martedì 13 settembre 2011

RUMORS: IL CONVENTO DELLE MONACHE BENEDETTINE DI ORIA A BREVE POTREBBE DIVENTARE ALBERGO, PERTINENZA DEL CASTELLO.

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La mia amica "chianca" non è riuscita a saperne di più, ma .... se son rose fioriranno .... e a breve potremmo apprenderla come notizia vera, data da un imprenditore.
Sappiamo com'è..... il paese è piccolo, la gente mormora ... e la mia amica chianca ha "origliato" che quest'anno le monache benedettine, a differenza degli altri anni, non avrebbero attivato la struttura di accoglienza per bambini (chiamatelo asilo se più vi piace). Motivo di ciò sarebbe l'esistenza di una trattativa in corso con un imprenditore che sarebbe seriamente intenzionato ad acquistare l'intero convento con annesso giardino e cortile, con l'intenzione di realizzare un albergo.
L'amica "chianca" riferisce dell'esistenza di più versioni circa l'identità del potenziale acquirente. Si azzarda la congettura che potrebbe essere la stessa Borgo Ducale srl, proprietaria del castello, oppure quei magnati russi che (come riferisce Lo Strillone) sarebbero intenzionati ad acquistare il "nostro gioiello di pietra".

Riporto qualche cenno storico, in considerazione del fatto che il castello fu di proprietà delle monache dal 1825 al 1866.

Lo storico oritano B.P. Marsella nel 1942 scrisse "La storia del castello di Oria fino al 1936". A proposito delle monache benedettine e del castello si rileva il seguente passaggio:

[Nel 1575 fu acquistato dai marchesi Imperiali di Genova, il cui ramo principale si estinse nel 1779. Ritornato al Fisco (Fiscus post omnes), nel 1825 fu ceduto alle monache Benedettine dell'attiguo convento, mentre ne era badessa la patrizia oritana Elena Martini (*); finché nel 1866 per la soppressione degli ordini religiosi non passò al Governo d'Italia, che lo affidò al Municipio di Oria.
(*) L'ottennero per la irrisoria somma di ducati 500 (= a lire 21251), con la condizione di riattarne le crescenti rovine; esse, però, pensarono solo a coltivare il giardino del vasto piazzale, che abbellirono con viali di fiori e con pergolati (B. E. PINTO;M. S.).]

Nella seguente immagine dall'alto, il convento è quello delimitato dal color rosa.
Inserisci linkNella seguente foto (tratta dal sito www.gpu-passioneoria.it) è raffigurato l'ingresso del convento.
Altra foto del castello dall'alto. A sinistra si può ammirare il convento.

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