venerdì 31 luglio 2009

L'autovelox dei vigili di Oria nel mirino della Gazzetta

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Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno del 29.7.09, nella sezione PRONTO GAZZETTA (dove si segnalano sorprusi subiti) si legge:
«Ma non si erano abolite le multe per fare cassa?»
Un cittadino si lamenta per l’uso poco ortodosso che talvolta i vigili urbani farebbero del telelaser.
[p. potì]

• «Commandos di talebani sulla SS 7? No, solo vigili in agguato! Ma, allora, mi chiedo: le multe per far cassa non erano state abolite?».
A porsi l’interrogativo - in toni chiaramente sarcastici e polemici - è Antonio Camuso che si è rivolto al “Pronto Gazzetta” per mettere in risalto taluni comportamenti (a suo avviso non tanto... ortodossi) messi in atto dai vigili urbani allo scopo di elevare quante più multe possibili, tramite il ricorso alle ben famigerate apparecchiature elettroniche di controllo della velocità: «Alcuni giorni fa - scrive in una mail - mi sono recato a Taranto per lavoro. Giunto in un tratto della vecchia via Appia (con il limite di velocità fissato a 90 km/h), precisamente a poche centinaia di metri da una piazzola di sosta (all’altezza di una pompa di benzina e poco prima del primo ingresso Oria-Francavilla), ho notato uno strano oggetto scuro e delle sagome nascoste fra le foglie. Per un attimo, ho anche temuto che si trattasse di rapinatori in attesa di qualche trasporto di denaro da depredare. Istintivamente, ho rallentato, lanciando un’occhiata allo specchietto retrovisore». «Ciò che mi è apparso - prosegue - è stato davvero grottesco: ben cinque vigili urbani (di cui due comicamente accovacciati) erano lì con un telelaser, camuffati come meglio una... banda di Apache non avrebbe potuto fare. La loro abilità a mimetizzarsi aveva raggiunto il massimo in quanto, dietro di essi, lungo la rampa di accesso alla statale, sempre nascosti dalle foglie, vi erano due auto di servizio, appartenenti al... commandos di esattori comunali». «Ma - scrive, riponendosi il dubbio - non erano state abolite le multe per far cassa ai Comuni? Non si era detto che l’uso dei telelaser doveva avere la finalità di scoraggiare preventivamente i pirati della strada e, quindi, essere ben visibili?».
«Ciò che ho visto in azione quel giorno - conclude Camuso con tono ironico - sembrava un vero e proprio gruppo d’assalto che ai talebani gli fa davvero un baffo! Calcolare l’incidenza del sole (che in quel punto rende difficile distinguere oggetti e colori) negli occhi degli automobilisti da taglieggiare, onde evitare di farsi vedere, nascondendosi in cinque dietro un guard-rail, non è certo cosa del classico “pizzardone” alla Alberto Sordi, bensì da pluridecorati... marines».
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Per i giudici gli agenti devono risultare visibili.
Da quanto si è potuto appurare, i vigili tirati in ballo sono quelli di Oria, ieri non rintracciabili. Ci rimettiamo, pertanto, a quanto stabilito dalla legge e, soprattutto, dalle innumerevoli sentenze emesse in materia, dalle quali si evince che, in effetti, affinchè la multa sia valida, occorre che gli agenti risultino visibili all’automobilista sanzionato.

giovedì 30 luglio 2009

LE QUERELE A MIO CARICO

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1) - Lesioni personali e ingiuria. ====>QUI

2) - Diffamaziome.=============>QUI

3) - 5.8.09- Diffamazione ed altro=========QUI

4) - 12.8.09 - "Diffamazione ed altro", sporta dallo stesso signore della querela precedente, in quanto, a suo dire, io sarei responsabile di detto reato per aver pubblicato su questo blog in data 11 agosto 2009 di essere stato da lui querelato per la frase scritta da pippai@libero.it

5) -03.07.2012 - "Diffamazione ed altro"=================>QUI

I rifiuti degli oritani e la raccolta differenziata porta a porta sta creando seri problemi nei Comuni confinanti.

Sul quotidiano Senzacolonne di oggi è riportato un articolo dal titolo: "FRANCAVILLA: RADDOPPIATI I RIFIUTI . La città cassonetto dell'ATO-Br/2.
A denunciarlo è Tonino Gioffreda, responsabile per la Monteco su Francavilla Fontana, ove ancora non è partito il nuovo servizio di raccolta differenziata.
In pratica mezzi e personale addetti alla raccolta fanno i salti mortali per pulire Francavilla dai rifiuti che, a parere degli addetti ai lavori, vengono conferiti dentro e fuori i cassonetti della città degli imperiali non solo dai residenti ma anche da forestieri residenti nei comuni limitrofi (Oria compresa) ove è già attivo il servizio di raccolta differenziata.
Prima a Francavilla tre compattatori in un unico viaggio smaltivano l'intera mole di rifiuti, ora quei tre compattatori devono effettuare almeno due viaggi al giorno, arrivando a raccogliere oltre 800 quintali al giorno, mentre in passato non si è mai superato il quantitativo di 600 quintali al giorno nei periodi di punta.
Certamente non abbiamo scoperto l'acqua calda si sapeva da tempo di questo fenomeno. Capita di spesso di parlare con amici che a loro volta hanno saputo di oritani che buttano i propri rifiuti in modo indifferenziato nei cassonetti dei paesi vicini. Trattasi in prevalenza di persone che per motivi di lavoro attraversano con la propria auto detti comuni. Pare che il fenomeno sia presente anche a Torre Santa Susanna ove andrebbero a conferire in modo indifferenziato gli abitanti della vicinissima Erchie, ove è già attivo il servizio come quello di Oria.
Conclusione mi chiedo: "Si arriverà mai ad eliminare tutti questi problemi.... tutti questi inconvenienti??"

SONO INDAGATO PER IL REATO DI DIFFAMAZIONE.

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Sono stato informato questa mattina dalla Polizia Postale di Brindisi che nei miei confronti sono in corso indagini di Polizia Giudiziaria in ordine al reato di DIFFAMAZIONE, a seguito di denuncia/querela sporta da un oritano a causa del post da me pubblicato nei giorni scorsi, dal titolo:
"CARTELLONE ESTATE ORITANA..... CHI L'HA VISTO????"
Quindi cari amici miei lettori aspettiamo tutti noi un probabile OSCURAMENTO della pagina web in questione su disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Se l'OSCURAMENTO non avverrà nelle prossime ore avremo la prova che la magistratura non considera sufficientemente valida l'accusa nei miei confronti. E comunque io sono tranquillo..... la ritengo un'ennesima medaglia conquistata sul campo da appendere al mio medagliere personale. Ricordate la massima che scorre in alto in questo blog? "Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui” (Ezra Pound)"
Art. 595 Diffamazione
Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a lire due milioni.
Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a lire quattro milioni.
Se l'offesa e' recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a lire un milione.

Il vigile Gilberto Conte oggi è tornato in libertà.

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(Fonte: www.senzacolonne.it)
Oria (Br) – Torna in libertà Gilberto Conte, il vigile urbano arrestato all’alba del 4 aprile scorso con altre tre persone (il cugino Saverio Capilunga, Alfredo Italiano e Giovanni Biasco) per tentata estorsione aggravata in concorso. Secondo il giudice per le indagini preliminari Antonia Martalò, che ha preso visione e valutato i contenuti dell’istanza presentata dall’avvocato difensore di Conte Pasquale Fistetti, non sussistono più le esigenze per la custodia cautelare. Da qui la decisione di liberare Conte anche dagli arresti domiciliari, cui era stato confinato pochi giorni dopo essere stato rinchiuso in carcere. Per lui resta solo l’obbligo di dimora, vale a dire l’impossibilità di allontanarsi dal Comune di appartenenza.

mercoledì 29 luglio 2009

Piscina Comunale? (o spreco comunale???)

Piscina comunale.
Lo sapevate che ad Oria si è aperta la piscina Comunale, se avete la possibilità di passare vicino al palazzo di città,vedrete che c’è un lago di acqua che scorre su tutto il piazzale per andare a finire sulle strade circostanti.
Ma chi paga tutto quello spreco di acqua????????
Credo che la risposta sia ovvia, e allora perché non si interviene in maniera tempestiva?
Se il povero contribuente, usa l’acqua per la propria abitazione,magari la usa per lavare l’auto, lo deve fare di nascosto, perchè se lo beccano è passibile di contravvenzione.
Sempre le solite cose.... cerchiamo di essere seri almeno nelle cose di routine.
LETTERA FIRMATA
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NOTA BENE: La foto insieme all'articolo mi è pervenuta alle ore 08,30 di stamattina. Al momento non so com'è la situazione.

Cosa sapete dirmi?

Osservate questa foto d'epoca e ditemi tutto ciò che vi ricorda o vi ispira. Vediamo quanto siete bravi a individuare tutti i termini dialettali (verbi, aggettivi, etc.....ormai in disuso) legati alla scena immortalata dalla foto.
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Grazie assessore Peppo Di Strada

Ricordate il mio articolo di qualche giorno fa riguardante il degrado dell'angolo Via Latiano-Via Epitaffio? Nell'occasione scrissi una lettera aperta al neonominato assessore. Orbene ... stasera ho notato che quell'angolo è stato pulito. Ringrazio a nome di tutti gli oritani.
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martedì 28 luglio 2009

INDOVINA IL PERSONAGGIO............

