domenica 30 novembre 2008

DAMIANO FELLA IL MITICO COIFFEUR DELLE MISS

In attesa di altri particolari su questo ARTISTA ORITANO DI SUCCESSO vi invito a visionare questi ritagli tratti dalla rivista "La Grinta".
Cliccare sulle immagini per ingrandire.
Abbiamo visto all'opera più volte l'équipe di Damiano Fella in occasione della presentazione o selezione di splendide concorrenti ai concorsi di bellezza.
Naturalmente, le bellissime ragazze hanno fatto ricorso all'estro ed all'abilità del mitico coiffeur vercellese per apparire agli occhi delle Giurie nel massimo splendore, ed i risultati li abbiamo visti ed applauditi sia per le acconciature di Miss Italia al "Globo" di Borgovercelli, sia nelle recenti passerelle di Miss Cervetto 2007-2008 ed altri concorsi in Piemonte, Liguria. Valle d'Aosta.
Dopo anni ed anni di esperienze professionali in Italia ed all'estero. DAMIANO ha aperto a Vercelli il suo Atelier raccogliendo innumerevoli consensi da parte del pubblico femminile.
Magico il suo tocco per realizzare acconciature eleganti, fresche, giovanili o classiche: la continua ricerca e l'aggiornamento sulle tendenze della moda sono il suo punto fisso, ed anche le ragioni del suo successo.
OGGI, con il figlio FRANCESCO che ha appreso con grande impegno la professionalità dei "maestri" è giunto il momento di rilanciare il marchio SHAMPOO in una seconda avventura, quindi con l'apertura di una nuova sede, nella zona di grande rinnovamento della Città, il Rione Ceretto, dove sorgono a pieno ritmo industrie, aziende artigiane, negozi e locali di ristorazione.
Siamo certi che si tratta di una scelta importante, alla quale anche la Mamma di Francesco, Signora Finella (nella foto in alto, a ds) donna eccezionale per lavoro e passione, saprà dare un contributo significativo in termini di consigli e di collaborazione.
L'ATELIER "SHAMPOO - 2" è stato inaugurato Domenica 5 Ottobre con una grande festa. Seguirà su La Grinta, un ampio servizio fotografico e redazionale.
Queste le foto dell'inaugurazione dell'ATELIER "SHAMPOO - 2":









Servizio fotografico Tonino Carbone Convegno Studi Età Sveva

Per visionare il servizio completo cliccare sull'immagine:

venerdì 28 novembre 2008

ULTIMISSIMA: Richiesta convocazione Consiglio Comunale per vicenda CHIANCHE Piazza Manfredi

Cliccare sull'immagine per ingrandire.

LO SCONTRO DELLE VOLONTA’

tra divellamento delle chianche e livellamento dei tempi di esecuzione…

Il Problema e la Soluzione:

un diagramma di Gantt per Piazza Manfredi

La politica non appartiene al regno delle arti e delle scienze, ma a quello della vita sociale.

E’ un conflitto di grandi interessi che si risolve nell’aiutare qualcuno e nel danneggiare quasi sempre qualcun altro…

La politica è un atto di volontà che non è rivolto contro un oggetto inanimato, come le arti meccaniche, oppure contro un oggetto vivente benché passivo e arrendevole, come nel caso dei sentimenti umani nelle belle arti; al contrario, la politica è un atto di volontà rivolto contro uno o più oggetti viventi che reagiscono.

La politica è un atto di forza, e non ci sono limiti al suo impiego; ciascuna parte in campo spinge l’altra su questa strada, innescando una interazione che, concettualmente, porta le cose al paradosso o addirittura all’estremo.

La politica è un fatto universale, perché tutto ha origine dalla politica e dalla necessità.

Io, Antonio Metrangolo, Consigliere comunale della mia città, in veste di portavoce del disappunto dei titolari di esercizi commerciali, con loro solidale, speranzoso di una pronta risposta risolutiva da parte degli addetti ai lavori, segnalo l’atto di volontà e l’atto di forza con cui l’attuale Amministrazione comunale ha dato avvio ai lavori in piazza Manfredi, lavori che, a mio avviso, stanno danneggiando tutti gli esercenti attività commerciali a causa della errata gestione di un progetto encomiabile, ma che oggi sta procurando solo rilevanti danni economici e disagi alla comunità, nel fulcro pulsante della Città.

