domenica 28 febbraio 2010

Ultim'ora: aggiornamenti notizie circa cartelle ICI e TARSU.

Attraverso una "fonte di palazzo degna di fede" apprendo che ieri mattina sono state inviate ai contribuenti circa 180 risposte alle loro istanze di annullamento e/o rettifica in autotutela: si tratta in larga misura di accoglimenti totali, ma c'è anche qualche provvedimento di rettifica ed alcuni dinieghi. Sono altresì in lavorazione da parte della Soget circa 160 ulteriori istanze che dovrebbero essere consegnate al Comune per la trasmissione ai contribuenti al massimo (si spera) lunedì. Appena saranno consegnate (ripeto: si spera entro lunedì), l'Amministrazione Comunale ed il Dirigente l'Ufficio Tributi si attiveranno al massino per trovare il modo di far conoscere ai cittadini l'esito delle istanze prima dello scadere del termine per ricorrere che, per coloro che hanno ricevuto per primi gli atti di accertamento è il 5/03 (se si considera il 4 gennaio come primo giorno di ricezione).
Ulteriori dettagli potremo leggerli nella giornata di lunedì, in quanto dovrebbe essere pubblicato qualcosa sul sito del Comune.
Chiunque volesse avere notizie circa l’esito del proprio procedimento può telefonare ai seguenti numeri, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.30,: 0831846554-53.

ORIA: Benedizione campane chiesa nuova San Francesco di Paola. Foto e video.

Uno dei momenti del rito benedizionale delle campane della nuova chiesa di San Francesco di Paola. Nella foto il sindaco di Oria mentre "battezza" la campana dedicata a Santa Lucia (in qualità di padrino dell'evento insieme al Presidente del Credito Cooperativo di Erchie ed all'assessore prov/le Paola Baldassarre in rappresentanza del Presidente della Provincia Massimo Ferrarese).

Fabbrica di Nichi - Adozione aiuola ad Oria. Foto e Video.

sabato 27 febbraio 2010

Alla chiesa nuova non più suoni registrati di campane, ma di campane vere!

Domani alle ore 10,30 presentazione delle campane alla comunità e domani sera alle ore 18,00 benedizione delle stesse durante la messa solenne officiata dall'amministratore apostolico, S.E. Pietro Maria Fragnelli, Vescovo di Castellaneta.
Campana recante l'effige di San Barsanofio e la didascalia: "Il Parroco Don Tommaso Prisciano a San Barsanofio a Gloria di Dio"
Campana recante l'effige di Santa Lucia e la didascalia "La Confraternita Santissimo Nome di Gesù a Santa Lucia Vergine e Martire"
Campana recante l'effige di San Francesco di Paola e la didascalia: "I commercianti e benefattori a San Francesco di Paola"

venerdì 26 febbraio 2010

Utili dettagli per individuare la casa dove nacque Francesco Milizia.

(Segue da articolo correlato pubblicato ieri)
Ancora una volta mi è stato di grande aiuto il libro sulla toponomastica oritana del Dr. Pasquale Spina: ORIA: strade vecchie, nomi nuovi; strade nuove, nomi vecchi. La soluzione al quesito circa l'esatta ubicazione della casa che diede i natali al "Don Chisciotte del bello ideale" penso si trovi a pag.54 di detto libro laddove si parla del toponimo "Abate Carbone". Infatti così è scritto: [Venne intitolata nel 1899 come Via Abate Carbone, già parte della Via S. Antonio di Padova insieme a tre vichi I, II, III Abate Carbone già Via Salvatore. Non cambia nulla sino al 1954, quando, per dedicare una via al Cap. Orlando De Tommaso, l'Abate Carbone viene spodestato dalla via, ma in compenso a lui rimangono intestati i tre vichi. Si arriva così al 1960 quando il Commissario Naselli elimina i vichi doppioni, lasciando all'abate Carbone solo il Vico I. Se le vicende della strada sono piuttosto travagliate e poco note agli oritani, ........]