Un accorato appello per una situazione di estremo degrado e pericolo per l'igiene e la sicurezza pubblica.

Gentilissimo Franco,
ti scrivo per rappresentarti un problema che da lunghi anni assilla un gruppo di famiglie oritane residenti in Via G. Puccini e Via Curtatone-Montanara, le quali avendo saputo che tu con il tuo blog sei riuscito a smuovere qualcosa nel "palazzo", sei riuscito a risvegliare qualche coscienza sopita, ritengono che tu possa essere per loro l'unico bastone di sostegno con annessa spugna imbevuta di speranza, per tentare di risolvere un problema che li assilla ormai da decenni. E.... se proprio non dovessero riuscire a risolvere questo loro problema grazie all'eventuale TUO interessamento, possano almeno sentirsi minimamente soddisfati di essere riusciti a denunciare pubblicamente il caso; di essere riusciti a sputtanare la miriade di amministratori e politici ai quali si sono finora rivolti e che tutti si sono dimostrati incapaci. Fra l'altro, qualcuno di essi ha anche la sfacciataggine di tentare di illuderli alla vigilia di ogni tornata elettorale.
Ti invio delle foto attraverso le quali tu e i tuoi lettori potrete facilmente capire a cosa mi riferisco: la parte terminale di Via Puccini che si innesta in Via Curtatone e Montanara. Quell'appendice è di proprietà privata ma da anni è abbandonata e pare che i legittimi proprietari non vivano nemmeno in Oria. In quello scorcio di terra a ridosso di abitazioni, abbandonata e dimenticata da tutti, c'è di tutto e di più: pericoloso eternit-amianto, ratti, rettili, etc.. La situazione di pericolo è palese e sotto gli occhi di tutti. Si teme continuamente per l'incolumità di grandi e sopratutto piccoli che si avvicinano per giocare.... per recuperare un pallone.
Caro Franco nè io ne quelle persone in nome e per conto delle quali ti scrivo vogliamo suggerire soluzioni, in quanto siamo certi che VOLERE E' POTERE e se il sindaco Ferretti è veramente un buon amministratore non gli sarà difficile riuscire a trovare le soluzioni giuste. Comunque in attesa di soluzioni definitive sarebbe auspicabile un primo intervento di bonifica ad opera del Comune con possibilità di rivalsa sui legittimi proprietari.
Ti ringrazio anticipatamente e ti auguro buon proseguimento col tuo/nostro blog.
Firmato: SIRRATINA, INVIATO DISGUSTATO SPECIALE.
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Libro: ORIA-Strade vecchie, nomi nuovi; Strade nuove, nomi vecchi – Autore Dr.Pasquale Spina.
Giacomo Puccini deve essere stato scambiato per altro visto che si trova inserito, unico musicista del XX secolo, in un quartiere completamente dedicato a personaggi della Storia d'Italia che vanno dal primo Risorgimento sino alla Grande Guerra del 1915-18. Abbiamo così che uno dei nostri più grandi compositori si trovi in perfetto parallelismo col più rappresentativo eroe dei Mille, Nino Bixio e incroci Carlo Cattaneo e Luigi Cadorna, altri personaggi coi quali non ha nulla da spartire. Ma, il povero Puccini avrebbe da lamentarsi, non tanto per la compagnia in cui è stato collocato, quanto perché la strada che gli è stata dedicata più che una via è un vico, in quanto praticamente chiusa da un lato, quello che sbocca su Via Curtatone e Montanara. In realtà questa strada proprio chiusa non è, ma è come se lo fosse in quanto tra il suo piano e quello della strada in cui termina vi è un dislivello di almeno quattro metri. Naturalmente, visto che da questa strada non si potrà mai accedere, a meno che non si decida di usare il paracadute, nella sottostante Via Curtatone e Montanara, hanno ben pensato, i cittadini abitanti nelle ultime case della via, di sfruttare la sede stradale per realizzare delle baracche da utilizzare per i loro fabbisogni.

Ricevo e pubblico da Oronzo Spina.

Lettera aperta ai cittadini ed all’amministrazione comunale di Oria

Ieri sera avevo voglia di farmi una passeggiata nella nostra bella cittadina, e mi immedesimavo nella figura del turista che viene ad Oria.
L’ospitalità della gente è fuori discussione, ma la pulizia della città lascia molto a desiderare, volevo portare alla luce solo alcuni esempi della sporcizia che aleggia sulle stradine, chi mi conosce potrà pensare che io sia di parte, ma vi garantisco che la politica in questo momento non c’entra niente, mi interessa solo la visibilità e il buon nome di Oria.
Stradine del centro storico con mura che raccontano la storia della nostra città e sui quali le scritte e i graffiti imbrattano come già documentato in altre occasioni, per terra oltre a bottiglie vuote lasciate qua e là, sterco di piccioni, che con questo caldo ha un odore nauseante,e sicuramente porta malattie.
Chi ha la possibilità cerca di rendere le abitazioni al centro storico ricettive e confortevoli, visto che manchiamo di strutture adibiti ad albergo o pensioni, ma il comune in tutto questo non aiuta, visto come lo stesso è abbandonato al degrado.
Spostandomi poi nella zona nuova, le cose non cambiano di molto, come potete vedere dalle seguenti foto.
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Non voglio essere polemico, anche perché credo nella buona fede del il sig. Sindaco e che lo stesso in molte occasioni ha dimostrato di volere il bene e non il male della nostra città, credo solo che ci voglia solo un pò di buona volontà e magari, di collaborazione da parte di tutti, a rendere il tutto più vivibile e pulito, per mostrarlo agli altri.

lunedì 27 luglio 2009

SONO STATI RIMOSSI I BIDONI-STRUZZO

Dopo la mia segnalazione del 21 luglio sono stati spostati i bidoni in Via Francavilla.
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MOZIONE DI SFIDUCIA AL SINDACO DA PARTE DELLA META' DEI CONSIGLIERI COM/LI


