venerdì 20 ottobre 2017

ORIA - RICORDO A ME STESSO CHE NON E' OBBLIGATORIO TORNARE AD ELEGGERE IL SINDACO NEI PROSSIMI MESI.

Nella scorso mese di giugno oltre mille Comuni dovevano eleggere il sindaco, ma in SETTE di essi non vi furono elezioni per mancanza di candidati e quindi sono tuttora commissariati. (http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2017/05/30/comuni-non-vota-nessuno-vuole-fare-sindaco_rDqF9GQzhYUoPq5DR0NJgM.html)

Vi state chiedendo qual è la molla che ha fatto scattare questa mia riflessione?
La risposta potete trovarla leggendo il seguente scritto pubblicato su Facebook dal signor Aldo Lenzi, cittadino di San Pietro Vernotico:
SAN PIETRO V.CO : COMMISSARY OR NOT COMMISSARY?
 E’ il tragico dilemma simile a quello di Amleto, che da diverso tempo sta facendo breccia nella mia mente.
 La situazione disastrata di San Pietro V.co che in questi mesi di commissariamento emerge in tutta la sua drammaticità mi lascia esterrefatto quando leggo delle frequenti notizie per le quali già da qualche tempo è iniziata la gara tra coloro che hanno la ferma intenzione di candidarsi Sindaco alla prossima tornata elettorale, quando invece la situazione fallimentare del Comune dovrebbe indurre i possibili candidati ad una maggiore cautela e riflessione su quello cui andrebbero incontro, chiedendosi in coscienza se sono in grado o meno a caricarsi questo pesante fardello: una situazione da far tremare vene e polsi, eppure c’è gente a San Pietro votata al suicidio. Certo non mancherebbero i consensi ad eventuali Candidati, ma questo non dice nulla sulle loro capacità e competenze.
 Ma semmai quei consensi dicono molto sulle ridotte capacità di giudizio di gran parte dell’elettorato sanpietrano, sì, questo sì !
 Forse non tutti avranno capito quello che intendo dire.
Voglio dire che sarebbe un toccasana per il Paese che nessuno si candidasse per ora, se poco poco si riflettesse fino a che punto ne valga la pena.
Una cosa è certa e cioè che il Paese, dopo questo commissariamento, secondo me avrebbe bisogno almeno di un altro anno di …CONVALESCENZA data la gravità del male di cui è affetto. In fondo non costituisce un problema perché non sono pochi i Comuni, anche in Puglia, vedi Faeto in provincia di Foggia, che allo scadere dei termini data la mancata presentazione di Candidati Sindaci e Liste di Consiglieri, al punto che neanche il Sindaco uscente ne ha voluto sapere di candidarsi, per il Prefetto è stato giocoforza nominare per un anno ancora un Commissario.
 E questo dimostrerebbe che il Paese Italia, come ho già detto, non può essere diverso da quello che è, cioè il Paese di “PULECENELLA”.

giovedì 19 ottobre 2017

ORIA - IL PREFETTO HA NOMINATO IL COMMISSARIO PREFETTIZIO.

Si chiama Pasqua Eminia Cicoria. E fino alle prossime elezioni amministrative fungerà da “sindaco” di Oria (e quindi con i poteri dell'intera Giunta Municipale), oltre a occuparsi delle funzioni fino a qualche settimana svolte dal Consiglio comunale.
La nomina è arrivata quest’oggi per mano del prefetto di Brindisi Valerio Valenti,  dopo che nella giornata di martedì 17 ottobre il commissario ad acta dr. Michele Albertini ha approvato quel "famoso" documento che per due volte non è stato approvato in Consiglio Comunale, motivo per il quale è intervenuto per legge lo scioglimento anticipato dello stesso  Consiglio.
La dottoressa Cicoria, Vice Prefetto Vicario, è già stata commissario e sub commissario di altri importanti Comuni pugliesi, nonché commissario ad Oria dopo la "caduta" del sindaco Pomarico.
Auguro buona fortuna a noi oritani.
Personalmente non mi illudo che la d.ssa Cicoria possa fare qualcosa in più della spicciola ordinaria amministrazione.
I problemi che affliggono Oria, da oggi e fino alle prossime elezioni, molto probabilmente si aggraveranno. Mi chiedete quali? Ve ne cito qualcuno: diffusa cultura della illegalità (esempio: occupazione abusiva di marciapiedi da parte di commercianti muniti di licenza e non; abbandono dei rifiuti nelle campagne); macchina amministrativa sgangherata [insufficiente organico dipendenti comunali, mancanza di dirigenti (D.ssa D'Elia e Gobbi in maternità, il responsabile della P.M. il I° novembre va via per prendere servizio part-time a Grottaglie]. Corpo Vigili con organico che si conta sulle dita di una mano.
Mi fermo qui.... perché l'elenco dei problemi del palazzo di città è lunghissimo.




mercoledì 18 ottobre 2017

PICCOLO ARTISTA DI ORIA AL PROGRAMMA TV DI BONOLIS "CHI HA INCASTRATO PETER PAN"

Nella puntata del 12 ottobre si è esibito al programma TV "Chi ha incastrato Peter Pan" Vincenzo Alighieri, allievo del maestro Piero Iunco.
A Vincenzo (figlio di Gianfranco) faccio i migliori auguri affinché possa realizzarsi il suo sogno di diventare un artista affermato.


lunedì 16 ottobre 2017

CACCIA ALLO STORNO POSSIBILE GRAZIE A DEROGA REGIONE PUGLIA.

La Sezione Gestione Sostenibile e Tutela delle Risorse Forestali e Naturali della Regione Puglia, ai sensi di quanto disposto dalla DGR n. 1587 del 03 ottobre 2017, riguardante "Autorizzazione al prelievo in deroga della specie "Storno", ha adottato la DDS 211 del 12-10-2017 che stabilisce le modalità di presentazione delle istanze autorizzative e approva lo schema di richiesta di rilascio del tesserino regionale per il prelievo in deroga della specie "storno", alle condizioni di cui alla DGR 1587/2017.


Per approfondimenti e scaricare il modulo dell'istanza, cliccare QUI.

sabato 14 ottobre 2017

ORIA - IL SINDACO FERRETTI E' ANCORA IN CARICA. CHISSA' SE RIUSCIRA' A MANTENERE QUANTO PROMESSO 3 ANNI FA.

