IL MESSAPO AKENAOS IN SOGNO MI HA DETTO CHE SOTTO IL CASTELLO DI ORIA.....-Si proprio così, ho fatto uno strano sogno: Akènaos, con voce cupa e roca, diceva che l'antica reggia messapica di cui ha scritto Strabone (58 a.c.) geografo dell'antica Grecia, si trova sotto il castello di Oria, lì sepolta da molti secoli, insieme alla zecca di monete di cui parla la prof.ssa Adriana Travaglini dell'Università del Salento. Il messapo Akènaos del sogno mi riferiva altresì che alla zecca sotterranea si arriva attraverso un cunicolo il cui ingresso si trova a pochi centimetri dal pavimento di piazza d'armi. Bah... era solo un sogno. Figuriamoci se una cosa del genere poteva passare inosservata ai funzionari della Soprintendenza che hanno seguito per due anni i lavori di restauro nel "nostro castello"!
Fra le varie cose che conservo in casa ho trovato una raccolta di poesie dell'oritano Pino Guida, dal titolo "Il piccolo Pitatedda - ricordi e realtà", realizzata tredici anni orsono.
Tutte bellissime le poesie.
Ho in mente di pubblicarle tutte ed inizio con la più lunga. Il titolo è: "Piazza Manfredi" (evidentemente com'era nei ricordi dell'autore, forse, circa 40-45 anni addietro).
Piazza Manfredi Seguendo la via che viene dal mare, passando attraverso una porta trionfale, si trova uno spiazzo di pietra che vive.
A destra e a sinistra, girando lo sguardo, vedo un barbiere intento a pensare: un figlio giurista ed un altro da amare.
Una nuvola strana di mosche ronzanti attira il passante: uomini rudi, corrosi dal sale dei frutti del mare.
Una "Luce" che tratta, con pratica antica, farina di grano e carne arrostita: il tutto annaffiato con rosso paesano
Accanto alle stoffe e corredi nuziali, un "Leone" che guarda, all'interno del quale sciroppi e decotti guariscono i mali.
Un piccolo vano con carne bovina. Un angolo pieno di piccole cose del piccolo Alfonso dal fare noioso.
Su una vendita mista di sale e tabacchi, una scala mi porta a vedere illusioni: una candida tela e tante emozioni.
Un Biagio, che è Santo per gole arrochite, nel piccolo Tempio lasciato al degrado, chiuso da sempre, mai restaurato.
Tre vani di porta uguali e perfetti: su uno di questi il padre di Tito vende bottoni, cravatte e calzini.
Un signore gentile, dal barbaro... nome. Un ufficio attrezzato a vedere nei buio cambia agli utenti i lumi a petrolio.
Il nonno di Beppe, all'angolo opposto, ripara la voce, immagini e suoni, in tempo reale, a scatole strane.
Un grande locale, che sembra una botte: "Pulcinella" vi serve i mezzi e i quartini. Al numero tredici: ancora un barbiere.
Dietro un bancone di buon "mascularu", cinque gradini di pietra scolpita: un litro di asciutto annebbia la mente.
In testa ha un sarto la falce e martello: aspetta, paziente, che il figlio, un domani, possa essere il primo reggitor del paese.
Mi attira Giuseppe con gelati al limone, la panna con strega e piccole essenze; la pallina in bottiglia a frenare la spuma.
Il fratello Luigi ama i cani, la caccia, e... le donne conquista. Nel retro, nascosta dall'aroma invitante, la polvere... spara.
Oggetti per fumo: per figlie tre rose da ornare un... "giardino". A fianco quel tale la gamba sinistra alla Patria ha donato.
I frutti di terra raccolti al mattino; i prodotti sudati della spiga matura; un cane randagio in attesa dell'osso.
Cala la sera... La notte cammina...: silenzioso mi siedo sul tondo scalino e guardo, lontano, quel Cristo che tace.
"Alto di Gamma" al Castello e “Purpette e Brasciole” a casa mia. (A cura di Angelo Lippolis).
Riguardo al Castello che ospitava “Feste Private” o finti matrimoni? .... scandaloso.... giunsero da Conversano al Castello di Oria, Luigi e Marica. Lei vestita di bianco e lui in abito da cerimonia. Al seguito un centinaio di auto, molte supercar, molte di queste con dei nastrini bianchi legati alle antenne e due autobus messi a disposizione dalla coppia, uno partito da Gravina e l’altro da Conversano. Il tutto testimoniato dalla stessa coppia sul proprio wed-site (sito wedding=sito del matrimonio), immediatamente modificato a seguito di un’interrogazione in Consiglio Comunale da parte di.......Continua >>>QUI
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