia, la rete dei 40 sodalizi italiani che operano in quasi tutte le regioni italiane e rientra in un più ampio progetto di carattere culturale e di valorizzazione delle arti e tradizioni del nostro Paese. L’Ass. Europassione per l’Italia, nata nel 2004, dal 2013, è impegnata in un percorso di valorizzazione nazionale e internazionale sul tema della Settimana Santa, finalizzato alla presentazione di una proposta di candidatura UNESCO. “Prospettiva UNESCO” è, infatti, il nome del progetto che a partire dall’attività bottom up svolta da moltissime comunità italiane per la salvaguardia delle molteplici espressioni del Teatro della Parola e della Passione di Cristo è proiettato al “Registro delle Buone pratiche di salvaguardia”, istituito con l’art.18 dalla Convenzione UNESCO per la salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale del 2003.
L’evento in programma a Matera ha dunque un duplice obiettivo: concorrere a diffondere il nome di Matera Città Patrimonio UNESCO come Città della Passione in chiave europea, nell’anno in cui la città è Capitale della Cultura, e quello di divulgare, così come dalle raccomandazioni UNESCO, il percorso di candidatura in progress e quindi valorizzare il patrimonio culturale immateriale delle comunità della Passione.
L’evento sarà realizzato in collaborazione con: Europassion, Comune di Matera, Fondazione Matera 2019, MIBAC-ICDe Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, Federculture, ICOMOS, UNPLI, Meraviglia Italiana, Hostelling International, IRC, Conferenza Episcopale della Basilicata, Arcidiocesi di Milano.
La Passione sarà itinerante e si articolerà in diverse stazioni localizzate nei punti più suggestivi dei Rioni Sassi di Matera. Una guida-attore accompagnerà i partecipanti e gli spettatori lungo tutto il percorso facendo da raccordo, commento e narrazione della rappresentazione.
La Passione verrà ripetuta per tre volte , una delle quali sarà in lingua inglese, con partenza da Piazza Sedile alle ore: 12,00 - 15,00- 16,00- 17,00 per un totale di 18 scene, dall’Ultima Cena fino alla Resurrezione e alla pietra dell’Unzione.
La Città di Oria è rappresentata dall’Ass. Gruppo di Promozione Umana, membro del sodalizio di Europassione per l’Italia, con una propria rappresentanza, in costume, con i personaggi della Passione di Oria.

Alla realizzazione collaborano anche i musicisti dell'Associazione musicale Giuseppe Verdi di Rionero in Vulture, che prestano anch’essi "gratuitamente" il loro contributo professionale guidati dal Maestro Santoro e diretti dal Prof. De Melis.
L’evento sarà supportato scientificamente dall’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia del Mibac. La partecipazione delle singole associazioni sarà coordinata e affiancata dal lavoro di Patrizia Nardi, Responsabile tecnico-scientifico Progetto Unesco per Europassione per l’Italia; Claudio Bernardi, dell’Università Cattolica di Milano; Francesco De Melis, dell’Università “La Sapienza” di Roma, Cineasta ed etnomusicologo per il Progetto Europassion Matera 2019; Flavio Sialino Presidente Europassione per l’Italia
La regia sarà curata da Annamaria Ponzellini, regista ed esperta della comunicazione nell'ambito dei linguaggi espressivi, che con il sua opera artistica è riuscita a creare la giusta coesione tra le varie espressioni delle tradizioni della Passione italiane, fornendo omogeneità e coerenza ad una rappresentazione che merita certamente di essere vista. L’obiettivo è far dialogare le comunità sulla base di un elemento condiviso della loro tradizione e di proporre il patrimonio culturale di cui sono portatrici d’interesse all’attenzione delle istituzioni politiche e culturali di ognuno dei Paesi aderenti.

giovedì 28 marzo 2019

ORIA - CASE POPOLARI VIA TITO LIVIO: CADUTA PEZZO DI CORNICIONE .....circa 20 giorni fa.