E già, sono ancora in attesa di conoscere le conclusioni del "suo approfondimento dell'intera vicenda", annunciato (ancor prima di essere rieletto sindaco di Oria), col comunicato stampa datato 3.10.2014 che qui riporto integralmente:

COMUNICATO STAMPA

È doveroso da parte mia intervenire sulla vicenda dell’impianto fotovoltaico sorto in località Palombara Piccola e oggetto, recentemente, di una precisa e grave denuncia alle autorità competenti da parte del blogger Franco Arpa per la presunta violazione di un vincolo e per il mancato rispetto di alcune specifiche prescrizioni progettuali.
    Si premette che le questioni poste alla pubblica attenzione da Arpa sono particolarmente complesse ed estremamente tecniche, tanto da aver richiesto, per quanto mi riguarda, un necessario approfondimento attraverso l’esame del fascicolo
depositato presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Oria con l’ausilio del Responsabile del settore Urbanistica Ing. Orlando; ciò al fine di evitare conclusioni imprudenti ed avventate.
    A differenza di qualcun altro, non appartiene al mio bagaglio culturale l’attività dello scaricabarile, ma non posso- del resto- non vedere l’intera vicenda che con gli occhi dell’amministratore, nella fattispecie di un sindaco (all’epoca del rilascio delle autorizzazioni) che, in situazioni come questa, deve cercare di adottare la migliore opzione per la collettività senza con ciò pregiudicare o danneggiare la libera iniziativa imprenditoriale (tutelata dalla Costituzione) che, quando riguarda interessi economici rilevanti, se ingiustamente danneggiata, può determinare anche la rovina per un piccolo Comune come Oria. Le decisioni sono quindi difficili e, come sovente accade, devono essere adottate nello scarso tempo disponibile e con le sole informazioni fornite da chi, nell’apparato amministrativo, è preposto e pagato per occuparsi della gestione tecnica e burocratica. Del resto, l’evoluzione legislativa in materia di pubblica amministrazione verificatasi sin dagli anni novanta ha avuto come obiettivo proprio quello di far si che la politica non si immischiasse nella gestione dell’Ente, riservata a dirigenti e responsabili di settore.  La legge ha chiesto alla politica di fare un passo indietro in favore di chi conosce bene la materia e si occupa di questa quotidianamente; bisogna fidarsi, ed è giusto che sia così.
    Nella fattispecie si è trattato di un iter autorizzatorio complesso, di cui era titolare la Regione Puglia, che ha visto la partecipazione di numerosi attori pubblici tra i quali il Comune di Oria rappresentato dal responsabile dell’Ufficio Tecnico. Solo dopo la chiusura del procedimento autorizzatorio, la componente politica, attraverso il Consiglio Comunale con la seduta del 16/09/2010, è stata chiamata ad esprimersi ma esclusivamente in merito alla approvazione della convenzione con la ditta realizzatrice che, a fronte della rinuncia da parte del Comune ad una parte dell’area di asservimento dell’insediamento, offriva di donare all’Ente un impianto fotovoltaico della potenza di 20 megawatt da realizzare sul tetto di un immobile comunale.
    I ristori per la collettività contenuti nella convenzione, a fronte della riduzione dell’area di mitigazione ambientale, erano importanti: un impianto fotovoltaico del valore di circa 100-120 mila euro da realizzare su un immobile comunale avrebbe determinato un notevole risparmio energetico e garantito l’incasso dei contributi del conto energia per 20 anni: circa 320 mila euro il vantaggio stimato nell’intero periodo per il Comune.
    Si badi che, al di là del contenuto della convenzione, l’impianto di contrada Palombara Piccola sarebbe stato autorizzato ugualmente dalla Regione: si trattava solo di stabilire se l’area di asservimento sarebbe stata di 13 o 26 ettari.
    Il dubbio che potrebbe porsi nella mente di qualcuno è se la componente politica dell’Amministrazione, e in primo luogo il sottoscritto, poteva all’epoca accorgersi dell’esistenza di un eventuale vincolo. Per quanto mi riguarda la risposta è negativa, soprattutto se si considera che nessuno, né la Regione, né la Sovrintendenza, né lo stesso UTC Comunale, ne hanno fatto menzione nelle carte ufficiali: anzi, hanno sostenuto il contrario!
    Come può un Sindaco, un Assessore, un Consigliere Comunale dubitare degli autorevolissimi pareri rilasciati da organi pensati,  nell’Ordinamento Pubblico, proprio per tutelare il nostro passato e per garantire il futuro, costituiti proprio per la tutela di paesaggi e di evidenze storiche ed archeologiche?
    Ancora oggi non mi sento di esprimere giudizi, anche perché se è vero, come parrebbe vero per quanto appurato presso l’UTC con l’attuale Responsabile, che quel vincolo esistesse già all’epoca dei fatti, appare comunque obiettivamente difficile pensare che una società privata, per non arretrare il proprio insediamento fotovoltaico di soli settanta metri, scientemente avrebbe messo a repentaglio un investimento di diverse decine di milioni di euro.
    Per tale ragione attendo fiducioso che gli uffici deputati a verificare l’intera vicenda, che per quanto a mia conoscenza si sono già attivati, facciano il proprio lavoro e lo facciano celermente perché qualsiasi dubbio venga dissipato e si accertino eventuali responsabilità.
Oria, 3 ottobre 2014

Cosimo Ferretti
attuale Consigliere Comunale, già Sindaco di Oria (2006/2010)

domenica 8 ottobre 2017

ORIA TURISTICA E LA STORIA DELLA "CRIPTA DELLE MUMMIE"

Oggi sono venuti a visitare Oria circa 60 cittadini di Canosa di Puglia, soci della Sezione ANPS (Associazione Nazionale Polizia di Stato), il cui presidente è un mio amico di vecchia data: il Cav. Paolo Zingarelli, al quale ho dato collaborazione per una buona riuscita dell'evento.
Grazie al servizio offerto dalle guide turistiche della  Cooperativa Nuova Yria hanno potuto visitare Parco Sabba-Montalbano, il Museo Messapico presso Palazzo Martini, la Cattedrale con annessa Torre Palomba ed ipogei, Piazza Manfredi, nonché parte del centro storico.

Gli amici canosini hanno molto gradito il tutto..... e quando dico tutto mi riferisco anche al pranzo che hanno consumato presso il Ristorante "da Saverio".

Gli stessi hanno più volte manifestato apprezzamenti per l'ottima pulizia delle vie del centro storico che hanno percorso.

Vi lascio immaginare il mio stato d'animo nell'ascoltare in diretta simili commenti positivi nei confronti della nostra città.

Un pubblico ringraziamento è doveroso rivolgere da parte mia all'amministrazione comunale che ha consentito l'apertura di Parco Montalbano e al Prof. Pino Malva per aver autorizzato l'apertura del Museo, d'intesa con la competente Soprintendenza. Il Prof. Malva (Presidente della Pro Loco, nonché Direttore del Museo), presente fisicamente, oltre a rivolgere un personale saluto ha guidato i forestieri nei vari locali del Museo, insieme alle guide turistiche.

