venerdì 29 maggio 2015

RIFLESSIONE SUL "DIRITTO-DOVERE DI VOTO.


Comunque vada, gli eletti saranno l'espressione degli elettori.
Se Oria continuerà  nel suo degrado il  lato positivo dei non votanti sarà quello di poter dire IO NON LI HO VOTATI.

sabato 23 maggio 2015

TACER SOFFRENDO!

In molti si stanno e mi stanno chiedendo il motivo per il quale sto scrivendo poco negli ultimi mesi. Sinceramente me lo sto chiedendo pure io.....specie nelle ultime settimane....quante occasioni mancate per sputtanare certe stronzate partorite da certi candidati e certi gruppi politici. 

Una cosa sia ben chiara: nessuno ha comprato il mio silenzio con minacce o promesse di incarichi al Comune nei prossimi mesi.

martedì 19 maggio 2015

ORIA - VIA F.SCO PETRARCA SI ACCORCIA PER FARE SPAZIO AL TOPONIMO "LARGO PASCULLI".


Premetto che non ho nulla di personale contro la famiglia PASCULLI, che non conosco (alla pari della quasi totalità degli oritani). Tantomeno conoscevo (alla pari della quasi totalità degli oritani) il defunto loro congiunto ing. Salvatore a cui è stato intitolato il riqualificato Parco Archeologico e il "largo" antistante.
 Orbene, siamo in democrazia (forse...) ed ognuno può e deve esprimere liberamente le proprie opinioni. Personalmente preferisco esprimermi tenendo ben presente il rispetto per le leggi e per la legalità. Non mi piace omologarmi a quanti (tanti) che tollerano le illegittimità ritenendole nobili mezzi per la crescita del bene comune (turismo, occupazione, etc.). Sono stato l'unico che qualche anno fa attraverso il mio blog ho manifestato dubbi circa la regolarità dei lavori di ristrutturazione di Palazzo Scazzeri in Via Milizia. Toh.... casualmente (e non certo per colpa o mio merito) dopo qualche settimana l'Ufficio Tecnico Comunale emise Ordinanza di sospensione lavori per totale difformità rispetto al permesso rilasciato. 

lunedì 18 maggio 2015

CANDIDARSI ALLE ELEZIONI COMPORTA ANCHE QUESTI RISCHI.

Stamattina pensavo a tutte quelle persone che sono candidate nelle varie liste dopo essere state convinte da qualcuno che ciò può essere la soluzione ai propri problemi esistenziali (lavoro, etc.).

Viene da chiedersi se hanno messo in conto che a vincere potrebbe non essere il proprio candidato sindaco, bensì quello dell'opposta coalizione. In tal caso non potranno certamente sperare negli stessi trattamenti di favore che "qualcuno" aveva promesso loro.

Ricordo che un ex sindaco anni fa ebbe più o meno a dire "VENI PRIMA LA CAMISA E POI LU SCIUPPARIEDDU. Devo pensare prima alle persone che si sono candidate per me, dopo vengono gli elettori che sicuramente mi hanno votato e dopo, ma solo dopo, vedrò se è rimasto qualcosa per gli altri"

Ad ognuno di voi le proprie considerazioni.

giovedì 14 maggio 2015

QUALCUNO MI RISPONDERA' ???


Alla D/ssa Pasqua Erminia CICORIA, Commissario Straordinario presso il Comune di Oria
e, per quanto di competenza:
Al Signor Prefetto di Brindisi

ISTANZA
 di cui all'art. 70 ter dello Statuto del Comune di Oria

Io sottoscritto ARPA Francesco, titolare dei diritti di partecipazione previsti nello Statuto del Comune di Oria e, segnatamente, nell'art. 70 ter,

PREMESSO CHE:
nella mattinata di sabato 9 c.m. è stata resa pubblica l'intitolazione dell'area archeologica alle spalle del municipio di Oria a persona deceduta circa 6 anni fa ed il cui nome è posto in modo ben visibile sul cancello d'ingresso, nonchè su una grande insegna posta all'interno e visibile dall'esterno, sulla quale è scritto che detta intitolazione è stata possibile grazie al consenso delle Istituzioni Pubbliche;