Al Signor Presidente del Consiglio Comunale di Oria
Al Signor Segretario Generale del Comune di Oria
Al Signor Sindaco del Comune di Oria
Mozione di sfiducia al Sindaco di Oria Cosimo Ferretti ex art. 53 ter Statuto del Comune di Oria e art. 52 D. Lgs. 267/00.
I sottoscritti consiglieri comunali D'Ippolito Domenico, Marinò Giancarlo, Malva Giuseppe, Cacciatore Vincenzo, Carone Tommaso, Marinò Mauro, Metrangolo Antonio, Conte Egidio, Fullone Antonio, De Nuzzo Luciano
Premesso che:
sin dal giorno del suo insediamento al governo della città, il Sindaco Cosimo Ferretti e la sua giunta non sono stati capaci di dare ad Oria ed agli oritani le risposte di cui v’era bisogno, nell’interesse collettivo;
il Sindaco Cosimo Ferretti e la sua Giunta hanno messo immediatamente e ripetutamente le mani nelle tasche dei contribuenti, iniziando con l’aumento dell’addizionale IRPEF, passando all’aumento della TARSU, sforando per ben due volte il patto di stabilità, elargendo incarichi ed incarichini spesso superflui ed inopportuni, ed in ultimo regalando ai cittadini oritani anche l’onta di dover pagare un ticket per il parcheggio nei pochi posti che abbiamo a disposizione;
non è stato realizzato, nemmeno parzialmente, un solo punto del programma elettorale del 2006 che il Sindaco ha sottoposto ai cittadini di Oria;
l’approvazione del PUG, strumento fondamentale per ridisegnare il futuro e lo sviluppo della città è fermo alle promesse dell’ormai lontano 2001, mentre nel contempo sono state approvate diverse varianti per migliaia e migliaia di metri cubi, con pregiudizio per lo stesso PUG e evidente compromissione del territorio, senza peraltro dare risposta alle esigenze abitative popolari;
il disagio sociale aumenta di giorno in giorno ed al tempo stesso i principali indicatori economici dimostrano che la città sta attraversando una grave crisi strutturale;
il sistema non persegue l’innovazione e l'efficienza dell'azione amministrativa mentre prosegue lo sperpero di risorse pubbliche con, a puro titolo esemplificativo, il fallimento dei bandi per la vendita dei beni immobili comunali e l'annullamento dei concorsi e la pessima ed irrazionale utilizzazione delle già poche risorse umane a disposizione;
assoluta mancanza di una seria politica per il turismo: scarsissime presenze turistiche, totale mancanza di una strategia che ne consenta lo sviluppo a livello regionale e nazionale, un pessimo cartellone degli eventi per l'estate 2009 approvato in grandissimo ritardo, senza alcuna efficace programmazione e pubblicizzazione degli eventi, ridotti a manifestazioni e sagre puramente ed esclusivamente paesane senza alcun respiro sovra comunale;
paralisi della politica per lo sviluppo e gli insediamenti artigianali e industriali con la vicenda della zona artigianale che è ormai diventata una vera e propria farsa con scarico di competenze e responsabilità fra Sindaco e giunta, fra assessori e assessori e fra assessore e uffici, con l'unico risultato che lo sviluppo economico è tutt'oggi ancora una chimera;
in questo contesto, di per sé già insostenibile sotto il profilo politico e amministrativo, è esplosa la questione della “RACCOLTA DIFFERENZIATA”, gestita in modo grossolano ed affrettato, senza alcuna effettiva informazione e partecipazione, con ovvi riflessi sull'efficienza del servizio, di per sé molto più costoso che in passato ma con livelli di efficienza e gestione assolutamente non commisurati agli impegni finanziari assunti dall'Ente;
non si riesce a far rispettare il contratto stipulato con la Monteco, cosa ancora più grave se si pensa che il sindaco Cosimo Ferretti è anche Presidente dell’ATO BR/2, assumendo una gestione del contratto e dei relativi obblighi che ne scaturiscono in modo a dir poco arbitrario, di fatto modificando senza alcun criterio obbiettivo e riferimento legislativo sia il capitolato d'appalto che l'offerta tecnica della ditta aggiudicataria senza alcun effettivo, apprezzabile e visibile beneficio per i cittadini e la Città, sempre più sporca, disadorna e disordinata;
Considerato che:
il Sindaco è stato spesso, ed anche recentemente, contestato e messo di fronte alle proprie responsabilità politiche e amministrative e invitato a dare le dimissioni, atto quanto mai opportuno sul piano morale, etico e della buona amministrazione a fronte di situazioni di siffatta gravità;
non ha mai avvertito la sensibilità istituzionale e politica di rendere conto alla Città e per Essa al Consiglio Comunale delle inefficienze ed incapacità politiche e amministrative più e più volte denunciate, procedendo piuttosto come se nulla fosse;
come se nulla fosse si è comportato e continua a comportarsi dopo aver perso in Consiglio Comunale l'appoggio di ben cinque consiglieri, potendo contare sulla presunta fedeltà di soli dieci consiglieri, situazione foriera di gravissimi condizionamenti dell'azione politica e amministrativa e dell'assoluta impossibilità di operare scelte strategiche importanti per la Città che non siano la miope politica del giorno per giorno e del tirare a campare;
tale situazione reca con sé l'impossibilità di affrontare la grandi scelte per il futuro della Città e rendono estremamente difficile anche la gestione dell'ordinaria amministrazione, rendendo del tutto vane le prospettive di sviluppo della Città e la speranza di crescita dei cittadini;
tanto si è verificato numerosissime volte in questi tre anni di mala amministrazione Ferretti, non ultima la vicenda della nomina del collegio dei revisori dei conti che per contrasti e veti tutti interni alla maggioranza si è ritardato di eleggere, contro ogni buona regola di buona, efficiente e trasparente amministrazione, impedendo la valutazione e la discussione del rendiconto di gestione, sul quale l'organo consiliare non poteva deliberare mancando l'obbligatorio parere del Collegio dei revisori, facendo subire in modo irresponsabile all'Ente la disciplina del enti locali deficitari;
l'azione del governo cittadino è ormai sacrificata e annichilita dalle ambizioni di alcuni dei consiglieri comunali che sostengono l'esanime Sindaco Ferretti, senza che le scelte politiche e amministrative siano dettate dei reali bisogni dei cittadini e dalle aspettative della Città, rispondendo solo ed esclusivamente a logiche di parte nelle quali nessuno sembra avere voce se non il mero egoismo personale e la pura convenienza del calcolo elettorale;
Atteso che:
- la situazione innanzi denunciata e descritta si è addirittura aggravata con il ritiro delle deleghe assessorili, con il così detto “azzeramento” della giunta, portando l'Ente alla totale e completa paralisi politico-amministrativa;
- il rito dell'azzeramento si è consumato al riparo di voci indiscrete e di nascosto dall'attenzione dei cittadini, nelle segrete stanze in cui si discute di squallidi equilibri di potere interni alla maggioranza, senza che nessuno sia in effetti messo al corrente del perchè e del come si sia giunti a tale gravissima, delicatissima ed ormai non più sopportabile situazione di stallo;
- tali pratiche appartengono al peggiore retaggio culturale che fa della amministrazione di una città il terreno fertile, per pochi, della spartizione del potere contro l'interesse generale;
- di tanto, ovviamente, non è stato informato il Consiglio Comunale, preferendo che la crisi politica ormai irreversibile dell'attuale maggioranza venga gestita in gran segreto e nella solita ottica della conservazione del potere e della gestione politico- amministrativa elettoralistica e personalistica, caratteristiche salienti del mandato del Sindaco Ferretti, della sua giunta e della sua maggioranza;
- il Consiglio comunale e la Città non intendono e non possono assistere passivamente a questa situazione;
- è dovere di tutti i consiglieri comunali, anche con motivazioni disgiunte da queste, restituire alla politica la dignità che le compete e assicurare un governo autorevole ed efficiente alla città;
- l'unica strada per raggiungere tale obiettivo è restituire la parola agli elettori entro la prima tornata elettorale utile, senza lasciare la città nella stessa situazione nella quale si dibatte da ormai tre anni.
Tanto premesso, i sottoscritti consiglieri comunali, sulla base di quanto sopra esposto,
propongono
al Consiglio Comunale la presente mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco di Oria Cosimo Ferretti ai sensi dell’art. art. 53 ter Statuto del Comune di Oria e dell'art. 52 D. Lgs. 267/00
chiedono
che detta mozione di sfiducia venga messa all'ordine del giorno per la discussione in apposito Consiglio Comunale secondo i termini e le forme di legge e statutarie e regolamentari.
Con osservanza
Oria 27.07.09
Carone Tommaso, Giancarlo Marinò, Giuseppe Malva, Domenico D'Ippolito, Vincenzo Cacciatore, Mauro Marinò, Antonio Metrangolo, Egidio Conte, Antonio Fullone e Luciano De Nuzzo.

Una bella serata all’insegna della risata “nostrana”

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Compagnia Teatrale "Nuova Compagnia Oritana"
Sede Soc. Piazza De Jacobis, 1 - 72024 ORIA (BR)

COMUNICATO STAMPA
“Cchiù fessa ti cussì si mori” in Villa ad Oria

Dopo il tutto esaurito al debutto tenutosi in inverno con ” LA BUONANIMA DEL PROVESSORE” di Vincenzo Sparviero, “La Nuova Compagnia Oritana” torna in scena giovedì 30 luglio, sipario ore 21.00 presso la Villa comunale della propria città, Oria, con il nuovo lavoro “CCHIU' FESSA TI CUSSI' SI MORI” di Giuseppe Neglia Pepe. La nuova opera è una commedia esilarante scritta e diretta da uno dei due giovani fondatori della compagnia: Giuseppe Neglia Pepe, che ha preso spunto da alcune commedie all’italiana cinematografiche e da alcuni episodi paradossalmente reali a volte.
Un successo inaspettato, quello della Nuova Compagnia teatrale che continua a suscitare interesse ed attenzione anche fuori le mura cittadine; un successo che gratifica i preparativi ed il lavoro svolto dai componenti della compagnia. La Compagnia infatti, è da tempo, più volte, anche sui teleschermi casalinghi sulle frequenze televisive di TBM e da poco si affaccia anche su Telenorba.
La Nuova Compagnia Oritana, chiamata così per identificare le proprie radici e portare il buon nome di Oria e degli Oritani in tour con essa, è nata il 21 ottobre 2008 dall’idea iniziale di due amici quali: Giuseppe Neglia-Pepe e Mino Recchia, già amici da sempre nella vita e reduci da altre esperienze teatrali e nel mondo dello spettacolo.
Giuseppe Neglia-Pepe, regista della compagnia, vanta già la partecipazione ad una sitcom su Telenorba. Mino Recchia, invece, vanta la presa in considerazione di una proposta di sceneggiatura di un sequel Tv (Roswell) da parte della 20th Century Fox americana. All’idea della nuova compagnia si è subito aggiunta la manforte organizzativa di Mimino Sagace.
Tema della commedia: un poveraccio, Pepè Salvini, che appena uscito dal carcere si trova a far i conti con la sua situazione economica poco felice, che lo costringerà a doversi trovare un lavoro ma in entrambi i casi rappresentati la fortuna non lo assisterà e li ci sarà da divertirsi!
Ad interpretare la commedia saranno: Giuseppe Neglia Pepe nei panni di Pepè Salvini, nonché autore e regista; Mino Recchia nel doppio ruolo di Sarace il proprietario di casa di Pepè, prima e del titolare di un bar, poi, nonché Segretario della compagnia; Marco Iunco nei panni di Pasquale; Eugenia D’elia nei pani di Assuntina moglie di Pasquale; Lisa Schiavone nei panni di Annamaria mglie di Pepè, nonché voce intrattenitrice delle sera della compagnia; Pina Salvini nei panni dell’assistente di Annamaria; Giuseppe Delle Grottaglie nei panni dell’Assessore Distredas; Annalucia Calia nei panni di Federica figlia di Pepè ed Annamaria. La scenografia è di Flavia Lanza.
La compagnia invita a presenziare alla rappresentazione di questa esilarante commedia e ringrazia quanti vorranno trascorrere una bella serata all’insegna della risata “nostrana” immergendosi nell’aria sana del verde presente in Villa!
Oria, 26.07.2009
IL SEGRETARIO
Recchia Cosimo

domenica 26 luglio 2009

Ritorno ancora una volta sulla questione mancanza di targa toponomastica in Piazza Donnolo.