Agli amici canosini non poteva non destare interesse la "Cripta delle Mummie" e, in occasione del saluto di commiato, ho promesso loro che avrei scritto qualcosa in merito (a beneficio di qualche distratto), riassumendo quanto esaurientemente spiegato dalle guide turistiche.
Da Canosa di Puglia ad Oria.
Da Canosa di Puglia ad Oria.
Orbene, le promesse vanno mantenute e in questo post riporto un articolo da me pubblicato nel 2012 sul sito Fondazione Terra d'Otranto.
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Sotto la Basilica  Cattedrale di Oria è situata la cosiddetta Cripta delle Mummie, unico caso di laici mummificati in Puglia.

Secondo la tradizione locale la cripta venne realizzata nel 1484 come luogo di preghiera e di memoria di tutti coloro che non erano tornati dalla battaglia contro i turchi in Terra d’Otranto (1480-1481). Apprendiamo da fonti documentali (AVO, Congrega della Morte, cartella 123. Oria 1896/97, fasc. n.38, riportata in LE CONFRATERNITE IN ORIA del C.R.S.E.C.N°21 – Ceglie M/ca)  che

[nell’autunno del 1481,il re Ferdinando d’Aragona approfittando di un momento di debolezza delle Falangie Turche di Macumetto II, spedì suo figlio Alfonso con molta armata, che a sè unita aveva parte di quella del Papa e della Repubblica genovese che ripresero con vittoria l’afflitta città di Otranto. Disfatti i Turchi molti di essi si sbandirono per la provincia in piccole guerriglie che saccheggiavano e incendiavano i villaggi, chiese e rapinavano donzelle. Prima che partisse il re Alfonso, lasciò in provincia Giulio Bonifaci che col suo naviglio in Otranto avea recato per compervi alcuni incarichi regi. Il Bonifaci, dopo aver compito al real mandato, mal tollerando le brigantesche compagnie turche che si eano sbandato dietro la disfatta di Otranto, istituì qui in Oria assieme ad illustri cittadini una colonna mobile di Crociati per disfare i pochi nefandi Turchi che si appellò: “Crociati fede o Morte”.

Alla patriottica impresa promossa dal Bonifaci, tra gli illustri oritani che si arruolarono si distinse Beltrando Landi. Così per opera di molte compagnie di Crociati furono disfatte le bande turche. Quando approssimandosi la primavera, il dì 14 marzo 1484, secondo venerdì del mese, che di già s’era compiuta in Italia la pace tra i principi, tutti i Crociati si ritirarono nei rispettivi paesi, ma la principale era quella di Oria.

Giunta nelle vicinanze della città, il vescovo Mons. Francesco De Arenis, di nazione portoghese, assieme al molto clero di quel tempo, uscirono incontro a quella crociata per riceverla trionfalmente a condurla in Chiesa ove il predetto vescovo benedisse e impose il titolo di Compagnia del SS. Crocefisso, facendo premettere quello di “Fede o Morte”. Così si mantenne fino al 1576. Nel 1598 Mons. Del Tufo, primo vescovo dopo la separazione della chiesa di Brindisi da quella di Oria, pose la Compagnia sotto la protezione e titolo di Maria SS. del Carmine, appellandola Confraternita della Morte, sotto il titolo del Carmine]… 
Emblema dipinto sugli stalli del coro dei confratelli.
Lungo i lati maggiori della cripta furono ricavate 22 nicchie, nelle quali avrebbero preso  posto i corpi mummificati dei confratelli che ne avessero fatto richiesta, a partire dai reduci della crociata contro i turchi, al fine di dare loro una sorta di visibilità eterna.

Dai molti documenti si rilevano le testimonianze degli stessi confratelli che esprimevano la volontà di essere poi sistemati nel soccorpo della cattedrale, nella cripta. Uno dei tanti documenti così riporta: “…Ogni confratello che voleva essere imbalsamato doveva dichiarare e documentare la sua volontà in presenza di una riunione assembleare non inferiore di quaranta fratelli, nonché la presenza dei familiari dopo il rito funebre, rivestito della sua divisa che gli servì da Professo nella compagnia e messo in una nicchia… avendo cura i familiari delle pulizie entro il mese di Ottobre per la commemorazione dei defunti…”.



Emblema dipinto sugli stalli del coro dei confratelli.
Il 12 giugno del 1804 la Francia di Napoleone Bonaparte adotta l’Editto di Saint Cloud (recepito nel 1806 nelle repubbliche napoleoniche italiane), con il quale, fra l’altro, si vietano le mummificazioni, che ad Oria però continuarono, forse clandestinamente, se si considera che delle 11 mummie presenti solo una è risalente all’anno 1771 e quindi ad epoca antecedente all’editto napoleonico. Le altre 10 mummie recano data successiva al 1804 e l’ultimo confratello che ha subìto il processo di mummificazione è Michele Italiano, deceduto nel 1858.

Il cadavere da mummificare veniva eviscerato ed aspirata la materia cerebrale dalla narici, al posto degli organi interni veniva messa una miscela di sali disidratanti insieme a calce vergine polverosa, e poi ricucito e calato in una vasca in cui c’erano le stesse sostanze messe all’interno del corpo.
 Affinchè avvenisse la completa disidratazione e disinfezione, il cadavere rimaneva in tale vasca  per un periodo di tempo (due anni, due anni e mezzo) che variava in base  alla corporatura del confratello. Dopodiché, alla presenza obbligatoria di almeno due familiari, il cadavere, ormai disidratato, mummificato, veniva ripescato, ripulito, trattato con degli unguenti, ricoperto con la tunica personale e posto in una delle nicchie.

Non sempre il procedimento di mummificazione andava a buon fine. L'operatore addetto, per evitare danni all’apparato scheletrico ed alla pelle (che doveva rimanere integra), doveva fare molta attenzione nel dosare la calce caustica in modo ottimale, in rapporto al peso ed alle caratteristiche del cadavere.


Mummificazione ben riuscita

Particolare mummificazione ben riuscita

Sul pavimento della cripta sono visibili delle botole al cui interno in passato venivano custoditi i resti mortali dei confratelli che non venivano mummificati. Come riferito da uno degli ultimi priori, il  signor Viapiana,  in una delle botole sarebbero  tuttora custoditi i resti di un priore del passato e di sua moglie.

sabato 7 ottobre 2017

REPLICA DEI "DEMOCRATICI PER ORIA" AGLI AMICI DEL SINDACO FERRETTI. (AVVISO: da oggi in poi non pubblicherò un solo rigo scritto da altri, riguardante la politica locale).

