lunedì 31 ottobre 2011

LA DILIGENZA CHE NEL 1888 COLLEGAVA ORIA A MANDURIA RECAVA LA SCRITTA "L'INVIDIA CREPI E LA FORTUNA TRIONFI" (JANET ROSS, STUDIOSA BRITANNICA)

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Segue da: precedente articolo (Janet Ross).

Ed ecco come Oria fu fondata dai Cretesi tre generazioni prima della caduta di Troia; Troia fu bruciata novecentodiciassette anni prima di Cristo; aggiungete novanta a novecentodiciassette, ed è chiaro che Oria fu fondata mille e sette anni prima di Cristo. Omero, Erodoto, Esiodo e Newton (Sir Isaac) tutti furono da lui citati, e se io fossi stata di opinione che una generazione oltrepassasse i trent'anni, allora la fondazione di Oria diveniva così antica da ritenersi favolosa; ragguagli del resto non ero disposta a confutare. Seppi poi che il mio erudito aveva tratto quelle informazioni da un libro dilettevole: "Della Fortuna di Oria" di Don Gaspare Papatodero, stampato nel 1715, per cui egli non aveva fatto che aggiungere centodieci anni per arrivare coi suoi calcoli sino all'epoca presente.

Ci recammo a piedi dalla stazione fin sopra alla città, onde poter ammirare con tutto comodo il superbo castello fabbricato da Federico II nel 1227, sulle rovine di un'antica fortezza. Questo castello è la sola piazza forte che possa menar vanto di aver tenuto testa con successo al biondo figliuolo. Quando Manfredi si fu impossessato di Guardia Lombarda, spaventando Papa Alessandro IV ed i suoi Cardinali residenti a Napoli, sino al punto che questi dovettero disporre che la flotta si tenesse pronta a partire in ogni momento, ricevette nuove dalla Terra d'Otranto che il suo rappresentante e cugino Manfredi Lancia era ivi disfatto.
I Brindisini avevano assediata e presa Nardò, uccidendo buona parte degli abitanti e dei soldati del Lancia.
Brindisi, Oria, Mesagne, Lecce ed Otranto erano tutte in aperta ribellione alla casa Sveva; per cui Manfredi si frettò a ritornare rimettendo l'ordine dappertutto meno che però ad Oria.
Un Bastione non era appena caduto, che un altro se n'alzava nell'interno; le sue torri mobili gettavano fuoco su chiunque si avvicinasse al castello, sicché Manfredi decise di ridurre Oria con la fame. La città oppose vivacissima ed ostinata resistenza; ma avrebbe finito forse coll'arrendersi, se in quel tempo Papa Alessandro IV non avesse mandato un suo legato, il cardinale Ottaviano degli Ubaldi in Capitanata, con grande forza armata; per cui Manfredi fu costretto ad abbandonare L'assedio e correre a trincerarsi in Lucera, dove riunì le sue truppe Germaniche e Saracene per tenere fronte all'esercito del Papa.

(...) Il castello è di forma triangolare con uno spiazzo immenso, e due torri circolari, ed una delle quali mezza distrutta. È circondata da una fila doppia di bastioni con quarantacinque piccole torri, ed occupa tutt' intera la sommità di una delle due colline; sulle quali è costruita la città.
(...) Mi ricorderò sempre dell'allora sindaco di Oria, Luigi De Angelis, perché mi parve l'incarnazione del moto perpetuo.
Mandammo a casa sua per avere le chiavi della "Torre dello Sperone" onde godere di lassù la meravigliosa vista dei due mari, ma egli era "fuori a passeggiar". Ci trattenemmo e prendemmo molto tempo, aggirandoci per le strade pittoresche, piene di balconi ed archi graziosissimi, e ci recammo a visitare la cattedrale piuttosto importante, ma deturpata dai restauri e dalla calce. Nella cripta vi sono delle nicchie con parecchi scheletri di appartenenti a confraternite, qualcuno adorno da appassite ghirlande di fiori, in guisa da suscitare come di uno spettacolo macabro.
II panorama, visto dalla piazza, proprio in fronte alla chiesa, è incantevole. Voi vedete tutta la campagna smaltata di verde, picchettata dalle bianche masserie, e dalle macchie rosee di fiori di mandorli e dei peschi; Manduria in lontananza e sopra tutto questo stendersi un cielo dal più puro cobalto.
Ritornammo dal sindaco per la chiave, ma il sindaco passeggiava ancora; e quando tornammo da Manduria, trovammo che era uscito a passeggiare in carrozza!
Intanto sotto alle mura del castello è stato costruito un bel giardino. Pini, lauri, cipressi, abeti, eucalyptus crescono rigogliosi, festonati da rose e da grappoli di lillà; vi sono gardenie, viole a ciocche e vainiglie; un vero giardino di Armida!
La diligenza che fa servizio da Oria a Manduria, è un veicolo affatto originale; altissimo da terra, è invece basso di copertura; dipinto di color giallo canarino, pieno di ornati sulla parte posteriore, fra cui è scritto in cubitali lettere nere: "L'invidia crepi e la fortuna trionfi".


LA CAMBIALE (A CURA DI RITA LABBRO FRANCIA)

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Ricevo e pubblico:
LA CAMBIALE
A quanto mi è dato sapere, l’ormai famigerato staff del sindaco si farà e, nel rispetto della legge, con il dovuto emolumento da versare ai componenti dello stesso.
Tale notizia mi porta, doverosamente, a complimentarmi con il nostro sindaco. È infatti innegabile che, tra le tante altre qualità, egli debba avere anche quelle di mago.
Come definire altrimenti chi riesce, dal nulla, a far comparire nel bilancio disastrato delle casse comunali i fondi necessari ad affrontare una tale spesa?
Dal nulla sì.
Dal nulla perché, non più tardi di una ventina di giorni fa, l’affranto sindaco si doleva di non poter fornire il proprio aiuto, in nome dell’Ente che rappresenta e dirige, ad una famiglia che, senza colpa e responsabilità alcuna e per fatti alla stessa del tutto estranei, si trovava ad essere letteralmente sbattuta per strada nel giro di poche ore.
Il mesto sindaco, nell’occasione, pur raccogliendo il suggerimento di trovare in via urgente e provvisoria una sistemazione a detta famiglia (pochi giorni sufficienti a dare il tempo di trovare una abitazione decente ove traslocare) faceva presente che comunque il comune non avrebbe potuto in alcun modo contribuire o sovvenzionare la spesa necessaria poiché “al Comune non c’è un centesimo”.
Ma, a quanto pare, da oggi non dovremo più preoccuparci perché il “sindaco mago” i soldi li tira fuori dal cilindro.
Però, però, però….. Mi sorge un dubbio. Non è che ci troviamo di fronte non ad una magia ma ad un volgare trucchetto per pagare qualche cambiale elettorale ormai in scadenza?
Non mi resta che consigliare a tutti i miei concittadini di cominciare ad esercitarci a fare le magie da soli perché i soldi delle nostre tasse servono a pagare le cambiali di qualcun altro.
Rita LABBRO FRANCIA

domenica 30 ottobre 2011

IL CASTELLO DI ORIA: "ERETTO SULLE MANI DEI GIGANTI, PER LE DIVINITA' REGNANTI NEGLI ANTICHI TEMPI"- (JANET ROSS STUDIOSA BRITANNICA DELL'800)

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Ricevo e pubblico dall'architetto Alessio Carbone, oritano, attualmente dimorante in Firenze:

[Caro Franco,
ti invio alcuni articoli che ho potuto trovare nella Bibilioteca Nazionale di Firenze (ti lascio immaginare .... il lavoro), e scoprirai delle pagine appassionanti, dei racconti suggestivi e qualche messaggio lasciato ai posteri da personaggi del passato, anche NON oritani, che poi " forse è stato disatteso "...mah!

