martedì 20 novembre 2012

TROVO MOLTO STRANO CHE NESSUNO HA COMMENTATO SUL WEB LA NOTIZIA DEL RINVIO A GIUDIZIO DI 7 ORITANI PER IL PRESUNTO REATO DI VOTO DI SCAMBIO.

Già proprio così! Un grande silenzio assordante che non riesco a decifrare. Nessun commento al mio articolo di stamattina col quale riportavo il ritaglio dell'articolo apparso sull'odierna Gazzetta del Mezzogiorno. Solo 8 persone hanno cliccato MI PIACE su facebook .... ma nessun commento...... tutti con la bocca cucita, comuni cittadini e politici.
Altro mio odierno articolo (quello relativo  alle scoperte archeologiche in Piazza Donnolo) ha registrato circa 70 MI PIACE ed alcuni commenti.
Beh ... che dire? Una beata minchia ecco cosa c'è da dire! Avrei tanto da dire ma tanto silenzio da parte di tutti mi ha letteralmente frastornato.
Comunque un paio di cosette voglio dirvele e riguardano due mail che ho ricevuto oggi. Una mi è stata inviata da un'amico che smaniava dalla curiosità di sapere chi ha firmato l'esposto che ha dato la stura alle indagini dei Carabinieri su delega della Procura. Già.... proprio così, perchè dovete sapere che attraverso odierni articoli di stampa si è appreso che nella primavera 2011 in Procura arrivò un dettagliato esposto con tanto di firma in calce.
Se la firma in calce a detto esposto era autentica e non di fantasia (come usano fare gli anonimi), gli indagati, attraverso i loro avvocati, sono già a conoscenza dell'identità del loro accusatore, ragion per cui, a mio parere, il tizio-denunciante merita rispetto da parte di tutti noi per il coraggio ed il senso civico dimostrato. Già .... perchè solo un CORAGGIOSO non teme ritorsioni da parte degli indagati, a prescindere dell'esito del processo, che, lo ricordo, inizierà il 12 febbraio 2013.

A tal proposito auspico, nell'interesse di tutti, che si faccia chiarezza quanto prima. D'altronde, lo ricordo a me stesso, vi è presunzione di innocenza fino a prova contraria, a seguito di sentenza definitiva.
L'altra mail aveva più o meno il seguente contenuto: "Mi senbra che si stia parlando di 200 euro di buoni benzina: circa 250 caffè. Molto meno di quanto è stato speso dalla maggior parte dei candidati. Mi sembra molto più voto di scambio la modalità di selezione degli ausiliari del traffico, se è vero quanto affermato da LoStrillone (ovvero: su indicazione dei consiglieri comunali di maggioranza)"
Non intendo commentare pubblicamente le due mail.
Voglio invece spendere qualche parolina circa l'operato delle Forze di Polizia e della Magistratura in relazione all'acquisizione delle notizie di reato anche di propria iniziativa (art. 330 del Codice di Procedura Penale).
Mi chiedo e vi chiedo: [c'era bisogno di un esposto per far partire l'indagine sul voto di scambio ad Oria? Si è tanto parlato in campagna elettorale (anche sul web ed in televisione)  "di una vox populi che riferiva di voti comprati ad Oria con buoni carburanti e panini imbottiti con salsiccia". Possibile che nessun magistrato o operatore di polizia giudiziaria ha avuto modo di leggere..... di ascoltare queste insistenti voci?]
Già .... le solite motivazioni di rito ..... la carenza di organico ... la grande mole di lavoro ... cose ben più importanti a cui badare.
Sommessamente voglio manifestare il mio pensiero e dire che rispetto al passato è raro che la notizia di reato venga acquisita di propria iniziativa dalla polizia giudiziaria e dai pubblici ministeri. E' altrettanto raro che il cittadino si esponga direttamente nel produrre denunce o esposti con tanto di propria sua firma autentica in calce.
Come qualcuno ben sa ho lavorato per un bel pò di lustri nella Polizia di Stato e ricordo che una delle prime cose che mi vennero insegnate fu il servizio giornaliero di "rassegna stampa" che deve svolgere l'organo territoriale di polizia giudiziaria. A quei tempi (1974-1975) la rassegna stampa consisteva, in prevalenza, nello sfogliare i giornali quotidiani e ritagliari "i pezzi" che riguardavano notizie locali. E ciò perchè attraverso la lettura di notizie di stampa si potevano (e si possono) acquisire utili spunti investigativi e/o vere e proprie notizie di reato, per le quali si deve procedere d'ufficio.
Da allora ad oggi i tempi sono cambiati e le notizie vengono pubblicate anche con altri sistemi, diversi dalla carta stampata (TV locali e internet -blog e social network-).

Concludo con una domanda: polizia giudiziaria e pubblici ministeri fanno ancora la "rassegna stampa"? Acquisiscono ancora notizie di reato di propria iniziativa?

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