Ebbene si! Lo ammetto: ho sbagliato nei giorni scorsi a pubblicare un comunicato stampa a firma dei gruppi politici che ancora sostengono il sindaco Ferretti (a tutt'oggi in carica). Ho sbagliato perché avrei dovuto prevedere che il contenuto avrebbe potuto scatenare reazioni da parte dei destinatari, in particolare i componenti del movimento Democratici per Oria. Reazioni che sono puntualmente arrivate e che hanno peso e portata oltre le mie previsioni.
I 4 componenti di detto gruppo nella mattinata odierna mi hanno fatto pervenire un loro comunicato con preghiera di pubblicarlo. Poco fa ho aperto la posta elettronica e dopo aver letto tale messaggio ho lungamente ponderato sulla decisione da prendere. Ho deciso di non pubblicare e nel contempo di oscurare il comunicato pro Ferretti ricevuto e pubblicato nei giorni scorsi.
Il motivo, condivisibile o meno, consiste nel fatto che mi è venuto un attacco di nausea, quasi da vomito, nel leggere certi passaggi. Tutto ha un limite e nell'occasione è stato abbondantemente superato. Qui non si tratta di far volare gli stracci, ma di imbarbarire e cannibalizzare la vita di un'intera comunità. La politica, a mio parere, non può e non deve essere questa ed io non voglio rendermi ciamara  (cassa di risonanza) di siffatte brutture.
Affinché non mi si dica di essere stato censore e/o fazioso, o di non aver concesso il diritto di replica, pubblico questo LINK dove potete leggere il comunicato in argomento.
Vi ringrazio e vi auguro buon fine settimana.

mercoledì 4 ottobre 2017

K O C - Keep Oria Clean. Sottotitolo ORITANI VERGOGNIAMOCI !!!

Non so a voi che effetto fa apprendere che un gruppo di stranieri che domiciliano nell'agro oritano ha deciso di dedicarsi, ogni mercoledì, alla raccolta dei rifiuti abbandonati nelle campagne.
 Io provo VERGOGNA!!!
Ho appreso la notizia oggi, grazie all'amico Pino Iorio, il quale mi ha anche inviato una foto di tre stranieri che erano intenti a pulire la strada provinciale Oria- Latiano.
Una coppia di svedesi e la statunitense Susan Minck



Poco fa, attraverso una ricerca, ho scoperto che dal 18 settembre  è anche attivo un gruppo Facebook denominato K O C - Keep Oria Clean (teniamo Oria pulita), amministrato dalla svedese Linda Larson.





DESCRIZIONE DEL GRUPPO

This group is created in an effort to clean up along the streets of Oria and by doing so creating awareness in the comunity.
 Anyone can post a scheduled clean up, just post the stretch that you are planning to clean and when.
 We suggest doing the clean up on Wednesdays as the Non Recycleable Black Plastic Sacks are picked up on Thursday morning.
 However, just leaving the sacks by the road is not advisable, leave them outside the house of one of us members who has scheduled pick up.
 Anything "dirty" cannot be recycled, therefor put in the black bags. However if there are "clean" garbage let's recycle properly: Plastic in yellow bags, paper in white bags and glass separately.
 Until we figure out a way to be sponsored with heavy duty black plastic bags we all have to purchase them ourselves, please come to each pick up prepared with some bags.
 Please be careful on the road, wear your brightest clothes, good gloves and stay safe!
 Let's not get caught up in too much planning and politics, let's just do it!! Then we'll bring our results to the mayor of Oria, if he doesn't have the manners to come to us first.


TRADUZIONE AUTOMATICA DI FACEBOOK:

venerdì 22 settembre 2017

ORIA ...... ANCORA UNA VOLTA SENZA SINDACO!


 Nell'odierno Consiglio Comunale è stata decretata la fine anticipata dell'amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Cosimo Ferretti.
Artefici di ciò sono stati tre consiglieri di maggioranza (Fullone, Spina e Micelli), i quali avendo espresso voto contrario, unitamente ai sei consiglieri di opposizione, hanno di fatto bocciato il conto economico 2016 e lo stato patrimoniale approntato dalla Giunta Municipale, e, di conseguenza, hanno scritto la parola FINE.

Che dire? Poco e niente, se non una semplice riflessione. L'attuale sistema elettorale con elezione diretta del sindaco, introdotto negli anni Novanta, doveva assicurare maggiore stabilità nel governo degli Enti Comunali. Stiamo invece assistendo, dal 2006 ad oggi, alla fine anticipata del mandato elettorale.
Infatti, Ferretti, eletto sindaco nel 2006, esercitò le funzioni per 4 anni, 6 mesi e 14 giorni  (anziché cinque anni come previsto); Pomarico, eletto nel 2011, esercitò le funzioni per 3 anni e 5 mesi; Ferretti, rieletto sindaco nel 2015, ha esercitato le funzioni per soli 2 anni, 3 mesi e 4 giorni.
Ciò premesso, mi chiedo e vi chiedo se tutto ciò giova alla città e se vi sono speranze che le cose migliorino in futuro.


A differenza delle altre volte con la mia attività di blogger non ho contribuito alla caduta dell'amministrazione comunale. Ho sbandierato ai 4 venti che nel 2015 non sono andato a votare e difficilmente lo farò prossimamente se continueranno a candidarsi certi elementi nei vari schieramenti.


Non nascondo di aver occasionalmente collaborato, con la decaduta amministrazione comunale, in modo gratuito e senza alcun tornaconto,  nel solo interesse della città. Cosa che potrei continuare a fare con future amministrazioni comunali a prescindere del colore politico, nella più ampia libertà e fregandomene dei giudizi altrui.

SINDACI, PODESTA' E COMMISSARI DELLA CITTA' DI ORIA... FINO AD OGGI.

(parte di questo elenco è tratto da una pubblicazione del Comune di Oria in occasione del centenario della morte di Garibaldi)

REGNO DI NAPOLI

1. Lucio CONTI, sindaco, 15.4.1809 - 08.02.1810;
2. Barsanofio DANUSCI, sindaco, 10.02.1810 - 31.12.1810;
3. Mario RUSSO, sindaco, 01.01.1811 - 31.12.1812;
4. Annibale CARONE, "eletto", 02.01.1813 - 08.3.1813;
5. Michele MARRAZZA, sindaco, 14.3.1813 - 29.12.1814;
6. Giuseppe Domenico PINTO, sindaco, 01.01.1815 - 31.12.1815

REGNO DELLE DUE SICILIE

sabato 26 agosto 2017

ORIA - IL PROF. ALVARO ANCORA È VOLATO IN CIELO.

