mercoledì 30 aprile 2008

FRANCAVILLA F.NA: CELEBRAZIONE DELLA RICORRENZA DEL I° MAGGIO


A PROPOSITO DI PICCIONI ORITANI ....

Francooooooo,
sai che ti seguo sempre e sono sempre sul pezzo. Sei stato grande a mettere sul blog la mail sui pugliesi. A proposito di piccioni....quando sarò di passaggio ad Oria non vorrò mica vedere il mio paese sommerso dai piccioni..... bisognerebbe fare un pò di calcoli sul numero di piccioni che calpestano la nostra terra in quanto, in base al detto "prendere due piccioni con una fava", dovremmo attrezzarci per recuperare il 50% di fave necessarie a prendere il 100% dei piccioni. Ad oggi mi sai dire quanta fava è rimasta ad Oria?
Sai che mi pace scherzare con te e soprattutto ridere.................. Ti abbraccio.
Firmato: UN LETTORE.
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COS'E' QUESTO OGGETTO ?

martedì 29 aprile 2008

PER I PICCIONI ORITANI FINALMENTE QUALCOSA SI MUOVE

"Impatto dei Colombi nel Centro Urbano di Oria: Prevenzione, Controllo e Prospettive Future"

La Città di Oria-Assessorato Ambiente e Sanità, organizza un convegno sul tema dell'impatto dei colombi nel centro urbano di Oria. L'evento avrà luogo l'8 maggio 2008 alle ore 18:00 presso Palazzo Martini.
Il convegno vedrà presenti il Sindaco Cosimo Ferretti, il presidente dell'associazione oritana "Dentro la Città" Emilio Carbone, il presidente "Fare Verde" di Oria Giuseppe Delle Grottaglie che porgeranno i loro saluti.
A relazionare sul tema saranno il Veterinario Domenico D'Addario e il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Servizio Veterinario Asl/Br1.
L'assessore Giuseppe Destradis coordinerà la manifestazione.
Fonte notizia: sito web Comune di Oria.
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Non si riesce a capire perché si vuol dare all'evento un taglio prettamente politico. Osservate bene: quasi tutti coloro che siederanno al tavolo dei lavori sono appartenenti ad Alleanza Nazionale. A proposito di associazioni..... se il problema interessa a "Fare Verde" (-sic!- esiste ancora su Oria?, una volta era una cosa di famiglia: - Francesco Greco e consorte-) dovrebbe altrettanto interessare a "Legambiente".
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ALTRA SEGNALETICA STRADALE CARENTE

Ciao Franco, sono un visitatore assiduo del tuo blog, siccome ho notato che spesso le tue segnalazioni hanno smosso chi di dovere…e qui ci capiamo al volo….. vorrei farti notare una cosuccia a riguardo della carenza di segnali stradali presente nei pressi del nuovo rondò che collega Francavilla alla circonvallazione di Oria. Nello specifico, percorrendo la provinciale Francavilla –Cellino, si nota in prossimità ’ del ex MEC elettronica la presenza di un cartellone stradale con le seguenti indicazioni : girare a destra se si vuole andare a Oria, continuare diritto se si vuole andare a Cellino San Marco. Ti sovviene qualcosa? Io penso ma, chi deve andare a San Cosimo, Sava, Carosino, Manduria e Torre S.Susanna, deve per forza passare da Oria? Non è che sarebbe qualcosa di negativo, ma ai fini di una migliore scorrevolezza del traffico, questa informazioni carenti potrebbe essere una minaccia. Penso camionisti in genere, ai vacanzieri che l’estate affollano le spiagge di Campomarino e San Pietro in Bevagna, se arriveranno da Francavilla ( primo E UNICO nodo di innesco sulla BRINDISI TARANTO- AUTOSTRADE ITALIANE- CIVILTA’), entreranno in Oria alla ricerca di una nuova indicazione? Caro Franco, ti invito quanto prima a fare un salto sul rondò e verificare di persona, alla fine questa fa parte di quelle cose che possono essere risolte…..
Ciao, il tuo amico C.G.T.
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Grazie amico, appena posso vado ad immortalare con una foto. Voglio ricordare che lì la competenza non è del Comune, bensì della Provincia. Noi comunque segnaliamo tutto..........

