martedì 28 giugno 2011

IL MOV.TO POLITICO -IO AMO ORIA-: " CONSIGLIERI COM/LI CHE COME CAPOCCIA DI QUARTIERE SOGGIOGANO IL SINDACO.

COMUNICATO STAMPA
Il Movimento politico “Io Amo l’Italia – Io Amo Oria” esprime la massima solidarietà agli ex componenti del Direttivo dell’UDC di Oria che, come anche altri che però non osano prendere posizione, il giorno dopo le elezioni sono stati gettati via come una vecchia ed inutile cartaccia.
Come più volte sostenuto, la nostra azione è protesa al recupero della politica intesa come aggregazione, incontro e confronto democratico, ed è contraria alla ignobile appropriazione della carica da parte di quei Consiglieri Comunali che, il giorno successivo a quello dello spoglio elettorale, fosse anche per un solo voto preso in più rispetto ai non eletti, indossano l’abito del “capoccia di quartiere” per soggiogare facilmente un Sindaco che, incapace di assumere una posizione decisa (nonostante la legge gli conferisca poteri enormi) perché timoroso di perdere la poltrona prima ancora di esservici seduto, preferisce violentare anche la propria dignità oltre quella di decine di persone che, fino a pochi giorni prima, lo avevano sostenuto nella campagna elettorale.
Agli amici ex UDC esprimiamo solidarietà sincera e diciamo loro che le porte del PRIMO PARTITO IN ORIA sono aperte, perché esso è affamato di idee, pensieri, suggerimenti, confronti e, se necessario anche scontri, purché avvengano in un clima democratico.
Se riterrete di condividere il nostro progetto, troverete un gruppo coeso di persone perbene e quella rappresentanza in Consiglio Comunale che vi è stata scippata da quel Sindaco che, con la massima naturalezza e anche con il candore del più sprovveduto dei praticanti della politica, ha dichiarato a stampa e televisioni che per le nomine assessorili ha preferito le indicazioni provenienti dai Consiglieri piuttosto che dai Partiti: in buona sostanza l’affermazione di un sistema oligarchico che suona come UN INNO ALLA MORTE DELLA POLITICA E DELLA DEMOCRAZIA.
Agli altri Partiti del Centro Sinistra (se ancora esistono) chiediamo le ragioni di tale assordante silenzio (per usare termini cari a qualcuno di essi) dinnanzi ad un fatto gravissimo qual è quello accaduto nell’UDC di Oria e NELLA LORO MAGGIORANZA: non una presa di posizione, non un attestato di solidarietà, non un rigurgito di quei valori di cui sono soliti appropriarsi e di cui amano fregiarsi!

Concludiamo con una perla di saggezza politica:
«A noi non interessa un Sindaco qualsiasi, un Sindaco bloccato dall'ordinaria amministrazione o - può capitare - ingabbiato e condizionato dalle pastoie e dalle diatribe quotidiane che possono nascere all'interno della propria Maggioranza. Noi ci aspettiamo un Sindaco del cambiamento. Di quel cambiamento che tutti attendono e di cui la città ha veramente bisogno.
… Noi dobbiamo aprire una nuova stagione. Dobbiamo dimostrare di essere partiti politici, classe dirigente, all'altezza di queste sfide. La richiesta, quindi, la rinnovo in questo Consiglio Comunale della presidenza del Consiglio alla Minoranza come figura super partes e di raccordo tra Minoranza e Maggioranza ... Noi possiamo oggi scegliere se dobbiamo avere davanti cinque anni difficili, pieni di contrasti o cinque anni dove la collaborazione di tutti contribuisca poi realmente a spingere questo paese verso lo sviluppo e verso la soluzione dei propri problemi. Mettiamo da parte, una volta per tutte, la fredda logica della spartizione numerica degli incarichi e facciamo trionfare la politica».
(Cosimo Pomarico- Consiglio Comunale del 17/07/2006).
SIGNOR SINDACO, LA SAGGEZZA NON LE MANCAVA E NON PUÒ AVERLA PERSA PROPRIO ORA!
SIA CORAGGIOSO PER LA SUA DIGNITÀ E, SOPRATTUTTO, PER TUTTI GLI ORITANI!
Oria, 28 giugno 2011

Ultimi articoli

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...