Triste notizia per gli oritani che (come me) lo conoscevano e lo stimavano: è volato in cielo il prof. Alvaro Ancora.
Il funerale domani alle ore 10;00 presso Basilica Cattedrale di Oria.
Ciao Professò......che la terra ti sia lieve.

venerdì 25 agosto 2017

ORIA - 26 AGOSTO: SPETTACOLO "COME ERAVAMO"

Domani sera, a partire dalle 21, in piazza Lorch  "Come eravamo"  spettacolo musicale scritto e diretto da Gino Capone, con Pino Ingrosso, Franco Oppini e La Giovane Orchestra Jonica diretta dal maestro Fabio Orlando, grazie al contributo di 5mila euro deliberato dall'amministrazione comunale e da contributi elargiti da una ventina di sponsor.
È previsto un contributo di 5 o 3 euro ( che varia a seconda della posizione)  per assicurarsi un posto a sedere.
Buon divertimento.

venerdì 4 agosto 2017

ORIA ......E IL SUO CASTELLO CHIUSO!!!!!


Due anni fa il castello di Oria è stato dissequestrato.....ma continua a essere C H I U S O !!!!  
 
N. 4387/11 R.G.N.R. N. 41/12 Reg. G.I.P.
Tribunale Ordinario di Brindisi - Sezione dei Giudici per le indagini preliminari -
Ordinanza di revoca di sequestro preventivo - art. 321, co. 3°, c.p.p. -
Il Giudice, dr. Maurizio Saso, provvedendo sull'istanza, presentata in data 1°.07.2015 dai difensori degli imputati CALIANDRO Isabella (in qualità di amministratore unico e legale rappresentante della Borgo Ducale s.r.l.) e ROMANIN Giuseppe, con la quale si chiede la revoca del sequestro preventivo, disposto con decreto del g.i.p. in sede del 27.03.2013 sul Castello di Oria e relative pertinenze in Catasto Fabbricati distinto al fg. 82 delle p.lle 1311, 1312 (casetta per civile abitazione di pertinenza), 1129 sub 1, 2, 3 e 4, Catasto Terreni fg. 82 p.lle 1632, 1633, 2185, 2303, 2307, 2308 di proprietà della Borgo Ducale s.r.l.;

visto il parere favorevole formulato dal P.M. ex art. 321, co. 3°, c.p.p.;

rilevato che tra il P.M. e gli imputati CALIANDRO Isabella e ROMANIN Giuseppe è stato raggiunto ex art. 444 c.p.p. l'accordo per l'applicazione di pena condizionalmente sospesa, rispettivamente di anni uno ed anni uno e giorni venti di reclusione in ordine a tutti i reati loro ascritti nella richiesta di rinvio a giudizio (cfr. istanza in data 29.06.2015 in atti);
ritenuto, pertanto, che, poiché, da un lato, sussistono concreti margini per l'accoglimento della richiesta di patteggiamento nella imminente udienza preliminare e, dall'altro, non ricorrono esigenze di assicurazione (atteso che l'immobile non è soggetto a confisca), sono ormai venute meno anche le residue esigenze di prevenzione sottese alla misura cautelare reale che va revocata con conseguente immediata restituzione agli aventi diritti dell'immobile sottoposto a sequestro onde eseguire, sotto il costante controllo della competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Lecce, i lavori di riduzione in pristino oggetto di contestazione, ove non gli stessi non siano suscettibili di sanatoria;
visto l'art. 321, comma terzo, c.p.p.,
P.Q.M.
revoca il sequestro preventivo disposto con decreto in data 27.03.2013 e, per l'effetto, ordina la restituzione agli aventi diritto CALIANDRO Isabella e ROMANIN Giuseppe dell'immobile denominato Castello di Oria e relative pertinenze sottoposto a sequestro - in Catasto Fabbricati distinto al fg. 82 delle p.lle 1311, 1312 (casetta per civile abitazione di pertinenza), 1129 sub 1, 2, 3 e 4, Catasto Terreni fg. 82 p.lle 1632, 1633, 2185, 2303, 2307, 2308 di proprietà della Borgo Ducale s.r.l. - anche onde eseguire, sotto il costante controllo della competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Lecce, i lavori di riduzione in pristino oggetto di contestazione, ove non gli stessi non siano suscettibili di sanatoria.
manda alla cancelleria per l'immediata trasmissione della presente ordinanza, in duplice copia, al Pubblico Ministero per l'esecuzione'
Così deciso in Brindisi, il 3 luglio 2015
Il Giudice per le indagini preliminari (Dott. Maurizio SASO)

lunedì 31 luglio 2017

ROMA - 31.7.2017, SCOPERTURA STATUA CAP. CC. ORLANDO DE TOMMASO (nato ad Oria, eroe)

Un vecchio detto popolare recita "Non c'è due senza tre".
 Nel nostro caso vien da dire "Non c'è tre senza quattro".
Mi riferisco al nostro compianto concittadino Orlando De Tommaso, Capitano dei Carabinieri, il quale l’8 settembre 1943, alla testa di un reparto dell’Arma cadde nel tentativo, poi riuscito, di riconquistare una importante posizione nelle mani dei paracadutisti tedeschi nei quartieri Magliana e San Lorenzo.

Orbene, nell'arco di circa 22 mesi fra Roma ed Oria si sono tenute ben 4 cerimonie per ricordare la figura e le gesta di un eroe che ha sacrificato la sua vita per la difesa di Roma.
In ordine di tempo:

- 8/9/2015: Roma, il Comandante Generale dei Carabinieri Del Sette ha deposto una corona d’alloro alla lapide intitolata al capitano De Tommaso presso la caserma che ospita la Legione Allievi, in occasione del 72.mo anniversario della Difesa di Roma. Presenti, tra gli altri, anche i nipoti del Cap. Orlando De Tommaso, Ciro custode della medaglia del decorato e il maresciallo Aldo in servizio presso la Tenenza di Pioltello, in provincia di Milano (http://www.askanews.it/cronaca/2015/09/08/carabinieri-ricordano-medaglia-doro-orlando-de-tommaso-pn_20150908_00072/)



- 9/9/2016: Oria, aula del Consiglio Comunale, viene ricordata la figura del Cap. Orlando De Tommaso, alla presenza dell'amministrazione comunale, del comandante la stazione CC. Roberto Borrello, del comandante la compagnia CC. di Francavilla F/na Cap. Nicola Maggio, di una rappresentanza dell'ANCRI e dell'ANPI. Nell'occasione veniva posta una corona di alloro ai piedi della lapide dedicata all'eroe, posta sulla facciata di Palazzo Martini;





- 16/2/2017: Oria, ad opera dell'amministrazione comunale, Commemorazione Centenario della nascita di Orlando De Tommaso, con la partecipazione di varie autorità civili e militari (primo fra tutti il Prefetto di Brindisi). Nell'occasione, alla presenza dei nipoti Ciro e Aldo, la prof/ssa Anna Maria Andriani presenta il libro "UNA VITA PER UN IDEALE" http://www.arpa-oria.com/2017/02/oria-video-commemorazione-120.html ;



- oggi 31 luglio 2017, in Roma, presso la Caserma dei CC. intitolata a "Orlando De Tommaso" che ospita la Legione allievi Carabinieri, si è svolta la solenne cerimonia di scopertura di un busto raffigurante il capitano De Tommaso, alla presenza del Comandante Generale Tullio del Sette. La statua, posta nel cortile d'onore,  è stata realizzata per volere del Comandante della Legione Allievi Carabinieri,  il quale ha avuto il piacere di invitare a presenziare all'evento la prof/ssa Andriani ed il sindaco di Oria, il quale essendo impossibilitato a causa di importanti impegni istituzionali ha delegato il consigliere comunale Dr. Gianfranco Sorrento.












domenica 18 giugno 2017

ORIA..... E LE SUE STRANEZZE.....