Per definizione un progetto è un insieme di attività temporanee mirate alla creazione di un risultato unico.

A questo proposito appare evidente che nel progettare i lavori di consolidamento della ns. cara piazza Manfredi, sarebbe bastata una banale diagrammazione dell’attività…

Mi spiego:

Ciascun progetto pubblico o privato è rappresentato dalla somma di diverse attività le quali DEVONO essere RAGGRUPPATE, per categoria, in più “pacchetti di lavoro”; l’insieme di tali attività fornisce la STRUTTURA DEL PROGETTO.

Identificata la struttura del progetto si passa alle operazioni da compiere e alla quantificazione delle risorse tecniche ed umane da impiegare; identificate operazioni e risorse si deve stabilire un ordine cronologico della realizzazione.

Poichè le attività di un progetto possono subire anticipi o ritardi, bisogna attuare una semplicissima “DIAGRAMMAZIONE”, cioè uno “scheduling”, ovvero un livellamento del carico di lavoro in archi di tempo più o meno ampi, tramite un elenco di operazioni pianificate, compatibilmente con le necessità di chi vive e lavora in piazza Manfredi. Uno degli strumenti per livellare (diagrammare) i carichi di lavoro è il diagramma di Gantt che rappresenta e unisce le attività del progetto, tracciando il percorso critico (tempi e costi) dei lavori di consolidamento della nostra piazza.

Un semplice diagramma di Gantt debitamente predisposto ma soprattutto applicato in fase attuativa del progetto, ci avrebbe mostrato chiaramente come si deve utilizzare il parallelismo di determinate attività del progetto, al fine di ottenere una pavimentazione di elevata qualità nel minor tempo e nel minor costo possibile.

Un esempio può chiarire il concetto: quando si costruisce un palazzo ci sono attività che devono essere necessariamente sequenziali (non possiamo costruire la muratura senza le fondamenta), ma vi sono attività che possono essere svolte in parallelo (mentre i muratori lavorano sui piani alti, gli idraulici e gli elettricisti possono iniziare i lavori di impiantistica).

Detto da oritano per gli oritani:

Con banali ma doverose accortezze, questo famoso e celeberrimo diagramma di Gantt per piazza Manfredi altro non avrebbe raccomandato se non:

1. DIVISIONE DELLA PIAZZA IN 4 SETTORI,

2. DIVELLAMENTO DELLE CHIANCHE DEL PRIMO SETTORE;

3. DIVELLAMENTO DELLE CHIANCHE DEL SECONDO SETTORE PARALLELAMENTE AL RIPRISTINO DEL PRIMO SETTORE;

4. DIVELLAMENTO DEL TERZO SETTORE PARALLELAMENTE AL RIPRISTINO DEL SECONDO E COSI’ VIA FINO AL QUARTO;

In definitiva, come consigliere di amministrazione della “cosa” pubblica, la prossima volta “consiglio”, prima di divellere le chianche della piazza, di “livellare le attività dei progetti pubblici”, perchè altrimenti corriamo il rischio di fare arricchire le aziende che si aggiudicano gli appalti pubblici e impoverire gli esercenti attività commerciali coinvolti.

Concludo consapevole che quando gli atti di volontà, gli atti di forza, i fatti universali, non prevedono il “livellamento temporale delle attività di un progetto pubblico”, il risultato sarà malcontento e insoddisfazione verso l’ amministrazione comunale anche quando l’iniziativa è doverosa ed encomiabile…