Oltre venti giorni fa si sono staccati pezzi da un cornicione delle case popolari di via Tito Livio. Fino a qualche giorno fa la situazione è come rappresentata nelle seguenti foto. Non ho notizie certe se oggi la situazione è diversa.
Se tutto è ancora così c'è da chiedersi perché tanta lentezza nell'emettere un'Ordinanza di messa in sicurezza dello spazio in argomento e conseguenti lavori di consolidamento del cornicione.



sabato 23 marzo 2019

ORIA - 25 MARZO, CONVEGNO SULLA GRANDE GUERRA.

ORIA- Lunedì 25 marzo, a partire dalle 17,30  presso Palazzo Martini, un interessante convegno di studio dal tema: "La Grande Guerra e il Salento - bilancio storiografico e prospettive di ricerca" con importanti e qualificati interventi -
La partecipazione sarà libera e aperta a tutti.

mercoledì 20 marzo 2019

ORIA - NOTEVOLE CALO DEMOGRAFICO NEGLI ULTIMI ANNI.

Il prossimo censimento della popolazione avverrà nel 2021, mentre le prossime elezioni amministrative dovrebbero tenersi nel 2023, ragion per cui, se il trend negativo dovesse continuare, a quella data la popolazione sarà inferiore a 15mila abitanti e quindi il sistema elettorale sarà un po' differente rispetto a quello attuale. Detta novità potrebbe in qualche modo agevolare un cambiamento nella politica locale? Ai posteri l'ardua sentenza!
Cliccare sull'immagine per ingrandire.

domenica 17 marzo 2019

ORIA - AMPLIAMENTO PARCHEGGI A PAGAMENTO.

A deciderlo è stata l'attuale maggioranza che governa la città, coi voti favorevoli di due consiglieri di minoranza (Fullone e D'Ippolito), in occasione del Consiglio Comunale del 19/12/2018.

 Ecco una parte della mozione votata:
 "Di verificare la possibilità di introdurre modifiche del Servizio prevedendo nuove e/o diverse aree di parcheggio zona blu, una diversa distribuzione degli stalli sul territorio…………."

venerdì 15 marzo 2019

ORIA - SEGNALETICA ORIZZONTALE E STALLI DI SOSTA. Occorre chiarezza!

Image and video hosting by TinyPicA MEZZO PEC

Al Segretario Generale del Comune di             Oria
Al Responsabile della Polizia Locale di           Oria
e, p.c.: Al Prefetto di                                      Brindisi
Al Sindaco di                                                     Oria

RICHIESTA DI ACCESSO GENERALIZZATO
(art. 5, c. 2, D.Lgs. n. 33/2013)
 
Io sottoscritto ARPA Francesco, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, c. 2, D.Lgs. n. 33/2013, disciplinante il diritto di accesso generalizzato ai dati e documenti detenuti dall’Ente,

CHIEDO:
di ottenere copia della delibera di Giunta Comunale o Determinazione del Responsabile del Settore Polizia Locale, che nei mesi scorsi ha permesso di eliminare uno dei due stalli di colore giallo riservato ai disabili, presenti nelle adiacenze di ognuna delle farmacie della città, sostituendoli con stalli di colore rosa. Per quanto occorrer possa, rappresento che a tutt’oggi nell’albo pretorio dell’Ente non è stato pubblicato nessun atto relativo alla problematica in argomento.

Evidenzio altresì di essere a conoscenza del contenuto della delibera di Giunta Comunale n.05/2017 che ha istituito il servizio parcheggi a pagamento. Tale atto prevede la realizzazione di n.430 stalli di colore blu, ma non fa menzione alcuna a stalli di colore rosa.
Peraltro, l’articolo 137, comma 5, del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada, indica i colori previsti per la segnaletica orizzontale: bianco, giallo, azzurro e giallo alternato con il nero.