Dagli articoli appare chiaro che gli ALTRI, cioè i non cittadini di Oria, amavano la nostra cittadina e soprattutto il suo patrimonio storico-artistico-culturale a tal punto da prodigarsi affinchè si facesse qualcosa per la conservazione della sua bellezza.
Ciao.
Alessio Carbone]

[Questo è il primo di una serie di articoli che pubblicherò grazie al materiale inviatomi dall'architetto Alessio Carbone]

Il castello di Oria prima del suo restauro generale (Cronache tratte da alcune riviste d'arte dei primi del novecento)
1) Articolo tratto da " La terra di Manfredi " (Titolo originale: The land of Manfred, prince of Tarentum"). Janet Ross 1899 (foto a destra tratta da Wikipedia.org.)

Nel 1888 scende in Puglia una giovane studiosa britannica, Janet Ross. Ha buoni amici, nella nostra terra, e lei è impregnata di storiografìa romantica, ama l'Italia e il suo paesaggio. E' a Firenze quando decide di scendere nel Sud profondo; e, armata di amore, di taccuino e anche di un curioso cappellino che gli indigeni non mancheranno di notare sulla sua testa per l'estrosità della confezione, affronta il grande viaggio. E' per lei la felice occasione per registrare costumi e tradizioni e storia di una civiltà diversa dalla sua. Il libro che raccoglie le sue esperienze fu pubblicato qualche anno dopo, 1889 o 1890 in Gran Bretagna e poi in Italia.

La studiosa passò per Oria spinta dalle voci che le avevano segnalato la sua lunga storia e le antiche vestigia, riportando la sua curiosa visita in alcune pagine dello stesso libro di cui ne riporto alcuni significativi stralci.

"....Arrivammo poco dopo infatti nell'antica capitale della Messapia, Oria o Uria, che si suppone sia stata fondata da Japigio figlio di Dedalo, e ritenuta una delle principali città dell'antica Calabria. Erodoto la chiama invece Hyria, e dice che fu una delle prime colonie fondate dai Cretesi in questa parte d'Italia; ed ai tempi di Strabone, ancora esisteva un palazzo appartenente agli antichi re indigeni. La potente cittadina si battette con Taranto, fu assediata e presa da Annibale, diventò Romana dopo la di lui disfatta.
La via Appia, che conduceva da Taranto a Brindisi, attraversava Oria; e poche piazze erano formidabili al pari di Oria, col suo magnifico castello situato al vertice di una montagna, fra lo Ionio e l'Adriatico, e che sembrava fosse stato
Piled by the hands of giants
For godlike king of old.
(Eretto sulle mani dei giganti
Per le divinità regnanti negli antichi tempi)
Filari di Agave colossali fanno da siepe alla strada, e qualcuna spinge in alto la sua spiga fiorita sino a otto e dieci piedi di altezza.
La mia ammirazione per la piccola città lusingò moltissimo un signore di Oria, che era venuto ad incontrarci alla stazione, il quale credette informarci che la sua città contava nientemeno che duemilaottocentonovantacinque anni."
.............................................Continua in un prossimo articolo.

Foto d'epoca, inizio 1900 (tratta dal libro LA PAROLA ALLE CARTE, ed.amministrazione Com/le Oria).

ORIA - NECROPOLI MESSAPICA DISTRUTTA: SULL'ULTIMO NUMERO DE LO STRILLONE PARTICOLARI INEDITI.

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Vi consiglio di non farvelo scappare! Due pagine dedicate al problema NECROPOLI DISTRUTTA ...... con foto e particolari inediti!

sabato 29 ottobre 2011

NECROPOLI DISTRUTTA AD ORIA NEL 2002. QUALCUNO COMINCIA A RISENTIRSI E MI HA SCRITTO UNA MAIL.



Già proprio così! Poco fa mi è pervenuta una mail (non proprio zucchero e miele) a firma di un soggetto interessato alla pratica in questione, il quale, dopo aver introdotto il discorso con la seguente frase: "mie considerazioni sono che scrivi e parli in quanto non si paga, diversamente non scriveresti e non parlavi", aggiungeva: "Ciò posto, la Procura ebbe modo di essere informata delle autorizzazioni rilasciate per l’esecuzione dei lavori."
Orbene, ho deciso di non rispondere a detta mail e di scrivere invece qualcosa qui a beneficio del Tizio e di quanti la pensano più o meno come lui e/o intendono scrivermi qualcosa dal contenuto simile.
Rispondo non con parole mie ma con il parere espresso in data 4 marzo 2008 dall'Architetto Rosa Anatriello di Acerra, dirigente nazionale dell'associazione onlus ArcheoclubItalia (alla quale sono iscritto dal gennaio 2008).
Ricordo inoltre a me stesso l'esistenza del DECRETO Ministero Beni Culturali 16 marzo 1998 e dell'art.81 del Regolamento Edilizio del Comune di Oria (cliccare QUI per leggere).

Ricordo altresì l'esistenza di alcuni commenti interessanti inseriti in un blog qualche anno fa. Cliccare QUI.

A tutti coloro che insistono a dire che tutto è stato fatto in regola rivolgo un invito: PUBBLICHIAMO TUTTE LE CARTE CHE FURONO SCRITTE ALLORA. TIRATELE FUORI SE SIETE CON LA COSCIENZA A POSTO! LA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA E GRAFICA, UNITAMENTE ALLA RELAZIONE TECNICO-SCIENTIFICA REDATTA DALLA D/ssa MARUGGI NEL 2002 ESPONIAMOLA A PALAZZO MARTINI NEL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE MESSAPICA. IN TAL MODO TUTTI POTREMO GIUDICARE. Che ne dite?
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[In merito al problema relativo alla realizzazione dell’impianto sportivo sull’area della necropoli messapica ad Oria, i cui lavori sono presumibilmente iniziati nel giugno 2002, portano a ritenere che essi sono stati eseguiti ai sensi della Legge 443 del 21.12.2001, nota come SUPERDIA. Tale legge per determinati tipi d’intervento, espressamente menzionati [vedi nota 1], consente di poter dare inizio ai lavori facendo ricorso alla D.I.A.: procedura che non richiede atto di concessione edilizia debitamente rilasciato dall’Amministrazione Comunale. Nondimeno per le aree soggette a vincolo, ai sensi della legge n. 1497 del 1939 e ss.mm. e ii., risulta comunque necessaria una

ORIA - NECROPOLI MESSAPICA DISTRUTTA - PUBBLICO UN DOCUMENTO CHE COMPROVA CHE LA D.SSA MARUGGI NON PUO' ESSERE RITENUTA RESPONSABILE DELLA DISTRUZIONE

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SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI DELLA PUGLIA RARANTO
RELAZIONE TECNICO-SCIENTIFICA
Perizia n. 3 del 20 marzo 2002: Oria (BR), intervento di urgenza per scavo archeologico nel Palazzo Missionari in Piazza De Jacobis ed in altre aree del tessuto urbano. € 5.160,00 (cinquemilacentosessantaeuro).
L'attività di prevenzione e di controllo di opere edili pubbliche e private, condotta negli ultimi dieci anni nel Comune di Oria in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, che ha previsto specifiche condizioni nel rilascio delle concessioni edilizie, ha avuto come ovvia conseguenza il moltiplicarsi degli interventi di scavo in un sito caratterizzato da una continuità insediativa ininterrotta che dal Neolitico giunge fino ai nostri giorni.

