domenica 22 aprile 2012

ORIA - COMUNE, SEGNALAZIONI ANONIME DI CORVI (O SCIACALLI) E LENTEZZA NELL'AZIONE DI CONTROLLO DEGLI ORGANI PREPOSTI.

Sull'ultimo numero de Lo Strillone, a pag.9 è pubblicato un articolo a firma del direttore Eliseo Zanzarelli, dal titolo: [Incarichi, la Corte dei conti chiede chiarezza. I magistrati inquirenti presso la Corte dei Conti chiedono lumi al Comune per denari pubblici elargiti in favore di professionisti collegati a consiglieri e assessori durante l'amministrazione guidata dall'ex sindaco Cosimo Ferretti.
Preliminarmente devo sommessamente stigmatizzare l'azione di sciacallaggio dell'anonimo corvo (alias Fidelio) che nel febbraio 2008 non ha avuto il coraggio di firmarsi col suo vero nome e cognome. Devo altresì muovere critica alla magistratura contabile per cotanto ritardo nel valutare tali illazioni  e richiedere chiarimenti al segretario del Comune di Oria dopo ben 50 mesi.
In risposta a chi asserisce che detta richiesta di chiarimenti non va interpretata come atto relativo ad una vera e propria indagine in corso, dico che non è il caso di cavillare, in quanto il significato del termine INDAGARE  è:  "compiere ricerche per scoprire la verità su una persona, una cosa, un avvenimento".
In relazione a quanto sopra, stamattina ho avuto modo di sentire qualche "amica chianca" bene informata, la quale mi ha riferito che negli ultimi giorni, all'interno della maggioranza che governa questa città, sono nati dei piccoli contrasti dovuti al fatto che qualche consigliere avrebbe proposto la costituzione di una speciale commissione d'inchiesta al fine di INDAGARE a 360° sui contenuti della lettera anonima, contenuti che erano  noti a molti proprio perchè 4 anni fa, detto scritto era stato recapitato al Comune. Non è difficile intuire chi più di altri può essere contrario all'istituzione di una commissione di inchiesta. Infatti, come ben sappiamo, alcuni degli attuali consiglieri di maggioranza hanno fatto parte (chi più, chi meno) anche della  maggioranza che appoggiava la Giunta Ferretti (Sorrento, Pasulo, Fullone, Metrangolo e Mauro Marinò).

Oltretutto, come ben sappiamo, l'attuale segretario, Missere, è ad Oria da pochi mesi, ragion per cui, non conoscendo fatti accaduti antecedentemente al febbraio 2008, deve necessariamente farsi collaborare da qualche dipendente comunale al fine di raccogliere carte e notizie relativi agli incarichi oggetto delle illazioni del corvo-sciacallo Fidelio. Domanda: "quale dipendente?". Già ..... domanda a mio parere pertinente se si considera che buona parte dei dipendenti comunali sono politicizzati, ovvero impegnati in politica, ragion per cui la scelta deve necessariamente ricadere su soggetti che diano garanzia di imparzialità. Già ..... la scelta .... non facile .... forse!

Devo ricordare a me stesso che già nel dicembre 2006 circolò in Oria un volantino a firma della locale sezione DS (Democratici di Sinistra, partito del socialismo europeo) che iniziava così: "Lo scorso 16 Novembre la giunta Ferretti si è riunita per decidere a chi affidare gli incarichi legali per difendere il Comune di Oria nelle varie cause in cui è coinvolto. Noi non vogliamo esprimere alcun giudizio sulle persone: tutte di indiscutibile spessore sia dal punto di vista professionale che umano. E nemmeno sul metodo. Vogliamo lasciarlo fare a voi. Noi dobbiamo solo vigilare e informare: a voi invece il giudizio. Ecco i nomi degli incarichi legali: ........ "

Chiaro il messaggio: agli elettori il giudizio. Orbene, nel frattempo ci sono state nuove elezioni e quindi nuovi musicanti che a loro volta devono essere giudicati da noi elettori.
A me, sinceramente, la musica prodotta da questi nuovi musicanti non piace per niente ...... e a voi?
Con questo non voglio dire che mi piaceva quella di prima.... sia ben chiaro!
Purtroppo, per molti politici oritani la QUESTIONE MORALE è solo un optional ..... uno stupido optional .... che blocca lo sviluppo della città!

