venerdì 4 agosto 2017

ORIA ......E IL SUO CASTELLO CHIUSO!!!!!


Due anni fa il castello di Oria è stato dissequestrato.....ma continua a essere C H I U S O !!!!  
 
N. 4387/11 R.G.N.R. N. 41/12 Reg. G.I.P.
Tribunale Ordinario di Brindisi - Sezione dei Giudici per le indagini preliminari -
Ordinanza di revoca di sequestro preventivo - art. 321, co. 3°, c.p.p. -
Il Giudice, dr. Maurizio Saso, provvedendo sull'istanza, presentata in data 1°.07.2015 dai difensori degli imputati CALIANDRO Isabella (in qualità di amministratore unico e legale rappresentante della Borgo Ducale s.r.l.) e ROMANIN Giuseppe, con la quale si chiede la revoca del sequestro preventivo, disposto con decreto del g.i.p. in sede del 27.03.2013 sul Castello di Oria e relative pertinenze in Catasto Fabbricati distinto al fg. 82 delle p.lle 1311, 1312 (casetta per civile abitazione di pertinenza), 1129 sub 1, 2, 3 e 4, Catasto Terreni fg. 82 p.lle 1632, 1633, 2185, 2303, 2307, 2308 di proprietà della Borgo Ducale s.r.l.;

visto il parere favorevole formulato dal P.M. ex art. 321, co. 3°, c.p.p.;

rilevato che tra il P.M. e gli imputati CALIANDRO Isabella e ROMANIN Giuseppe è stato raggiunto ex art. 444 c.p.p. l'accordo per l'applicazione di pena condizionalmente sospesa, rispettivamente di anni uno ed anni uno e giorni venti di reclusione in ordine a tutti i reati loro ascritti nella richiesta di rinvio a giudizio (cfr. istanza in data 29.06.2015 in atti);
ritenuto, pertanto, che, poiché, da un lato, sussistono concreti margini per l'accoglimento della richiesta di patteggiamento nella imminente udienza preliminare e, dall'altro, non ricorrono esigenze di assicurazione (atteso che l'immobile non è soggetto a confisca), sono ormai venute meno anche le residue esigenze di prevenzione sottese alla misura cautelare reale che va revocata con conseguente immediata restituzione agli aventi diritti dell'immobile sottoposto a sequestro onde eseguire, sotto il costante controllo della competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Lecce, i lavori di riduzione in pristino oggetto di contestazione, ove non gli stessi non siano suscettibili di sanatoria;
visto l'art. 321, comma terzo, c.p.p.,
P.Q.M.
revoca il sequestro preventivo disposto con decreto in data 27.03.2013 e, per l'effetto, ordina la restituzione agli aventi diritto CALIANDRO Isabella e ROMANIN Giuseppe dell'immobile denominato Castello di Oria e relative pertinenze sottoposto a sequestro - in Catasto Fabbricati distinto al fg. 82 delle p.lle 1311, 1312 (casetta per civile abitazione di pertinenza), 1129 sub 1, 2, 3 e 4, Catasto Terreni fg. 82 p.lle 1632, 1633, 2185, 2303, 2307, 2308 di proprietà della Borgo Ducale s.r.l. - anche onde eseguire, sotto il costante controllo della competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Lecce, i lavori di riduzione in pristino oggetto di contestazione, ove non gli stessi non siano suscettibili di sanatoria.
manda alla cancelleria per l'immediata trasmissione della presente ordinanza, in duplice copia, al Pubblico Ministero per l'esecuzione'
Così deciso in Brindisi, il 3 luglio 2015
Il Giudice per le indagini preliminari (Dott. Maurizio SASO)

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