Al Signor Sindaco del Comune di Oria

A nome del Club Arché di Oria che mi onoro di rappresentare Le formulo cortese e formale istanza affinché:
- in Piazza Donnolo venga al più presto ripristinata la targa toponomastica risalente al 1964 recante il nome dell'ebreo Shabbetay Ben Abrham DONNOLO famoso medico, alchimista, astronomo medievale.
Se ben ricorda signor Sindaco circa due anni addietro la S.V. assicurò per iscritto allo scrivente, che Le aveva fatto specifica segnalazione, che la targa sarebbe stata ben presto rimessa al suo posto in occasione dei lavori di cui al "PIS n. 12 Normanno – Svevo – Angioino - ARREDO URBANO E SEGNALETICA DEL QUARTIERE EBRAICO DI ORIA". Orbene signor Sindaco, a tutt'oggi la targa non è stessa rimessa in detta Piazza, anche se, cosa ancor più grave, i lavori di cui al predetto PIS n.12 sono da tempo terminati e parte dei soldi sono stati finanche spesi per arredare altri punti di Oria con delle fioriere (vedasi Via Manduria)

e per installare delle targhe toponomastiche in metallo nelle piazze Lama e della Libertà.
Tengo a rimarcare che il ripristino di detta targa toponomastica del Donnolo appare improcrastinabile in considerazione del fatto che Oria insieme alle Amministrazioni Comunali di: Andria, Bari, Lecce, Otranto, Sannicandro Garganico e Trani collabora e sostiene l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e l'Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, per la realizzazione di "NEGBA-VERSO IL MEZZOGIORNO" OVVERO FESTIVAL CULTURA EBRAICA IN PUGLIA PUNTO DI PARTENZA PER CONOSCERE L'EBRAISMO NEL MEZZOGIORNO D'ITALIA.
Il Festival farà tappa ad Oria martedì 8 settembre, allorquando alle ore 19,00 presso Parco Montalbano vi sarà il convegno "La Modernità di un precursore: Shabbetai Donnolo"
Nella stessa occasione Stas' Gawronski (autore e conduttore di CultBook, la trasmissione televisiva di Rai Educational dedicata ai libri) proporrà "Molti vedranno." una performance di letture e filmati.
Mi permetto di ricordarLe inoltre che nel mese di ottobre in occasione della Festa dei Tabernacoli numerosissimi ebrei da tutto il mondo si danno appuntamento ad Oria per celebrare insieme quella che è una delle festività più importanti della tradizione religiosa ebraica. Per un paio di anni ho avuto il piacere e l'onore di accompagnare un gruppo di ebrei inglesi in visita ad Oria

e Le ripeto ciò che Le ho scritto in precedenza "Non è piacevole trovarsi in presenza di queste persone che ti chiedono incuriositi ed interessati, ma più che altro meravigliati, del perché il Donnolo non viene ricordato con alcuna targa nel nostro quartiere ebraico".
Nell'occasione mi permetto ancora di disturbarLa per chiederLe formalmente di ordinare lo spostamento in altro sito meno vistoso (io consiglierei nella parallela Via F.lli Bandiera) di quell'obbrobrio di cassone giallo della raccolta differenziata indumenti usati) posto al centro della piazza in quanto è motivo di grave deturpamento ed impatto ambientale.
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La ringrazio in anticipo e La saluto cordialmente.
Franco Arpa

Guardate un pò che mi hanno combinato in Piazza Manfredi ieri sera.... ..

..... ovviamente c'è lo zampino del fotografo di piazza: l'amico Tonino Carbone.
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VI IMMAGINATE SE.........

..... la conferenza stampa di ieri sera si sarebbe fatta stasera e questa scena schifosa veniva osservata dall'assessore Introna e dall'Ing. Antonicelli della regione Puglia? Avrebbero detto le stesse cose di ieri sera? Dubito.
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Questa era la scena alle ore 13,00 di oggi domenica. Figuriamoci fino a domani mattina. Oggi pomeriggio di là passerà tanta gente che va e viene dalle spiagge e dal santuario di San Cosimo. Non trascuriamo inoltre che quella è anche una strada provinciale che arriva a Cellino San Marco e tanta gente che viene in vancanza quaggiù osserva tutto questo schifo. A proposito di provincia... mi sorge un dubbio: " il sito che vedete è di proprietà della provincia? E se la risposta è affermativa dubito fortemente che quei cassonetti possano continuare a rimanere lì".
Concluco col dire che:
- chi ha permesso di posizionare lì quei cassonetti della INDIFFERENZIATA, certamente NON ama Oria;
- chi ha firmato in data 10 luglio un'ordinanza con le varie prescrizioni per il conferimento dei rifiuti domestici e a tutt'oggi non fa affiggere dei manifesti per le vie cittadine e non fa installare in quel punto evidenziato dalla foto un apposito cartello, certamente NON ama Oria;
- chi ha l'obbligo di controllare e non controlla, certamente NON ama Oria;
- i cittadini che non rispettano le disposizioni in materia SONO DEI PORCI E COME TALI NON AMANO ORIA.
P.S.: Poco fa mi ha telefonato Emma Stasi dicendo che si è scompisciata dalle risate quando gli è stato raccontato che ho etichettato la sua performance di ieri sera da INCENSATRICE LECCHINA. E' una simpaticona Emma. Mi ha detto che lei non voleva dire EVVIVA L'ATO... ma EVVIVA IL GELATO, in quanto ne va pazza ... in particolar modo durante questa stagione.
Ho promesso ad Emma che le offro un gelato a condizione che si faccia un giro con me in macchina e le faccio vedere tutto lo scempio (che lei forse non ha ancora visto) fuori porta e nelle campagne a causa dei rifiuti.

FARE L'AMMINISTRATORE COMUNALE ARRICCHISCE IL PROFILO.

Prima Gianfranco Sorrento (la laurea) ..... adesso Cosimo Ferretti. Felicitazioni da parte mia.
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ORIA - 25.7.09 VIDEO INAUGURAZIONE MOSTRA SCULTORE CARAGLI

ORIA - 25.7.09 Conferenza stampa (?) circa risultati raccolta differenziata.

Si è tenuta ieri sera in Piazza Manfredi la manifestazione (direi teatrale) denominata ECOCONFERENZA STAMPA organizzata dal sindaco di Oria nella sua duplice veste di Presidente del Consorzio per la raccolta della monnezza Ato BR2.
Qualcuno di voi si starà chiedendo perché faccio sempre il criticone, con ironia e sarcasmo, in queste occasioni?
Osservate il video e vi renderete conto da soli. Il senso della manifestazione è intuibile dalla emblematica performance di Emma Stasi in un video che era stato preparato per l'occasione. Performance eccessivamente da incensatrice lecchina. Potevano chiedere a me delle fotografie.... dei video ..... comprovanti la presenza di tanti bidoni sparsi per il paese (a differenza di quanto prevedono le carte); comprovanti la presenza dei bidoni della indifferenziata fuori porta; comprovanti lo scempio nelle campagne (c'è di tutto e di più .... finanche eternit-amianto) Conferenza stampa? Boh.... nessun giornalista della carta stampata della provincia si è visto. C'era qualche tv.
Due annotazioni: al tavolo dei lavori non era seduto il nuovo assessore al'ambiente Peppo Distrada, mentre quello dimissionato, Giuseppe De Stradis, era seduto fra il pubblico in fondo. Il sindaco ha detto che finora hanno collaborato le associazioni ambientaliste presenti sul territiorio: Fare Verde e Legambiente. Forse si è sbagliato o ricordava male, in quanto la collaborazione di Legambiente non è stata gradita, mentre a Fare Verde hanno assegnato la cifra di circa 14.ooo euro per una campagna di sensibilizzazione che lascia a desiderare. Leggere QUI e QUI

ORIA - 25-7-09 CONFERENZA STAMPA RACCOLTA DIFFERENZIATA from Oria Oggi on Vimeo.

sabato 25 luglio 2009

Oggi è il 66° anno dalla caduta del fascismo.

L'approvazione dell'ordine del giorno Grandi alla seduta del Gran Consiglio provoca la caduta del fascismo la notte del 25 luglio 1943. Seguiranno l'arresto e la liberazione di Mussolini, e la nascita della Repubblica Sociale, la fucilazione di Ciano (genero del Duce) e di altri gerarchi che avevavo votato a favore, nonché la guerra civile che divise gli italiani fino alla Liberazione.
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Nella foto Mussolini e Ciano.
Io voglio ricordare questo evento rivolgendo un pensiero a Pasquale Galiano sindaco di Oria negli anni Venti e per lunghissimi anni perseguitato dal regime fascista. Per approfondimenti in questo blog cliccare QUI.
Il popolo oritano è sempre stato irriconoscente verso questo grande EROE che ha fatto e dato tanto per la democrazia in Oria. Tanti uomini del passato , anche di basso rilievo, vengono ricordati in perpetuo con l'intitolazione di una via, di una piazza, di una targa, di una stele, di un cippo. (vedasi articolo prima di questo, relativo a Emanuele Pipino). Per Pasquale Galiano, niente di tutto questo, solo l'oblio.... forse perchè colpevole di essere diventato comunista proprio per opporsi al regime fascista che opprimeva il popolo di Oria allora? L'ho promesso a Pasquale una notte che mi è venuto in sogno: "Pasquà... mi batterò per far si che col tuo nome venga intitolata una via di Oria." Nei prossimi giorni inoltrerò richiesta scritta a nome del Club Arché Oria, al sindaco, al presidente del consiglio comunale ed a tutti i consiglieri.
Voglio ricordare altresì tutti gli oritani trucidati durante il periodo della Repubblica di Salò. Per approfondimenti in questo blog cliccare QUI.

