giovedì 12 marzo 2015

ORIA - FOCOLAIO ULIVI INFETTI DA BATTERIO XYLELLA. SARANNO DISTRUTTI CIRCA 4000 ALBERI.

Per approfondimenti potete servirvi dei seguenti link:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ulivi-decimati-chi-c-dietro-mattanza-1101493.html 

 http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/homepage/la-xylella-avanza-a-oria-gia-colpiti-40-ettari-di-uliveti-no799342

Con questo mio post voglio invece ricordare a me stesso un vecchio proverbio locale: "Uerri e timpesti, a ci si spogghia e a ci si vesti!".
Credo sia  superflua una traduzione in italiano.
Il significato: gli scaltri e furbi sono sempre pronti ad arricchirsi!
E siccome ad Oria (e non solo) nulla più mi meraviglia, non mi sono meravigliato quando un'amica chianca mi ha confidato che un imprenditore locale avrebbe investito una sommetta per acquistare dei potenti mezzi meccanici, verosimilmente idonei a eradicare, facilmente, qualsiasi tipo di albero! 
Altro vecchio proverbio locale: "Ci si fessa statti a casa!"
Capisciammé .... probabili commesse di lavoro in arrivo, per eradicare 4000 ulivi in agro di Oria e chissà quante altre migliaia nella fascia di 15 km indicata nella cartina qui pubblicata. 

Per gli agricoltori danneggiati invece si prevedono tanti cazzinculo in arrivo!

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