Possiamo quindi dedurre che, a conferma di quanto si legge nella corrispondenza di Don Barsanofio Chieti datata 1942, Francesco Milizia è nato al civico 12 della via che attualmente è denominata Capitano Orlando De Tommaso.
La fantasia e la voglia di valorizzare la figura di Francesco Milizia potrebbe indurre tutti noi (e me per primo) a pensare che egli sia nato in una casa avente .... almeno.... adeguato fronte signorile, con tanto di stemma nobiliare, ma .... "carta canta e villanu tormi" (proverbio docet... è il caso di dirlo) non possiamo permetterci di offendere la memoria del canonico Chieti, ispettore onorario dei monumenti di Oria, il quale ebbe a riferire al soprintendente ai monumenti della Puglia Alfredo Barbacci, a mezzo di apposita missiva datata 1942, che la casa che aveva dato i natali all'illustre Milizia era adibita a deposito di tabacchi, ragion per cui, sempre a mio modestissimo parere, non può essere quella del civico 13 di cui alla foto qui pubblicata, da me personalmente ricordata come dimora della famiglia Pepe-Milizia (ricordo in particolare il Comandante dei Vigili: Don Cicciu lu Capu_uardia).
Un pò prima, quasi di fronte al civico 13, si nota il civico 12, abbinato ad un modesto immobile avente porticina color verde. Possiamo affermare che Francesco Milizia è nato lì? Per poterlo fare, a mio parere dovremmo approfondire un minimo di ricerca attraverso una visura storico-catastale al fine di appurare se nel 1942 proprietari del civico 12 erano i Pepe-Milizia di cui riferisce il canonico Chieti.
Altra ipotesi da prendere in considerazione è che dal 1942 ad oggi, la numerazione in detta strada abbia subito variazioni almeno una volta e che i lati pari e dispari siano stati invertiti in epoca successiva alla surriportata corrispondenza di Don Barsanofio Chieti. In tal caso la casa in cui nacque il Milizia potrebbe essere una di quelle contraddistinte dagli attuali civici 11, 15 o 17. Anche in questo caso sarebbe d'obbligo una conferma attraverso una visura storico-catastale circa gli effettivi proprietari all'epoca del Chieti e del Barbacci.

Fabbrica di Nichi: Prima azione collettiva domenica 28 febbraio. Sarà presa a cuore un'aiuola pubblica.

Spero che in Oria venga scelta Piazza Ippocrate, nei pressi del comprensorio Ufficio Sanitario-Poste-Carabinieri.
L'Azione Zero è la prima buona azione collettiva promossa dalle fabbriche di Nichi. Un'azione pubblica che avviene contemporaneamente in tutti i comuni pugliesi e in tutte le sedi extra regione dei fuorifabbrica.
L'Azione Zero è un’operazione di guerrilla gardening (http://it.wikipedia.org/wiki/Guerrilla_gardening), ovvero un'azione di giardinaggio d'assalto.
L’idea è semplice: in ogni città c’è un’aiuola abbandonata, un pezzo di verde pubblico lasciato a sè stesso. Ne sceglieranno uno e se ne prenderanno cura, armati di piantine, terriccio e attrezzi.

Sabato 27 alle ore 17, riunione organizzativa alla sede della Fabbrica di Nichi di Oria in Via Dragonetti Bonifacio 54: sarà deciso quale sarà lo spazio verde da ripulire.
Domenica 28: partirà l'azione zero "operazione guerilla gardening."
Per ulteriori informazioni cliccate su http://www.guerrillagardening.it/
I ragazzi ci dicono: "Partecipate numerosi se volete cambiare qualcosa nel nostro comune, stare a guardare senza azionarsi non serve a niente."

Mary Carbone (la pupa) di Oria in un programma su Rai 2 in onda dal I° marzo.

Cuore di Mamma, questo il nuovo titolo del programma di Amadeus che debutterà il prossimo 1 marzo alle 16.55 su Rai Due e proseguirà quotidianamente, dal lunedi al venerdi, con puntate di un’ora ciascuna. Ad accompagnarlo troveremo Laura Tecce, già volto dell’Italia sul 2 nell’estate del 2006...... e indovinate chi? La Pupa di Oria Mary Carbone.

Alla ricerca della casa dove nacque il grande ed illustre oritano Francesco Milizia.

E' mio intento tentare di stabilire una volte per tutte e con la massima precisione possibile l'esatta ubicazione della casa in cui nacque Francesco Milizia, anche al fine di proporre all'assessorato alla Cultura e Beni Culturali, insieme agli amici del Club Arché, l'installazione di idonea targa a perenne memoria. Per fare ciò ho iniziato a raccogliere ogni utile particolare. Nel documento che leggerete qui appresso a mio parere potrebbero esserci delle imprecisioni nelle conclusioni formulate dal Dr. Sparviero, in quanto mi sembra improbabile che Via Abate Carbone "non esiste più, per essere stata disposta in maniera diversa rispetto al passato", successivamente al 1942.

