mercoledì 14 marzo 2012

LA VERITA' SULLA COMPRAVENDITA DEL CASTELLO E SULLE DICHIARATE INTENZIONI (nel 2007) DEGLI ATTUALI PROPRIETARI

Gent.mo Signore
Cosimo FERRETTI
Sindaco del Comune di Oria

Illustre Sindaco,
sono Isabella Caliandro, amrninistratrice della Borgo Ducale Srl., acquirente, sub condicione, del Castello Svevo della Città di Oria.

Dalla stampa quotidiana ho appreso del malumore e dell'allarme che l'acquisto del Castello Svevo da parte della Srl. Borgo Ducale ha suscitato nella cittadinanza oritana, comprensibilmente (ma senza ragione) preoccupata delle sorti dell'antico e storico maniero.

Sento, pertanto, la esigenza di fare chiarezza e di illustrarle brevemente la composizione e gli scopi perseguiti dalla Srl, Borgo Ducale, che è una società a responsabilità limitata, costituita anni addietro con i miei familiari, avente sede legale e operativa nei territorio brindisino, ove possiede il complesso ricettivo "Borgo Ducale", l'azienda agricola "il Trullo", il ristorante "La Corniche" e l'azienda metalmeccanica “Fael Security" (dedita alla progettazione e alla realizzazione di infissi speciali taglia-fuoco), che, nell’insieme, occupano, tra diretti ed indiretti, circa 200 dipendenti ed hanno un volume d'affari non inferiore ad € **********.

Il gruppo, che è familiare prima ancora che imprenditoriale e che ha interessi assai diffusi e diversificati, si è indotto ad acquisire il Castello Svevo con l'obiettivo precipuo di adibirlo, coerentemente con la sua storia secolare e la sua struttura austera, ad elitario "centro convegni" dalla forte impronta culturale, evidenziata dalla creazione, all'esito di un serio intervento di restauro e di recupero, dell'esistente e di un incisivo programma di valorizzazione, di un suggestivo percorso museale, da realizzare destinandovi una parte del maniero ben più vasta di quella attualmente dedicata.

Nella impegnativa e delicata impresa di valorizzazione e di recupero del Castello Svevo, che si intende intraprendere immediatamente dopo la conclusione, sperabilmente positiva, del già avviato iter di legge, forza sarà avvalersi della insostituibile e preziosissima collaborazione della
Contessa Lavinia Martini Carissimo, che è da sempre l'anima colta e vivificante dei Castello e che è stata la promotrice di un serio progetto, scientificamente ed artisticamente apprezzato, di restauro non solo delle torri, ma dell'intero e vasto complesso, che va restituito agli antichi splendori, e che richiederà, secondo una stima assai prudenziale, un investimento iniziale non inferiore ad € 5.000.000,00, di cui la Srl. Borgo Ducale ha acquisito la disponibilità.

Tengo, altresì, a sottolineare, al fine di dissipare ogni dubbio ed ogni perplessità in proposito, che non si intende assolutamente sottrarre il Castello Svevo alla comunità oritana e, ancor meno, disattendere gli impegni assunti con il Comune di Oria dai Conti Martini Carissimo, che collimano con le finalità perseguite della Srl Borgo Ducale.

Che, anzi, il divisato programma di valorizzazione, segnatamente sotto il profilo museale, del complesso monumentale incrementerà le possibilità e le occasioni di fruizione del Castello Svevo da parte di una sempre più vasta platea di utenti, con intuibili ricadute positive sul territorio e sulla collettività oritana.

Nel manifestarle il mio vivo desiderio di incontrarla per illustrarle in maniera più compiuta e più approfondita i programmi e gli obiettivi perseguiti, Le porgo molti distinti saluti.
Brindisi, 18.8.2007
Isabella Caliandro in Romanin
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Gent.ma Sig.ra Isabella Caliandro Amministratrice "Borgo Ducale Srl"

Oggetto: Castello Svevo di Oria.

Gentile Sig.ra Caliandro,
dalla Sua del 18 agosto scorso vengo a conoscenza con soddisfazione, mia e della cittadinanza che rappresento, di alcune informazioni riguardanti la struttura societaria della Borgo Ducale Srl: della rassicurante sua forza economica, della sua composizione a carattere strettamente familiare e, soprattutto, del suo progetto di attuare un percorso di valorizzazione e recupero del Castello Svevo per un suo utilizzo per finalità culturali, come da Lei stessa riferito "coerentemente con la sua storia secolare e la sua struttura austera".
Devo però anche rilevare che le notizie rassicuranti di cui sopra, il sottoscritto e l'intera cittadinanza oritana, avrebbero preferito riceverle alcuni mesi addietro, ritenendo che qualsiasi comunità cittadina e qualsiasi Amministrazione Comunale dovrebbero sempre essere coinvolti, sia pure in maniera limitata, nella realizzazione di un progetto imprenditoriale che riguarda l'acquisizione di una fetta, peraltro grossa, della loro storia, della loro cultura e della loro identità. È evidente che le aspettative mie e degli Oritani appena rappresentate, disattese dai fatti, non avrebbero comunque dovuto determinare una invasione dell'autonomia delle decisioni e delle azioni che la norma vigente riserva ai soggetti giuridici quali la "Borgo Ducale Srl".
Le notizie di tali progetti sono invece giunte un mese e mezzo oltre la stipula del contratto di compravendita del maniero, in pieno periodo di ferragosto, attraverso i canali istituzionali ma in maniera tardiva oltre che irrituale. Per le ragioni appena esposte Le sarà facile comprendere, e perciò giustificare, anche quella diffidenza lasciata trasparire da alcune mie dichiarazioni rilasciate ai media e la preoccupazione della maggior parte della cittadinanza circa il futuro del nostro amato Castello.
Ciò premesso, è intendimento del sottoscritto esprimere la propria soddisfazione per il desiderio da Lei espresso di avere un incontro con questa Amministrazione Comunale al fine di meglio illustrare i programmi e gli obiettivi che la società che Lei rappresenta intende realizzare e perseguire nella ipotesi in cui verrà meno la condizione sospensiva degli effetti giuridici del citato atto di compravendita del Castello Svevo di Oria.
Come è noto, dallo scorso 27 agosto il Comune di Oria, la Provincia di Brindisi, la Regione Puglia ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali partecipano ad una Conferenza di Servizi avente per oggetto l'eventuale accordo di programma per l'esercizio del diritto di prelazione sull'acquisto del Castello Svevo. Per tale ragione ritengo doveroso, al fine di garantire il corretto svolgimento di detta Conferenza di Servizi, ma anche per una forma di rispetto verso la società che Lei rappresenta, di doverLe chiedere di procrastinare l'auspicato incontro ad una data successiva alla conclusione della Conferenza di Servizi, qualsiasi sia il risultato della stessa.
Nell'attesa di incontrarLa personalmente, le porgo distinti saluti.
Oria, 31 agosto 2007
Cosimo Ferretti, sindaco di Oria

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