Alberi di pubblica proprietà che si ammalano misteriosamente nel totale, generale, assordante silenzio.
Tutti tacciono! Tace in primis il sindaco in carica; tace l'assessore con delega al verde; tace il Comando  Polizia Locale; tace l'Ufficio Tecnico; tacciono tutti i consiglieri comunali.
La foto che vedete è stata scattata da Google nell'agosto del 2012. Oggi la metà di quegli alberi sono ormai secchi..... stecchiti.
A qualcuno non sarà sfuggito che nei mesi invernali detti alberi avevano sùbito (ad opera di persone a me ignote) una potatura alquanto .....diciamo..... spinta.
Mi fermo qui ...... e non mi illudo che questo mio post possa servire a far resuscitare tali alberi. Al limite servirà a scatenare in qualche mio onorato concittadino (interessato) qualche civile reazione nei miei confronti. Intanto ho preso le dovute precauzioni e cautele.
Vedremo disse il cieco!



venerdì 16 giugno 2017

IO QUERELATO 6 VOLTE. PROCESSATO ZERO VOLTE!

Hanno tentato in tutti i modi di tapparmi la bocca. Alcuni mi hanno velatamente minacciato, altri mi hanno querelato per il presunto reato di diffamazione a mezzo stampa. Il comune denominatore: intimidirmi e fare in modo di mettermi a tacere. Ho avuto fiducia nella Giustizia e ad oggi il mio certificato penale è lindo e pulito come lo è sempre stato. Inoltre, come certifica il documento qui allegato, presso la Procura della Repubblica di Brindisi non risulto iscritto come persona indagata, segno evidente che nei miei confronti era solo ed unicamente fumo!
Ricordo a me stesso che dal 2008 al 2012 erano state sporte contro di me ben 6 querele ad opera di:
- Salvatore Delli Santi Lana;
- Francesco Caniglia (ex consigliere di maggioranza con prima Giunta Ferretti);
- Emilio Dell'Aquila (deceduto, già responsabile Polizia Municipale) - DUE QUERELE;
- Giuseppe Proto (detto Pino) imprenditore;
- Cosimo Pomarico (ex sindaco).

Conosco il contenuto di una sola querela.
Che dire? Vale la pena tramandare ai posteri queste misere  storielle nostrane.

giovedì 8 giugno 2017

ORIA - AMMINISTRAZIONE COMUNALE IN CRISI. IL SINDACO: "NON CEDERO' A CONDIZIONAMENTI DA PARTE DI NESSUNO"


CITTA' DI ORIA
COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO

Oggi, 8 giugno 2017, il Consiglio Comunale ha approvato il bilancio consuntivo. Tuttavia, non tutta la maggioranza era presente in aula per votare questo importante documento: mancavano all’appello due Consiglieri del gruppo Uniti per Ferretti e i due Consiglieri del gruppo Regione Salento. È un fatto grave e ne prendo atto. Nei prossimi giorni, pertanto, avvierò una serie di consultazioni delle forze politiche, a cominciare ovviamente da quelle che mi hanno sostenuto in campagna elettorale, per poi eventualmente incontrare anche tutte le altre presenti in Consiglio Comunale, al fine di verificare se ci sono le condizioni per proseguire questa esperienza amministrativa sulla base di un programma condiviso, senza cedere a condizionamenti da parte di nessuno.
  Oria, lì 08/06/2017
Il Sindaco di Oria
Cosimo Ferretti


N.B.: in serata le forze politiche di opposizione hanno diramato il seguente: comunicato stampa.

domenica 4 giugno 2017

IL RAG. SCHIFONE DELLA CONFAL-SCUOLA INFORMA CIRCA GRADUATORIE DOCENTI.....


CONFAL FEDERAZIONE SCUOLA


AGGIORNAMENTO-INSERIMENTO
GRADUATORIE DI ISTITUTO - DOCENTI
Pubblicato il decreto per l'inserimento e Aggiornamento in graduatoria d’istituto
II^ e III^ FASCIA
Triennio 2017/2020
scadenza entro il 24 giugno 2017 
Vi aspettiamo nei nostri uffici in:


ORIA Via Roma,21 - 380-3734169
FRANCAVILLA FONTANA Via San Vito dei N,43/a 0831-819409
SAN PANCRAZIO SALENTINO Corso Umberto,108 - 0831667163
SAVA Via Vittorio Emanuel,32 347.1778954
TORRE SANTA SUSANNA Via Garibaldi,63- 328.8475809
VILLA CASTELLI Via Matteotti,46 0831-860643
LECCE Via Merine, 12 340.0620595


 Info: 380 3734169 – 389 8267259




martedì 2 maggio 2017

ORIA - TEATRO COMUNALE SI, TEATRO COMUNALE NO. PROPONGO COSTITUZIONE COMITATO CITTADINO.

Non importa se questo mio appello avrà successo o meno.
A me importa non omologarmi alla massa e ragionare coi piedi per terra..... con la mia testa, senza farmi condizionare da gruppi "di persone interessate".
In questi giorni ho ascoltato i pareri di tanti concittadini che non condividono l'idea TeCO, ma non hanno la forza per parlarne pubblicamente in quanto preferiscono evitare di entrare in contrasto con certi soggetti interessati e con taluni che si ritengono "la schiuma della cultura oritana".
Propongo a tutti i miei lettori la costituzione di un comitato cittadino ad hoc che dovrà interessarsi dell'argomento di attualità "TeCO" (Teatro Comunale ad Oria).
Primo obiettivo sarà quello di organizzare un dibattito pubblico con l'intervento di esperti del settore al fine di capire  se Oria ha effettivamente bisogno di un teatro comunale; - in caso affermativo stabilire se possono essere individuati siti alternativi al fabbricato (attualmente in uso al Centro Anziani) che si vorrebbe demolire col progetto TeCO; - sempre in caso affermativo, chiedere al sindaco Ferretti di lanciare un avviso pubblico per indire un concorso di idee e dare quindi a tutti i tecnici (sia di Oria che forestieri) la possibilità di presentare delle valide proposte.
Ricordo a me stesso che fra le tante cose belle e meno belle dell'amministrazione comunale capeggiata da Sergio Ardito (1993-2001),  vi era un concorso di idee che riguardava la riqualificazione di Piazza Lorch. Parteciparono molti tecnici ed alcune proposte erano sicuramente interessanti..... ma .... ahimè..... qualche anno dopo, un altro sindaco ha preferito ignorare detti progetti e prendere in considerazione quello di due giovani laureandi. Ricordo, sempre a me stesso, che detto progetto era sponsorizzato da un consigliere di maggioranza (Presidente uscente della Pro Loco che nel 2007 aveva commissionato detto progetto).