Antonio Metrangolo

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AVEVO RAGIONE IO: I CONCORSI DEVONO ESSERE ANNULLATI

A margine dei lavori del Consiglio Comunale mi è stato chiesto se mi sentivo soddisfatto di aver sentito con le mie orecchie l'intervento dell'assessore con delega al Personale, ai Lavori Pubblici ed alla Polizia Municipale, il quale riferiva che i tre concorsi di recenti banditi devono essere annullati per essere rettificati adeguandoli alla giusta normativa e quindi successivamente riaprire i termini. Alla domanda fattami ho risposto di non essere per niente contento del modo in cui si è conclusa questa vicenda e di come si sono svolti ieri sera i lavori della massima assise cittadina. Ho aggiunto che mi sono sentito invece ancora una volta mortificato al pensiero di avere come amministratori una persona come l'avvocato Pasquale Sartorio, il quale, a mio modesto parere, avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni ieri sera stessa nelle mani del Sindaco per una sorta di responsabilità oggettiva. Detto Assessore con un'aria sorniona esordiva col dire che non aveva capito niente dell'intervento fatto dal Cons. Egidio Conte che lo aveva preceduto (in verità molto chiaro a tutti i presenti) e passando a leggere degli appunti scritti su dei fogli di carta, intercalando un "VA BENE" ogni due parole (che contrastava tanto con la realtà del momento ..... visto che non ANDAVA BENE NIENTE!!!), dichiarava che la Giunta si era accorta subito che nei concorsi in argomento erano tante le cose che non andavano. Infatti oltre alla omessa riserva in favore dei volontari in ferma triennale nel concorso per due vigili urbani, vi era un'altra grave lacuna: quella di non aver ottemperato all'obbligo previsto dall'art.30, comma 2 bis del D.Lvo 165/2001 che così recita:
->Le amministrazioni, prima di procedere all'espletamento di procedure concorsuali, finalizzate alla copertura di posti vacanti in organico, devono attivare le procedure di mobilità di cui al comma 1, provvedendo, in via prioritaria, all'immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da altre amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo, appartenenti alla stessa area funzionale, che facciano domanda di trasferimento nei ruoli delle amministrazioni in cui prestano servizio. Il trasferimento é disposto, nei limiti dei posti vacanti, con inquadramento nell'area funzionale e posizione economica corrispondente a quella posseduta presso le amministrazioni di provenienza.

Dopo aver accennato al fatto che vi è in corso da parte degli Uffici competenti la procedura di annullamento previa concertazione con i Sindacati, il Sartorio concludeva bacchettando i 5 consiglieri comunali che avevano richiesto la convocazione del Consiglio Comunale, i quali, a suo dire, proprio per aver citato nella loro istanza certi articoli dello Statuto Comunale e del Regolamento per il funzionameto del Consiglio Comunale avrebbero potuto ottenere solo delle risposte scritte da parte del Sindaco e/o dei Responsabili gli Uffici competenti e non la convocazione di un Consiglio Comunale. Quest'ultima parte mi ha fatto pensare che l'Assessore è andato oltre le sue competenze, in quanto simili dichiarazioni potevano essere al limite prerogativa del Presidente del Consiglio, o, comunque, di un Consigliere e non da parte di un amministratore, e pertanto voglio pubblicamente dire all'avvocato Sartorio quanto segue: "Strano che queste Sue qualità di uomo di legge pedante e cavilloso non Le hanno permesso di accorgersi delle vistose lacune che contenevano i bandi prima ancora della loro pubblicazione. Egregio Dott. Sartorio penso proprio che Lei politicamente parlando è arrivato al capolinea..... è giunto il momento che Lei scenda dal trenino della politica e se ne stia tranquillo a godersi la vita. Cinquant'anni circa di attività politica sono anche troppi.... dia spazio ad altri.... a tanti giovani validi. D'altronde se Lei è persona sensibile questo lo avrà capito ieri sera allorquando ha visto uscir fuori dall'aula del Consiglio Com.le il Sindaco e tanti Consiglieri della maggioranza proprio mentre Lei leggeva il Suo intervento. Se quella "fuga dall'aula" non era una sfiducia nei Suoi confronti...... mi dica Lei cos'era. Non induca noi tutti oritani a pensare che per Lei l'assegno mensile da assessore è come la SOCIAL CARD inventata dal Governo nazionale. I cittadini oritani meritano ben altro!!! Sono sotto gli occhi di tutti i frutti del Suo operato con delega al Personale, alla Polizia Municipale (vedasi esempio dossi artificiali irregolari) ed ai Lavori Pubblici (vedasi esempio chianche Piazza Manfredi)"
Sul comportamento tenuto nell'occasione dal Presidente del Consiglio e dal Sindaco insieme a 8 Consiglieri della maggioranza (si è salvato in parte solo il Consigliere Antonio Almiento) ritengo di dover stendere un doppio velo ..... lascio ai giornali il pietoso rito della descrizione dei fatti.
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giovedì 27 novembre 2008