(Articolo tratto dal mensile L'Oritano del Dr. Vincenzo Sparviero, giugno 1998). In attesa delle celebrazioni. Francesco Milizia cerca la sua casa. In attesa che il Comune si decida a celebrare come è già stato fatto a Bari Francesco Milizia, il più illustre degli oritani, pubblichiamo - offrendo un ulteriore contributo agli studiosi e ai giovani che poco sanno di questo "Don chisciotte del bello ideale" (come fu definito dai suoi contemporanei) - la corrispondenza tra il soprintendente ai monumenti della Puglia Alfredo Barbacci e l'ispettore onorario dei monumenti di Oria don Barsanofio Chieti. Le lettere (tratte dall'archivio privato del canonico Chieti) sono entrambe del marzo 1942. Scrive Barbacci: "Vogliate segnalarmi con cortese premura se esiste in codesto Comune la casa dove nacque e dove visse Francesco Milizia. In caso affermativo, vi prego di inviarmi la via dove sorge e il numero civico, nonché l'uso al quale è attualmente destinata". Risponde Chieti: "La casa dove Francesco Milizia è nato e vissuto è sita in via Abate Carbone n. 12. Il proprietario Pepe-Milizia, discendente per ramo femminile, se ne serve come deposito di tabacchi e ne ha dati infitto alcuni vani". Via Abate Carbone non esiste più o, meglio, ora è un vico disposto certamente in maniera diversa rispetto al passato e senza il numero. La casa dove nacque Milizia sembra "scomparsa",' essendoci state modifiche da parte dei nuovi proprietari. Con una certa approssimazione, comunque, si può capire quale sia l'edificio in cui Milizia nacque nel 1725: è una casa ad angolo che - da vico Abate Carbone (nel cuore del centro storico) si può ancora ammirare. Forse non sarà mai un monumento, ma - almeno -non è stata rasa al suolo.



Testo tratto dal sito internet del Comune di Oria:
Francesco Milizia
[Oria 16 Novembre 1725 - Roma 7 Marzo 1798] visse fino all'età di nove anni a Oria, quando fu mandato a studiare, le "Belle Lettere", presso suo zio a Padova.
Dopo sette anni fuggì da Padova, vagabondando da Bobbio a Milano, da Roma a Napoli, intraprese un viaggio per la Francia che interrompe per mancanza di fondi e fu costretto a tornare a Oria, si trasferisce a Gallipoli dopo aver sposato Teresa Muzio nobildonna di quella città, nel 1761 si stabilì a Roma.
Qui si appassionò all'architettura e iniziò a produrre quelle opere che faranno di lui il genio poliedrico, odiato e amato. Fu il primo a creare la "metafisica dell'architettura"; pubblicò "I principi di Architettura Civile", "L'arte di vedere nelle belle arti", "Roma nelle belle arti del disegno", Le vite dei più illustri Architetti", "Il Dizionario delle belle arti", "Ristretto della Matematica del Lacaille", "Compendio dell'Astronomia di Bailly" ed altre opere di Botanica, di storia Naturale, di Economia Pubblica e varie traduzioni, fu anche caposcuola e teorico del Neoclassicismo e fu alla direzione delle Arti come Sovrintendente in Roma.

giovedì 25 febbraio 2010

Attenzione a non abbandonare rifiuti lungo la pubblica via! Siete video-sorvegliati ed anche cino-sorvegliati.

Videosorveglianza che funziona, anzi non funziona, ma comunque siete ugualmente sorvegliati... magari da un cane, il quale forse ha il compito di non farvi stazionare o avvicinare in quel punto e quindi scoprire che quell'isola ecologica è uno dei tanti bluff oritani. Non è mai andata in funzione! Secondo voi è normale tutto ciò?
Cliccare sull'immagine per ingrandire.

A proposito di segnaletica mancante... nel centro storico.

Osservate bene la prima foto. Io ci vedo due particolari: un pizzico di "immanchevole degrado" dovuto anche alla presenza di vistosi rifiuti sulla pubblica via ed un supporto per targa toponomastica rimasta a tutt'oggi inutilizzata. Come ben sapete l'anno scorso sono stati spesi dei soldini pubblici rivenienti dal "PIS n. 12 Normanno – Svevo – Angioino - ARREDO URBANO E SEGNALETICA DEL QUARTIERE EBRAICO DI ORIA". Sinceramente ho visto ben poco di arredo urbano e segnaletica nel quartiere ebraico, mentre con quei soldi sono state acquistate fioriere e targhe toponomastiche anche per altri punti della città (Via Manduria, Via D. Bonifacio, Piazza Lorch, Piazza della Libertà, Piazza Lama, etc.).
Una "chianca" mi ha sussurrato in un orecchio che quel piedistallo evidenziato nella foto con una cornice rossa doveva servire per indicare l'abitazione in cui è nato l'illustre oritano Francesco Milizia...... ma ... ahimè! ...... non sono riusciti a capire l'esatta ubicazione. Sarà vero? Bohhh?
Host unlimited photos at slide.com for FREE!

martedì 23 febbraio 2010

Appello a tutti gli oritani sensibili .......