Indovinate chi è?

Sapete dirmi chi è il signore della foto? Vi dò un aiutino: è un oritano scomparso circa 20 anni fa; un gruppo di rispettabili oritani ha avanzato richiesta al Comune affinché venga ricordato in perpetuo il suo nome tramite la realizzazione di un qualcosa di immobile (targa, cippo, stele, etc....) all'interno del Parco Oria-Lorch (a proposito sapete dove si trova detto parco ?)
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venerdì 24 luglio 2009

Ma avete visto lo schifo (da allarme igiene) nella periferia di Oria ????

Stasera ho realizzato al volo un piccolo video sulla strada che collega Via Gualberto De Marzo con la circonvallazione. Dire che è uno schifo è poco. Direi che è allarmante.... da emergenza.... c'è di tutto ... anche pericoloso eternit (amianto). Non vi dico la puzza che si sente prima di giungere all'incrocio con la circonvallazione. Questo è solo un esempio..... non è l'unica via.... anche la parallela Strada Madonna della Scala versa in condizioni pietose. A chi tocca pulire in quei posti? A chi spetta vigilare? A chi spetta controllare?

I RONDO' NEI PRESSI DI ORIA SI RIFANNO IL LOOK

Sarò l'effetto della nuova amministrazione provinciale .... oppure erano lavori già programmati prima? A proposito di provincia corre voce che l'amministrazione uscente (Errico) avesse dimezzato il contributo per il Torneo dei Rioni di Oria.
Altra notizia: dopo ferragosto iniziano i lavori di sistemazione di un pezzo di strada cosiddetta Sant'Andrea (appena 1,2 chilometri ad iniziare dall'innesto con la superstrada)
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L'oritano Giuseppe Vitale nel cast dell'ultimo film di Sergio Rubini

giuseppe_vitale.JPGGiuseppe Vitale, attore oritano, domani sarà sul set de L'uomo Nero, il nuovo film che Sergio Rubini sta girando nel brindisino. Il regista pugliese, infatti, lo ha voluto per la seconda volta dopo il piccolo ruolo interpretato da Vitale ne L'amore ritorna, il suo penultimo film prodotto. Nel 2003 Giuseppe Vitale arrivò alla corte di Sergio Rubini dopo che questi fece una lunga e meticolosa ricerca per un personaggio piccolo ma importante nel suo film: quell'elettricista che per lungo tempo non era riuscito a trovare. Il casting si svolse per più giorni, infatti, in diverse città italiane. Rubini scelse Vitale per il suo modo di recitare che gli piacque anche se l'interpretazione di Vitale era molto personale e diversa da quella iniziale pensata dal regista. Una scena di quel film la si può vedere a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=qGsMv4zcCHc Questo piccolo sodalizio si rinnova ora per L'uomo Nero, in cui Vitale reciterà accanto a Rubini stesso. Un altro piccolo segno della crescita del cinema in Salento e anche nel brindisino, segnata peraltro anche dal recente CineSmile Ostuni Film Festival, dove Giuseppe Vitale ha avuto modo di intervistare pubblicamente l'emergente attore tarantino Michele Riondino (Fortapàsc, Il Passato è una terra straniera). Tra gli organizzatori del festival il filmmaker francavillese Alessandro Zizzo, che ha curato sceneggiatura e regia dello spot elettorale per le provinciali in favore di Francesco Fistetti in cui attore protagonista è stato Giuseppe Vitale. Con i suoi numerosissimi accessi è stato lo spot più visto di tutti sul web.
Oltre che sul grande schermo Giuseppe Vitale è apparso sul piccolo schermo in primavera ne La Nuova Squadra, fiction prodotta del Centro di Produzione Rai di Napoli. In attesa di nuovi casting, ottenuti anche grazie all'agenzia a cui è iscritto, sta cercando risorse e persone in Salento per nuovi piccoli progetti di film making di cui darà notizia in Autunno. Questo per mettere a frutto anche la sua continua preparazione. Ha studiato, tra gli altri, con il coach americano Bernard Hiller a Roma. Qui ha vissuto per un periodo della sua vita per formarsi e lavorare per un anno nel mondo dei Match d'improvvisazione teatrale. Ha infatti dedicato gli ultimi due anni e mezzo della sua vita a studiare l'improvvisazione teatrale con il fondatore dei Match Franceco Burroni e con l'attore e coach canadese Ian Algie. Si tratta di una improvvisazione scevra da copioni, canovacci e personaggi preparati prima ma in cui il pubblico è protagonista con i suoi suggerimenti a partire dai quali gli attori improvvisano trame, personaggi, dialoghi: una improvvisazione che richiede continuo allenamento e che diverte e appassiona i pubblici di tutto il mondo. In Autunno Vitale tornerà a formare gruppi di improvvisatori attori in Salento con l'ausilio proprio di Ian Algie.
Giuseppe Vitale, classe 1974, laurea in lettere moderne e con all'attivo una partecipazione a tanti corsi e laboratori di teatro e cinema dal 1993, vive ora a Oria (Brindisi) e sta curando in questi ultimi due mesi un progetto di recupero e valorizzazione dei cunti della tradizione popolare salentina e del sud tutto. Una prima iniziativa, a cui seguiranno altre, è quella di portare cunti e culacchi on the road nelle località turistiche pugliesi. Giuseppe Vitale è nipote d'arte, si può dire, perché ha in parte preso le orme del nonno Gregorio Ognissanto muratore ma grande attore amatoriale presso il Teatro Giuseppe Verdi di Brindisi a cavallo della Seconda Guerra Mondiale. Una piccola conferma è la scelta da parte di Sergio Rubini anche della mamma Benedetta per una figurazione speciale nel film. Il curriculum intero di Giuseppe Vitale, i suoi progetti e il suo blog all'indirizzo www.giuseppevitale.it
Per info e chiarimenti scrivere a media@giuseppevitale.it o chiamare il 320 0422825

A proposito della Fiera della Maddalena (a cura di Pierdamiano Mazza)

Gent.mo Franco,
vedendo il tuo post sulla Fiera della Maddalena, mi permetto di scriverti due righe.

Quella che si è svolta il 21 c.m., con poche baracche e con pochi acquirenti, è stata il vanto di Oria per moltissimi secoli. Infatti, molte false tradizioni circolano su questa fiera (come quella che citavi circa i latianesi), inficiandone il reale altissimo valore storico. La fiera oritana della Maddalena fu concessa dal re Roberto d'Angiò nel 1300 e si svolse in Oria nello stesso anno. Surreale, ma quel piccolo groviglio di baracche di stamane era la 709° edizione della Fiera della Maddalena!!! La fiera oritana aveva un cerimoniale preciso, ed è stata considerata tra le massime festività della Terra d'Otranto. Competenza organizzativa (e quindi relativo incasso di prebende) spettava al Capitolo della Cattedrale oritana; infatti la fiera era aperta dal Procuratore Generale del Capitolo che attraversava la città imbandierata a festa, in groppa ad un cavallo bianco, offerto dalle autorità civili oritane. Per di più era giornata festiva, come per molte città che ospitavano fiere. Inoltre, considerando la chiusa economia curtense della Puglia trecentesca, questa fiera faceva di Oria uno dei centri più stimati della zona.
E mentre paesi vicini si vantano di avere fiere che definiscono "storiche" con pochi decenni di edizioni alle spalle, noi oritani - con una delle più antiche, se non la più antica fiera mai interrotta della storia del meridione d'Italia - l'abbiamo fatta ridurre a pochi metri di mercato. Ma forse la colpa è solo della noncuranza e dei morsi voraci del tempo.

Pierdamiano M. Mazza

COMUNICATO STAMPA CONSORZIO ATO BR2 CIRCA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA

COMUNICATO STAMPA
CONSORZIO BR/2: I PRIMI RISULTATI DEL METODO “PORTA A PORTA”
I Comuni del Bacino BR/2 all’avanguardia nella Gestione unitaria dei rifiuti.
Il Consorzio ATO BR/2 è il primo ente in Puglia ad aver avviato la Gestione Integrata “unitaria” dei rifiuti nell’ambito del proprio bacino, con l’obiettivo di raggiungere le rese di raccolta differenziata previste dalla Legge Regionale. Nel giro di pochi mesi, nonostante il cambiamento radicale delle abitudini ed i naturali disagi derivanti dalla scomparsa dei cassonetti stradali, l’impegno profuso dalla maggior parte dei cittadini ha consentito di raggiungere delle rese di raccolta differenziata a dir poco entusiasmanti e il trend di crescita della raccolta differenziata continua a migliorare. L’esempio più eclatante è rappresentato dal Comune di Erchie che nel dicembre del 2008 aveva una raccolta differenziata pari al 1,15% e con la nuova Gestione Integrata ha raggiunto il 55,28% nel mese di giugno 2009.
CEGLIE MESSAPICA
Gennaio '09 Febbraio '09 Marzo '09 Aprile '09 Maggio '09 Giugno '09
3,84% 5,86% 22,43% 28,86% 35,53% 40,48%
ERCHIE
Gennaio '09 Febbraio '09 Marzo '09 Aprile '09 Maggio '09 Giugno '09
0,90% 2,85% 24,29% 31,98% 40,77% 55,31%
ORIA
Gennaio '09 Febbraio '09 Marzo '09 Aprile '09 Maggio '09 Giugno '09
1,31% 3,64% 24,93% 26,61% 38,37% 41,43%
VILLA CASTELLI
Gennaio '09 Febbraio '09 Marzo '09 Aprile '09 Maggio '09 Giugno '09
5,38% 6,36% 9,47% 7,89% 21,08% 35,73%
Apprezzabile l’adesione al Compostaggio Domestico: circa 2.000 le famiglie che hanno richiesto la Compostiera in comodato d’uso gratuito ed avviato il processo di compostaggio nel proprio orto. Significativa anche la riduzione del rifiuto indifferenziato destinato allo smaltimento in discarica: sono complessivamente circa 1.000 le tonnellate di rifiuti non conferiti nella discarica d’ambito per i Comuni di Ceglie M.ca, Erchie, Latiano, Oria e Villa Castelli.

