mercoledì 24 agosto 2011

MIE CONSIDERAZIONI A PROPOSITO DELLA CERIMONIA DI RINGRAZIAMENTO, STASERA AL CASTELLO DI ORIA

Al Sig. Cosimo Pomarico, sindaco della città di Oria
Al Prof. Pino Malva, assessore alla cultura, spettacolo e turismo del Comune di Oria
Al Sig. Antonio Carone, Presidente Associazione Turistica Pro Loco Oria
Alle Forze Politiche e Sindacali oritane
Ai cittadini oritani
Scrivo questa lettera aperta, in qualità di libero cittadino e contribuente oritano, nonché socio della Pro Loco, per manifestare il mio punto di vista in ordine al contenuto di un comunicato stampa diramato nella giornata di ieri dalla Borgo Ducale srl, proprietaria del castello di Oria. Comunicato stampa che, contrariamente a prassi consolidata, non è stato inviato nè a questo blog, nè alla redazione de Il Controvento.
Sinceramente ci vedo molto di strano nel fatto che un simile "ringraziamento" anziché provenire dalla Dirigenza della Pro Loco e/o dal Comune di Oria, provenga da un imprenditore, che, forse senza volerlo ..... forse in perfetta buona fede, assume un atteggiamento che potrebbe essere interpretato come tipico di colui il quale con abilità, con artifizi e raggiri, tende a usurpare meriti e funzioni appartenenti ad altri. Nel corso della mia vita è la prima volta che sento mettere in discussione il ruolo centrale dell'Autorità Municipale in questo territorio. Nessun imprenditore, nè tantomeno i precedenti proprietari del castello si sono mai permessi di dire che "il Castello assume e conferma il suo ruolo centrale nella promozione turistico-culturale e nello sviluppo economico del territorio." Lo ricordo a me stesso: gli "eventi federiciani" del periodo estivo non hanno mai (o quasi mai) interessato il castello, ed hanno ugualmente suscitato interesse nei forestieri, i quali attirati anche da altri fattori locali (leggasi caratteristiche centro storico, buona cucina, etc.) sono cresciuti in modo esponenziale negli ultimi anni (pur in presenza di un castello chiuso, e quindi non visitabile, per circa 3 anni). Inoltre, continuo a ricordare a me stesso, che la manifestazione Corteo + Torneo dei Rioni è resa possibile grazie a contributi pubblici prevalentemente erogati dal Comune di Oria e grazie all'immenso e gratuito lavoro svolto da tanti giovani (supportati dalle rispettive famiglie) che fanno parte dei gruppi sbandieratori, Compagnia d'Armi Milites Friderici II ed altre non citate nel comunicato in questione. La testimonianza di questa crescita del turismo, e quindi dell'economia locale, è data dai numerosi esercizi pubblici (bar, ristorazione e case vacanza) che sono stati avviati già prima della riapertura del castello.
Comprendo gli interessi dell'imprenditore a promuovere una propria "fonte di reddito", la quale indirettamente può avere delle ricadute benefiche sull'intero territorio, ma, per cortesia, manteniamo distinti ruoli e competenze del pubblico e del privato. E' proprio il caso di dire "A Cesare quel che è di Cesare!"
Concludo con l'evidenziare che non ho nulla di personale nei confronti di nessun imprenditore operante sul territorio, ma come cittadino mi piacerebbe vedere maggiore attenzione e sensibilità da parte degli amministratori comunali in presenza di certi meccanismi, che seppur leciti e comprensibili, non possono essere da tutti condivisi. Inoltre ritengo che ora più che mai si rende necessario portare a compimento quella parte dello statuto comunale che prevede l'istituzionalizzazione dei rioni, nonché la creazione dell'Ente Torneo.
Nel ringraziare per l'attenzione porgo cordiali saluti.
F. Arpa

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