Il comitato direttivo del Club Arché di Oria, formato, oltre che dallo scrivente Franco Arpa, da 'Ntunucciu 'Ntramalonga, Paulucciu Sporpastroma e Chita Lu Marcu, sensibilizza l'opinione pubblica circa il continuo degrado a cui è sottoposta buona parte dei beni culturali, architettonici ed archeologici esistenti nella città di Oria.
Si è avuto modo di apprendere da vox populi che si sarebbe costituito un non meglio identificato comitato di cittadini che si prefigge di chiedere all'Amministrazione Comunale la realizzazione di una vasta area di libero parcheggio per automezzi (e pullman di turisti) nelle immediate vicinanze del Municipio, laddove vi è un terreno recintato su cui alcuni anni fa si voleva realizzare la caserma dei Carabinieri.
Come ben sappiamo quell'area è tuttora recintata poiché è considerata sito archeologico di notevole interesse, in quanto in occasione degli scavi per realizzare la caserma dei Carabinieri furono rinvenute delle tombe ed altro risalenti a molti secoli addietro.
Orbene il Club Arché di Oria si oppone e si opporrà con tutti mezzi possibili ad un eventuale accoglimento di siffatte istanze, in considerazione anche che nel proprio statuto è scritto, fra l'altro, che: "L'associazione svolge attività di vigilanza in tutte le situazioni in cui si configuri una minaccia, diretta o indiretta, oggettiva o deliberata, al patrimonio culturale ed ambientale segnalando e denunciando abusi e violazioni che rechino danni al patrimonio stesso."
In verità è forte il timore che la richiesta di trasformazione in parcheggio di detta area venga accolta, se si considera che in Oria:
- circa otto anni orsono la competente Soprintendenza (complice il silenzio assordante di amministrazione comunale, forze politiche ed associazioni) ha permesso la distruzione di una importante necropoli messapica in area ex conventuale sul colle di Sant'Andrea .... (previo sbancamento di circa 300 metri cubi di roccia) per realizzare (sic!) un campo di calcetto - cliccare QUI;
- l'anno scorso è stato permesso di non valorizzare la scoperta di un importante sito archeologico rinvenuto in Piazza Manfredi in occasione del rifacimento (o meglio..... dello scempio) della pavimentazione in basole;
- si permette che un importante sito archeologico come quello di Monte Papalucio venga ridotto a discarica a cielo aperto (presenza di sanitari -verosimilmente cantri!- ed altro) - cliccare QUI;
- si permette che lo stesso sito archeologico a ridosso del Municipio non venga opportunamente segnalato e valorizzato, e, anzi, diventi, giorno dopo giorno, pattumiera di ogni tipo di rifiuto (come ben documentano le foto qui pubblicate: bottiglie, sacchetti di plastica, scatole di cartone per trasporto pizze, etc....).
E dire che in Oria circa un anno addietro alcuni onorati cittadini si sono resi promotori di una raccolta di circa 1000 firme per chiedere a chi di competenza l'apertura di un museo in Oria.
E pensare che lo scempio di detto sito archeologico è quotidianamente sotto gli occhi di tutti gli amministratori (compreso il vicesindaco Guida, assessore alla cultura), consiglieri e funzionari comunali, propriò perché trovasi a ridosso del Comune e sovente parcheggiano la loro auto nell'immediata adiacenza.
Cliccare sulle immagini per ingrandire e/o visionare la slide in formato più grande.

ORIA: Cittadino s'indigna per il mancato prelievo di rifiuti sulla pubblica via e scrive a chi di competenza.

Otterrà il risultato sperato? Glielo auguro. Io avevo già segnalato giorni orsono detto disservizio.

Guardate un pò......

Guardate questo video che riguarda il Consiglio Comunale della vicina Francavilla Fontana. Voi pensate che il potere costituito ad Oria mi permetterebbe di fare una cosa simile? Ricordate tutto il casino combinato nel 2008 con la famosa "delibera di Giunta antiblog?" Meditiamo gente ... meditiamo! Cliccare QUI per visionare tutti i video su youtube dello stesso autore.

lunedì 22 febbraio 2010

A quando la consegna a domicilio dei sacchetti per la carta e la plastica per la raccolta differenziata?

Al Signor Sindaco di Oria, nonché Presidente del Consorzio Ato BR/2
All'Assessore all'Ambiente del Comune di - Oria -
Alla Monteco Cogeir
Ai Capigruppo Consiliari - Oria -
A tutte le Forze Politiche ed Organizzazioni Sindacali - Oria -
Alla cittadinanza oritana

Ricordo a tutte le SS.LL. in indirizzo che a pag.77 del Progetto di Esecuzione dei Servizi - Relazione Tecnica Generale - della Monteco Cogeir, così è scritto:

".... la distribuzione dei sacchi in polietilene previsti per la raccolta domiciliare dei rifiuti di carta e plastica sarà organizzata mediante distribuzione alle utenze, per due volte nell'arco dell'anno, del numero dei sacchi di ogni tipo sufficienti a coprire il fabbisogno di 6 mesi di raccolta, con attestazione di ricezione. Per la consegna porta a porta del materiale opportunamente confezionato si farà ricorso a ditte locali specializzate in attività di volantinaggio."

