domenica 5 agosto 2012

SOLIDARIETA' A MIMMO STELLA E A TUTTI QUEI CITTADINI DI MESAGNE CHE VENGONO ETICHETTATI COME CALUNNIATORI E DIFFAMATORI PER IL SOL FATTO DI CRITICARE.

Sulla Gazzetta del Mezzogiorno di ieri è apparso un articolo nel quale si legge il seguente comunicato stampa a firma del sindaco di Mesagne.

[Un’Amministrazione Comunale legittimamente eletta – e supportata, peraltro, da un consenso popolare largamente maggioritario – deve compiere nei diversi settori una serie di scelte. Ogni opzione, come è facile comprendere, potrà scontentare uno o più cittadini, fino a risultare addirittura impopolare. Necessario è, tuttavia, che si amministri nell’interesse generale e nell’alveo della legge dello Stato.
A questa premessa si interseca una novità del tutto inedita fino a pochi anni addietro, rappresentata da nuovi strumenti di partecipazione popolare, dal carattere immediato e spontaneo quali la comunicazione a mezzo email, i social network, ecc. Qui il nocciolo della questione: come dovrà interagire l’Amministrazione pubblica con l’ansietà di manifestare la propria presenza e la propria voce da parte dei cittadini? La Giunta Scoditti ritiene appropriato mettersi in ascolto di quei cittadini che avanzeranno proposte utili alla risoluzione dei problemi della comunità o che segnaleranno i disservizi e le storture del sistema, sempre che costoro adottino il linguaggio dell’educazione e del rispetto: tanto dell’interlocutore, quanto dei ruoli, perché – anche se è banale bisognerà precisarlo – c’è chi amministra e chi è amministrato e la diversità delle funzioni comporta un differente carico di responsabilità e di competenze. C’è, anzi, di più: una delle funzioni principali di chi è chiamato alla responsabilità della gestione della cosa pubblica è certamente quella di creare le premesse per la costituzione di un’opinione pubblica matura e responsabile, mai assecondando gli abusi di questa nuova forma di democrazia partecipata.
Alla luce di queste succinte riflessioni, l’Amministrazione Comunale di Mesagne sta rafforzando l’operatività dell’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico (URP), il quale tra settembre e ottobre prossimi entrerà in una fase di rilancio e ampliamento delle funzioni di utilità al cittadino; ed il Sindaco Franco Scoditti avvierà un blog per interagire sulle più qualificanti questioni che riguarderanno la Città, accogliendo istanze e sollecitando il confronto con quei concittadini che vorranno dialogare sul piano della correttezza e del miglioramento civile e sociale.
D’altro canto, però, è necessario chiarire una volta per tutte che saranno respinti al mittente i tentativi di utilizzare gli strumenti di partecipazione a guisa di clava per randellare amministratori e dirigenti comunali o per infangarli con insinuazioni diffamatorie ed impudiche, come da mesi accade in consessi virtuali fortunatamente ristretti, facilmente qualificabili e sempre finora individuati.
Infine: che un cittadino, magari appassionato o cultore autodidatta di una materia, abbia voglia di manifestare il proprio punto di vista a proposito di una scelta compiuta o in via di compimento dell’Amministrazione, potrà essere anche utile. Ma deve essere chiaro che quando un cittadino – singolarmente o vantando la presenza di un sodalizio la cui consistenza numerica, culturale e operativa sarà certamente tutta da dimostrare – pretenderà di volersi sostituire ad una intera catena di studiosi formati e qualificati, tecnici competenti, amministratori onesti e responsabili, non potrà necessariamente avere soddisfazione. Perché, come è facile intuire, non sempre la voce di chi grida nel deserto è quella di San Giovanni Battista.]

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