martedì 19 novembre 2013

ORIA - CROLLO DI MURI: OGGI COME IN PASSATO E' FORTE IL SOSPETTO CHE LA COLPA E' DELL'UOMO, OVVERO DELLE DITTE CHE ESEGUONO CERTI LAVORI .... E DI COLORO CHE DOVREBBERO VIGILARE!!

Voi forse lo avete dimenticato, io invece NO! Nell'estate dell'anno scorso ad Oria crollò un altro muro. Cliccare QUI.
Nell'occasione ipotizzai pubblicamente che quel muro (già precario a causa di base instabile .... assenza di idonee fondamenta) ebbe a crollare a causa dello sradicamento di un albero, avvenuto  pochi giorni prima ad opera e per ordine  ......non so di chi!

Oggi è crollato il muro di cinta del nuovo cimitero e, attraverso un articolo di Eliseo Zanzarelli su Senza_Colonne_News, apprendiamo che:  "Le pareti che affacciano su quella strada molto stretta e che di fatto separano il cimitero vecchio da quello nuovo sembrano già a occhio nudo soggette a cedimenti..........Di recente, proprio in corrispondenza del crollo di oggi sono stati piantumati da una ditta locale alcuni oleandri."

Ha ragione da vendere il predetto giornalista, poichè è lapalissiana la "debolezza" di quel muro (sprovvisto fra l'altro di mappetta-coprimuro e di feritoie per favorire il deflusso di eventuali abbondanti acque meteoriche).
E' altrettanto evidente la presenza di quelle piante di oleandri, la cui piantumazione, avvenuta  nella giornata del 25 ottobre scorso, ha richiesto sicuramente un  movimento di terra con mezzi meccanici.
E' altrettanto evidente la presenza di detriti vari, a ridosso del muro, nell'area cimiteriale, che giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, stanno costituendo una vera e propria "discarica per scarti dell'edilizia". Scarti .... forse .... provenienti NON solo dalle costruzioni di edicole funerarie.
Vi state forse chiedendo perchè i responsabili del controllo ad Oria non controllano, quasi mai, una beata minchia? Sono d'accordo con voi. Poco fa ho ricevuto il seguente messaggio da un lettore: [Franco, l'altro giorno mi sono fermato con la macchina mentre stavano facendo un'operazione pericolosa... stavo scendendo per dirgli che potevano far crollare il muro.. e quello mi fa.. "cce sta uardi...!?!?!" e allora me ne sono andato.]
A proposito di quel muro, ricordo un particolare risalente al periodo in cui venne costruito,  all'inizio di questo millenio. A seguito di un'indagine di mercato, esperita dall'UTC, i lavori furono affidati ad una cooperativa torrese, grazie ad un preventivo di spesa di gran lunga inferiore a quello presentato da ditte oritane. Se non erro il corrispettivo per metro_quadro era pari a 14milalire. E mi fermo qui! Finchè la barca và.... lasciala andare ..... sperando che, prima o poi, non ci scappi il morto!

Il seguente video è stato realizzato da SenzaColonne News.


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