A FIRENZE L'ORITANO GIULIO FASIELLO, 18enne, HA SALVATO LA VITA AD UNA PERSONA CON UN MASSAGGIO CARDIACO.


Cliccare sull'immagine per leggere la notizia.

venerdì 28 ottobre 2011

ORIA - LETTERA APERTA AL SINDACO ED AGLI ASSESSORI PER LA MANCATA PUBBLICAZIONE INTEGRALE DELLE DETERMINE NELL'ALBO PRETORIO ONLINE.

Al signor sindaco di Oria Cosimo Pomarico
ed ai componenti la Giunta Municipale

Come Lor Signori avranno ben capito ogni giorno visito il sito internet del Comune ed oggi ho provato una discreta delusione dopo aver letto gli atti che oggi ha deliberato la Giunta.
Tranquilli non mi riferisco a ciò che è stato deliberato, bensì a quel che non è stato deliberato ed in particolare alla mancata (per l'ennesima volta) modifica del Regolamento Comunale per la disciplina dell'Albo Pretorio on-line (Deliberazione Commissario Straordinario n. 49 in data 07 aprile 2011), così come da impegno pubblicamente assunto dal sindaco, in occasione di risposta scritta data al consigliere comunale Angelo Mazza il giorno 8 settembre u.s.

ORIA - UDITE ....UDITE ....UDITE! IL CONSIGLIO COMUNALE VUOLE REGOLAMENTARE L'ORGANIZZAZIONE E L'ATTIVITA' DEI RIONI CITTADINI. C'E' DA SCOMMETERE....

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Proprio così..... c'è da scommettere che tutto finirà in una bolla di sapone .... come tante altre volte in passato. Colgo l'occasione per complimentarmi con il consigliere Gianfranco Sorrento per aver dato pubblicità sul sito del Comune a questa convocazione congiunta di due commissioni, per le ore 15,00 del giorno 3 c.m.. LA SEDUTA E' PUBBLICA, accorriamo quindi numerosi vista l'importanza dell'argomento in discussione.

ORIA - LE CASSE COMUNALI LANGUONO E L'AMM/NE COM/LE INTENSIFICA IL SERVIZIO AUTOVELOX DELLA P.M. SULLA S.S. TA-BR

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A tal proposito un lettore, attraverso la chat di Facebook, poco fa mi ha chiesto se esiste una "convenzione" fra il Comune di Oria e l'Anas, per poter fare le multe sulla strada statale in questione. La mia risposta è stata: NON LO SO.
L'interlocutore mi ha segnalato un link, dove, fra le altre cose scritte dal dott. Giuseppe Lo Martire, specialista in Scienze delle Autonomie Costituzionali, perfezionato in Diritto Processuale Tributario, si può leggere quanto segue:

[La competenza della Polizia Municipale è, quindi, certamente limitata alle sole strade di proprietà del Comune: però, con apposita convenzione tra enti interessati, e solo per i Comuni con più di diecimila abitanti, è possibile estendere tale competenza anche alle strade statali, regionali e provinciali che attraversano i centri abitati.]

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ORIA - IL PODESTA' ROCCO GRECO NEL 1933 NON POTEVA CEDERE IL CASTELLO AI MARTINI CARISSIMO, IN QUANTO DOVEVA RIMANERE "BENE DI PUBBLICA UTILITA'"

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Grazie al frutto di una ricerca (cliccare QUI) effettuata dall'architetto Alessio Carbone posso rendervi edotti del contenuto di questo articolo.

I fabbricati conventuali incamerati dallo Stato con il regio decreto n. 3036 del 7 luglio 1866 furono alienati oppure concessi ai Comuni e alle Province previa richiesta di utilizzo per pubblica utilità (art.20), destinazione che doveva avvenire entro il termine di un anno dalla presa di possesso.
Il Consiglio Comunale di Oria, con delibera del 1878, chiedeva al Ministero della Pubblica istruzione che il castello venisse dichiarato monumento nazionale. La domanda fu curata dal teologo Carmelo Pignatelli di Grottaglie, assiduo frequentatore della Commissione Conservatrice, proponendo che si inoltrassero le pratiche presso il ministero affinché il castello fosse ceduto al Municipio e per un possibile sussidio per ripararlo.
L'Amministrazione Generale del Fondo per il Culto, con dispaccio del 9.7.1879, n.2283.42260 dispose: "di addivenire alla concessione del castello a codesto Comune, e di redigersi regolare atto. Le condizioni imposte al municipio sono assai onerose. Fre le tante, il cessionario (il Comune) si obbliga di convertire il locale ceduto in uno degli usi specifici dell'art.20 della legge 7 luglio 1866, se la destinazione designata non avrà effetti, la cessione s'intenderà di pieno diritto risolta. Il cessionario si obbliga di ................"
Foto d'epoca, inizio 1900 (tratta dal libro LA PAROLA ALLE CARTE, ed.amministrazione Com/le Oria).

ORIA - METAMORFOSI DEL PAESAGGIO RURALE. ISTANTANEA FUORI PORTA.

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Non chiedetemi di cosa si tratta perché la mia risposta sarebbe NON LO SO.

ULTIM'ORA: IL SINDACO DI ORIA TORNA ALLA CARICA CON L'UFFICIO DI STAFF ..... STAVOLTA A PAGAMENTO.

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Il sindaco Pomarico e la sua Giunta oggi hanno deliberato che lo Staff si farà! Cliccare QUI per leggere la delibera n.57. Da una prima lettura degli atti non leggo che ciò avverrà a seguito di selezione pubblica. Strano! Mi riservo di studiare meglio il caso .... insieme agli amici del N.A.S.O..
Una piccola riflessione circa i compiti: mi pare di capire che i futuri staffisti saranno una sorta di GRAN CIAMBELLANO. Provate a leggere i compiti previsti e confrontateli con quelli della precedente delibera.

(prima: I compiti dei futuri componenti il Suddetto Ufficio di Staff saranno direttamente collegati ad attività di ricerca, informazione ed elaborazione dati ed, in generale, di sostegno all’attività degli organi di governo, per lo svolgimento dei quali i suddetti Componenti potranno avvalersi di strutture e luoghi a disposizione dell’ente a costo zero, oltre all’utilizzo delle proprie strutture e dei propri strumenti con costi a loro carico)
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(ora: alla segreteria particolare del Sindaco e degli amministratori, compresa la cura del cerimoniale e dell’immagine dell’Ente, assistendo continuativamente gli stessi nella realizzazione delle molteplici attività di competenza e supportandoli nelle relazioni e comunicazioni istituzionali interne e esterne; alla promozione, organizzazione e coordinamento operativo delle manifestazioni ufficiali dell’Amministrazione Comunale; alla gestione di tutti gli aspetti organizzativi, preparatori, di orientamento e guida a tutte le manifestazioni che l’amministrazione organizza, istituisce e/o alle quali partecipa per la promozione del Comune e del suo territorio; alle relazioni esterne; alla collaborazione nell’istruttoria di atti politici a valenza generale; agli altri compiti che il sindaco eventualmente individuerà nel contesto delle proprie funzioni)


Ah.... ricordo un'altra cosetta: non aveva detto il sindaco che non si potevano fare assunzioni? Non aveva chiesto al Governo ed al Presidente della Repubblica di essere autorizzato per assumere alcuni vigili urbani?