Pertanto, considerato che tutte le utenze hanno già esaurito (o stanno per esaurire) la scorta di sacchetti in dotazione, si prega di provvedere ad organizzare quanto prima la consegna a domicilio come previsto dal contratto, al fine di non creare un disagio all'utenza e nel contempo agevolare un illecito arricchimento del gestore Monteco-Cogeir.
Grazie.
Distinti saluti.
Ai cittadini ricordo che il numero verde della Monteco, al quale telefonare per eventuali richieste inerenti il servizio di raccolta è 800801020.
(Fax inviato alle ore 08,25 del 23.2.2010)

Toh...... rispuntano i socialisti oritani. Chi sono? Bohhh ????

(Foto dalla rete)
Su internet è stata pubblicata la notizia che nella mattinata di domenica 21 febbraio si è riunito ad Ostuni il Direttivo provinciale del Partito Socialista per discutere delle dimissioni del segretario provinciale avv. Domenico Tanzarella e della situazione venutasi a creare presso l’amministrazione provinciale a seguito del decreto di revoca della delega assessorile al compagno Donato Baccaro. Alla riunione avrebbero partecipato compagni di Fasano, Cisternino, Ostuni, Ceglie, Villa Castelli, Latiano, Oria, San Vito dei Normanni, Erchie, San Pancrazio e Brindisi. Pare che nella stessa occasione il Direttivo Socialista di questa provincia ha deliberato di candidare qualche "compagno socialista" nelle liste unitarie del soggetto politico “Sinistra e Libertà” che sosterrà la candidatura di Nichi Vendola alla presidenza della regione Puglia.
La domanda nasce spontanea? Chi sono questi onorati socialisti oritani? Sono gli stessi forse che dal 2001 in poi hanno supportato ammnistrazioni di centrodestra in Oria? Vedremo disse il cieco!

Con la "Fabbrica di Nichi" ad Oria potremo finalmente avere chi farà inchieste su problemi locali ed ascoltare le storie dei cittadini.

Per vari motivi (certamente non per mera curiosità) ieri mattina ho partecipato all'inaugurazione della "Fabbrica di Nichi ad Oria". Alla fine ho chiesto ed ottenuto la parola per formulare un saluto augurale, nonché per fornire degli spunti di riflessione e discussione.
Ai giovani "fabbricatori" (se così posso dire) ho detto che mi aspetto da loro un impegno attivo e costante sul territorio anche oltre il 29 marzo prossimo ed a prescindere da quello che sarà il risultato elettorale. In verità alcuni giovani (e meno giovani) presenti si sono mostrati alquanto refrattari a detto mio invito e per motivi di opportunità sorvolo sui dettagli di alcune risposte ricevute.
Io sono dell'idea che fare politica non significa organizzare un comitato di cittadini (che è destinato a chiudere battenti dopo appena un mese) finalizzato a fare propaganda elettorale organizzando eventi musicali per giovani trasmettendo video del Nichi di turno, ma rimboccarsi le maniche e tenerle rimboccate continuamente sia in caso di vittoria che in caso di sconfitta della forza politica per la quale si parteggia, affinché vengano continuamente monitorati i problemi reali dei cittadini e studiare delle soluzioni da portare all'attenzione di politici ed amministratori.
Ripeto in questo mio spazio virtuale l'invito fatto ieri ai giovani, in considerazione del fatto che al punto 9) del VADEMECUM creato da Nichi Vendola per l'apertura di una "fabbrica", così si legge:

9) Il territorio
La dimensione locale dell’azione di ciascuna fabbrica è molto importante. Questo non vuol dire solo fare propaganda e distribuire materiale elettorale: promuovete la partecipazione dei vostri concittadini, ascoltate le loro storie, fate inchiesta sui problemi locali, organizzate eventi sociali, attivatevi per migliorare la vostra città, il vostro quartiere, la vostra strada. Noi vi aiuteremo, suggerendovi buone azioni per una campagna locale, creativa, utile, partecipativa e low cost. Voi tirate fuori le idee!

Diffidiamo dei volantini per raccolta indumenti usati.

Volantini simili sono stati affissi anche in Oria nelle settimane scorse, alle porte di ingresso di numerose abitazioni. Cliccare sull'immagine per saperne di più circa un operazione della GdF a Bari, nel corso della quale sarebbero state denunciate delle persone che lucravano sugli abiti destinati ai poveri.