Di seguito l'articolo de Lo Strillone:
La Procura presso la Corte dei conti della Puglia accende i riflettori sugli incarichi professionali dispensati ai tempi dell'amministrazione guidata dal sindaco Cosimo Ferretti. Il viceprocuratore generale, Antonio Trocino, lo scorso 4 aprile, ha chiesto lumi attraverso una comunicazione indirizzata al nuovo segretario generale Antonio Missere, che ora dovrà raccogliere informazioni. Oggetto della missiva: "presunto conferimento illegittimo d'incarichi". A incuriosire i magistrati contabili, un esposto anonimo, o meglio pseudonimo, che un certo "Fidelio" aveva spedito a Bari il 6 febbraio 2008. Un testo indirizzato ufficialmente al presidente del consiglio comunale - all'epoca Gianfranco Sorrento - perché provvedesse a integrare l'ordine del giorno delle assise monotematiche su "Correttezza e moralità della azione amministrativa", fissate proprio per il 6 febbraio alle 15,30. In sostanza, Fidelio, rivolgendosi a Sorrento, dopo aver preso atto «della lodevole iniziativa e della estrema sensibilità mostrata per un argomento così sentito da Lei e dalla intera assise che presiede», chiedeva integrazioni all'Odg che «serviranno senz'altro a far meglio comprendere l'intenso lavoro di correttezza e moralità che contraddistingue gran parte dei volenterosi amministratori». «Poiché molte delle integrazioni che seguono - aggiungeva lo scrivente sotto falso nome -contengono evidenti notizie di reato, violazioni amministrative e contabili, mi sono preso la libertà di inviare copia della presente alle autorità di seguito indicate le quali, senz'altro sensibili come Lei al tema della correttezza e moralità, troveranno spunti d'interesse». Appena sotto tutta una serie di destinatari: Procura della Repubblica di Brindisi e presso la Corte dei conti, capigruppo consiliari, carabinieri, vigili e organi d'informazione. Infine, la lista di punti con i quali integrare i lavori del consiglio comunale:
«1) Specchiata moralità e correttezza amministrativa del consigliere comunale X. In particolare, si relazioni sui continui incarichi affidati alla moglie, titolo professionale Y, nonché sugli oltre 70.000,00 euro complessivamente da questa ricevuti;
 2) Specchiata moralità e correttezza amministrativa del consigliere comunale XX. In particolare, si relazioni sugli incarichi affidati al figlio di questi,titolo professionale YYYY, nonché sugli incarichi affidati allo studio del genero, titolo professionale YYY;
3) Specchiata moralità e correttezza amministrativa del consigliere comunale signor XXX. In particolare, si relazioni sui continui incarichi affidati al padre di questi, titolo professionale YYYY;
4) Specchiata moralità e correttezza amministrativa del consigliere comunale XXXX. In particolare, si relazioni sul procedimento penale cui è sottoposto per abusi edilizi compiuti nell'ambito della doppia veste di assessore e progettista;
5) Specchiata moralità e correttezza amministrativa del consigliere comunale XXXXX. In particolare, si relazioni sui diversi concorsi vinti dal figlio di questi YYYYY;
6) Specchiata moralità e correttezza amministrativa del consigliere comunale titolo professionale XXXXXX. In particolare, si relazioni sui diversi e cospicui incarichi affidati ai diversi membri dello studio YYYYYY presso cui lavora;
7) Specchiata moralità e correttezza amministrativa del consigliere comunale XXXXXXX. In particolare, si relazioni sull'incarico affidato al cognato, titolo professionale YYYYYYY;
8) Specchiata moralità e corretezza amministrativa dell'assessore titolo professionale XXXXXXXX. In particolare, si relazioni sugli incarichi affidati alla nuora, titolo professionale YYYYYYYY, nonché sulla gestione economica di "Agosto il Magnifico" e dei continui versamenti a nome associazione YYYYYYYYY. Si relazioni, infine, sugli abusi edilizi commessi dal consigliere titolo professionale XXXXXXXX presso la sua abitazione di via Z;
9) Specchiata moralità e correttezza amministrativa dell'assessore titolo professionale XXXXXXXXX. In particolare, si relazioni sulla attività professionale da questi svolta incompatibilmente con la carica di assessore a ZZ ».

 I nominativi sono stati oscurati volutamente per rispetto nei confronti degli interessati dalla lettera anonima di denuncia, per di più in considerazione del fatto che le indagini sono in una fase ancora embrionale e, trattandosi di Procura presso la Corte dei conti, non è da escludere siano di natura meramente conoscitiva. D'altra parte, il riferimento è a fatti che si sarebbero verificati come minimo quattro anni addietro. Se confermati, cosa gravissma, diventerebbe doveroso rendere conto degli eventuali responsabili, alcuni dei quali non ricoprono più cariche pubbliche elettive o, semplicemente, nel frattempo hanno cambiato aria e casacca.

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