ORIA - NECROPOLI MESSAPICA DISTRUTTA. DON ANGELO ALTAVILLA INTERVISTATO DA TELERAMA. UN ELICOTTERO IERI HA SORVOLATO LA NOSTRA CITTA'

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Tre settimane orsono (venerdì 7 ottobre) Oria fu sorvolata da un elicottero della Guardia di Finanza e tre giorni dopo il castello venne sequestrato su disposizione dell'A.G..
Ieri un altro elicottero ha sorvolato la nostra città. Niente .... niente ..... che sta per arrivare il giorno di un'altra grossa operazione di polizia? Spero proprio che questa volta si chiami "OPERAZIONE NECROPOLI MESSAPICA".

Nel video seguente l'intervista di Telerama a Don Angelo Altavilla che ebbe un ruolo nella costruzione del campo di calcetto nell'area dove nel 2002 venne distrutta la necropoli messapica.

ORIA - ILLUMINAZIONE PUBBLICA: UN CITTADINO SEGNALA L'ASSENZA DI LAMPIONI IN VIA MONTE SANT'ANGELO.

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Egr. Sig. Arpa,
nella segnalazione da lei fatta in merito all'assenza di illuminazione in alcune vie di Oria, vorrei mettere a sua conoscenza, da estendere alle autorità politiche della nostra amata città, che anche il tratto che da via Monte Sabotino collega viale delle Rimembranze, ovvero la strada (Via Monte Sant'Angelo) che costeggia il campo di calcio dell'Istituto Antoniano Maschile e Monte Annibale (forse Monte Annibale non è lì, bensì dov'è oggi il cimitero nuovo? NdR), ad oggi 28 ottobre 2011 è priva d'illuminazione.
E' impossibile che un'arteria così importante (collega il nord con il sud della città) sia ancora sprovvista di illuminazione, nessuna amministrazione ha mai provveduto a dotare detto tratto di giusta luce elettrica.
Spero in una sua pronta segnalazione a chi di dovere.
La saluto e continuerò a leggere i suoi interventi sul suo interessante blog.
P. de Stradis
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Ringrazio il lettore per questo prezioso contributo. Che cce vò fà? Le cose strane di Oria! In cambio abbiamo cattedrali nel deserto illuminate a giorno anche di notte .... vedasi foto seguente:


giovedì 27 ottobre 2011

ORIA - ILLUMINAZIONE PUBBLICA: CITTADINI DI SERIE "A" E CITTADINI DI SERIE "B" ????

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A nome di tutti gli abitanti di quel quartiere periferico, nei pressi del rondò sulla strada per Manduria (di fronte al distributore di carburante Agip), rivolgo un appello al sindaco affinchè faccia attivare urgentemente l'energia elettrica a quei lampioni. I motivi di detto appello sono alquanto ovvii ...... tanto ovvii che non è nemmeno il caso di citarli. Basta farsi un giro la sera in detta zona (Via Filippa di Cosenza, Via Costanza d'Altavilla, etc...) per rendersi conto della situazione.
Oggetto della seguente foto sono i lampioni sulla strada secondaria che porta dalla strada prov/le per Latiano alla chiesa della Madonna di Gallana. Erano stati installati nella primavera 2010, ma da qualche settimana è stata attivata l'energia elettrica e quindi è effettivamente funzionante l'illuminazione pubblica.
In quest'altra foto potete osservare l'illuminazione pubblica funzionante da circa due anni sulla strada vecchia per Francavilla, a circa un chilometro dal palazzetto dello sport.In questa altra foto invece potete vedere i lampioni funzionanti in contrada Tripoli ..... da un pò di anni.

ORIA - CASTELLO, MESSE IN LUCE TESTIMONIANZE ARCHEOLOGICHE DI NOTEVOLE INTERESSE. EMESSO DECRETO DI TUTELA DAL MINISTERO BENI CULTURALI.

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Son passate oltre due settimane dal sequestro del castello e tutto tace! E dire che qualche soggetto interessato aveva rassicurato che nel giro di una settimana tutto si sarebbe sistemato.
Vi invito a leggere un interessante decreto emanato il 18.11.2010 dal Direttore Regionale per i Beni Culturali, con il quale il "nostro antico maniero" veniva sottoposto a disposizioni di tutela previste dal Codice dei Beni Culturali, in considerazione degli importanti rinvenimenti archeologici in fase di restauro.
Cliccare QUI per leggere il decreto di tutela.

mercoledì 26 ottobre 2011

MI SEGNALANO PROBLEMI NELL'APRIRE QUESTO BLOG.

[Ciao Franco,
sono Sempronia, non so se è un problema solo mio, ma volevo avvisarti che da un po', tutte le volte che apro il tuo blog, l'antivirus mi segnala sempre un url maligno .... forse hai preso da qualche sito strano qualche immagine .... siccome me lo fà solo col tuo blog non credo che sia un problema del mio antivirus.]


Cosa analoga mi era stata segnalata da un amico ieri pomeriggio. Chi riscontra questi problemi è pregato di segnalarmelo, indicandomi di preciso cosa indica il programma antivirus.
Ad ogni buon fine vi ricordo che potete sempre servirvi del mio sito www.ilmessapico.it, che ha gli identici contenuti di questo blog.
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P.S.: Grazie ad una nuova segnalazione dell'amica lettrice ho individuato e rimosso la fonte del problema, che era causato dall'immagine caricata in questo: articolo.

martedì 25 ottobre 2011

ORIA - LA GIUNTA MUNICIPALE INCIAMPA NEL .... CANARINO. RICEVO E PUBBLICO UNA NOTA DEGLI AMICI DEL N.A.S.O.

.....
Ricevo e pubblico dal N.A.S.O.:
[Caro Franco,
dobbiamo dirti con tutta franchezza che ultimamente ci stai deludendo un poco. Abbiamo notato che sei poco attento ai dettagli, forse perchè troppo impegnato a tenere alta l'attenzione sulla questione NECROPOLI MESSAPICA DISTRUTTA.
In relazione all'odierno articolo nel quale dichiaravi che il tuo naso si era arricciato dopo aver letto che la Giunta Pomarico ha speso 50 euro per una targa di premiazione in occasione di un evento di dubbio interesse cittadino, da tenersi in Brindisi, ti comunichiamo che abbiamo dato incarico al nostro Gruppo Analisti (G.A.S.) di passare al microscopio la delibera di Giunta n.49, ovvero quella che riguarda il 31° Campionato Interregionale di Ornitologia.
Senti .... senti .... cosa ha scoperto il G.A.S., oltre all'incongruenza della spesa di 50 euro in presenza di un gratuito patrocinio:

IL TAR DI LECCE HA RINVIATO AL 14 DICEMBRE LA DECISIONE SUL RICORSO CONTRO IL PREMIO DI MAGGIORANZA ELETTORALE AD ORIA.

e.....
Nei mesi scorsi i mancati consiglieri comunali Antonio Monticelli ed Egidio Conte (ad adiuvandum: Glauco Caniglia, Angelo Mazza, Antonio Farina, Cosimo Ferretti, Ermanno Vitto, Giuseppe Carbone, Leonzio Spina) hanno presentato ricorso al Tar di Lecce contro la decisione dell'Ufficio Elettorale Centrale, capeggiata dal giudice Palmieri, di assegnare due consiglieri comunali in meno alla coalizione del candidato sindaco Giuseppe Carbone.
Del caso si è ampiamente discusso nei mesi scorsi.
La prima udienza si è tenuta il 20 c.m. ed i giudici hanno deciso di rinviare al 14 dicembre prossimo l'udienza per la definitiva decisione. Detto rinvio è motivato dal fatto che il Tar ha ordinato alla parte ricorrente di procedere all’integrazione del contraddittorio, mediante notifica individuale del ricorso e della stessa ordinanza di rinvio, al Sindaco di Oria Cosimo Pomarico ed ai Consiglieri comunali Antonio Metrangolo, Gianfranco Sorrento, Mauro Marinò, Domenico D’ippolito, Emilio Pinto, Francesco Biasi, Giancarlo Marinò e Tommaso Carone entro il termine perentorio di 10 (dieci) giorni dalla notificazione.