DICHIARO:
di voler ricevere quanto richiesto al proprio indirizzo di posta elettronica certificata: francesco.arpa@pec.it
Cordiali saluti.
(Si allega copia del proprio documento d’identità).
Oria, lì 15 marzo 2019

martedì 12 marzo 2019

ORIA - OGGI CERIMONIA COMMEMORATIVA DELLA FINE DELLA GRANDE GUERRA

ORIA - FORTE VENTO ABBATTE RAMO DA ALBERO NEI PRESSI INGRESSO SCUOLA "DE AMICIS"

Nelle prime ore di oggi il fortissimo vento che sta flagellando tutto il Salento ha provocato l'abbattimento di un grosso ramo da un albero nei pressi dell'ingresso del plesso scolastico De Amicis. L'evento si è verificato fortunatamente prima dell'ora di ingresso a scuola e non si registrano danni a persone e/o mezzi. Sono intervenuti operai del Comune che hanno provveduto a liberare la sede stradale.
Auspico una verifica delle condizioni degli altri alberi, nonchè la staticità del cornicione dell'antica chiesa (oggi auditorium) di San Giovanni Battista.

sabato 9 marzo 2019

ORIA - MOSTRA PRESEPI PASQUALI A CURA GRUPPO PROMOZIONE UMANA

IV EDIZIONE: MOSTRA DEI DIORAMI DI PASQUA o PRESEPI PASQUALI

Ormai è una tradizione che è stata voluta dall’Ass. Gruppo di Promozione Umana ed iniziata nel 2016 come evento associato alla rappresentazione della Passione che quest’anno celebra il 25° anniversario.
La Mostra dei “ Diorami di Pasqua o Presepi Pasquali“, giunta alla IV edizione si terrà, anche, quest’anno nella Chiesa di San Francesco d’Assisi.
Un “diorama” è la plastica ambientazione in scala ridotta che ricrea scene di vario genere. I più antichi diorami sono probabilmente quelli realizzati nella prima metà dell'Ottocento da Paolo Savi e conservati presso il Museo di Storia Naturale e del Territorio di Calci (Pisa). Essi sono i primi esempi di ricostruzioni tridimensionali di interazioni tra animali ed all'epoca furono ritenuti di insuperabile qualità dai maggiori musei europei.
Fra gli utilizzi più diffusi dei diorami i principali sono quello ad uso tecnico, soprattutto ingegneristico e architettonico (riproduzione di edifici, oggetti industriali e superfici), di istruzione e hobbistico che permette di ricreare particolari ambientazioni in scala, cercando di ottenere effetti quanto più possibile realistici, tra questi vi sono i Diorami o Presepi cosiddetti di Pasqua. La Mostra dei Diorami di Pasqua ha presentato, la ricostruzione plastica tridimensionale nella rappresentazione di alcuni episodi della Passione di Gesù Cristo nel tipico presepe con raffigurazioni molto suggestive ed evocative del culto pasquale. Sono stati coinvolti, anche quest’anno, altri esperti nell’arte del presepe natalizio ma, che con la stessa arte si sono cimentati in una ricostruzione nuova e tipicamente artigianale nel rappresentare nei minimi particolari i luoghi e gli ambienti della Passione di Cristo.
Quest’anno, per la IV edizione sono stati realizzati i Diorami:“Gesù difronte ad Erode Antipa“ di Tiziano Pipino, Oria, “Spogliazione, derisione e flagellazione di Gesù nel Pretorio Romano” di Anna Maria Penta, Oria e “L’apparizione di Gesù agli Apostoli dopo la resurrezione” di Paolo Vetrano, Guagnano (Le). Questi Diorami si aggiungeranno agli altri dieci che sono stati realizzati nel corso degli anni e che saranno tutti esposti nella Chiesa sino al 28 aprile p.v..
Questi artisti, grazie all’estro creativo e al loro ingegno, hanno realizzato le varie raffigurazioni dando anima ad una espressione importante della religiosità popolare come il “triduo pasquale”, centro della vita cristiana.
La Mostra sarà presentata ed illustrata dall’Ins. Angelo Galiano, esperto e ricercatore delle tradizioni popolari cittadine insieme alla presenza degli artisti e all’Amministratore Parrocchiale, Sac. Giuseppe Leporale, che incoraggia a proseguire tale iniziativa.
Questa iniziativa rientra, oramai, tra gli appuntamenti tradizionali del periodo pasquale in Oria per la sua unicità ed è l’unica che viene realizzata nel Salento.
Il Gruppo, è anche impegnato a creare una mostra permanente dei Diorami, affinchè tali opere siano esposte al pubblico tutto l’anno per creare curiosità ed interesse da parte di quelle persone che amano ed apprezzano l’arte e le varie forme di artigianato. 