Oria anticamente veniva considerata città della Calabria? (Il Purim di Oria & dintorni)

Così inizia, su un blog specializzato, un interessante post riguardante l'ebraismo :
Nella città di Oria in Calabria - regione nota agli ebrei per i suoi etroghim (cedri) [chiaramente qui ci si riferisce al Salento, che aveva anticamente il nome di Calabria]- viveva circa un millennio fa una cospicua famiglia ebraica, che diede per molti anni rabbini e capi alla locale comunità.
Forse non ci sarebbe giunta alcuna notizia di questa famiglia e di questa comunità, se per fortuna un suo discendente non si fosse preso la briga di narrarne la storia in un libro. L'autore si chiama Ahimaàz ben Paltièl e scrisse le sue cronache nel 4814 (1054). Queste raccontano la storia degli eminenti antenati dell'autore per otto generazioni, a cominciare da Rabbì Shefatià: tra gli altri, di Rabbl Hananèl, suo fratello, di Rabbì Amittai (figlio di Shefatià), di Rabbì Paltièl (nipote di Shefatià) e di Rabbì Shemuèl (figlio di Paltièl).

domenica 21 febbraio 2010

Oria - concerto in onore di San Barsanofio presso la Basilica Cattedrale. VIDEO

Inaugurazione nuova statua di San Barsanofio nella nuova chiesa della parrocchia di San Francesco di Paola. Foto e video.

Bujar Arapi è nato a Kavaja in Albania il 27.08.1961, dopo aver frequentato il Liceo Artistico, si è perfezionato in scultura monumentale alla AA.BB.AA. di Tirana. Oltre che per le sue sculture in Albania, è noto per le sue ottime riproduzioni pittoriche. Ha partecipato a varie mostre riscuotendo ovunque ammirazione. Nel centro storico di Oria ha riprodotto fedelmente la tempera grassa di F. Pittelli, riproducente la Crocifissione nella lunetta di Porta Manfredi. (Testo tratto dal libro: ORIA, i Santi per le strade, edito dall'Amministrazione Comunale).
Vive ed opera in Oria alla Via C. Battisti, 21, tel.3331138439.
Inoltre nel Comune di San Marzano di San Giuseppe (Ta) ha realizzato una scultura marmorea dell'eroe albanese Skanderbeg, mentre a Ceglie Messapica ha realizzato il monumento marmoreo dedicato a S. Paolo della Croce, Fondatore dei Passionisti.
Arapi si è ormai integrato perfettamente nella comunità oritana. Basti pensare che nel 2006 si è candidato alla carica di Consigliere Comunale. In Oria vive anche una sorella (moglie del predistigiatore ed illusionista Enzo Di Nunzio)

Don Alessandro Mayer e Don Fernando Dellomonaco, fidei donum di Oria.

Carissimi lettori di Memoria,
nella prima settimana di gennaio il nord Albania è stato colpito da una grave alluvione a causa delle frequenti ed insistenti piogge che hanno riempito oltre misura i bacini lungo il fiume Drin. Grazie a Dio non sono state registrate vittime, ma la situazione di molte famiglie, già povere, si è ulteriormente aggravata. Anche il territorio della nostra parrocchia di San Rocco è stato colpito seriamente, proprio nel villaggio di Mali i Jushit, dove si trova la chiesa dei Santi Medici costruita con i fondi della diocesi di Oria, che è rimasto per una settimana isolato dal resto del territorio perché completamente circondato dall'acqua. La chiesa dei Santi Medici, così come anche il centro parrocchiale a Rranxa non sono stati colpiti, ma sono circa 120 le famiglie di Mali i Jushit che hanno subito danni e 63 di esse hanno avuto acqua in casa per una settimana, fino a 150 cm di altezza! Nei primi giorni dell'emergenza l'esercito e la protezione civile albanese hanno fornito cibo e medicinali alle famiglie con le barche ed i gommoni. Ora che l'acqua si è ritirata si sta provvedendo ad un inventario dei danni per ottenere un rimborso dallo stato. Nel frattempo si è adoperata anche la parrocchia per fare fronte alle necessità. Grazie alla generosità della parrocchia della Chiesa Madre di Sava e delle parrocchie di Avetrana abbiamo potuto distribuire 150 materassi nuovi e 20 usati, 100 reti nuove e 50 letti portatili per bambini; più di 200 coperte e 100 paia di lenzuola, oltre ad una quantità consistente di vestiti invernali per adulti e bambini. Molte delle persone a cui abbiamo donato questo materiale non avevano davvero dove dormire. In questi giorni stiamo distribuendo anche 1 metro cubo di legna ed un sacco di farina a tutte le famiglie del villaggio, almeno per passare queste settimane di freddo, prima che arrivino i contributi dello stato. Ringraziamo di cuore i sacerdoti ed i laici che si sono già dati da fare in queste settimane per venirci incontro e vi chiediamo di essere particolarmente sensibili per la Quaresima di Carità che l'Amministratore della diocesi di Oria ha voluto dedicare all'emergenza inondazione in Albania. Grazie al vostro sacrificio a alla vostra generosità noi e tutti i cristiani della nostra zona stiamo sperimentando che nella chiesa di Dio siamo davvero fratelli e sorelle nella carità. Sentirsi amati concretamente nella necessità fa sentire alla nostra gente che Dio si prende cura del suo popolo attraverso la comunione della Chiesa. Grazie di cuore!
Don Alessandro Mayer e Don Fernando Dellomonaco
Testo e foto tratti da: "MemOria - mensile di informazione della Diocesi di Oria, n°2/2010"

sabato 20 febbraio 2010

Domani 21 febbraio "Giornata pro seminario"