PETIZIONE PUBBLICA: ALLARME! ALLA REGIONE PUGLIA C'E' IL RISCHIO CHE VENGA MODIFICATA LA LEGGE DI "TUTELA DEGLI ULIVI MONUMENTALI E SECOLARI" -

.....
Il Dott. Marcello Gaballo sul sito spigolature_salentine così scrive:


"Gli amici di Forum Ambiente Salute nella giornata del 20 ottobre hanno informato il web di un imminente pericolo che potrebbe abbattersi sulla nostra Regione e che riguarda uno tra i beni più importanti della nostra terra, gli ulivi di Puglia. Restare indifferenti o delegare ad altri una necessaria e netta presa di posizione forse poteva tornare comodo, ma non me la son sentita ed ho subito condiviso le preoccupazioni e le ansie dei tanti amici e conoscenti di Facebook, che hanno disperatamente gridato all’ennesimo scandalo.



Ecco il testo che potrete sottoscrivere cliccando nel
link in basso:

lunedì 24 ottobre 2011

DITEMI VOI SE CI VEDETE L'INTERESSE CITTADINO IN UNA MANIFESTAZIONE CHE SI TERRA' A BRINDISI. IL COMUNE DI ORIA OFFRE UNA COPPA PER PREMIAZIONE.

Già proprio così! Il 21.10.2011 la Giunta municipale ha deliberato l'atto qui riportato.
Io ci vedo qualcosa di strano nel leggere affermazioni del tipo: "iniziativa di interesse cittadino ... che vedrà la partecipazione di allevatori provenienti da ogni parte della Puglia".
Pare di capire che la sede è la nostra città..... invece è Brindisi!
Inoltre, per interesse cittadino si intende forse che parteciperanno a detta manifestazione 2-3 cittadini oritani.... uno dei quali candidato alle scorse elezioni con la coalizione Pomarico?
Beh... sì, come si suol dire in dialetto "ogni pizzicu gnorica" e quel concittadino ha contribuito alla vittoria del sindaco Pomarico & C.

E per concludere arriccio il naso nel leggere una palese incongruenza: non ho mai visto un gratuito patrocinio con impegno di spesa di 50 euro (per l'acquisto della coppa).

Qui di seguito il testo della delibera.

ORIA - MEGLIO TARDI CHE MAI! DOPO BEN 14 MESI DALLA MIA SEGNALAZIONE IL SINDACO DI ORIA, NONCHE' CONS. PROV/LE, POMARICO, SI RICORDA DEL PERICOLO.....

[Alcune famiglie residenti in Via E. Toti (in particolare a ridosso del cosiddetto traliccio Telecom) mi hanno pregato di evidenziare con un post il grave stato di disagio in cui versano da anni a causa della presenza dell'antenna-ripetitore di telefonia mobile......]

Così iniziava un mio post datato 31.8.2010. Orbene, a distanza di ben 14 mesi l'allarme viene rilanciato dal giornale quindicinale Strillone e .... finalmente ... oggi il sindaco di Oria sortisce con un comunicato stampa con il quale annuncia che ha interessato la Telecom per la soluzione del problema segnalato. Che dire? La classica montagna che partorisce il topolino! Dov'è stato fino ad oggi Pomarico? Non aveva occhi per vedere ed orecchie per sentire in qualità sia di consigliere provinciale che si sindaco?
Non aveva occhi per vedere ed orecchie per sentire nemmeno il suo successore in Consiglio Comunale? Mi riferisco alla passata amministrazione, mi riferisco all'inventore della "bambola dalle gambe di mollica!".
Mah... sì ..... dirà qualcuno ... meglio tardi che mai! Vabbò ... tiremm' a campà!

Ah... dimenticavo ... a proposito di antenna Telecom ..... l'anno scorso l'avvocato Damiano Matarrelli poneva delle domande all'amministrazione comunale. Domande che fino ad oggi non hanno trovato risposto. Spero che la sensibilità del sindaco attuale possa consentire all'avvocato interpellante una risposta. Cliccare QUI per leggere la domanda.

domenica 23 ottobre 2011

E' FORTE IL DUBBIO CHE LA NECROPOLI MESSAPICA DISTRUTTA NON FU DOCUMENTATA ED ACQUISITA AL PATRIMONIO DI CONOSCENZE TOPOGRAFICHE E STORICHE DI ORIA

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Il forte dubbio mi è venuto in questi giorni leggendo il libro "ORIA - LE COLLINE RACCONTANO..... passato ..... presente .... futuro", finito di stampare nel marzo 2005.
Il libro (realizzato con il contributo della Regione Puglia, Assessorato all'Ambiente) è il frutto di una ricerca effettuata dai ragazzi della scuola media di Oria coadiuvati dai docenti Pompeo Argentina, Fiorella cavallo, Anna Maria Corrado, Anna Maria de Siato, Antonio Corrado (coordinatore del progetto), Teodoro De Cataldo, Carmela Mariella, Roberta Menna, Epifania Murani, Vittoria Nigro, Francesco Palmisano, Cosimo Palumbo, Angelo Pastorelli, Margherita Proto, Carmela Solazzo, Adriana Spina, Consiglia Spina, Ennio Suma, Franco Tancredi e Mariana Zaccaria.

E' un libro dal contenuto molto interessante che a mio parere non dovrebbe mancare nelle case di noi tutti oritani.
Parla dettagliatamente, fra l'altro, di tutti i siti archeologici rinvenuti ad Oria fino alla data di pubblicazione del libro, ma della necropoli sul Monte di Sant'Andrea (quella distrutta nel 2002, per intenderci), nessuna traccia!
A pag. 63 infatti si legge: "Le aree di necropoli ellenistiche più sviluppate sono state rinvenute in Via Frascata, Via Erodoto, Via G. Pascoli, Via Francavilla, Via Strabone, Via Toti e Viale R. Margherita."

Concludo questo post con un rammarico: "Peccato che l'attuale assessore ALLI CUCCUMIEDDI, come egli si definisce, ovvero il prof. Malva, assessore ai Beni Culturali, non utilizza internet e quindi non potrà mai leggere questi miei sfoghi. Altrimenti.... chissà se sentiremmo quella famosa frase "E cu ti brusciunu!" rivolta contro la mia persona.

sabato 22 ottobre 2011

VI SPIEGO PERCHE' LA D/SSA MARUGGI NON PUO' ESSERE RITENUTA LA RESPONSABILE DELLA DISTRUZIONE DELLA NECROPOLI MESSAPICA DI ORIA.

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Continua dall'articolo precedente:
Chi era la D/ssa Grazia Angela Maruggi?