CONSIDERATO CHE:
- in base alla normativa nazionale sulla toponomastica stradale e monumenti a personaggi contemporanei (legge 23 giugno 1927, n. 1188,G.U. 18 luglio n. 164) nessuna denominazione può essere attribuita a nuove strade e piazze pubbliche senza la autorizzazione del Prefetto, udito il parere della Deputazione di storia patria, o, dove questa manchi, della Società storica del luogo o della regione; nessuna strada o piazza pubblica può essere denominata a persona che non siano decedute da almeno dieci anni; nessun monumento, lapide o altro ricordo permanente può essere dedicato in luogo pubblico od aperto al pubblico, a persone che non siano decedute da almeno dieci anni. Rispetto al luogo deve sentirsi il parere della Commissione provinciale per la conservazione dei monumenti;

INTERROGO LA S.V.:
al fine di conoscere quali sono state le "Istituzioni Pubbliche" che hanno consentito la deroga alle suindicate disposizioni di legge, nonchè la relativa norma che dava loro detta facoltà.

Cordiali saluti.
Oria, lì 14 maggio 2015

F/to: Francesco ARPA

domenica 10 maggio 2015

IL PROF. PINO MALVA DIRETTORE ONORARIO DEL MUSEO ARCHEOLOGICO DI ORIA E DEI MESSAPI?

Siccome sono ormai conosciuto come attento osservatore delle vicende e vicissitudini oritane, capita di sovente che vengo interpellato per richieste come questa di cui sto per parlarvi in questo post.
Nella giornata di ieri, a seguito di riqualificazione, è stata inaugurata  l'area archeologica alle spalle del municipio.
L'evento (e relativo programma), che non è stato preventivamente pubblicizzato da nessuno su internet, è stato portato a conoscenza della città (e quindi di tutti i cittadini, associazioni comprese) attraverso un manifesto affisso per le vie cittadine.

Inoltre, un certo numero di persone hanno ricevuto  inviti personalizzati, il cui elenco (secondo mie fonti confidenziali) sarebbe stato stilato personalmente dal Prof. Pino Malva, più volte Assessore alla Cultura di questa città, e che nel  programma veniva indicato come DIRETTORE ONORARIO MUSEO ARCHEOLOGICO.

Ciò premesso, ho ricevuto alcune telefonate di persone che mi chiedevano se ero a conoscenza di come, quando e da chi il prof. Malva è stato investito di detta carica.
A tutti ho risposto che al momento non ricordavo di preciso e che mi riservavo di dare eventualmente una risposta più precisa dopo aver consultato il mio archivio, nonchè gli atti pubblicati nell'albo pretorio online del Comune.

Orbene risponderò a tutti che non sono riuscito a trovare traccia di questa nomina sia nel mio archivio che in quello dell'albo pretorio online del Comune.

 Con delibera di Consiglio Comunale datata marzo 2012 era stato nominato DIRETTORE SCIENTIFICO ONORARIO il prof. ANDREASSI (deceduto il 21.2.2013 http://www.osservatoriooggi.it/notizie/attualita/3914-morte-giuseppe-andreassi-fasano )

 Nel regolamento allegato a detta delibera è così scritto: "Il Direttore deve possedere un adeguato titolo di studio (laurea attinente a discipline archeologiche) e, preferibilmente, un curriculum attestante esperienze già maturate nel settore e potrà essere un dipendente comunale ovvero nominato mediante la stipula di una convenzione esterna di consulenza scientifica. In sede di attivazione del Museo viene nominato un Direttore Scientifico Onorario, scelto in una personalità di eminente valore ed esperienza."

Per consultare i relativi  atti pubblicati nell'albo pretorio online del Comune potete servirvi dei seguenti collegamenti: 

ORIA: CHI SARA' IL PROSSIMO SINDACO?