venerdì 8 marzo 2019

ORIA - "A POMARICO CIO' CHE E' DI POMARICO".



Stamattina ho assistito alla cerimonia di scopertura di una targa toponomastica nei pressi della chiesa di San Giovanni Battista (approfondimenti QUI).
Nei vari discorsi fatti non ho sentito nominare, nemmeno una volta, il nome del sindaco a cui si deve la decisione politica di tale denominazione. Vi è di più: moltissime persone sono convinte che l'attuale amministrazione comunale ha la paternità di una delibera di G.C. per tale vicenda.
 Nulla di più falso!
La paternità è della Giunta Pomarico e la delibera è datata 03/07/2014. Mimino Pomarico, oggi assente forse perché non è stato invitato, insieme a 4 assessori, in assenza di Commissione sulla Topomomastica, si rese responsabile di un atto deliberativo che è lontano anni luce dalla normativa nazionale in materia, con un parere di regolarità tecnica (sic!) espresso dal responsabile del Settore Edilizia Privata e non anche dal Responsabile della Toponomastica.
Una cosa è certa: vi sono ancora altre delibere incompiute, relative a questioni di toponomastica e la responsabile del relativo settore del Comune dovrebbe coordinarsi con l'UTC per quanto del caso.
Altra cosa certa: a tutt'oggi non è stata pubblicata alcuna determinazione di impegno di spesa  da parte del competente ufficio comunale, circa la realizzazione e la messa in opera della targa toponomastica scoperta oggi.

giovedì 7 marzo 2019

ORIA - LEGGETE, IMPORTANTISSIMO !!!!!!

Ricordate il progetto dell'amministrazione comunale per realizzare un parcheggio di interscambio in Via Fratelli Bandiera? Se non lo ricordate potete servirvi di questo LINK

Orbene, la verità è venuta a galla ed è saltato fuori un vincolo diretto di tutela da parte del Ministero dei Beni Culturali sull'area oggetto del progetto. Ciò è stato possibile a seguito di una mia mail inviata al Gabinetto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali.
Forse qualcuno stenterà a credere che sia vero ciò che è scritto in questo post. Forse qualcuno riponeva ampia fiducia nell'operato dell'Ufficio Tecnico Comunale, della Giunta e del Consiglio Comunale, al cui interno vi era anche un paladino dei beni culturali oritani (l'architetto del NOSTRO CUORE POETICO). Forse molti oritani dormivano sonni tranquilli pensando che i beni culturali oritani sono da qualche anno sotto la tutela, ovvero sotto l'occhio vigile ed attento dei soci locali dell'associazione ArcheoclubItalia e del suo presidente regionale, candidato consigliere nella lista della sindaca, lo scorso anno). Forse…..ma col senno del poi…..

