venerdì 2 agosto 2013

ORIA - CASTELLO: IL CONS. M.MARINO' REPLICA AI CONSIGLIERI CARONE E MAZZA.




NOI CENTRO CON FERRARESE
Sezione di Oria
COMUNICATO STAMPA
 
<< Si poteva e si doveva fare di più.>>
Questo è il “leitmotiv” di alcuni personaggi politici oritani, che furbescamente, celano le  loro  personali aspirazioni e forse la loro mancanza di incisività, dietro questa demagogica frase.
Sono veramente stanco di questo modo di operare, di questa mania di protagonismo assoluta, delle continue strumentalizzazioni, specie in relazione ad iniziative che dovevano rappresentare il “fronte comune” della Città di Oria, ma che poi scadano in banali occasioni di censura e di attacchi politici all’Amministrazione Pomarico.
La vicenda è ovviamente quella della riapertura del Castello, nota a tutti.
Il “fronte comune” doveva essere quello di <<fornire al Custode Giudiziale la necessaria tranquillità organizzativa, logistica ed economica per lo svolgimento della sua delicata funzione nella prospettiva di un incremento significativo delle giornate di apertura durante il mese di agosto>> (tratto da Comunicato a firma dei Consiglieri Mazza e Carone del 31/07/2013). Falsità e ipocrisie!
Tutti intenti pregevoli, così come pregevole appariva lo sforzo comune delle forze politiche, anche contrapposte, oritane!
Ancora una volta mi ero illuso che fosse il bene del Paese il fine assoluto e primario, al di là del colore politico. E da tanto mi sentivo confortato, quando ho firmato la richiesta di un Consiglio Comunale ad hoc!
Pia illusione!

Già in sede di Consiglio Comunale questa mia pia illusione è traballata notevolmente, di fronte ad interventi che ben poco, se non nulla, avevano a che fare con lo spirito dell’iniziativa, finchè essa si è infranta miseramente quando ho letto le dichiarazioni dei consiglieri Carone e Mazza, rilasciate alla stampa e ai blogs. Dichiarazioni  gravi e distruttive se si considera che gli stessi erano firmatari, unitamente allo scrivente e al consigliere Vitto, della richiesta di un Consiglio Comunale monotematico. Tanto più che gli stessi hanno partecipato all’incontro in Procura e hanno avuto un ruolo nell’ambito della vicenda “aperture straordinarie”!
Mi auguro che i Consiglieri Mazza e Carone si rendano conto che questo loro pericolosissimo gioco al massacro può avere conseguenze gravissime: sicuramente getta discredito sulla trasparenza, l’impegno e l’onestà dei tanti soggetti coinvolti (Legambiente, Associazioni, Scuole, Forze dell’Ordine, Comune  )  e può compromettere seriamente quanto si è conquistato  fino ad oggi, non da ultimo le aperture straordinarie già programmate! Forse è quello a cui miravano….non riuscendoci.
Di fronte alla piega che sta prendendo la vicenda mi viene anche il dubbio che l’errata indicazione della somma deliberata dalla Giunta Comunale (Il Quotidiano del 2 agosto 2013 riporta 18mila euro, invece di 1.800 euro) non sia frutto di refuso tipografico, ma di ulteriore volontà di screditare ulteriormente l’operato trasparente di tutti i soggetti coinvolti! La somma, previa rendicontazione, verrà impiegata per tutte le aperture del Castello nel mese di agosto e verrà  liquidata a Legambiente, in qualità di Custode Giudiziale; e se tale somma non dovesse bastare questa Amministrazione si farà certamente carico di deliberare le successive somme necessarie.
Certamente è molto più facile puntare il dito, con la speranza di raccogliere consensi, che  fermarsi a riflettere sulle difficoltà organizzative di ulteriori aperture, sia in termini di risorse umane, che di documentazione obbligatoria da produrre. Ma questi, secondo i Consiglieri Mazza e Carone sono “dettagli”, piccolezze!
Non posso non chiedermi: che fine ha fatto lo spirito di coesione che doveva caratterizzare l’intera vicenda?
E’ morto agonizzante di fronte alla voglia di protagonismo, alla strumentalizzazione politica, agli egoismi personali e alle banalità!
Speriamo di poter contare su un minimo di ravvedimento, dettato dal senso di responsabilità di persone che sbandierano ai quattro venti il loro attaccamento al Paese!
Infine non posso che ringraziare pubblicamente Legambiente e tutti i soggetti che hanno con enorme sforzo, consentito che il Castello fosse nuovamente reso fruibile a tutti, mettendo da parte sia gli interessi personali che gli impegni famigliari e professionali.

Oria, lì 02.08.2013


                                                                                                          Il Coordinatore Cittadino
                                                                                                                (Mauro Marino’)


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