Nel concludere, evidenzio che attualmente nel territorio esistono alcuni teatri (alcuni anche in regola con le norme vigenti). Mi riferisco alle due sale del cine-teatro Gassman-De Sica; al vecchio teatro presso l'istituto dei Padri Rogazionisti; al teatro presso la chiesa di San Domenico; a quello presso la nuova chiesa dedicata a San Barsanofio; a quello presso l'ex seminario vescovile c/o Santuario di San Cosimo.
Evidenzio altresì che nella città di Cisternino qualche anno fa è stato realizzato un teatro comunale, ma, se non erro, non è stato demolito alcun preesistente immobile di proprietà comunale, né è stato stravolto un angolo di centro storico o creato problemi di impatto ambientale. E' stato realizzato in zona con ampi parcheggi e con possibilità di facile accesso a mezzi di trasporto pesanti. Cliccare QUI.

Vi lascio dandovi la buonanotte e invitandovi a leggere la prossima (mia) puntata su questo argomento.

domenica 30 aprile 2017

ORIA - IL 2 MAGGIO RIAPRE IL CENTRO RACCOLTA MATERIALI DELLA MONTECO (raccolta rifiuti)

sabato 29 aprile 2017

ORIA - MOSTRA CARTOLINE DELLA GRANDE GUERRA.

Siamo tutti invitati.



lunedì 24 aprile 2017

Teatro Comunale ad Oria? Ne vogliamo parlare..... in modo disinteressato?



Alle ore 18:00 di mercoledì 26 aprile, presso i locali situati nell'ex Piazza Coperta (oggi Centro Anziani), sarà presentato "TeCO (Teatro Comunale Oritano)" un progetto di rigenerazione urbana per la realizzazione di un teatro pubblico nel cuore del centro antico di Oria.

 Nell'occasione si assisterà alle performance del ballerino Toni Candeloro, dell’attore Gino Cesaria e del tenore Pino Ingrosso. Ospite d’onore e padrino della serata l’attore e regista Michele Placido. Saranno presenti inoltre le istituzioni locali rappresentate dal Sindaco di Oria Cosimo Ferretti, che ha accolto il progetto con entusiasmo (in base al comunicato stampa).

Quest'ultimo dettaglio mi fa pensare (e un po' sperare) che l'iniziativa non avrà successo. Vi spiego perché. Nell'apprendere dell'entusiasmo che avrebbe dimostrato il primo cittadino, ricordo, come se fosse ieri, allorquando il medesimo sindaco accolse con entusiasmo l'idea di un gruppo di cittadini di costruire in piazza Lama un arco che doveva ricordare quella che una volta era "Porta Brindisi".
Grazie alla ferma presa di posizione di molti cittadini (fra i quali lo scrivente) quel ridicolo progetto rimase chiuso in qualche cassetto e nella testolina di un certo brandizzatore. Per approfondimenti cliccare QUI.

Ad onor del vero, questa volta non ci troviamo di fronte a qualcosa di ridicolo, bensì a qualcosa di molto serio, ideato e progettato da seri professionisti, ragion per cui tento di affrontare l'argomento con la massima serietà possibile e con il massimo rispetto delle persone "interessate".
Per manifestare il mio pensiero ho necessità di dilungarmi poiché sono molteplici i miei dubbi ....e molto sinceramente non so da dove e come cominciare, e decido di iniziare da una mia piccola analisi relativa proprio alle "persone interessate", evidenziando a me stesso che tutti i cittadini dovrebbero informarsi e far sentire la propria voce in ordine a questa idea, in considerazione del fatto che trattasi di  "modello di progettazione che richiede la condivisione dal basso".

Mi  chiedo: da chi è partita l'idea? E' forse partita da gruppi di cittadini, da gruppi teatrali? Non mi pare.

Potrei sbagliarmi, ma ho la sensazione che l'dea è partita dai componenti dello Studio di architettura ed ingegneria che ha realizzato il progetto in parola. Ad ognuno le proprie considerazioni. Le mie sono le seguenti:
- ai tempi della seconda Amministrazione Ardito (1997-2001) a chiedere con fermezza ed insistenza la realizzazione di un teatro comunale non furono architetti o ingegneri, bensì molte associazioni locali con in testa i gruppi teatrali dell'epoca.

In qualità di responsabile di un gruppo teatrale, ebbi il piacere di partecipare ad alcuni incontri con l'allora assessore alla cultura, prof. Malva, il quale riuscì a convincere tutti che realizzare (e successivamente gestire) un teatro comunale ad Oria avrebbe comportato molti problemi non solo di natura economica e che gli oritani potevano comunque contare su strutture già esistenti (di proprietà della Chiesa) alle quali andava ad aggiungersi il teatro che era in corso di realizzazione nell'area del seminario presso il Santuario di San Cosimo. Detto seminario che comprendeva oltre al teatro anche un campo di calcio,  venne realizzato a partire dalla fine degli anni 80, per volere dell'allora vescovo Mons. Armando Franco. I lavori, che si protrassero per molto tempo, furono possibili grazie al contributo di migliaia di fedeli e a cospicui finanziamenti pubblici che fu possibile ottenere grazie all'interessamento dell'allora amministrazione di centrosinistra  guidata dal sindaco Ardito. In cambio, in base ad una convenzione voluta dalla Regione Puglia, il Comune di Oria avrebbe goduto nel tempo di alcuni diritti reali sulla struttura ed in particolare avrebbe potuto utilizzare direttamente o far utilizzare gratuitamente ad associazioni locali il teatro e gli impianti sportivi (campo di calcio ed altro).