Giova evidenziare che le perplessità circa l'esistenza di un vincolo erano state sollevate dal Consigliere di minoranza Cosimo Ferretti, nel corso del Consiglio Comunale del 25/01/2019, e, successivamente, da miei articoli su questo blog.
E' d'obbligo accendere un riflettore su un dettaglio:
"In data 27.11.2018 il Comune di Oria ha richiesto alla Soprintendenza  Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di BR-TA-LE un parere circa l’interesse archeologico, omettendo di evidenziare che il terreno su cui si intende realizzare il parcheggio in questione  è gravato da un vincolo di tutela (evidenziato, solo successivamente, nel progetto esecutivo) da parte del Ministero per i Beni Culturali (prescrizioni della Soprintendenza Regionale  per i Beni e le Attività  Culturali della Puglia: “L’immobile, ritenuto di importante interesse archeologico ai sensi del D. Lgs. n.490/99, è sottoposto a tutela del D.M. 25/6/1996 e deve essere  adibito esclusivamente ad area di parcheggio in terra battuta”). A tale missiva, trasmessa a mezzo PEC, veniva allegata una relazione tecnica dell’UTC nella quale veniva specificato che “Tutte le lavorazioni così descritte non necessitano di interventi di scavo e/o sbancamento nell'area di intervento, ma saranno circoscritte agli strati superficiali del terreno.”  Detta dichiarazione è chiaramente in contrasto con quanto riportato a pag.2 del computo metrico, che prevede scavi di sbancamento e sterri con mezzi meccanici fino alla profondità di mt. 2 dal piano medio di campagna per complessivi mc.856,25 ed una spesa di euro 2.899,30.
Il predetto vincolo di tutela non veniva altresì riportato e/o valutato nemmeno dalla Soprintendenza nel rilasciare il richiesto parere, allegato al progetto esecutivo inviato alla Regione Puglia. (Il progetto esecutivo prevede movimentazione di terreno e realizzazione di pavimentazione con strato dello spessore di 32 cm. fra calcestruzzo drenante e misto granulometricamente stabilizzato)."


STRALCIO DEI LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 25/01/2019:
Punto nr 4 all’ordine del giorno:
Patto per la Puglia (D.G.R. nr 545/2017 – DGR nr 589/2018) – FSC 2014-2020 “Realizzazione di un parcheggio di interscambio in via F.lli Bandiera”. APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO, ADOZIONE VARIANTE URBANISTICA, DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITA’ ED APPOSIZIONE VINCOLO PRORDINATO ALL’ESPROPRIO.
……..omissis……...
Consigliere Ferretti
"......Poi, leggendo poco fa, perché purtroppo la mattina lavoro, quindi il pomeriggio, oggi mi sono dovuto leggere forse una cinquantina di pagine, la testa mi sta scoppiando, voi Consiglieri non so se avete avuto modo di leggere, ho trovato ma tante cose che non vanno bene. Come quello per esempio che forse è stato sollevato già da qualcun altro, che in quell'area è stato detto che non c'è nessun vincolo, però dalla relazione che è stata fatta il contratto con lo IACP per l’acquisizione, c’è un vincolo dove è previsto, per un decreto del Ministero dei Beni Culturali del ’96, che deve essere fatto solo uno strato di terra battuta. Non so se questo vincolo esiste ancora.
Sì, Assessore, lei mi dirà che la Soprintendenza ha risposto. Sì, ma se alla Soprintendenza non si dice con la lettera….. forse c'è un vincolo…


Sindaco
".........Per quanto riguarda i pareri contrari, volevo anche accennare qualche cosa. Innanzitutto non si è sbrigata la Soprintendenza a fare le cose in maniera superficiale, perché questa diventa un’illazione nei confronti di un ufficio, che mi auguro che non venga interpretato in questo modo da nessuno, perché gli uffici sono stati…
Il Comune ha fatto tutti gli adempimenti e la Soprintendenza conosce benissimo e dato che si tratta di un lavoro che non ha bisogno di certi interventi, è stato autorizzato.
Quindi, dal punto di vista tecnico, è in regola perché lì non c'è bisogno di fare uno scasso, come può essere fatto in altre zone. E quindi, è stato autorizzato regolarmente."

martedì 5 marzo 2019

ORIA - INTITOLAZIONE DI UNA PIAZZETTA A MADRE MARIA NAZARENA MAJONE.


Nella mattinata di venerdì 8 marzo - festa della donna -, con la partecipazione di autorità civili e religiose, la sindaca di Oria presiederà la cerimonia di intitolazione, a Madre Maria Nazarena Majone, della piazzetta antistante la Chiesa di San Giovanni Battista.