....... era colei che, circa dieci anni fa, in presenza di rinvenimento di tombe di epoca messapica ha bloccato i lavori di realizzazione di un campo di calcetto a ridosso del palazzo dei Padri Vincenziani e che stava portando alla luce un'intera necropoli in quell'area grazie a finanziamenti pubblici ottenuti.
Vi state chiedendo se è una castroneria ciò che ho scritto?
Vi rispondo con un secco NO.
Purtroppo nel culmine del lavoro di messa in luce di detta necropoli Grazia Angela Maruggi si ammalò gravemente di un male incurabile che la portò inesorabilmente alla morte! Cosa accadde dopo? Vi fu lo sbancamento di centinaia di metri cubi di roccia e quindi la distruzione totale della necropoli messapica. Chi prese la decisione? Certamente chi subentrò alla povera Maruggi che, stando a una mia fonte confidenziale degna di fede, certificò che sarebbe stata la stessa Maruggi a dichiarare verbalmente (sic!) che "quel sito non aveva più interesse archeologico".
Io mi rifiuto di pensare che la Maruggi abbia mai potuto, nel pieno delle sue capacità mentali, minimamente pensare a qualcosa del genere, proprio in considerazione di tutto ciò che aveva già fatto per i "nostri" beni archeologici.
A quanti fino ad oggi (cittadini comuni, politici, amministratori, tecnici, giornalisti, sacerdoti, agenti ed ufficiali di Polizia Giudiziaria) pur sapendo, hanno taciuto e continuano a tacere (per vari motivi), vorrei trovare gli aggettivi più brutti della nostra lingua per sputtanarli pubblicamente. Vorrei "qualificare" a modo mio tutti coloro che hanno finora dichiarato che fu la Maruggi a dare il nulla osta alla distruzione di quel "nostro" bene culturale. Da non trascurare che sono state violate un bel pò di normative (leggasi ABUSIVISMO EDILIZIO ... ed altro, cliccare QUI).
Chiedo a me stesso: "La necropoli distrutta è stata almeno ampiamente documentata e acquisita al patrimonio di conoscenze topografico-storiche della nostra città? Dove possiamo noi cittadini consultare detta documentazione?"


A supporto della mia tesi vi invito a leggere il seguente scritto

venerdì 21 ottobre 2011

CHI CONTINUA AD INFANGARE LA MEMORIA DELLA DEFUNTA D/SSA MARUGGI SI DOVREBBE SOLAMENTE VERGOGNARE!

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Chi era Grazia Angela Maruggi?
Dirigente della Sovrintendenza Archeologica di Taranto;
è stata colei che fino al 2002 ha preservato Oria da gravi sfaceli in danno dei beni culturali (archeologici, etc.) ed è la stessa persona che ha fatto istituire il centro di documentazione messapica, ossia quel piccolo museo oggi infelicemente collocato a Palazzo Martini.
La stessa che ha promosso la sistemazione degli scavi sotto piazza Cattedrale rendendoli visitabili (e di cui oggi, per disinteresse di noi oritani nessuno si ricorda più); che ha impedito la costruzione della caserma dei Carabinieri in Via Erodoto lasciando visibile e fruibile un importante sito archeologico; che ha portato alla luce circa 20 anni fa un'altra necropoli ma, soprattutto un importantissimo lacus artificiale messapico (riserva d'acqua) con assi stradali, etc., in area privata (compresa tra via Torneo dei Rioni e via Francavilla, oggi quest'area, colpevolmente non acquistata dal Comune, rischia, nonostante un vincolo -posto dalla medesima Maruggi- una devastante lottizzazione.)..... CONTINUA IN UN PROSSIMO ARTICOLO.

ORIA - UN LETTORE SI INDIGNA PER LA DISTRUZIONE DELLA NECROPOLI MESSAPICA E SI RIBELLA ALL'OBLIO.

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Caro Franco,
apprendo per la prima volta grazie al tuo blog, ed alla lettera denuncia dell'architetto A. Carbone lo scempio perpetrato a danno delle tombe messapiche, a danno della nostra storia, del nostro territorio, della nostra comunità, e se la cosa scivolerà nel dimenticatoio, della nostra coscienza e del nostro orgoglio di Oritani.
Cose troppo grandi per essere consegnate all'oblio, altro che qualche piccolo abusivismo al Castello Svevo.
Mi chiedo, e chiedo a Te ed all'architetto Carbone, se non è il caso di portare alla attenzione nazionale un simile caso, e siccome in Italia non si legge molto, penserei al Tg satirico STRISCIA LA NOTIZIA, con le incursioni di Fabio e Mingo.
Oggi si parla molto di Indignati un po in tutto il mondo, ebbene io sono indignato, e credo che non ci dobbiamo assopire, che non dobbiamo perdere la capacità di indignarci .... e noi Italiani ne abbiamo ben donde.
Ti auguro buon lavoro.

M.D.

Caro amico M.D., nel ringraziarTi per questo prezioso contributo mi preme evidenziare che personalmente mi indigno per i tanti agenti ed ufficiali di Polizia Giudiziaria (e chissà ... anche qualche pubblico ministero) che leggono questo mio blog, i qual dimenticano il contenuto dell'Art. 330 del Codice di Procedura Penale:
[Acquisizione delle notizie di reato. 1. Il pubblico ministero e la polizia giudiziaria prendono notizia dei reati di propria iniziativa e ricevono le notizie di reato presentate o trasmesse a norma degli articoli seguenti.]

giovedì 20 ottobre 2011

ORIA - LE TOMBE DELL'ANTICA NECROPOLI MESSAPICA NON VENNERO SEPPELLITE, BENSI' DISTRUTTE.

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E' doveroso fare una precisazione dopo aver sentito varie persone che come me hanno capito che il servizio del TG di Telerama dei giorni scorsi parlava di "tombe seppellite".
Una intera necropoli con annessa una grotta per riti propiziatori ed un cunicolo che portava fino a Piazza De Jacobis vennero totalmente distrutte a seguito dello sbancamento di centinaia di metri cubi di roccia. Mi è stato riferito che durante i lavori di scavo furono rinvenute alcune tombe integre.

Vi ripropongo il mio articolo datato 29 febbraio 2008 contenente la pubblica denuncia dell'arch. Alessio Carbone che ha consentito a tutti noi di conoscere l'avvenuto scempio.



Cari lettori di questo speciale blog, che ha il coraggio di porre delle domande liberamente, oggi una domanda la vorrei porre io con la speranza che qualcuno mi illumini con una saggia risposta capace di togliermi un sottile sospetto o forse l’errore che mi induce a pensare che in fin dei conti tutto ad Oria si può fare.
Una mattina di qualche anno fa, frequentando la prima lezione del corso di Urbanistica presso la Facoltà di architettura di Firenze, rimasi meravigliato nel vedere che la prima diapositiva che il prof. Ventura proiettava riguardava, una foto del centro storico di Oria visto dall’alto. Lui lo chiamò Cuore Poetico

mercoledì 19 ottobre 2011

ORIA - QUELLO STEMMA E' DELLA FAMIGLIA DE ANGELIS.

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Lo stemma pubblicato nell'articolo precedente è stato da me fotografato in una gentilizia ubicata nel cimitero monumentale di Oria e nella fascia inferiore reca la scritta "De Angelis". Non è facile notarlo, in quanto trovasi dipinto in alto, sulla volta.
Ritengo possa riferirsi alla famiglia del defunto Cosimo Maria De Angelis, oritano, responsabile militare del Comitato di Liberazione Nazionale di Como ai tempi di Mussolini. In base ad alcuni documenti dell'epoca abbiamo potuto apprendere che il De Angelis è stato uno degli attori delle ultime scene che si consumarono con il Duce, il giorno 28 aprile 1945 allorquando venne trucidato.
Non so se siete a conoscenza di un vicolo esistente nella nostra città non censito nella toponomastica e nell'anagrafe, ma segnalato da molte "mappe" sia cartacee che di navigatori satellitari, come Via De Angelis.
Il vicolo porta in effetti alla proprietà degli eredi De Angelis che inizia da Via Mario Pagano e si estende fino a Via Muraglie Roma, dove si può notare l'ingresso principale del palazzo..... il primo subito dopo l'immobile dei Padri Vincenziani. All'esterno, sul fronte è visibile un bassorilievo, una testa di donna con bambina, un reperto archeologico rinvenuto il secolo scorso.
Cosimo de Angelis, soprannominato "Mangiacoculi" è stato un personaggio della storia locale e nazionale. Oltre ad essere ricco era un tipo molto enigmatico. Chissà se un giorno non riusciamo a realizzare una scheda biografica sul suo conto.

