venerdì 4 ottobre 2013

GEOMETRI CONSIGLIERI COMUNALI CHE NELLA QUALITA' DI PROG. E DIR. DI LAVORI, VENGONO INDAGATI E CONDANNATI PER VIOLAZIONI LEGGE ABUSIVISMO EDILIZIO .... E NESSUNO NE PARLA. CAPITA AD ORIA.

PREMESSO CHE:
- ai sensi del DPR 380/2001, art.31, comma 7, il segretario comunale redige e pubblica mensilmente, mediante affissione nell'albo comunale, i dati relativi agli immobili e alle opere realizzati abusivamente, oggetto dei rapporti degli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria e delle relative ordinanze di sospensione e trasmette i dati anzidetti all'autorità giudiziaria competente, al presidente della giunta regionale e, tramite l'ufficio territoriale del governo, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;

CONSIDERATO CHE:
- non mi  è mai capitato  di leggere  nelle pubblicazioni di cui sopra nomi di tecnici, progettisti e/o direttori di lavori abusivamente realizzati;

RILEVO ED EVIDENZIO:
- un silenzio assordante generale in ordine a indagini concluse, nonchè  sentenze di condanna a pena detentiva, per reati di abusivismo edilizio rilevati dalla Polizia Municipale e dall'Ufficio Tecnico di Oria, nei confronti di un geometra del luogo che riveste la carica di consigliere comunale.

In particolare un geometra (consigliere comunale),  con sentenza emessa nel 2012, dal Tribunale di Brindisi, sezione distaccata di Francavilla Fontana,  sarebbe stato condannato alla pena di gg. 20 di arresto e Diecimila Euro di ammenda, in quanto ritenuto responsabile, nella sua qualità di progettista e direttore di lavori edili, del reato previsto dall'art.44, comma 1) lett.B del DPR 380/01.
 Preciso che non sono in grado di riferire se, allo stato attuale, detta sentenza è irrevocabile o meno.

Il medesimo tecnico, nella scorsa primavera, avrebbe ricevuto dalla Procura della Repubblica di Brindisi l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei suoi confronti, in ordine alle seguenti ipotesi di reato:
1)- art. 110 C.P. e art. 44 lett.B) DPR 380/01, nella sua qualità di progettista e direttore di lavori edili eseguiti dal proprietario di un immobile, in totale difformità alla D.I.A.;
2)- art.81-110 C.P. a art. 181 del D.Lvo n.42/04, per avere in concorso tra loro e con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, eseguito le opere di cui sopra in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, senza aver richiesto la preventiva autorizzazione alla competente autorità amministrativa.

Che dire? Ad ognuno di voi le considerazioni del caso.

Avverto tutti i curiosi (compresi consiglieri comunali  e giornalisti) che non dirò il nome della persona in contesto nemmeno sotto tortura, ragion per cui si astenessero dal farmi domande.
Ovviamente consiglieri comunali  e giornalisti possono attingere le informazioni del caso direttamente presso i competenti uffici comunali.

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