Al momento si sconosce l'atto deliberativo di G.C. per tale denominazione toponomastica.

Per sapere chi era questa donna potete servirvi di questo LINK.

Altri nomi di donna nella toponomastica oritana:
- Ada Negri;
- Regina Margherita;
- Uriana;
- Filippa di Cosenza (erroneamente Filippo sulla targa);
- Costanza d'Altavilla;
- Jolanda di Brienne;
- Santa Lucia;
- Santa Barbara.

lunedì 4 marzo 2019

ORIA - SCENNI CRISHTU - rito dei giovedì di Quaresima - PRECISAZIONI.

foto Tonino Carbone
Negli ultimi giorni, da ambienti clericali, è stata diramata un'informazione circa "SCENNI CRISHTU", l'antico rito religioso che avrà inizio giovedì prossimo nella città di Oria.
Ai fedeli, attraverso varie modalità, sta giungendo il messaggio che, stante la chiusura della Cattedrale per lavori di restauro, la processione avrà come destinazione la chiesa di San Domenico, ove sarà celebrata la messa. I fedeli vengono altresì informati che dovranno attendere l'arrivo del baldacchino con l'immagine di Gesù in piazza Manfredi, ove nei pressi della chiesetta di San Biagio avverrà la composizione del corteo in direzione della chiesa ubicata in piazza Lorch.
Su mia richiesta, ieri sera il parroco di San Domenico, Don Crocifisso Tanzarella, ha così precisato: "Buona sera. Tutto sarà nella tradizione. I fedeli potranno iniziare a seguire l’immagine di Gesù morto come sempre dall’istituto di San Benedetto. Poiché il percorso è lungo più del solito, in piazza Manfredi ci fermeremo per ricomporre o organizzare meglio la processione e andare verso la chiesa di San Domenico."
Concludo col dire che sono certo che tanti fedeli oritani non hanno nessuna intenzione di interrompere l'antica tradizione di attendere il Cristo Morto in Via Castello. Non avrebbe senso comportarsi diversamente, poiché perderebbero l'occasione di sentirsi coinvolti in quella tipica atmosfera quaresimale (con sensazioni da pelle d'oca....grazie anche al suono della banda e di qualche .....trenula), attraverso le vie del nostro bellissimo centro storico.

sabato 2 marzo 2019

LA POLITICA, COME LA MOGLIE DI CESARE DOVREBBE NON SOLO ESSERE ONESTA MA ANCHE APPARIRLO.

"Caesaris coniugium non esse honestum, sed etiam honestate videntur."
("La moglie di Cesare deve non solo essere onestà, ma anche sembrare onesta.")

La curiosa espressione allude a un episodio narrato da Svetonio nella sua opera storiografica "De vita Caesarum" (Vite dei Cesari).

Tale espressione viene solitamente utilizzata in occasione di considerazioni su vicende della politica. Io intendo associarla ad un fatto di attualità oritana, ovvero ad una denuncia pubblica del consigliere comunale Mimino Ferretti, il quale ha inviato al sindaco, al segretario generale nonché responsabile anticorruzione e al responsabile dell’Ufficio personale, la nota, riportata in questo post, per segnalare un’anomalia nella “Programmazione triennale del fabbisogno di personale 2019/2021” e, in particolare, con riferimento alla procedura nella previsione di assunzione di un istruttore direttivo amministrativo. 

Vi sono due altre vicende oritane che mi piace associare alla storica frase di Cesare. Cliccare QUI
e QUI.
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SVISTA,  PASTROCCHIO…… OPPURE  ABITO  CUCITO  SU  MISURA?

