giovedì 13 dicembre 2012

A PROPOSITO DEL MIO PRECEDENTE POST SONO DEL PARERE CHE PIU' DI QUALCUNO SI DOVREBBE AUTODENUNCIARE.

Chi dovrebbe autodenunciarsi? Tutti coloro che, avendo responsabilità oggettiva o soggettiva, per dolo o per colpa, hanno violato le norme del D. Lvo 42/2004, Codice dei Beni Culturali, ed in particolare non aver richiesto l'autorizzazione preventiva  alla competente Soprintendenza, nella realizzazione di vari lavori in spazi pubblici di interesse storico, sottoposti a tutela.

Non vi so dire se fra le seguenti persone qualcuno non ha responsabilità oggettiva o soggettiva in merito:
- sindaco;
- assessore al lavori pubblici;
- assessore ai beni culturali;
- assessore alla polizia municipale;
- dirigente Ufficio Tecnico Comunale;
- progettista e direttore dei lavori per il rondò nei pressi del municipio;
- Cooperativa Koinè per quanto riguarda il servizio parcheggi a pagamento (per realizzazione strisce blu e installazione segnaletica verticale e parcometri);
- l'associazione "Porta del Salento" per quanto riguarda i cartelli pubblicitari "Porto Turistico" e "Porta del Salento";

Non nutro invece perplessità circa l'evidente condotta omissiva, da parte  di chi aveva l'obbligo giuridico di vigilare e denunciare alla competente Autorità. E, senza mezzi termini, punto il dito sul corpo dei vigili urbani ed in particolare contro il responsabile pro-tempore, il quale deve spiegare a tutta la città come ha fatto a chiudere entrambi gli occhi su tutto quanto da me segnalato alla competente Soprintendenza. Era ed è tutto lì a portata di sguardo umano, sulle pubbliche vie e piazze cittadine. Non si trattava di andare a controllare in proprietà private, come il castello della famiglia Romanin, o come il fondo privato con annessa piscina (pare abusiva)  in contrada Lamia.
Ricordo a me stesso che per gli abusi edilizi all'interno del castello, segnalati dal responsabile della Polizia Municipale di Oria alla magistratura penale, sono tuttora indagate ben otto persone, mentre per la piscina abusiva in contrada Lamia, stando a quanto riportato da Lo_ Strillone_online nelle scorse settimane, lo stesso graduato ha denunciato alla Procura della Repubblica due vigili urbani ed un geometra dell'UTC per  «Relazione tardiva, insoddisfacente e lacunosa».

 Oggi qualcuno mi ha chiesto a cosa vanno incontro eventuali responsabili per illeciti relativi alla lettera della Soprintendenza in argomento. Non spetta a me individuare le norme violate e la sanzione amministrativa e/o penale da applicare, fra quelle elencate nella PARTE IV del Codice dei Beni Culturali.

Domanda pertinente: è normale che nessuno vigila su tanto ben di dio di beni culturali che possiede la città di Oria. Una volta esistevano gli "ispettori onorari" nominati dalle soprintendenze..... perchè non vengono più nominati?

Un saluto particolare rivolgo al mio amico architetto Alessio Carbone esortandolo a riprendere il cammino abbandonato. Cosa voglio dire? A buon intenditore poche parole (cliccare QUI e QUI).



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