L’assidua sinergia sviluppatasi tra ufficio comunicazione dell’ATI, Amministrazioni Comunali, Protezione Civile e Associazioni Ambientaliste e non, presenti sul territorio permette una costante opera di sensibilizzazione verso tutti i residenti, con particolare attenzione alle fasce più giovani della popolazione, anche attraverso l’utilizzo di blog e social network. Nell’ambito delle iniziative estive dei diversi Comuni si sta implementando l’uso di stoviglie in mater-b in sostituzione di quelle di plastica non riciclabili, limitando conseguentemente la produzione del rifiuto alla fonte.
È nell’ottica della riduzione del rifiuto e della eco-compatibilità che è stata pianificata l’intera organizzazione della ECO-Conferenza prevista per Sabato 25 luglio p.v. presso Piazza Manfredi ore 18:30 – ORIA – ove tutti i materiali adoperati per l’allestimento e l’erogazione dell’informazione saranno riciclati e biodegradabili (cartellette in carta riciclata, penne in mater-b, stoviglie in polpa di cellulosa, panchine in plastica riciclata, etc).
Un sentito GRAZIE a tutti i cittadini che si sono impegnati nella differenziata è d’obbligo. Purtroppo però, uno sparuto numero di utenze irresponsabili continua a conferire i rifiuti in modo indifferenziato in particolare nei Comuni con campagne abitate. In queste zone, purtroppo, vengono quotidianamente abbandonati rifiuti di qualsiasi genere e a qualsiasi ora compresi rifiuti ingombranti per i quali, tra l’altro, è attivo un servizio gratuito di ritiro a domicilio su prenotazione al numero verde. Oltre alle iniziative di sensibilizzazione, ATO BR/2 e Amministrazioni Comunali si stanno attrezzando con videosorveglianza ed apposite ordinanze ma l’auspicio è che prevalga il senso civico.

Lo sport preferito dei sindaci di Oria? Prenderci per i fondelli!

Articoli correlati in questo blog: 1) e 2)
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Non so a voi ma a me non piace proprio essere preso in giro. Leggete qui di seguito e ditemi se è tutto vero ciò che hanno scritto questi due PRIMI CITTADINI.
Una cosa è certa e nessuno mi può smentire:
A)- Tutto quel bla bla su Parco Montalbano era ed è rimasta aria fritta.
I PARCHEGGI ANZICHE' AUMENTARE SONO DIMINUITI ANCHE IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE 2-3 POSTI AUTO LI OCCUPA (pagando) IL RISTORANTE LA CHURRASCARIA, MENTRE ALTRI POSTI DI SOSTA SONO SPARITI NELLO SLARGO DI FRONTE AL CASEIFICO PIPINO. L'AREA IACP IN VIA F.LLI BANDIERA (dove piazzano le giostre in occasione delle feste) è rimasta come una volta.... terra ed erbacce.... altro che parcheggi per corriere ed auto. In cambio ci stanno piazzando i parcheggi a pagamento. Meditiamo gente, meditiamo....... e prepariamoci a farci continuare ancora a prendere per i fondelli ...... siamo esperti in questo! No nni fotti nisciunu!
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Vi accingete a leggere la prima PRESA PER IL .............
(Fonte: Libro- Un sindaco scomodo- di Cosimo Moretto, giugno 2006)


PARCO MONTALBANO
La valorizzazione del parco Montalbano rientrava in un discorso organico che mirava a unire i parcheggi a ridosso del Centro Storico con il castello e a creare un itinerario turistico - culturale ed ecologico da proporre ai turisti che giungono in questa città.
Per attuare ciò era necessario acquisire il terreno dell'IACP su via F.lli Bandiera da adibire a parcheggio e la parte di Montalbano di proprietà Sabba per l'itinerario di cui innanzi. Di conseguenza la G.M., con del. 203 del 14-11-2002, faceva proprio l'indirizzo del Sindaco e dava mandato all'U.T.C. di porre in essere tutti gli atti gestionali per concretizzare tale volontà.
Successivamente la G.M., con del. n.248 del 13-11-2003, approvava la relazione di stima redatta dal dirigente dell'U.T.C. il 03-11-03 e demandava ai competenti uffici l'adozione degli atti necessari per la definitiva acquisizione dell'area al patrimonio comunale.
Ciò fu puntualmente fatto e il parco "Sabba" venne acquistato. Raggiunto questo obiettivo, si pensò di stringere i tempi per acquisire il terreno dell'IACP ubicato in via F.lli Bandiera da destinare a parcheggio per pullmans e auto. Con nota 6673 del 22 aprile 2005 veniva richiesto il suolo in questione, di circa 3.880 mq., al Commissario straordinario dell'IACP dott LASTELLA (viceprefetto aggiunto), il quale comunicava la propria disponibilità per una rapida trattativa da concludersi mediante compensazione (a costo zero per entrambi) tra il valore di acquisto del suolo e il debito ICI dovuto dall'IACP a tutto il 31-12-2005 (€. 47.730,85).
Di conseguenza la G.M. con del. n. 179 del 22-09-2005 prendeva atto della risposta positiva dell'IACP, formulava indirizzi all'ufficio competente per la predisposizione degli atti di gestione e autorizzava il Dirigente dell'U.T.C, arch. Incalza, a stipulare tale contratto di compravendita. Ciò avvenne puntualmente. (???????????)
Nel frattempo il Sindaco formulava una sua proposta ufficiale sull'utilizzo del parco "Montalbano" e la inviava a tutti i capigruppo consiliari per eventuali modifiche o integrazioni. Tale proposta prevedeva la realizzazione di un itinerario naturalistico - culturale attraverso il parco e le suggestive vie del centro storico collegando tra di loro l'antico giardino di proprietà "Sabba", Parco Montalbano, via Castello, piazza Cattedrale con annesso Belvedere e l'antico Quartiere Ebraico. Punto di partenza era l'area sita in via F.lli Bandiera da destinare a parcheggio pullmans e auto.
Al centro dell'itinerario veniva posto il Parco "Montalbano", compresi gli immobili in esso ubicati o ad esso collegati per i seguenti usi, previa ristrutturazione e adeguamento:
- edificio principale (oggi occupato dalla scuola Materna e dalla Ludoteca da trasferire all'ospedale "Martini"): struttura turistico - ricettiva (albergo - ristorante);
vecchio locale con area di pertinenza posto a Nord dell'edificio principale: punto ristoro all'aperto per intrattenimenti e incontri tipo piano - bar;
locali piano terra dell'edificio principale: vendita
prodotti tipici e oggetti ricordo;
abitazione all'ingresso da via Renato Lombardi: servizi amministrativi e sportello turistico;
chiostro - terrazza antistante l'edificio principale: spettacoli all'aperto;
vecchio trullo del giardino ex proprietà Sabba: punto di ristoro e vendita prodotti tipici;
ex chiesa "S. Giovanni" (previo accordo con l'Ente Ecclesiastico): sala conferenze, auditorium, spettacoli e spazi espositivi.
Nella stessa relazione si faceva riferimento ad un progetto di finanza con capitali privati sulla base di un progetto esecutivo da concordare con l'Amministrazione.
La proposta del sindaco "veniva ignorata" dai gruppi politici, la riunione per discuterne promossa dal Consigliere delegato al centro storico Monticelli andava deserta e la G.M. con del. n.243 del 09-12-2004 approvava la relazione del Sindaco e demandava all'U.T.C. l'adozione degli atti gestionali consequenziali per dare esecuzione al proprio indirizzo. C'è da evidenziare anche che, nell'ambito del progetto relativo al Contratto di Quartiere II, denominato "Shabbataj", redatto dall'arch. Martelli e dall' ing. Casulli e approvato dal Consiglio Comunale in data 06-04-2004 con proprio atto deliberativo n.16, era già previsto un intervento in linea di massima simile alla proposta del Sindaco, successivamente approvata dalla Giunta.
L'U.T.C, intanto, sulla base dell'indirizzo ricevuto, con D.D. n.96 del 26-01-2005, conferiva agli architetti De Pace e Delli Santi e al Dr. agronomo Morleo l'incarico di effettuare uno studio preliminare di fattibilità per individuare e quantificare le opere a farsi. Tale studio veniva effettuato e approvato dalla
Giunta con del. n.132 del 23 -06-2005, che decideva anche un primo intervento stralcio dei lavori previsti dando priorità alla sistemazione dell'ingresso da via G. d'Oria e alla realizzazione della "passeggiata" nella proprietà "Sabba" fino al Castello. L'ingresso è stato realizzato dagli operai LSU e, per il percorso, l'U.T.C, con propria determina n.564 del 17-05-2006, a seguito di espletata gara ufficiosa, ha affidato i lavori, per la somma complessiva di €. 15.030,22, alla ditta Gennari Umberto che li ha realizzati in tempo brevissimo e a regola d'arte. (?????????)
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Vi accingete a leggere la seconda PRESA PER IL .............
(pag.16 del programma amministrativo candidato sindaco Ferretti, maggio 2006)
VIABILITÀ E PARCHEGGI

Obiettivo 1: prioritaria è la messa a punto e l’approvazione del Piano del Traffico Urbano.