Report Consiglio Comunale di oggi 27 novembre

In attesa che possa trovare un pò di tempo per scrivere e pubblicare qualcosa circa l'odierno Consiglio Comunale..... (vi anticipo solo una cosa: i concorsi banditi di recente saranno tutti annullati) vi mostro una foto dalla quale si vede che la Presidenza è stata assunta dal Consigliere Antonio Fullone, dopo che il Presidente del Consiglio insieme al Sindaco e ad altri 8 Cons. della maggioranza non sono rientrati in aula dopo la sospensione di mezzora dei lavori.
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video

Giornate di studio sull'Eta Sveva (a cura Società di Storia Patria per la Puglia)

Società di Storia Patria per la Puglia - Sezione di Oria
Giornate di studio sull'Età Sveva Convegno sul tema "Città e Campagna in Età Sveva"
SOCIETÀ DI STORIA PATRIA PER LA PUGLIA SEZIONE DI ORIA

CONVEGNO GIORNATE DI STUDIO SULL'ETÀ SVEVA I^ EDIZIONE

SUL TEMA: "CITTÀ E CAMPAGNA IN ETÀ SVEVA"
29 e 30 novembre 2008
Chiesa del Convento di San Benedetto
Oria- Via Castello
(g.c. dalle SUORE FIGLIE DEL DIVINO ZELO)

ore 9.30 sabato 29

SESSIONE DI APERTURA

Introduzione del Presidente della Sezione
prof. Antonio CORRADO

Saluto del Sindaco della Città
Sig. Cosimo FERRETTI

Saluto dell'Assessore alla Cultura
Geom. Giovanni GUIDA

Saluto del Presidente della Società di Storia Patria per la Puglia
prof. Cosimo D'ANGELA

Addetto al cerimoniale
prof. Luigi NEGLIA

PROGRAMMA SCIENTIFICO

PRESIEDE

prof. Cosimo D'ANGELA
Presidente Società Storia Patria per la Puglia

RELATORI:

prof. Pasquale CORSI - Università di Bari
Federico II, Manfredi e gli imperatori di Nìcea

prof. Giancarlo Vallone - Università del Salento II feudo svevo, il feudo angioino

dott.ssa Angela PATISSO - Società di Storia Patria per la Puglia
Il costume popolare pugliese in età basso medievale

Discussione
Sospensione dei lavori
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ore 16.00
SECONDA SESSIONE

PRESIEDE

prof. Pasquale CORSI - Università di Bari

RELATORI:

prof.ssa Maria Stella CALO' MARIANI - Università di Bari
Federico II e la Puglia. I loca solaciorum

prof.ssa Luisa DEROSA - Università di Bari
Tesfimonianze medievali in Oria

prof. Maurizio DELLI SANTI - C.N.R.- I.B.A.M., Potenza
II reimpiego nel periodo normanno-svevo: il caso delle tombe di Palermo

dott. Domenico D'ADDARIO - Società di Storia Patria per la Puglia
Produzioni zootecniche e commercio dei relativi prodotti nel basso medioevo

Discussione

Concerto con canti e musiche medioevali.
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ore 9.30 Domenica 30

TERZA SESSIONE

PRESIEDE

prof. Benedetto VETERE - Università del Salento

RELATORI:

prof. Francesco PORSIA - Università di Bari
L'allevamento in Puglia in età sveva

prof. Paul ARTHUR - Università del Salento
II villaggio tardomedievale in terra d'Otranto

prof. Rosario JURLARO - Società dì Storia Patria per la Puglia
Successioni e titoli degli Svevi nei documenti notarili di Puglia

Dott.ssa Daniela D'ERRICO - Società di Storia Patria per la Puglia
Ulteriore contributo alla conoscenza di Oria cristiana nel Medioevo