Partecipa al sondaggio pubblicato qui a destra.

mercoledì 6 maggio 2015

ORIA - A PROPOSITO DI AREA ARCHEOLOGICA NEI PRESSI DEL MUNICIPIO E DEL TOPONIMO "SALVO D'ACQUISTO"


Ad Oria, fino alla fine degli anni Settanta, il campo sportivo comunale era ubicato a ridosso del centro storico.
Le amministrazioni comunali di quel periodo decisero di smantellare quel campo sportivo per realizzare il nuovo Municipio e la Caserma dei Carabinieri.
Fu prima realizzato il Municipio e per la caserma dei CC. si attendeva di poter ottenere un finanziamento pubblico.
Nell’anno 1988, con delibera di Consiglio Comunale n.40 in data 13 aprile, a seguito di pressanti e reiterate richieste da parte dei Comandi dell’Arma e del Sindacato Territoriale Pensionati della CISL, il suolo pubblico retrostante il municipio che formava un vasto piazzale, destinato alla costruzione della caserma, venne denominato LARGO SALVO D’ACQUISTO.
Dopo un po’ il Comune ottenne un finanziamento pubblico di 800 milioni delle vecchie lire, finalizzato alla costruzione della caserma dei CC. nel predetto piazzale denominato Largo Salvo D’Acquisto.
La caserma non è stata mai realizzata, in quanto nel 1992 nell’effettuare lavori di scavo per le fondamenta, venne alla luce un importante sito archeologico di epoca ultramillenaria. I lavori furono bloccati e quei soldi presero un’altra strada. L’area archeologica venne recintata e lasciata “a vista” fino ad oggi.
In conseguenza di ciò, LARGO SALVO D’ACQUISTO si ridimensionava.
Nel marzo 2014 la decaduta amministrazione comunale con delibera di Consiglio Comunale n.2 in data 17 marzo, a cui non aveva partecipato in blocco la minoranza, (link: http://www.lostrillonenews.it/…/oria-il-sindaco-il-consigli…), decideva di firmare una convenzione con una ricca famiglia di imprenditori (di origini oritane, ma residenti a Brindisi, e sconosciuti alla quasi totalità dei cittadini di Oria), i quali si impegnavano di riqualificare a proprie spese e rendere fruibile ai visitatori la suddetta area archeologica, in cambio della possibilità di intitolare sia il parco archeologico che la piazza antistante a “Ing. Salvatore PASCULLI” nato a ORIA il 4 novembre 1950 e deceduto il 12 luglio 2009. Detto Ing. Salvatore Pasculli, deceduto a seguito di tragico incidente stradale, ad Oria e per la quasi totalità degli oritani era (ed è) un emerito sconosciuto al pari della sua famiglia.

Aspetto aberrante della convenzione: il Comune si è impegnato in eternità a non cambiare più il nome di quell’area pubblica (parco archeologico e piazzale antistante), pena la restituzione del finanziamento (vedasi link: http://www.lostrillonenews.it/…/oria-se-paghi-tintitoliamo-… ).

Il caso di “dubbia buona amministrazione” fu pubblicamente denunciato da un consigliere comunale di opposizione sia attraverso il suo blog che attraverso un giornale online locale (vedasi link precedenti). Il sindaco dell’epoca (e i suoi sodali) non si premurarono minimamente di smentire la tesi che il toponimo LARGO SALVO D’ACQUISTO doveva lasciare spazio al toponimo PIAZZA ING. SALVATORE PASCULLI, ragion per cui…. CHI TACE ACCONSENTE!

Si evidenzia che nella delibera di C.C. non è specificato:
- il nome del piazzale che dovrà essere denominato o ridenominato come PIAZZA ING. SALVATORE PASCULLI;
- che deve essere acquisita, come da normativa nazionale, autorizzazione del Prefetto, udito il parere della Deputazione di Storia Patria, o, dove questa manchi, della Società storica del luogo o della regione;
- sempre in base a detta normativa, nessuna strada o piazza pubblica può essere denominata a persona che non siano decedute da almeno dieci anni;
- sempre in base a detta normativa, nessun monumento, lapide o altro ricordo permanente può essere dedicato in luogo pubblico od aperto al pubblico, a persone che non siano decedute da almeno dieci anni. Rispetto al luogo deve sentirsi il parere della Commissione provinciale per la conservazione dei monumenti.

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