In occasione di altri incontri il Prof. Malva ci informò di un'altra novità: la nascita di un Cine-Teatro presso locali dei Padri Rogazionisti, ad opera del francavillese Pietro Salerno, e della possibilità di una convenzione col Comune al fine di far utilizzare il teatro ai gruppi teatrali locali per un certo numero di giornate nel corso dell'anno.
Ricordo che nell'occasione uno dei partecipanti all'incontro ebbe a dire che effettivamente potevamo ritenerci soddisfatti delle soluzioni prospettate, anche in considerazione del fatto che ad Oria vi erano più teatranti che amanti del teatro (metafora  che stava ad indicare la scarsa voglia degli oritani di assistere a spettacoli teatrali).

Per il momento vi do la buonanotte e vi invito a leggere il mio prossimo post sull'argomento.

Nelle seguenti foto l'interno del teatro presso il santuario di San Cosimo alla Macchia.




domenica 23 aprile 2017

ORIA - 21.4.2017, INAUGURAZIONE MUSEO PALAZZO MARTINI: NO COMMENT


ORIA - OGGI "CONCERTO IN ALBIS" organizzato dal Gruppo di Promozione Umana.

Gruppo di Promozione Umana ORIA
Comunicato Stampa: “ CONCERTO IN ALBIS ”
Domenica, 23 Aprile p.v. si terrà nella Chiesa di San Francesco d’Assisi alle ore 19,30 un Concerto promosso dal Gruppo di Promozione Umana e la Parrocchia di S.Framcesco d’Assisi in sinergia con il Coro Polifonico”A. Dellomonaco” del Santuario di Sant’Antonio-Ist. PP. Rogazionisti e l’Ass. Culturale Musicale “Progetto Artistico Oritano” a chiusura delle varie iniziative invernali-primaverili promosse dal Gruppo di Promozione Umana e culminate con la XXIII edizione della sacra rappresentazione della “Passione di Cristo”

L’appuntamento primaverile è denominato “Concerto In Albis” per ricordare una antica tradizione della Città di Oria, ossia la ricorrenza liturgica del monaco “beato” Francesco da Durazzo(1250) vissuto nel convento francescano di Oria grande devoto della “Eucaristia”. La Domenica “in albis” è, nell'anno liturgico della Chiesa cattolica, la seconda domenica di Pasqua.
 

sabato 22 aprile 2017

ORIA ...... la città della favola "IL VESTITO NUOVO DELL'IMPERATORE"

SE FOSSE UNA RECITA MI PIACEREBBE IMPERSONARE IL BAMBINO DI QUESTA BELLISSIMA FAVOLA DI HANS CHRISTIAN ANDERSEN CHE IL MIO MAESTRO DI SCUOLA ELEMENTARE (il compianto 'Ntunucciu Moretto) OGNI TANTO CI FACEVA LEGGERE.
E VOI?

Una volta un imperatore che amava così tanto la moda da spendere tutto il suo denaro soltanto per vestirsi con eleganza. Non aveva nessuna cura per i suoi soldati, né per il teatro o le passeggiate nei boschi, a meno che non si trattasse di sfoggiare i suoi vestiti nuovi: possedeva un vestito per ogni ora del giorno, e mentre di solito di un re si dice: "È nella sala del Consiglio", di lui si diceva soltanto: "È nel vestibolo". Nella grande città che era la capitale del suo regno, c'era sempre da divertirsi: ogni giorno arrivavano forestieri, e una volta vennero anche due truffatori: essi dicevano di essere due tessitori e di saper tessere la stoffa più incredibile mai vista. Non solo i disegni e i colori erano meravigliosi, ma gli abiti prodotti con quella

venerdì 7 aprile 2017

ORIA - L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE INFORMA CHE..........

Comunicato

L’Amministrazione Comunale di Oria ha il piacere di informare i cittadini e i visitatori che in occasione della festività Pasquali saranno aperti al pubblico i siti di maggiore interesse archeologico, tra cui Parco Montalbano e gli scavi di Piazza Lorch, dalle ore 9,00 alle ore 12.30 – dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

- Sabato 8 aprile;
 - Domenica 9 aprile;
- Sabato 15 aprile;
- Domenica 16 aprile;
 - Lunedì 17 aprile .

ORIA - DOMENICA 9 APRILE 2017: PASSIONE VIVENTE DI NSGC.


La Sacra Rappresentazione “LA PASSIONE DI ORIA”


Anche quest’anno, il Gruppo di Promozione Umana ha allestito la Sacra Rappresentazione storico-religiosa “La Passione di Cristo” che introduce di fatto, oramai da anni, i tipici Riti della Settimana Santa in Oria a cui la comunità cittadina è legata da una particolare devozione.
Il Gruppo, fondato in Oria nel lontano 1982, con le sue attività vuole preservare e valorizzare tutti quegli aspetti e tradizioni identitarie della Città di Oria.
Aderisce all’Associazione Europassione per l’Italia ed Europassion, i sodalizi che a livello Nazionale ed Europeo rappresentano le varie sacre rappresentazioni che ogni anno, tra la devozione popolare, si svolgono in molte Città. La Sacra Rappresentazione si terrà Domenica delle Palme, 9 Aprile p.v. e si arricchisce, anche, per quest’anno, ancora di altre novità.


La mattina alle ore 10,00 a partire dalla Cappella dell’Annunziata, ubicata in Piazza Lama, il gruppo degli apostoli con Gesù su di un asino accompagnato dai ragazzi del catechismo e dalla comunità parrocchiale arriveranno presso la Chiesa di S. Francesco d’Assisi dove si rappresenterà l’Ingresso di Gesù in Gerusalemme, mentre al tramonto dalle ore 19,30,all’aperto nello scenario naturale dell’Ist. dei PP. Rogazionisti la seconda parte della rappresentazione con la Passione di Cristo, dall’ultima cena alla resurrezione.


Quest’anno la rappresentazione si arricchisce di nuovi allestimenti, dove è stata rifatta completamente la scenografia della scena della Reggia di Erode Antipa arricchita di nuove coreografie. E’ stata introdotta la nuova scena riguardante la cattura di Barabba la cui coreografia è curata dalla Compagnia d’Arme ”Milites Friderici II” di Oria, che metteranno in scena lo scontro tra il movimento rivoluzionario degli Zeloti, contrari all’occupazione romana, e i legionari romani che ai tempi di Gesù occupavano la Palestina.

venerdì 31 marzo 2017

PER NON DIMENTICARE: ORIA- 31 MARZO 1861.

Io non voglio dimenticare:
http://www.arpa-oria.com/2011/03/oria-31-marzo-1861-31-marzo-2011.html?m=1

mercoledì 29 marzo 2017

GARE DI CICLISMO FUORISTRADA: PREMIATI GLI ORITANI ANDREA CAVALLO ED ALESSANDRO RICCHIUTI .

CLICCARE 2 VOLTE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE


 Andrea Cavallo

Alessandro Ricchiuti

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