Le azioni:
-definitiva approvazione mediante eventuale riformulazione del piano del traffico, anche in considerazione delle modifiche che si rendono necessarie;
-il Piano dovrà adeguare il sistema complessivo della sosta, rivedere il trattamento delle piazze centrali e di zone significative del centro, privilegiare la rete delle piste ciclabili, completare la dotazione dei parcheggi di servizio al centro.
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Obiettivo 2: creazione di zone parcheggio

Le azioni:
-Realizzazione di parcheggi a ridosso dell'antica cinta muraria (via Francavilla, via Isonzo, via Manduria, via Fratelli Bandiera).
-Definizione di nuove strategie di azione per la gestione della sosta dove si privilegeranno, sulla base di esperienze già in atto in altre città, piani unitari di gestione e manutenzione da sviluppare attraverso la selezione di operatori locali interessati. La città in un periodo di tempo contenuto si troverà a disposizione nuove aree di sosta anche in struttura sia per il parcheggio a rotazione che per la sosta lunga.
-Realizzazione dei nuovi spazi di sosta che potrà avvenire anche in operazioni di finanza di progetto.
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giovedì 23 luglio 2009

Ahhhh ?!?!? Allora non è solo l'occhio di Franco Arpa che nota certe cose.......


CEGLIE MESSAPICA CONVOCATA PER OGGI UNA RIUNIONE FRA COMUNE, IMPRESA APPALTATRICE E RAPPRESENTANTI ATO BR/2 PER INDIVIDUARE I POSSIBILI CORRETTIVI
Rifiuti, un servizio a metà.
Migliora la raccolta differenziata, ma serve più impegno anche da parte dei cittadini.
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• CEGLIE MESSAPICA. Convocata per questa mattina una conferenza di servizi tra Amministrazione, Ato Br/2 e “Monteco”, la ditta che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani.
L’Amministrazione comunale, a quanto è dato sapere, chiederà alla ditta un miglioramento del servizio. Che la gestione della raccolta differenziata porta a porta (entrata a pieno regime dal 1^ marzo in tre paesi dei nove aderenti all’Ato, Ceglie Messapica, Oria ed Erchie) presenti delle lacune è sotto gli occhi di tutti.
Molti cittadini segnalano che la città è sporca. La lamentela è sempre la stessa: sporcizia e degrado che imperversano lungo le strade (in particolare nel borgo antico, ma anche in alcune zone del centro, come il rione Mammacara o via Papa Giovanni XXIII).
Più di qualcuno, facendo un paragone con il vecchio servizio, quello tradizionale “a cassonetto”, arriva a dire che “Ceglie oggi è più sporca di prima”.
Il problema non è tanto il servizio porta a porta (che, pur tra mille difficoltà sta gradualmente entrando nelle abitudini di tutti, tanto che si parla di una percentuale che ha superato il 40% in pochi mesi anche se molto c'è ancora da fare) ma lo spazzamento delle strade.
Spazzamento che non sempre viene garantito come previsto, con il risultato che la città si presenta sporca e in stato di abbandono. Tra l’altro, pare che nel capitolato d’appalto non sia previsto lo spazzamento manuale (come si faceva un tempo) ma solo quello effettuato con i macchinari, che per forza di cose non possono effettuare il servizio nelle zone dove le strade si presentano strette.
«Come si può concepire un servizio così lacunoso?» si chiedono molti cittadini, già vessati da un aumento della Tarsu che in alcuni casi ha superato il 100%?
È ovvio che non si può imputare ogni responsabilità alla ditta che ha in affidamento l’appalto, così come è anche vero che molti cittadini non hanno ancora compreso la «filosofia» e l’obiettivo del nuovo servizio.
Spetta così all’Amministrazione comunale trovare la giusta sintesi per conseguire l’importante risultato di rendere la città sempre più bella e accogliente. Il servizio di raccolta differenziata è una conquista per l’intera comunità, ma deve andare di pari passo con la regolare pulizia delle strade.
(Fonte Gazzetta del Mezzogiorno del 23.7.09)

Come passa il tempo............

Son passati DIECI anni ormai da quell'evento indicato in questa locandina. Qualcuno di voi ricorda?
Cliccare sull'immagine per ingrandire.
SOTT’ A CI TOCCA !
Mestru Cosumu Trebbotti, titolare della rimodernata barberia, posta nel popoloso quartiere ebraico di Oria (precisamente nella “piazzella”), con i suoi numerosi clienti ha un vicendevole rapporto di stima e fraterna amicizia.
Invero non mancano episodi di burla fra clienti buontemponi e fra questi e lo stesso barbiere, il quale sa dosare anche l’ironia ed il sarcasmo necessario al caso.
Alcuni fatti si svolgono realmente nella barberia di Mestru Cosumu, altri vengono raccontati dai clienti, in un crescendo di situazioni che mantengono sempre alti l’attenzione e l’interesse dello spettatore, fino alla (immancabile) beffa finale in danno di………..
La commedia in tre atti, vuole essere uno spaccato di vita popolare tipicamente paesana, un serbatoio di molte di quelle vicende personali e sociali, di quegli usi, costumi, tradizioni e modi di dire del passato, legati ad una cultura tipicamente contadina, nella quale faceva da padrona la “saggezza ti l’antichi”, fra l’altro con gli immancabili “proverbi”.
Con Sott’ a ci tocca si dà la possibilità allo spettatore di tornare indietro negli anni. Infatti avrà modo di assaporare alcuni aspetti “drammatici” della vita dei garzoni di bottega di una volta. Figura che ormai è scomparsa. Ed ancora, alcune usanze, come quella che il 10 agosto, San Lorenzo, scadevano i fitti delle case, mentre il 4 ottobre, San Francesco d’Assisi, scadevano quelli dei terreni. Ed ancora, lo “sfottersi” da buontemponi, così per campanilismo, fra amici di paesi vicini, come quella raccontata dagli antichi oritani in danno dei vicini latianesi: San Barsanofio (protettore di Oria) si sarebbe appropriato della fiera che si tiene il 29 e 30 agosto sottraendola a Santa Margherita (protettrice di Latiano) in cambio di “na zoca ti sangunazzu” ossia del sanguinaccio di maiale (molto gustato un tempo dagli oritani ed ora ormai vietato). Un accenno anche alla scarsa igiene di una volta, dovuta anche alla mancanza di servizi nelle case. Infatti viene ricordata la pratica di nettàre le fosse “biologiche” di una volta, allora denominate “cumuni”. Inoltre non era raro che il barbiere di una volta si imbattesse in delle mamme che accompagnavano i loro figli con la richiesta, fatta con disinvoltura, di rasare loro i capelli a zero, come provvedimento radicale per eliminare un’infestazione di pidocchi.
Scritta, traendo spunto dalla commedia “Sterminio, vilènu pi lli surgi” del contemporaneo autore francavillese Prof. Cosimo D’AMONE, nel dialetto oritano, tipicamente degli anni “50, essa vuole fra l’altro essere anche un tentativo per salvare dalla dimenticanza e dal dissolvimento un patrimonio linguistico di secolare e primaria importanza.