Discussione

Prof. Benedetto VETERE - Università del Salento

Conclusioni
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Segreteria del Convegno:
fino a venerdì 28 novembre 2008:
c/o la Sezione della Società di Storia Patria per la Puglia – Via P. Astore, 27 – 72024 ORIA (BR)

durante i lavori del Convegno:
nella Chiesa del Convegno di San Benedetto in Via Castello
Eventuali variazioni, apportate al programma per qualsiasi motivo, saranno comunicate all’inizio delle singole sessioni.
Gli interventi nella discussione delle relazioni dovranno richiedersi alla Presidenza del Convegno, tramite la Segreteria, e saranno svolti alla fine delle singole sessioni. Coordinamento:
Prof. Antonio Corrado
Cell.3880601266
E-mail:prof.antoniocorrado@libero.it
Ulteriori informazioni sul sito dell'associazione: www.storiapatriaoria.it

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A PROPOSITO DI VENDITA CASE DI PROPRIETA' COMUNALE ED "INTERESSE GENERALE"

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mercoledì 26 novembre 2008

ORIA - Dimesso Ing.Pescatore da Direttore Lavori in Piazza Manfredi

L'Ingegnere Mimino PESCATORE oggi si è ufficialmente dimesso da Direttore dei Lavori di rifacimento della pavimentazione in Piazza Manfredi (ovvero le chianche.... di cui tanto stiamo parlando). Sconosco al momento le motivazioni.
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ORIA - VENDITA IMMOBILI DI PROPRIETA' COMUNALE - Differimento asta

Ho appreso poco fa che l'asta pubblica per la vendita di immobili di proprietà comunale che doveva tenersi domani mattina al Comune, a partire dalle ore 09:00, nella stanza del Segretario Comunale, è stata spostata per motivi tecnici al giorno successivo, venerdì 28 novembre.
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martedì 25 novembre 2008

Piano Triennale dei Lavori Pubblici - Risposta all'esposto del Partito Democratico -

I tempi lunghi della burocrazia italiana...... questa risposta ad un esposto a firma dei Consiglieri del PD di Oria arriva dopo ben 5 mesi.
Articolo correlato in questo blog: ==>
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lunedì 24 novembre 2008

Quella segnaletica orizzontale è tipica delle piste ciclabili

Mi ha scritto un lettore, il quale chiedendomi di rimanere anonimo, mi ha inviato una foto pescata in rete per argomentare che la segnaletica orizzontale nelle strade di campagna, da me riportata nell'articolo di stamattina, è tipica delle piste ciclabili dove è interdetta la circolazione ai mezzi a trazione a motore. Nella foto si rileva che in prossimità della ruota davanti della bici condotta dalla signora sull'asfalto è dipinto un velocipede. Il mistero si infittisce!
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I dossi artificiali in città non sono regolari se posti su vie non classificate come residenziali.

Ricordate la questione dei dossi artificiali? In questo blog avevo pubblicato degli articoli in considerazione anche del fatto che la Signora Lorenza Conte aveva fatto ricorso ritenendo non regolari quasi tutti dossi artificiali installati in Oria.
La predetta Signora mi ha inviato una mail con la quale mi informa che il Ministero dei Trasporti le ha dato ragione. Per leggere tutti i documenti, in formato PDF, cliccare di seguito:
Ordinanza Min. Trasporti;
Ordinanza Comune di Oria anno 2003;
Ordinanza Comune di Oria anno 2007.
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Oria: rete viaria extraurbana, nuova segnaletica orizzontale.

“Obiettivo primario dell’amministrazione comunale di Oria è garantire la massima trasparenza e favorire, nel contempo, la più ampia partecipazione popolare alle scelte amministrative.”
Così è scritto nella delibera di G.M. n°208 del 19.11.08 oggetto dell'articolo precedente. In attesa che con i "nostri soldini" la Data System sas inserisca nel sito web del Comune tutti gli atti che vengono emanati nel Palazzo di Città, sarebbe auspicabile che qualcuno ci informasse in qualche modo circa la novità della segnaletica orizzontale nella rete viaria extraurbana in agro di Oria. Fra l'altro ha incuriosito molto l'immagine di un velocipede impressa in vari punti della carreggiata. Un mio amico mi ha detto all'orecchio che potrebbe trattarsi di una faccenda dai contorni curiosi e strani e che non si meraviglierebbe se al Comune nessuno è informato in merito.

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