giovedì 17 settembre 2015

COLONNE APPARTENUTE ALLA CATTEDRALE DI ORIA SI TROVANO NELLA REGGIA DI CASERTA. LO SAPEVATE?



Carlo III di Borbone, re di Napoli e di Spagna,  decise di trasformare Napoli  in una grande capitale europea, arricchendola con nuovi monumenti e costruendo nuove regge. La piu’ famosa e’ sicuramente quella di Caserta, progettata dall’architetto Vanvitelli sul modello della reggia per ecellenza, Versailles, che passo’ alla storia come segno dell’opulenza della monarchia francese.

Carlo III e sua moglie Maria Amalia di Sassonia amavano partecipare attivamente alla progettazione di queste opere e alla selezione dei materiali, in particolar modo i pregiatissimi marmi. Per questo motivo Carlo si dedico’ alla ricerca e all’acquisto di pezzi pregiati in tutto il Regno: le chiese romaniche pugliesi offrivano un’occasione unica per reperire a basso costo preziosi materiali per le future regge reali. Il re, in cambio di elargizioni e sussidi per opere di riparazione e restauro, “comprava” dai prelati i pezzi a cui era interessato.

Fu così che due colonne in marmo verde della vecchia  Cattedrale di Oria, fatta demolire nel 1750 dal vescovo Castrese Scaya, a seguito dei danni subiti nel terremoto del 20 febbraio 1743, viaggiarono in direzione di Caserta, per abbellire la cappella della Reggia. Le colonne vennero “regalate” dal vescovo alla regina Maria Amalia. In cambio il re sovvenzionò la costruzione della nuova Cattedrale di Oria con 8000 ducati.

Fonte notizia: https://tranistoria.wordpress.com/2015/02/21/le-colonne-del-re-un-pezzo-della-cattedrale-nella-reggia-di-caserta/ 
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