domenica 5 febbraio 2012

GINO DE TOMMASO, NON E' PIU' CON NOI ...... E' VOLATO IN CIELO.

Chi di voi non ricorda il buon Gino? All'anagrafe Luigino De Tommaso. Lo conoscevo da molti anni e tante volte abbiamo viaggiato assieme in treno sulla tratta Oria-Taranto e viceversa.
Nel capoluogo jonico si recava per lavorare come falegname, in treno suoi assidui compagni di viaggio erano alcuni francavillesi ed oritani, fra i quali ricordo il defunto Antonio Semeraro e Tonino Patisso.
Avanti con gli anni, dopo aver smesso di lavorare, all'interno di un locale sito in Piazza Donnolo, Gino si dedicava a realizzare con le proprie mani oggetti in legno che ricordavano cose di un tempo passato ..... piccoli soprammobili, trenule, yoyò e ruculi (trottole).

Nei pomeriggi di giovedì di Quaresima lo si incontrava in Piazza Cattedrale col suo ciclomotore, corredato di cassetta di legno con all'interno un buon numero di trenule da vendere ai ragazzini curiosi di quell'antico arnese (costituito da un pezzo di legno su cui è montata una ruota che agisce su una linguetta mobile; ad ogni movimento produce un suono gracchiante simile a quello della rana) congegnato esclusivamente per far rumore quando SCENNI CRISHTU.

Oltre che per il suo buon carattere, Gino era molto conosciuto in città anche perchè era il cognato della signora che (tanti anni fa) gestiva in piazza Manfredi il famoso negozio-edicola TUTTO PER LA SCUOLA. Ricordate quella simpatica signora ..... moglie di meshtru Ermete Carbone .... barbiere .... genitore di Angelo e Flavio del ristorante Vecchia Oria e dell'architetto Ivano?
La domenica mattina Gino a volte lo si vedeva in quel negozio a dare una mano alla cognata.

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