venerdì 4 maggio 2012

ORIA - SI CONTINUA A PARLARE DELLA FESTA DEI SS. MEDICI. SECONDO "LO STRILLONE" NESSUNA NOVITA' E' STATA IMPOSTA DALL'AUTORITA' ECCLESIASTICA.

A "parlare" della imminente festa, attraverso l'ultimo numero de Lo Strillone, questa volta è il Dr. Pierdamiano Mazza, giornalista pubblicista, da alcuni ritenuto un Papa_boy, ma anche una sorta di "vaticanista", o comunque "persona apertamente schierata" a favore della Chiesa, del Clero e quindi della Curia di Oria, fino ad essere considerato, in alcune occasioni, una sorta di "portavoce".
Il titolo del suo articolo: ORIA - FESTA GRANDE IN ONORE DEI SANTI MEDICI, non può non lasciare perplessi, se si considera che è sotto gli occhi di tutti la "sobrietà" del programma civile.
Fra l'altro proprio stasera ho ricevuto da un lettore di questo blog una mail dal seguente contenuto: [Carissimo Franco, ho letto il tuo articolo sulla festa in onore dei S.Medici ed oggi siccome sono stato ad Oria ho notato che le luminarie sono state messe solo in Piazza Manfredi mentre per il resto nessun palo. Ho avuto un senso di smarrimento pensando alla mia data anagrafica e dei miei ricordi di come veniva allestita tale Festa. E' vero che siamo in crisi economica, ma finalizzare le luminarie solo ed esclusivamente in Piazza mai visto una cosa del genere stiamo cadendo veramente molto in basso si poteva quanto meno dislocare tutte le luminarie anche fuori della piazza. Mah chi ci capisce è bravo.
Ti sei chiesto tu da bravo osservatore come mai il presidente delegato abbia accettato questo? Nella crisi perchè due bande quando sono in pochi ad ascoltare la musica classica?
Non capisco che cosa c'è sotto di occulto mi puoi far capire di più. Grazie]

Tornando all'articolo del Dr. P. Mazza su Lo Strillone, fresco di stampa, devo sommessamente dire che, a mio modesto parere, anzichè fare chiarezza si rischia di alimentare ancora di più la polemica in atto. Fra le altre cose si legge: "Un velo di polemiche accompagna quest'anno la festa, a proposito di presunte "riforme" sulla tradizione poi rivelatesi solo congetture. Le supposte modifiche alla struttura delle due processioni hanno mosso perplessità, alcune espresse in modo motivato anche utilizzando le colonne della stampa locale, altre tramite un impreciso e vago passaparola che ha addebitato all'autorità ecclesiastica mozioni mai espresse. Rimane chiaro che ogni processione (ex le canonica e civile) è sempre svolta sotto la presidenza ecclesiastica, come anche i relativi festeggiamenti necessitano del parere ecclesiastico; tuttavia per quanto riguarda i Santi Medici fino ad oggi alcuna disposizione è stata impartita, se non un invito verbale alla dovuta considerazione degli aspetti di fede che tali momenti esigono. Tradizioni dunque per ora intatte, non perdendo di vista l'autentica devozione."

Che dire? Manca poco alla festa ed ognuno di noi potrà rendersi conto della obiettività del pensiero espresso nel citato articolo.

Nell'immagine una foto d'epoca (oggetto di un quadro esposto nel Comune di Oria) del pellegrinaggio di una volta al santuario di San Cosimo alla macchia.

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