martedì 16 ottobre 2012

ORIA - CIMITERO E COMUNICAZIONI SPAURACCHIO DEL SINDACO.

Ricordate cosa ho scritto il 5 ottobre a proposito di un comunicato spauracchio del sindaco di Oria?
Orbene, osservate l'immagine qui pubblicata (per ingrandire cliccare più volta sopra). E' la copia di una lettera che è stata inviata ad alcuni oritani concessionari di suoli nel cimitero.
Siete impazienti di leggere la mia nota  critica in merito? Vi accontento subito:

1)- il sindaco ha firmato "ti capusotta" la lettera e questo mi fa pensare che forse non ha letto il contenuto;
2)- nessun privato è proprietario di suoli nel cimitero comunale;
3)- chi mi ha fornito questa lettera, al pari di altri,  ha ottenuto in concessione un pezzo di terra in quell'area comunale, da un bel pò di anni; al cimitero si reca una volta all'anno, il 2 novembre, per far visita ai propri defunti e certamente non per ammirare un pezzo di terra, del quale a stento ricorda l'ubicazione;
4)- essendo concessionari (e non proprietari) di un suolo all'interno di un'area recintata e sorvegliata da dipendenti comunali,  a mio modesto parere, i cittadini che hanno ricevuto detta lettera non possono rispondere penalmente per discarica abusiva a causa di materiale di risulta abbandonato dalla varie ditte che hanno lavorato per realizzare edicole funerarie (o gentilizie ...... se più vi piace);
5)- non riesco a capire inoltre perchè si tiene conto di una goccia e non di un torrente in piena. Mi spiego. La persona che mi ha dato copia della suddetta lettera, che ha ammesso di non essere in regola con il disposto dell'Art.42, comma 5, del Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria: (I concessionari d’aree per sepolture private dovranno iniziare i lavori di costruzione delle sepolture entro un anno e completati entro tre anni dal rilascio della concessione d’area.), mi ha riferito che si sarebbe aspettato dal Comune (da tempo, giustamente) un sollecito a iniziare e completare i lavori come previsto.

Concludo col dire al sindaco ed ai suoi sodali che questa condotta omissiva da parte degli uffici comunali competenti (tacitamente agevolata dagli amministratori comunali)  blocca di fatto occasioni di lavoro e quindi boccate di ossigeno per tutto l'indotto del settore. Sempre a mio modesto parere, i suoli andrebbero tolti a tutti i concessionari inadempienti (sia del cimitero nuovo che di quello monumentale)  circa il termine di inizio lavori e ripubblicare un avviso pubblico per nuovi acquirenti.

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