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Dedicata ai barbieri di ieri e di oggi della mia città, oltre che alla memoria del mio bisnonno materno Leopoldo Massa e del mio zio materno Michele Ariano, barbieri in Oria (rispettivamente maestro e garzone) nella prima metà di questo secolo.
I negozi dei parrucchieri o coiffeur oggi, così come le barberie ieri, continuano ad essere palcoscenico naturale di tante scene di vita, a volte comiche ed a volte tragiche. Vi si svolgono e si raccontano veri e propri “fatti e misfatti” della vita di ogni giorno.
Un ringraziamento particolare va al Prof.Cosimo d’Amone per aver acconsentito la manipolazione da parte mia della “sua” commedia “Sterminio, vilènu pi lli surgi”, nella quale io stesso ho avuto l’immenso piacere di recitare la parte del Maresciallo.
A certe tentazioni non si può resistere; tanto me ne sono innamorato che alcune belle cose le ho trasportate, previo opportuno adattamento nel mio testo e precisamente nella terza e quarta scena del I° atto. Infatti Don Giovanni il veterinario, altri non è che l’omologo del medico Don Diatòru del predetto autore.
Altro ringraziamento va al Preside Sapio ed alla fiduciaria del locale Liceo Scientifico di Oria, Prof/ssa Ada Micelli, i quali per il secondo anno consecutivo hanno accettato la mia opera di volontariato all’interno della scuola, curando la regia dei ragazzi per i lavori teatrali da rappresentare alla fine dell’anno scolastico. D’altronde rappresentare la commedia in argomento con attori di un gruppo teatrale sarebbe stata una chimera. Con le difficoltà che oggi tutte le compagnie (almeno su Oria) incontrano sarebbe stato impossibile mettere insieme ben 22 attori e portare avanti e concludere una regia nel giro di pochi mesi.
Con detta commedia i ragazzi e la scuola tutta hanno avuto la possibilità di coinvolgere la realtà locale ed in particolare alcune associazioni e categorie di lavoratori.
Infatti collabora alla manifestazione il Rione Giudea proprio perché la barberia di Mestru Cosumu Trebbotti è collocata dall’autore nella strada Piazzella, oggi Via Francesco Milizia, e si fa menzione di un’altra caratteristica via del quartiere ebraico, la Sferracavalli, di recente valorizzata dall’attuale Amministrazione Comunale con la costruzione di una fontana.
Collaborazione fattiva anche da parte dell’Accademia Italiana del Peperoncino, Club Habanero di Oria, poiché nella commedia (in un esilarante scena con Pissu Lamarina lu tianesi, sciennuru ti Coca la Purpittara) il veterinario Don Giovanni Falletta decanta tanto le qualità benefiche del “tiaulicchiu come cura ecobiologica efficacissima pi cristiani e pi animali ”.
Immancabile quindi il coinvolgimento di tutti i parrucchieri di Oria, ai quali l’autore ha dedicato l’opera. E non a caso la manifestazione avverrà in una giornata di domenica o di lunedì proprio per dare loro la possibilità di assistere con le famiglie.
Si spera anche nel sentito e spontaneo coinvolgimento dei pochi veterinari oritani se si considera che uno dei più brillanti personaggi della commedia, Don Giovanni, è appunto un veterinario, figura importantissima, negli anni passati, per le nostre popolazioni aventi cultura prevalentemente contadina. Una figura quindi a volte non sufficientemente valorizzata, ma che era ed è sempre vicina ai bisogni della gente della terra. Sempre prodigo quindi e con tanta comprensione solidaristica nei confronti di una categoria di persone da sempre disagiata. Nella commedia così si esprime Don Giovanni: “iu ca agghiu sempri fattu beni a cani, puerci e……cristiani”. Espressione che ha trovato il consenso ed il plauso da parte dell’oritano Dott. Domenico D’Addario, (Presidente della Federazione Nazionale dei Veterinari), il quale parlando con l’autore, dopo aver letto qualche passaggio della commedia, ricordava che da giovane, nell’accompagnare il suocero, anch’egli veterinario, un giorno assistette ad una scena che si commenta da sé: “dopo aver visitato una mucca, affetta da mastite (infiammazione della mammella) il proprietario lo pregò di dare un’occhiata alla moglie, la quale avendo partorito da poco, aveva lo stesso problema”.
Il tutto comunque è finalizzato al perseguimento degli obiettivi principali dell’associazione culturale Bottega Teatro SartaMinzippi, fondata e diretta dallo scrivente, “promuovere arte e cultura attraverso la realizzazione di lavori teatrali, ovvero sia commedie in vernacolo che in lingua italiana. Rivolgere particolare attenzione allo scopo di salvaguardare dalla dimenticanza e dal dissolvimento il locale patrimonio linguistico dialettale, di secolare importanza, dal sopraggiungere di nuove mode linguistiche e far si che i giovani tengano sempre presenti termini, proverbi e modi di dire dei propri antenati “.
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Alcuni cenni autobiografici:
Da sempre amante del teatro, ho iniziato a recitare in pubblico oltre 20 anni fa debuttando nella Passione Vivente prima e subito dopo, rivestendo il ruolo di attore protagonista, col Gruppo “Li Pillicrini” nella commedia “Lu zziu ti la Merica”. Nel 1998 ho fondato il Gruppo Teatrale Li Sartapinzippi, scioltosi dopo un anno per gravi contrasti con uno dei componenti, tal P.M.. Subito dopo ho creato l'associazione culturale Bottega Teatro Sarta Minzippi.
Ho avuto anche il piacere di recitare con la Compagnia del Nuovo Teatro “Michele Imperiali” di Francavilla Fontana.

Autodidatta, dal 1998 ho iniziato a cimentarmi nella stesura di propri testi in vernacolo, nonché elaborazioni e traduzioni di testi di altri autori. Infatti nel 1998 il Gruppo Teatrale da me fondato ha rappresentato con successo la commedia in due atti “Quannu faci lu primatiu, fuci fuci addò lu zziu”, la quale era una mia rielaborazione dell’atto unico di Francesco PANZUTI “Si apre il testamento”. Tanto è stato apprezzato detto lavoro, che nel 1999 è stato rappresentato in Erchie da alunni della scuola media in uno spettacolo di fine d’anno.
Per far si che la gente possa avvicinarsi al teatro divertendosi, ho pensato altresì di trasporre in oritano la somma commedia napoletana, contaminando la vis comica della sceneggiatura partenopea con le tipiche inflessioni dialettali e battute del dialetto salentino. Infatti ho tradotto un’opera di Eduardo Scarpetta, “Na mugliera zetella”, che doveva essere rappresentata in Oria alla vigilia dello scioglimento del Gruppo Li Sartapinzippi. Altra traduzione che merita attenzione è quella della “Giara” di Pirandello, che ha preso il nome dialettale oritano “Capasa”.
Con tutto ciò mi sento di aver realizzato, in piccolo, quell’idea del grande Eduardo De Filippo, rimasta incompiuta a causa della sua morte, che auspicava la creazione non di scuole teatrali ma di veri e propri laboratori in cui costruire, come nelle vecchie Botteghe degli artigiani, il copione, il protagonista, la scenografia, ecc.
Oria, anno 1999.

Chi mi sa dire................

..........qualcosa del contenuto di questa mia foto, ovvero:
- dove si trova esattamente quel cancello e tutto ciò che è di vostra conoscenza.
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Data storica: per la prima volta i parcometri nella città di Oria.

Secondo il mio punto di vista la posizione di questi due parcometri è alquanto infelice. Il primo (quello delle prime due foto) poteva essere installato più all'esterno. Così com'è adesso può creare intralcio al transito dei pedoni, mentre il secondo (quello dell'ultima foto), sempre a mio modesto parere, si trova in una posizione irregolare. Il sito è all'angolo di Via Isonzo con Via M. Pagano. Sappiamo che le strisce blu si trovano sul lato sinistro di Via Mario Pagano (ovvero sul lato opposto in cui è posizionato il COSO). Quindi mi chiedo e vi chiedo: "E' normale che tizio debba parcheggiare a sinistra e poì attraversare due volte a piedi la strada per andarsi a munire del "GRATTINO" ?????
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mercoledì 22 luglio 2009

Franco Mazza ci scrive a proposito del Santuario di San Cosimo

Caro Franco,
ho letto sul tuo blog (cliccare QUI) la questione dei parcheggi al Santuario di San Cosimo alla macchia e diciamo che questo potrebbe essere visto come un servizio d'ordine per evitar il caos che ne potrebbe scaturire con un parcheggio selvaggio. Siccome è da diverso tempo che non io vado al santuario ti voglio chiedere se allo stato attuale esistono :
a)- una fontana pubblica per far bere la gente in pellegrinaggio;
b)- dei punti d'appoggio, esempio gazebo e panche, per far consumare un panino, in maniera decente e non in mezzo alla polvere ed alle intemperie, ai pellegrini che vengono da lontano;
c)- delle panchine sufficienti e ben disposte nell'area circostante la chiesa e nell'ampio piazzale antistante oppure ci si deve servire dei muretti di cinta delle aiuole;
d)- un parco giochi attrezzato per i più piccini oppure si continua ad utilizzare solo il solito scivolo di cemento dove quarant'anni fà incominciavo a bucare i miei primi jeans;
e)- servizi igienici efficienti e ben puliti dotati del minimo indispensabile per essere definiti bagni. Caro Franco, se puoi fammi sapere notizie magari andando di persona e constatare fotograficamente e pubblicando un servizio sul tuo blog, in maniera tale da dare una risposta a chi parla male del nostro santuario. Ti saluto.
Franco Mazza
Rispondo all'amico Franco (che ringrazio per questo suo contributo) che difficilmente farò un sopralluogo nel Santuario di San Cosimo alla macchia, ma confido nella collaborazione dei tanti lettori per dare delle risposte ai suoi vari quesiti.

L'assessore Peppo Distrada già all'azione...

......egli consapevole che nella villa comunale la gente va a pisciare sotto gli alberi e vicino alle siepi (questa è la vera ragione per la quale gli alberi seccano!!!! vedasi articolo odierno QUI ) ha fatto posizionare questa grande ciotola in un angolo..... in verità un pò scomoda per le femminucce.
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Pare comunque che il tutto sia di gradimento delle zanzare.

SONO STATI AVVISTATI STRANI OGGETTI PER LE VIE DI ORIA

Chi di voi mi sa dire:
-dove si trova quest'angolo di Oria;
-cosa c'era in quel punto circa 20 anni fa;
-cos'è quell'oggetto misterioso rappresentato nella foto che è stato lì installato in questi giorni.
Cliccare sull'immagine per ingrandire.

Altro che barzellette sui Carabinieri!!!!

Osservate queste tre foto. Le ho scattate stamattina all'interno della villa comunale. La prima ci fa vedere in modo eloquente un tratto di siepe che è seccata .... forse.... per mancanza di acqua; la seconda ci mostra due alberi che sono seccati.... forse ... per mancanza di acqua; la terza ha immortalato una scena ridicola..... a mio parere s'intende. L'unico meccanismo di irrigazione in funzione stava irrorando abbondantemente un grande rettangolo in cemento. Bohhh..... io non ci capisco niente! E voi????
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