"SEMINARE NEL CUORE"
Messaggio del Vescovo Amministratore per la giornata pro seminario 2010.
Mons. Pietro Maria FRAGNELLI Vescovo Diocesi di CastellanetaCarissimi,
questa mattina (28 gennaio, Festa di San Tommaso d'Aquino, Patrono degli studenti) prima di partire da Castellaneta alla volta di Oria, ho fermato la mia attenzione sulla vita di San Tommaso d'Aquino riportata in Internet tra i santi e i beati del giorno. Ho provato gioia pensando ai nostri seminaristi. Ho affidato all'intercessione del Santo dottore della Chiesa il loro cammino di formazione non solo intellettuale, ma anche umana e sociale, pastorale e spirituale. Un tale cammino vede protagonista anzitutto lo Spirito Santo e, da Lui guidata, tutta la Chiesa locale: il vescovo eletto, Mons. Vincenzo Pisanello, il presbiterio, gli educatori, i genitori, tutti i collaboratori del Seminario. La Giornata del Seminario che celebriamo il 21 febbraio, è un'occasione importante per tanti motivi.
Anzitutto vogliamo ringraziare il Signore per il dono del nuovo Pastore: sarà Lui, in mezzo a noi, il segno e lo strumento visibile della bontà del Padre, della sollecitudine salvifica del figlio e della vitalità missionaria dello Spirito. In questa giornata ci ritroveremo tutti a ringraziare Dio per il ministero episcopale, rivolgendo un pensiero grato a Mons. Michele Castoro e preparandoci ad accogliere con gioia Mons. Vincenzo. In particolare pregheremo per il Papa Benedetto XVI, che ci chiama a nuovi orizzonti di evangenzalizzazione, donando a Oria e a tutta la Puglia un giovane Vescovo.
Nella stessa giornata rinnoveremo la nostra vicinanza al Seminario sia con la preghiera che con l'aiuto generoso, siamo nel vivo dell'anno sacerdotale: chiediamo al patrono dei parroci, San Giovanni Maria Vianney, di intercedere per tutti i nostri sacerdoti, affinché rispondano con fiducia e generosità al Signore e al popolo cristiano, contribuendo a seminare nel cuore di tanti ragazzi e giovani il desiderio di continuare la loro opera nel sacerdozio. A tutti dico la mia gratitudine - attraverso Voce Amica - per aver preparato nella severità e nelle fede questa pagina di storia della Diocesi di Oria. Sotto lo sguardo di Maria e dei Santi, di cuore vi benedico!
+ Pietro Maria Fragnelli - Vescovo di Castellaneta, Amministratore Apostolico di Oria.
Testo e foto tratti da "Voce Amica del Seminario Diocesi di Oria - numero unico Febbraio 2010".

Volti eccessivamente sorridenti sui manifesti elettorali.

Comprendo che la politica non è mai stata una cosa seria per taluni. Ed oggi, forse, più di ieri, ma molto sommessamente devo confidarvi che a me certi sorrisi extra-large mi sanno di aria da presa per i fondelli ..... a meno che già pensano gioiosi alle migliaia di euro di stipendio mensile che riusciranno ad intascare .... alla faccia nostra...... se riescono a sedere nel Consiglio Regionale. In Italia un consigliere regionale guadagna da 12 a oltre 16 mila euro al mese. L'assegno di fine mandato per un consigliere regionale della Puglia al termine di una legislatura è di 80.642 euro; al termine di due, il doppio; al termine di tre, il triplo. Pubblico gli unici manifesti affissi finora per le vie di Oria e due manifesti del passato... proprio per fare un paragone con il presente.

Oria - Zona industriale-artigianale & dintorni.