Dopo il pastrocchio (durante l’ultima gestione commissariale) della mancata assunzione di un’assistente sociale part time, a tempo determinato, che ha procurato al Comune un contenzioso tuttora pendente presso il Giudice del Lavoro di Brindisi (l’udienza di merito è fissata al 3 maggio p.v.), con un impegno di spesa per incarico legale di oltre 8mila euro, si corre il rischio di assistere a qualcosa di analogo con un’assunzione di personale, prevista dalla Delibera di G.C. n. 21 del 05/02/2019 “ Programmazione triennale del fabbisogno del personale 2019/2021. Approvazione”.
Per l’anno in corso è prevista l’assunzione di n.1 Istruttore Direttivo Amministrativo, Ctg.D 1, mediante “utilizzo graduatoria Consorzio Ambito Territoriale n.3, approvata con determinazione regionale N.734 del 16/11/2018” a tempo part time (18 ore settimanali) e determinato  (durata 1 anno).
Preliminarmente giova evidenziare che non è ben chiaro in quale settore andrebbe impiegato il nuovo soggetto assunto, né se trattasi di figura di nuova istituzione o di trasformazione di profilo professionale esistente. In relazione a ciò, per quanto possa occorrere, informo che i magistrati contabili dell’Umbria, con la deliberazione 28/2018/PAR del 28/02/2018, hanno ribadito che le graduatorie non sono utilizzabili per la copertura di posti di nuova istituzione o trasformati (ex art.91, comma 4, del TUEL).
Tale principio generale, applicabile a tutte le amministrazioni pubbliche, è finalizzato ad escludere modifiche di organico per favorire candidati già noti, ovvero allo scopo di evitare che la procedura stessa possa costituire una modalità di elusione delle norme che vietano la possibilità di effettuare richieste nominative di canditati inseriti in specifiche graduatorie.

Fra l’altro, la prevista procedura di assunzione è anche in netto contrasto con il Regolamento Comunale Uffici e Servizi (recentemente modificato dall'attuale Giunta e richiamato nella suddetta delibera), il cui art. 43 bis - Assunzione di personale tramite l’utilizzo di graduatorie di altri Enti -  così recita “…..al fine di assicurare il rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa, occorrerà avviare una procedura di evidenza pubblica con interpello di tutte le amministrazioni locali, comprese nell’ambito della Provincia di Brindisi e delle Province limitrofe, alle quali si dovrà avanzare specifica richiesta circa l’esistenza di graduatorie approvate e valide per il profilo professionale d’interesse. L’accordo potrà essere concluso anche con Scuole di formazione dell’Amministrazione Statale abilitate all’espletamento di procedure concorsuali. Nel caso in cui, all’esito di tale procedura, l’amministrazione procedente dovesse acquisire la disponibilità di una pluralità di enti per l’utilizzo delle graduatorie in corso di validità, la scelta dovrà ricadere sul candidato che ha il miglior piazzamento nella graduatoria in cui è collocato o, nel caso di parità, sul candidato collocato nella graduatoria approvata per ultima in ordine cronologico.
Detta procedura di interpello è stata correttamente effettuata in occasione della recente assunzione di un’assistente sociale a tempo pieno e indeterminato. Infatti, la Responsabile dell’Ufficio Personale ha interessato tutti i Comuni delle province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto in quanto “amministrazioni locali” (come sancito dal regolamento comunale surrichiamato) e non anche altri Enti diversi e ciò, a mio parere, per non rischiare di non poter procedere all’utilizzo di una graduatoria per insussistenza della piena omogeneità di tutti gli elementi caratterizzanti il posto in comparazione (per la figura dell’Istruttore Direttivo Amministrativo, Ctg.D 1,  il regolamento comunale, non a caso, prevede il possesso di elevate conoscenze plurispecialistiche). Non si capisce, quindi, il motivo per il quale la Giunta Comunale (con il parere favorevole espresso in ordine alla regolarità tecnica, da parte della Responsabile del Servizio), ha previsto una procedura contra legem per il caso in esame.
Premesso quanto sopra, invito l’amministrazione comunale a modificare la delibera  n. 21 del 05/02/2019. In caso contrario mi vedrò costretto, mio malgrado, a segnalare il caso all’ANAC, per quanto di competenza.
Cordiali saluti.
                                                                       Cosimo Ferretti
                                                                    Consigliere Comunale

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