mercoledì 25 aprile 2012

QUEST'ANNO IL 25 APRILE VOGLIO RICORDARLO RIPROPONENDO UN VECCHIO ARTICOLO ED IL FAMOSO DISCORSO DI CALAMANDREI AI GIOVANI.

Nella foto il Cimitero Militare di Mauthausen-Austria (reparto italiano) - (Fonte notizia: www.senzacolonne.it)
Brindisi - Oltre 15mila italiani finirono nella lista dei dispersi al termine della seconda guerra mondiale. I familiari non avevano una tomba sulla quale piangerli e sapevano poco o nulla delle circostanze in cui questi persero la vita. Alcuni erano deceduti in combattimento e altri nei famigerati campi di concentramento tedeschi. 52 di questi provenivano dalla provincia di Brindisi. Quattro erano di Brindisi, tre di Carovigno, tre di Ceglie, uno di Cisternino, quattro di Erchie, tre di Fasano, sei di Francavilla Fontana, uno di Latiano, quattro di Mesagne, sette di Oria, uno di San Donaci, due di San Michele Salentino, uno di San Pietro Vernotico, sei di San Vito dei Normanni e cinque di Torre Santa Susanna. A ricostruire le date, le circostanze e i luoghi in cui esalarono l’ultimo respiro ci ha pensato il veronese di 47 anni Roberto Zamboni. Animato dal desiderio di tornare sulle tracce dello zio, deceduto nel corso del conflitto e dato per disperso, Zamboni ha individuato le tombe in cui sono stati sepolti gran parte di quei 15mila italiani, restituendo loro un nome e un volto.

Sul blog di Roberto Zamboni ["Dimenticati di Stato, in http://www.robertozamboni.com/"] in un link presente nella colonna destra potete consultare l'elenco dei 52 soldati brindisini attualmente sepolti in terra straniera. Otto di essi sono oritani:

ARIANO ATTILIO TEODATO, NATO IL 21 OTTOBRE 1910 A ORIA (BRINDISI) – DECEDUTO IL 19 FEBBRAIO 1945 - ATTUALMENTE SEPOLTO A FRANCOFORTE SUL MENO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D'ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO O - FILA 3 - TOMBA 11.

BIANCHETTO ANTONIO, NATO IL 24 MAGGIO 1923 A ORIA (BRINDISI) – DECEDUTO IL 14 OTTOBRE 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D'ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO 1 - FILA X - TOMBA 23.

D'ALESSIO GAETANO, NATO IL 10 GENNAIO 1912 A ORIA (BRINDISI) – DECEDUTO IL 4 MAGGIO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D'ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO 5 - FILA P - TOMBA 36.

DI BELLA GIUSEPPE, NATO IL 12 GENNAIO 1911 A ORIA (BRINDISI) – DECEDUTO IL 16 FEBBRAIO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D'ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO 2 - FILA R - TOMBA 10.

GAUDIOSI ANTONIO, NATO IL 27 OTTOBRE 1916 A ORIA (BRINDISI) – DECEDUTO L’11 SETTEMBRE 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A FRANCOFORTE SUL MENO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D'ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO C - FILA 9 - TOMBA 3.

LONGO TOMMASO, NATO IL 9 MARZO 1922 A ORIA (BRINDISI) – DECEDUTO A LINZ (ALTA AUSTRIA) IL 30 GENNAIO 1945 - ATTUALMENTE SEPOLTO A MAUTHAUSEN (AUSTRIA) - CIMITERO INTERNAZIONALE (REPARTO ITALIANO) - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.

PIPINO COSIMO, NATO IL 10 SETTEMBRE 1908 A ORIA (BRINDISI) – DECEDUTO A MAUTHAUSEN L’8 SETTEMBRE 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A MAUTHAUSEN (AUSTRIA) - CIMITERO INTERNAZIONALE (REPARTO ITALIANO) - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.

SCHIRINZI ANTONIO, NATO IL 15 GIUGNO 1923 A ORIA (BRINDISI) – DECEDUTO IL 27 GENNAIO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D'ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO 5 - FILA V - TOMBA 18.

In base alla normativa vigente (cliccare QUI e QUI) "Le salme possono essere concesse ai congiunti su richiesta ed a spese degli interessati".
Roberto Zamboni si sta battendo in una battaglia legislativa che ha come scopo quello di addebitare alle Istituzioni ogni onere economico riguardante la riesumazione e il rimpatrio dei nostri Caduti.
Nel dicembre 2000 e nel settembre 2001 ha inviato una petizione al Senato della Repubblica auspicando la modifica del secondo comma dell'articolo 4 della legge 9 gennaio 1951 e chiedendo che le spese siano addebitate allo Stato.
Per quanto riguarda i sette oritani, a mio parere, sarebbe opportuno un interessamento da parte dell'amministrazione comunale di Oria.
Concludo invitandovi ad ascoltare l'audio del famoso discorso di Calamandrei pronunciato in data 26 gennaio 1955 che è molto significativo ed attualissimo..... e non solo per i giovani! Interessante il passaggio: ".....una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica. L’indifferentismo è un po’ una malattia dei giovani . -La politica è una brutta cosa. Che me n’importa della politica?-" E la conclusione? Da rimanere a bocca aperta, eccola: "Quindi, quando vi ho detto che questa è una carta morta, no, non è una carta morta, questo è un testamento, un testamento di centomila morti. Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione."

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