mercoledì 1 febbraio 2012

ORIA - MATTATOIO COMUNALE=SVILUPPO=IMPATTO AMBIENTALE.

Continuo a riflettere circa quanto dichiarato pubblicamente da Cosimo Pomarico, sindaco di questa città: [Il mattatoio di Oria “sarà il terzo in Europa” per importanza].

Ripensando a quelle parole il mio pensiero è volato subito al mio amico Angelo Lippolis, il quale nei giorni scorsi ha scritto su Facebook "non può esserci sviluppo senza impatto ambientale". E quindi, inevitabilmente, l'impatto sull'ambiente sarà tanto più grande quanto più grande sarà lo sviluppo.
Ho iniziato quindi a fare una ricerca su internet ed ho scoperto che il più grande mattatoio europeo per macellazione bovina è ubicato in Italia, a Ospedaletto Lodigiano (LO), e che il più grande macello europeo per suini a breve dovrebbe essere aperto in Italia e precisamente a Manerbio (BS).

Orbene, sapete cosa ho appreso? Ho appreso che in provincia di Brescia è in atto un grande movimento contro l'apertura di detto macello. Sapete per quale motivo? Mettete in Google le parole MACELLO MANERBIO e vi informerete.
Ve ne elenco qualcuno:

1)- Inceneritore per rifiuti specifici;
2)- Maggior consumo idrico... nuovi pozzi?
3)-Aumento rischio sanitario legato alla movimentazione degli animali, magari provenienti da paesi con uno status zoosanitario non paragonabile a quello nazionale;
4)- Qualità dei posti di lavoro;
5)- Maggior traffico stradale di mezzi pesanti;
6)- Immissione di gas maleodoranti nell'ambiente.

Mi fermo qui per non prendermi un sonoro vaffa... dai soliti superficialoni.

Concludo col dire che a mio parere avremmo bisogno di ascoltare degli esperti in questioni di sostenibilità economica, ecologica e sociale.
Indispensabile, sempre a mio parere, una VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e una VIA (Valutazione Impatto Ambientale), questioni che devono essere vagliate anche da enti sovracomunali.

In questo video viene spiegato cos'è la macellazione col rito islamico:

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