In questi giorni si parla molto fra i piazzaioli oritani della notizia ormai di "dominio pubblico" circa 29 lettere di avvio procedimento di revoca notificate agli assegnatari dei suoli artigianali ed industriali nella zona cosiddetta PIP di Oria.
Al di là di ciò che si dicono fra di loro i piazzaioli ed alcune "chianche dall'orecchio sensibile e dalla lingua lunga", circa l'operato degli amministratori ed uffici comunali, mi vien molto da riflettere sulle potenzialità oritane circa un serio e concreto sviluppo di una zona industriale-artigianale. Viene inoltre da chiedersi: "Se quei 29 assegnatari non hanno realizzato alcunché è forse dovuto alla crisi nel settore? O ad altri fattori estrinsechi di natura anche politica?"
Vi invito a riflettere ed eventualmente a inviarmi qualche vostro contributo a mezzo mail.
La seguente foto raffigurante uno scorcio della zona PIP è stata da me scattata il 16.7.09.
Image and video hosting by TinyPic

venerdì 19 febbraio 2010

Tempia non è più con noi.... ha raggiunto in cielo i suoi cari.

Tempia Del Monte, vedova Patisso, stamattina è deceduta all'età di 85 anni. Chi non ricorda la buona e simpatica Tempia, moglie di Gino Patisso (buonanima, soprannominato Fanizza). Io li ricordo entrambi da quando ero ragazzino. Negli anni '60 avevano la macelleria in Vicolo Rotto Milizia, nei pressi di Porta Manfredi.
Tempia, pur essendo di tempra forte, ha sofferto molto psicologicamente negli ultimi anni per vari eventi nefasti che hanno colpito la sua famiglia. Infatti nel novembre 2005 perse il suo amato Gino (aveva 81 anni); nel luglio 2007 perse la vita in un tragico incidente stradale il giovane nipote Michele (21enne), figlio di Enzo; dopo pochi mesi Enzo rimase gravemente ferito a seguito di una caduta nel mentre faceva dei lavori presso il deposito dell'azienda di famiglia, La Oritana Carni, ed ha tuttora problemi a causa dei traumi sùbiti.
Per ricordare a tutti noi qualcosa della famiglia Patisso vi invito a leggere un documento redatto tempo fa dall'Ufficio Cultura dell'Oratorio Sing diretto dal concittadino Roberto Schifone.
I funerali avranno luogo domani presso la Chiesa di San Domenico, alle ore 15,00, partendo dall'abitazione della famiglia sita sulla strada prov.le per Torre al Km.1.
Ai familiari faccio le mie più sentite condoglianze.

Oria: rubata serratura a isola ecologica.

A quel "coso" che vedete nelle foto risulta mancante il nottolino della serratura e pare che tutto il meccanismo non è utilizzabile. Dobbiamo però stare tranquilli.... perchè l'occhio del Grande Fratello ha registrato tutto e a breve sapremo chi ha rubato la serratura. A proposito di isole ecologiche...... chissà se qualcuno di buona volontà saprà spiegarci se detti aggeggi sono in funzione e se tutti i cittadini possono utilizzarli, ovviamente facendo richiesta di copia della chiave a chi di dovere. Ed ... ancora.... spero che qualcuno ci spieghi che fine ha fatto il progetto per realizzare il Centro Raccolta Materiali alla zona industriale.

Oria: nuova illuminazione pubblica sulla strada vecchia per Francavilla.

L'illuminazione sulle strade di campagna è migliore di quella esistente in città. Ottima anche quella di Contrada Tripoli.

Questa foto si riferisce alla zona nei pressi della villa comunale.
Quest'altra foto invece si riferisce alla strada vecchia per Francavilla, ovvero aperta campagna. Nei giorni scorsi è stata realizzata questa bella illuminazione fino al passaggio a livello della ferrovia.

giovedì 18 febbraio 2010

Nadia Carbone: oritana di successo condurrà un talent show su Sky.

Auguroni Nadia!
Nadia Carbone, nata ad Oria il 26 dicembre 1982, segno zodiacale capricorno. Attrice, cantante e fotomodella, ha frequentato l'Accademia del Cinema e dello Spettacolo di Lecce. Suo il ruolo di protagonista in "Fimmine Fimmine", vincitore del Film Festival d'Irlanda 2009 come MIGLIOR FILM EUROPEO di durata inferiore a 50 minuti (qui di seguito il video trailer del film). Condurrà a breve un programma su Sky dal titolo "Night of dream 80 talent", nel corso del quale si esibirà anche come cantante. Per leggere l'articolo completo a firma del nostro concittadino Eliseo Zanzarelli (che vi ricordo è anche diventato una delle penne della Gazzetta del Mezzogiorno) sfogliate l'ultimo numero di Demo Magazine, cliccando sulla foto di Nadia.


Oria - Segnalazione di truffe-furti in casa di anziani.

Poco fa mi è arrivata una mail da un anonimo che mi invita a pubblicare una segnalazione circa quanto avvenuto in danno di un'anziana signora di Oria, la quale sarebbe stata derubata di una considerevole somma di denaro da un giovane che sarebbe entrato in casa con un espediente. Non indico altri dettagli in quanto la mail non è firmata. Penso comunque che a prescindere di questo episodio le persone anziane non dovrebbero mai aprire la porta ad estranei.

Ultimi articoli

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...