ORIA - BENI CULTURALI ...... UNO STEMMA ED UN NOME.

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Chi di voi sa dirmi dove si trova questo stemma di famiglia e quale cognome (da me oscurato nell'immagine) è scritto sulla fascia posta in basso?

martedì 18 ottobre 2011

MEGLIO TARDI CHE MAI! LA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA' DELLA PROV. DI BRINDISI SI COMPIACE PER LA NOMINA DELLA DONNA NELLA GIUNTA DI ORIA.

E' proprio il caso di dirlo "la montagna ha partorito il topolino". Dopo mie reiterate lamentele (=>questa l'ultima<=), la Commissione Prov/le Pari Opportunità nel pomeriggio di oggi ha emesso il seguente comunicato stampa.

COMUNICATO STAMPA
[BRINDISI - Commissione Pari Opportunità, grande soddisfazione per l’inserimento della dott.ssa Maria Rossella Pinto all’interno della Giunta Comunale di Oria.

La Commissione Pari Opportunità dell’Amministrazione Provinciale di Brindisi esprime grande soddisfazione per l’inserimento della dott.ssa Maria Rossella Pinto all’interno della Giunta Comunale di Oria e formula i migliori auguri di buon lavoro alla assessora neonominata.

La Commissione auspica altresì che per il futuro non ci sia bisogno di sentenze della magistratura perché vengano concretamente riconosciuti sia il sacrosanto diritto delle donne a partecipare attivamente alla vita politica, sia il profondo valore delle figure femminili nei centri decisionali della società, così che il territorio possa utilizzare appieno le risorse umane di cui dispone. E’ ormai noto, infatti, come la presenza delle donne rappresenti un indubbio fattore di miglioramento funzionale (e, indubbiamente, anche economico) delle amministrazioni pubbliche e private: non dovrebbe esistere, oggi, nessuna ragione per rinunciare a tutto ciò.

La Commissione, infine, si augura che l’Amministrazione Comunale e l’intera comunità cittadina di Oria possano avviarsi in una direzione di autentico cambiamento e sviluppo attraverso l’apporto della dottoressa Pinto e delle tante donne di oritane disponibili e motivate nei confronti della partecipazione sociale e politica.

IL SINDACO DI ORIA ESPRIME SOLIDARIETA' AL CARABINIERE FABIO TARTAGLIONE ED ALLA SUA FAMIGLIA.

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Il sindaco di Oria Cosimo Pomarico, nel condannare i deprecabili atti compiuti sabato scorso a Roma da gruppi di irresponsabili, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, esprime sincera vicinanza al carabiniere Fabio Tartaglione, ferito negli scontri di piazza verificatisi sabato scorso nella Capitale e coinvolto nell’ormai conosciuto fatto del blindato dell’Arma accerchiato e dato alle fiamme da violenti facinorosi. È stato infatti il tempestivo intervento di Tartaglione a impedire che l’accaduto finisse in tragedia, salvando se stesso e il collega che era con lui nel blindato, dando prova di abilità e competenza nello svolgimento del servizio in un contesto di eccezionale emergenza.
Il carabiniere Tartaglione, originario di Andria, è legato infatti alla città di Oria da legami parentali, oltre a essere impegnato in attività sociali di respiro cittadino.
Oltre all’indirizzo di solidarietà rivolto a Fabio Tartaglione, il sindaco Pomarico rivolge la debita riconoscenza a tutti i membri delle forze dell’ordine impegnati nei giorni scorsi a tutelare la pubblica sicurezza nella Capitale, offrendo un prezioso servizio alla democrazia e all’intero popolo italiano.
Oria, lì 18.10.2011
COMUNICATO STAMPA
Segreteria del sindaco

ORIA - CONSIGLIO COMUNALE DI IERI SERA.... COME PREVISTO E' SALTATO.

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Rinviato a data da destinarsi. Motivo? Mancata notifica al Consigliere Pino Carbone. Il Presidente del Consiglio ha classificato il contenuto della lettera del predetto: "minaccioso e intimiditario e tendente ad ostacolare l'attività del Consiglio Comunale" e che pertanto a breve darà adeguata risposta. Vedremo.... disse il cieco!

ORIA - NECROPOLI MESSAPICA DISTRUTTA NEL 2002 - SERVIZIO DI TELERAMA, IERI 17 OTTOBRE. Qualcosa si smuove????

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lunedì 17 ottobre 2011

E' LEGATO AD ORIA FABIO TARTAGLIONE, CARABINIERE CHE ERA ALLA GUIDA DEL FURGONE INCENDIATO A ROMA DAI BLACK BLOCK

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Fra ieri ed oggi un pò tutti i giornali parlavano di Fabio Tartaglione.
Chi è Fabio lo capirete leggendo appresso.
Ho atteso fino a quest'ora per riportare questa notizia in quanto mi aspettavo che il Partito Democratico di Oria e/o l'ammininistrazione comunale diramasse qualche rigo di comunicato stampa, in considerazione del fatto che Fabio si è candidato come consigliere comunale alle scorse elezioni amministrative di casa nostra, oltre ad essere legato ad Oria per altri motivi che per ragioni di privacy preferisco omettere.

Insieme a me, esterna solidarietà a Fabio ed alla sua famiglia, attraverso questo mio post, Cosimo Patisso (anch'egli candidato nella stessa lista, nonché già Dirigente del PD), al quale ho chiesto conferma di ciò che sto scrivendo. (Vedasi inoltre commento in calce del Dr. Angelo Mazza).

Messaggi di solidarietà sono pervenuti a Fabio Tartaglione ed alla sua famiglia dal Presidente e dal Vice Presidente del Consiglio Regionale pugliese, nonchè dal sindaco di Andria, sua città natale (è figlio del prof. Raffaele, docente di educazione fisica presso un Istituto Agrario e persona molto nota nel campo sociale).


http://bari.repubblica.it/dettaglio-news/20:41/4051421:
[Indignati: sindaco Andria, vicini a carabiniere ferito in scontri
Andria, 17 ott. - (Adnkronos) - ''A nome dell'intera cittadinanza andriese intendo esprimere sentimenti di sincera solidarieta' e vicinanza al carabiniere andriese Fabio Tartaglione, in servizio presso il battaglione Carabinieri Lazio Tor di Quinto e ferito negli scontri di piazza avvenuti lo scorso sabato a Roma''. Lo scrive in una nota il sindaco della citta' pugliese, Francesco Giorgino. ''La stessa vicinanza la esprimo ovviamente anche nei confronti della famiglia del giovane carabiniere'', aggiunge. ''Quelle terribili scene del blindato dei Carabinieri prima accerchiato, quindi distrutto e poi incendiato - prosegue il primo cittadino - hanno riportato alla nostra mente gli scontri del G8 di Genova avvenuti dieci anni fa. Per un attimo e' sembrato di rivivere i drammatici momenti di Piazza Alimonda, quando perse la vita Carlo Giuliani, ma grazie alla freddezza ed al coraggio di Fabio Tartaglione, sabato c'e' stato un epilogo fortunatamente diverso. A lui, come a tutto il personale preposto all'ordine pubblico, rinnovo la mia personale gratitudine per l'insostituibile contributo apportato quotidianamente a difesa delle Istituzioni e della nostra liberta' e sicurezza".]
P.S.: Il Dr. Angelo Mazza, coordinatore di IO_AMO_ORIA esprime solidarietà su Facebook.
[MI ASSOCIO CON GRANDE PIACERE ALLA SOLIDARIETA' AL CARABINIERE FABIO TARTAGLIONE. SIAMO ORGOGLIOSI DI PERSONE COME LUI CHE PER UNO STIPENDIO SICURAMENTE INADEGUATO, RISCHIANO LA LORO VITA PER PROTEGGERE LA NOSTRA. GRAZIE ANCHE AL SUO SANGUE FREDDO, SENZA IL QUALE OGGI PROBABILMENTE SAREMMO A COMMENTARE UN'ALTRA CRONACA. SPERO DI POTERLO INCONTRARE DI PERSONA IN FUTURO.]

