giovedì 12 novembre 2015

ORIA - PIAZZA LORCH E LA RELAZIONE BOTANICA FARLOCCA.


Ognuno è libero di pensare e dire ciò che vuole nei limiti della decenza e delle norme penali.
Io stasera voglio prendermi la libertà di dirvi che la RELAZIONE BOTANICA qui pubblicata è una delle principali   cause della  situazione di stallo in piazza Lorch.
Ricordate le dichiarazioni dell'agronomo Pignatelli, pubblicate in questo blog qualche mese fa? Concludeva così: [Così la perizia l'hanno fatta forse sottoscrivere a qualcun altro... ed il problema è stato "risolto alla radice" !]
Già..... qualcun altro ..... agronomo? Macchè?!?! Nel giugno 2013 qualche "pierino" ha confezionato una "perla" e l'ha fatta firmare..... udite.... udite... ad un ingegnere edile, ovvero all'allora Dirigente l'UTC di Oria.
Perchè dico "perla"? Perchè non è altro che un becero copia-incolla fatto su alcuni siti internet (esempio: http://www.cespevi.it/art/crisitrap.htm ), con il risultato che nulla veniva spiegato circa le corrette modalità di trapianto degli alberi di leccio, allo scopo di ottenere una buona riuscita di attecchimento.
Questo "falso" ha provocato dubbi ed incertezze nei due architetti di San Pancrazio Sal/no responsabili dei lavori, i quali in data 22.7.2015 hanno chiesto lumi al competente Ufficio della Regione Puglia, i cui responsabili  suggerivano di rimodulare il progetto di riqualificazione, lasciando intatti gli alberi di leccio ed il relativo muro che costeggia Via Torre, previa specifica perizia di variante a mezzo della quale dovevano essere verificate le condizioni strutturali del muro medesimo.
Perizia che il RUP architetto Stridi ordinò alla Direttrice dei Lavori arch. Maria Funiati con Determina in data 10.8.2015, ma ...... che per ragioni misteriose non è stata mai redatta! Fino alla metà  del mese di settembre tutto faceva supporre che il muro e gli alberi non dovevano essere abbattuti. Nel frattempo però le forze politiche di opposizione avevano iniziato a bersagliare a raffica continua i due architetti Stridi e Funiati, colpevoli, a loro dire, di non essere in regola con le carte.
Detta  azione di fuoco avrà fatto forse perdere la pazienza ai due tecnici? Chissà? Intorno al 20 di settembre i predetti ordinavano  l'espianto dei lecci e l'abbattimento del muro  e, subito dopo, ordinavano il blocco dei lavori, chiedendo alla Regione Puglia di stralciare la parte relativa ad Oria del progetto complessivo, riguardante il lotto B Oria-San Pancrazio-Latiano (   http://www.lostrillonenews.it/2015/10/12/oria-piazza-lorch-nessuno-stralcio-del-progetto-la-necropoli-sara-coperta   ) 
Cosa sia realmente accaduto non è dato sapere! A mio parere quel muro doveva essere abbattuto solo nella certezza che i lavori non dovevano essere bloccati, come non dovevano essere bloccati gli scavi archeologici. Per approfondimenti cliccare QUI.


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