giovedì 1 maggio 2014

ORIA - LE FORZE POLITICHE DI OPPOSIZIONE DENUNCIANO GRAVI ILLEGITTIMITA' COMMESSE DAL SINDACO E DAI SUOI ASSESSORI.


COMUNICATO STAMPA 
La convocazione per oggi, 30 aprile 2014, del  Consiglio Comunale per  l’approvazione del Rendiconto  di Gestione 2013, in sprezzante violazione dell’art. 227 del D.Lgs. 267/2000 e dell’art. 48 del Regolamento comunale di contabilità, rappresenta il giusto coronamento di un anno amministrativo del Comune di Oria, il 2013, costellato da una serie imbarazzante di gravissime irregolarità e violazioni normative e regolamentari su questioni importantissime, commesse da una amministrazione incapace ed arrogante.
1)    Gestione “calcolata” dei debiti fuori bilancio finalizzata all’aggiramento delle regole del patto di stabilità (come lo stesso Sindaco ha candidamente ammesso),  con il conseguente pagamento con i soldi dei cittadini di diverse migliaia di euro in più per atti di precetto ricevuti;
2)    assunzione dell’Ingegnere Comunale nonostante le raccomandazioni contrarie del Collegio dei Revisori  e malgrado il piano del fabbisogno del personale (con delibera giudicata non conforme alla legge dallo stesso Segretario Comunale) non la prevedesse;
3)    mancata verifica dei requisiti di compatibilità dello stesso ingegnere assunto;
4)    mancata approvazione e trasmissione al Ministero dell’Economia e delle Finanze della delibera relativa all’approvazione della tariffa TARES e, nonostante ciò, applicazione della stessa tassa senza che si adottassero provvedimenti in autotutela per rimediare alla gravissima irregolarità;
5)    dissennata gestione dell’indebitamento dell’Ente, così come nei due anni precedenti, con il pagamento di oltre 150.000 euro per interessi passivi su mutui contratti per opere importanti mai realizzate;
6)    affidamenti di servizi e forniture ed incarichi professionali senza un minimo di evidenza pubblica o, quantomeno, di comparazione di offerte, alcuni dei quali inutili in quanto relativi a servizi già rientranti in altri capitolati in essere, ed altri assegnati a soggetti non abilitati né attrezzati allo svolgimento di quegli specifici servizi e/o forniture;
7)    rinuncia da parte del Sindaco ad un finanziamento regionale di 500.000 euro per un opera di estrema utilità per la Città con una semplice lettera, priva oltretutto di plausibile e convincente motivazione, e senza il necessario coinvolgimento né della Giunta né del Consiglio Comunale;
8)    gestione della “trasparenza” assolutamente inadeguata, come peraltro già rilevato anche dagli organi competenti, alla faccia della promessa della casa di cristallo fatta dal Sindaco in campagna elettorale.
Quelle appena elencate rappresentano solo alcune delle numerosissime illegittimità che l’Amministrazione del Sindaco Pomarico va perpetrando quotidianamente, anche in questo primo scorcio del 2014.
Qui non si parla di fallimenti politici, di progetti mancati, di promesse disattese, bensì di

GRAVI E RIPETUTE ILLEGITTIMITA!
I sottoscritti consiglieri di minoranza sono stanchi di non essere ascoltati e di dover subire insieme alla Città la prepotenza di una classe dirigente evidentemente inadeguata, impreparata ed arrogante. Per tale regione, al fine di arginare l’azione di chi sta operando per lasciare  ai nostri figli solo macerie, si comunica che sono stati predisposti dettagliati e documentati esposti-denuncia sulle questioni sopra segnalate, ma anche su altre vicende riconducibili a situazioni di mala gestio, che saranno inoltrati agli organi ed alle autorità competenti nei prossimi giorni e di cui si darà conto alla opinione pubblica attraverso la diffusione degli stessi.
Oria, 30 aprile 2014
I consiglieri comunali: Cosimo Ferretti, Angelo Mazza, Leonzio Spina, Pino Carbone, Ermanno Vitto.


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