domenica 17 marzo 2013

ORIA - CONTINUA IL BATTIBECCO A DISTANZA FRA I CONS. COM/LI G. MARINO' E SORRENTO. VOGLIAMO SCOMMETERE CHE ...... ????


Premetto che pubblico controvoglia un comunicato che mi è stato inviato dal consigliere  Gianfranco Sorrento, il quale controreplica alle accuse lanciate sul web  nei giorni scorsi, dal consigliere Giancarlo Marinò.
Perchè pubblico? Pubblico nella speranza che qualche lettore di questo blog, eventuale elettore in passato dei predetti due onorati concittadini, abbia un rigurgito di buonsenso e di sana coscienza civica ed alle prossime elezioni non firmi nuovamente un assegno in bianco dando loro il proprio voto.  State storcendo il naso? Avete ragione: ho scritto una stronzata, ovvero un'utopia, dovuta al fatto che i due stimati concittadini continueranno a prendere abbastanza voti per tornare a sedersi in consiglio comunale. Non chiedetemi il perchè di questo loro successo, certamente non dovuto a loro qualità politiche superiori alla media, ma al loro orticello di elettori che è sempre ben annaffiato, coltivato e concimato.
Vi racconto brevemente ciò che ho sentito dire con le mie orecchie da un oritano, all'indomani delle elezioni amministrative del 2006. Ebbi modo di incontrare nell'aeroporto di Brindisi un oritano abitante in zona Monte Paolotti, il quale mi confessò candidamente che pur essendo comunista nato e pasciuto, per la seconda volta consecutiva aveva votato un candidato (senza alcun  DNA politico), che gli aveva fatto un sacco di favori .... grazie all'attività lavorativa che svolge.
Non scoprivo certamente l'acqua calda e senza scompormi ho chiesto all'interlocutore se nel corso dei cinque anni precedenti aveva verificato di persona in cosa fosse consistita realmente l'attività di consigliere comunale del tizio meritevole della sua fiducia.
Sapete quale fu la risposta? Eccola..... ve la scrivo in dialetto oritano: "Uè Arpa A .... cce ca**u mi ni sta fottu iu cce faci cuddu sobbr'alla Comuni .... tanta a ci vai vai dda sobbra sontu tutti uguali! Penzunu tutti alli ca**i loru! A mei interessa ca st'amicu quannu agghiu bisuegnu ti (......) si faci a quattru".
E come disse quello: murali e tauli .... pigghia e porta a casa!

Vi faccio una domanda: avete mai fatto l'analisi del voto  negli ultimi 20 anni ? Volete che vi aiuti?

Pubblico nella speranza che questi due signori a furia di beccarsi, di lanciarsi accuse, ci aiutino a fare luce su tanti casi di amministrazione .... diciamo ... diciamo ... poco chiara .... ai limiti del lecito (come sono buono stasera .... forse sarà merito del nuovo Papa?).
Scopriremo forse come sono andate realmente le cose l'anno scorso  in occasione di quel famoso soggiorno termali degli anziani ?
Scopriremo forse qualche altro particolare inedito circa la presunta amicizia con ......  di quell'avvocato di sesso femminile del foro di Lecce?

Scopriremo forse tante altre cose, grazie "al bue che da del cornuto all'asino?" (metaforicamente parlando .... ovviamente ... riferendomi .... ad un vecchio proverbio).

 Ovviamente farò bene a non pubblicare dettagli che potrebbero procurarmi una settima querela.
Ah ... dimenticavo di dire pubblicamente sia a Sorrento che a G. Marinò che una chianca mi ha riferito che tutti coloro che non li hanno votati hanno le scatole piene di questo loro modus operandi.

Orbene, concludo augurandovi buona lettura col seguente testo a firma di Sorrento.


COMUNICATO STAMPA 
 Desidero esprimere con questo mio breve comunicato le più sincere congratulazioni al consigliere comunale Giancarlo Marinò per la sua “lectio magistralis” di etica della politica e me ne scuso per non avergli riconosciuto queste doti prima d’ora. La mia povertà culturale, inoltre, non mi ha fatto comprendere se il suo appassionato intervento era diretto al sottoscritto o era diretto a lui stesso o qualcuno del suo entourage!
 Intanto, però, alcuni passaggi del tipo: è stato allontanato………, ha di fatto comportato l’esclusione……………, avrebbe dovuto capire per tempo…………, deve anche imparare……, fanno propendere per una cultura, quella sua, più di tipo squadrista e non per una nuova cultura di rinnovamento della politica oritana a cui egli dice di identificarsi.
 Mi piacerebbe, invece, che il consigliere Giancarlo Marinò mi aiutasse a comprendere, tanto per fare qualche esempio spicciolo, dall’alto della sua elevata moralità e di conoscenza dell’etica politica, come sono stati affidati fino ad oggi da parte dell’amministrazione comunale gli incarichi legali, quali criteri sono stati utilizzati, se sono stati affidati a tutti i professionisti che a suo tempo parteciparono all’avviso, se è stata rispettata la turnazione tra di essi o se è vero come hanno tanto scritto nelle settimane scorse alcuni giornali e blog locali, in cui alcuni incarichi sarebbero stati affidati addirittura ad un avvocato del foro di Lecce molto vicino a qualche assessore del suo partito. Mi piacerebbe, insomma, capire per esempio, se questi metodi appartengono al nuovo modo di fare politica, come tu sostieni di esercitare oppure fanno parte di uno dei tanti motivi per i quali ho ritenuto, come tu dici, di sbattere la porta. Nella certezza che per il consigliere Giancarlo Marinò, questi fatti possano diventare utili elementi di riflessione e nella consapevolezza da parte mia di dover chiudere definitivamente questa triste polemica, concludo caro consigliere Giancarlo Marinò, con un detto caro al Manzoni: “Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza!” 

 Gianfranco Sorrento Consigliere Comunale

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