martedì 26 agosto 2014

INTERROGO IL SINDACO DI ORIA CIRCA LA LEGITTIMITA' DELL'IMPIANTO FOTOVOLTAICO A POCHI METRI DELLA CHIESA "MADONNA DELLA SCALA"

Ai lettori di questo blog faccio presente che questo articolo è strettamente correlato ad altri precedenti. Cliccare QUI e QUI.

 Al Sindaco del Comune di Oria
e, per quanto di competenza,
Alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia        BARI
e per conoscenza:
al Signor Prefetto di Brindisi

ISTANZA AL SINDACO

art. 70 ter dello Statuto del Comune di Oria



Io sottoscritto ARPA Francesco, titolare dei diritti di partecipazione previsti nello Statuto del Comune di Oria e, segnatamente, nell'art. 70 ter,


INTERROGO LA S.V.:

-in merito all’impianto di energia elettrica fotovoltaica realizzato in località Madonna della Scala, in agro di Oria.

Tale impianto risulta localizzato a pochi metri di distanza dalla chiesa medievale intitolata alla Madonna della Scala.
Tale monumento, essendo di proprietà di un ente religioso, ai sensi dell’art. 10 comma 1 del Dlgs. 42/2004 è definibile (ope legis) come Bene Culturale, tutelato a norma dello stesso Codice dei Beni Culturali.
Su tale Bene Culturale, inoltre, ricade un vincolo riportato al numero 256 dell’Elenco vincoli e segnalazioni archeologiche e architettoniche del PUTT/P della Regione Puglia, correttamente cartografato nell’ambito dei Primi adempimenti comunali per l’attuazione dello stesso PUTT/P. Pertanto, in base all’art. 3.15.3 punti a e b delle N.T.A dello stesso PUTT/P, al monumento sono state riconosciute un’area di pertinenza (costituita dall’area direttamente impegnata dal Bene) e un’area annessa costituita dall’area contermine all’intero contorno dell’area di pertinenza, presumibilmente formata da una fascia della larghezza di 100 metri.
 Ricordo a me stesso che secondo le Prescrizioni di Base definite all’art. 3.15.4 punto 4.2, all’interno delle aree annesse si applicano gli indirizzi di tutela di cui al punto 1.3 dell’art. 2.02 e le direttive di tutela di cui al punto 4.2 dell’art. 3.05 delle stesse N.T.A. del PUTT/P, integrati anche dalle prescrizioni riportate al punto 4.2.a dell’art. 3.15.4 (non sono autorizzabili piani e o progetti comportanti nuovi insediamenti residenziali o produttivi), punto 4.2.b dell’art. 3.15.4 (non sono autorizzabili piani e/o progetti e interventi comportanti trasformazioni che compromettano la morfologia ed i caratteri d’uso del suolo, salvo quelli di recupero e ripristino ambientale, con riferimento al rapporto paesistico-ambientale esistente tra il Bene ed il suo intorno diretto).
Considerato che l’impianto di energia elettrica fotovoltaica in oggetto sembra ricadere all’interno dell’area annessa predisposta a tutela della Chiesa Madonna della Scala, si chiede di portarmi a conoscenza delle condizioni di legittimazione urbanistica e paesaggistica relative, e se nella procedura di autorizzazione sono state seguite tutte le prescrizioni previste dal Dlgs. 42/2004 e dalle Norme Tecniche di Attuazione del PUTT/P in vigore per la Regione Puglia.

Cordiali Saluti.

Oria, lì 26 agosto 2014

Cav. Francesco ARPA

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