PRIME RISPOSTE ALLE MIE DOMANDE CONTENUTE IN UN PRECEDENTE ARTICOLO.

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Mi riferisco al post dal titolo: [ORIA..... PAESE DELLE COSE STRANE O DELLE MERAVIGLIE???? UDITE.... UDITE ... UDITE!!!]
Stamattina una fonte degna di fede mi ha riferito che la costituzione in giudizio del Comune di Oria, a mezzo di delibera di G.M. del 6.9.2011, non è a supporto del Ministero Beni Culturali, bensì contro.
Di conseguenza viene meno la domanda circa il probabile fumus politico a causa della candidatura con Pino Carbone di un componente la famiglia oritana protagonista della vicenda.
Resta da capire quali sono gli interessi generali che intende tutelare il Comune. Il mio interlocutore mi ha spiegato che uno degli interessi sarebbe quello di difendere l'operato di un dipendente (il dirigente UTC di allora) senza riuscirmi però a spiegare quale operato (esempio: quando ha rilasciato l'autorizzazione oppure quando l'ha revocata?). Nè mi ha saputo spiegare se per detta vicenda si è mai instaurato un procedimento penale per reati di falso ed abuso d'ufficio con eventuale sentenza di condanna .... non defintiva ..... in attesa di 2° grado.
Mi è stato detto anche il nome dell'avvocato che ha ricevuto mandato dal Comune ..... ma questa è un'altra storia .... meglio sorvolare.
Altre domande che potremmo porci? A voi la parola. Grazie.

ORIA - IL CONSIGLIO COMUNALE DI OGGI POTREBBE SALTARE A CAUSA DI MANCATA NOTIFICA NEI CONFRONTI DEL CONS. PINO CARBONE.

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Al presidente del Consiglio Comunale di ORIA Sig. Antonio Metrangolo SEDE
e, p.c.: Al Sig. Prefetto di Brindisi

OGGETTO: Mancata notifica dell'avviso di convocazione del Consiglio Comunale del 17/10/2011.

Il sottoscritto Giuseppe Carbone, Consigliere Comunale di Oria,

PREMESSO:
* Che lo scrivente è venuto a conoscenza della convocazione del Consiglio Comunale del 17/10/2011 tardivamente ed in maniera del tutto casuale, in quanto l'apposito avviso di convocazione non è stato notificato al sottoscritto (neanche tramite PEC, cosi come richiesto);
* Che, a causa di tale mancata notifica, chi scrive non è nelle condizioni di partecipare al lavori del Consiglio Comunale del 17/10/2011 poiché non è stato messo nella condizione di pianificare per tempo i propri impegni professionali;
* Che, inoltre, lo scrivente non è stato messo nelle condizioni di conoscere preventivamente ed adeguatamente le questioni poste all'ordine del giorno del suddetto Consiglio Comunale in violazione di quanto previsto dal comma 4 art 39 del T.U.E.L.;

CONSIDERATO:
* Che non è la prima volta che codesta Presidenza omette di invitare lo scrivente ad adunanze attinenti l'attività di Consigliere Comunale (vedasi convocazioni delle Commissioni Consiliari tenutesi nei giorni 19, 20, 21 e 22 del luglio 2011), tanto che, se si considera anche la circostanza non vengono mai inviati gli avvisi di convocazione delle Commissioni Consiliari delle quali chi scrive fa parte in qualità di componente supplente, in barba ad una prassi instauratesi da tempo immemore, viene da pensare che vi sia un preciso disegno precostituito al fine di limitare se non addirittura ad impedire l'esercizio del mandato elettorale al sottoscritto;

* Che l'adunanza di Consiglio Comunale è senz'altro illegittima per violazione di norme regolamentari e statutarie nonché per violazione del T.U.E.L;

CHIEDE:

Per tutti i motivi innanzi esposti l'annullamento in autotutela dell'adunanza del 17.10.2011
Oria, lì 17/10/2011

domenica 16 ottobre 2011

IL CAV. ROMUALDO DE SIMONE: VIA LE INDENNITA' AI PARLAMENTARI.

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Ricevo e pubblico un volantino a firma del Cav. Romualdo De Simone, Segretario Provinciale F.L.P. Difesa – Brindisi.

sabato 15 ottobre 2011

ORIA..... PAESE DELLE COSE STRANE O DELLE MERAVIGLIE???? UDITE.... UDITE ... UDITE!!!

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In questi giorni riflettendo sulla circostanza che ben 4 funzionari della Soprintendenza di Lecce sono indagati per i presunti reati di abusivismo edilizio al "nostro" castello, mi sono posto le seguenti domande: [Le Sopraintendenze ..... ai vari Beni, sono formate da esseri umani e come tali sono soggette a sbagliare? Se la risposta è affermativa possiamo chiederci se ad Oria in qualche occasione l'operato di alcuni funzionari delle Sopraintendenze è stato tipico del -due pesi e due misure?- Nel procedimento in corso riguardante il "nostro" castello interverrà un'altra Soprintendenza oppure il competente Ministero per tutelare i cosiddetti "interessi nazionali"?]

In questo mio articolo leggerete la sintesi dei guai che sta passando un oritano (e la sua famiglia) a partire dal 2004 per aver realizzato in Oria un vano lavanderia al piano superiore del proprio immobile, a seguito di rilascio di regolare licenza edilizia, in zona soggetta a tutela paesaggistica.
Una vera e propria querelle giudiziaria che ha visto costituirsi in giudizio contro il proprietario dell'immobile, prima la competente Soprintendenza davanti al Tar di Lecce e successivamente il Ministero per i Beni Culturali davanti al Consiglio di Stato, e, se non ho capito male, SOLO dal settembre 2011 si è costituito anche il Comune di Oria.
Il Consiglio di Stato, chiamato a decidere sulla richiesta del Ministero Beni Culturali di riformare la sentenza del Tar di Lecce, ha rigettato l'istanza cautelare con la seguente motivazione:"Ritenuto che la controversia investe opere da tempo ultimate e utilizzate, con conseguente pregiudizio grave e irreparabile, per l’odierno appellato, nell’ipotesi di sospensione dell’efficacia della sentenza appellata e conseguente restituzione di efficacia al provvedimento impugnato in primo grado".

Allo stato attuale non risulta esserci ancora richiesta di fissazione udienza.

Dopo aver letto un bel pò di documenti ho concluso facendomi delle domande alle quali vorrei essere aiutato da qualche lettore per avere delle risposte: "E' normale tanto accanimento nei confronti di un cittadino da parte della Sopraintendenza e del competente Ministero? E' normale che il Comune di Oria si costituisca in giudizio? Chi è l'avvocato che ha ricevuto il mandato di difendere il Comune con delibera di G.M. datata 6.9.2011? Nella decisione del Comune (ammesso e non concesso che è a supporto della tesi del Ministero Beni Culturali) ha influito la circostanza che la moglie del proprietario dell'immobile si è candidata con la coalizione di Pino Carbone alle ultime elezioni amministrative?"

Qui di seguito uno stralcio della sentenza del Tar di Lecce.

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