COS'E' ?????





lunedì 28 aprile 2008

SENZA PAROLE, ovvero un "modo per amare Oria"



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PUBBLICITA' CURIOSA


IL 25 APRILE NON E' STATO CELEBRATO..... E IL PRIMO MAGGIO????

A distanza di tre giorni è ancora viva in me la delusione scaturita dalla mancanza di una celebrazione del 25 Aprile, giorno in cui l'Italia ricorda la liberazione dal nazi-fascismo nel 1945. Sarebbe stata l'occasione in cui maggioranza e opposizione avrebbero potuto rappresentare tutti i cittadini in nome della Costituzione italiana, antifascista e democratica. Per un giorno, tutte le culture istituzionali del nostro paese avrebbero potuto contribuire all'unione di un paese che vive tra invidie personali e voglia di sopraffazione, auspicando così di recuperarne l'unità.Purtroppo ciò non si è verificato e quel senso profondo di comunità che nasce e si sviluppa proprio in tali circostanze, non ha avuto modo di diffondersi. Quello che più brucia è come mai il giorno del 25 Aprile,con tutte le sue valenze ideologiche, sia stato dimenticato in un paese che purtroppo, non ha molte altre epopee da raccontare. Tra pochi giorni l'1 Maggio (festa dei lavoratori, di tutti i lavoratori) rappresenterà per la politica oritana un'occasione di riscatto. Spero che maggioranza e opposizione si mobilitino per commemorare questo event, ricordando in particolare coloro che hanno perso la vita per il lavoro (ad esempio le vittime del caporalato) e rispolverando così quella preziosa concezione costituzionale secondo cui "L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro". Saluti.
Alessandro Perrucci, ore 14,32 del 28.4.08

SEI PUGLIESE SE........

SEI PUGLIESE SE...
• sei pugliese se quando la mattina vai a far colazione al bar spendi meno di un euro!
• sei pugliese quando ti lamenti sempre della tua città e quando sei fuori la vanti come se fosse il paese delle meraviglie!!!
• sei pugliese se quando vivi fuori, e fai colazione al bar, ti lamenti del fatto che assieme al caffè non t'hanno portato il bicchiere d'acqua per sciacquarti la bocca!
• sei pugliese se quando vai a farti una pizza con gli amici, il ti offre un giro di limoncello gratis.
• sei pugliese se, pur vivendo al Nord da dieci anni, non hai perso una virgola del tuo meraviglioso accento
• sei pugliese se sai come si cucina Patate, riso e cozze al forno.
• sei pugliese se parcheggi la macchina da un abusivo senza farti problemi.
• sei pugliese se ti lamenti della cucina di chiunque (tranne della tua fidanzata o almeno finché non diventa moglie)
•sei pugliese se almeno una volta alla settimana hai una voglia matta di mangiare pesce/gamberi/cozze.
• sei pugliese se nel cibo metti quintalate di aglio, prezzemolo, pane grattugiato!
• sei pugliese se d'estate vai a ponente con sedie e tavolini e organizzi delle mangiate all'aperto o vai a levante in macchina con la tua ragazza per fare l'amore.
• sei pugliese se sei al Nord e ti fanno incazzare certi atteggiamenti scortesi e freddi del tuo prossimo.
• sei pugliese se ogni amico lo chiami con “mbà” o “cumpà” prima del nome.
• sei pugliese se tifi la tua squadra del cuore pugliese sperando che salga a breve in serie A per fare il culo alle grandi e magari sempre a culo vinca lo scudetto!
• sei pugliese se speri in un miracolo.
• sei pugliese se cerchi lavoro e non ne trovi, e nel periodo continui a vegetare a casa dei tuoi.
• sei pugliese se ami così tanto il mare, che in sua assenza te lo sogni di notte.
• sei pugliese se vivendo al nord, prima di partorire vuoi farti un mese al mare.
• sei pugliese se credi che la precedenza ce l'ha chi se la prende.
• sei pugliese se pensi che i semafori siano inutili in città e che si debba dare più fiducia ai guidatori!
• sei pugliese se ami le chiese, le cattedrali e i palazzetti bassi della parte vecchia della tua città pugliese.
• sei pugliese se hai visitato quasi tutte le città della tua regione
• sei pugliese se riconosci dall'odore il periodo della vendemmia, quello delle 'puddiche' e della spremitura dell'olio.
•sei pugliese se quando incontri fuori dalla Puglia un tuo corregionale ci fai amicizia in 2 minuti e vi raccontate la propria vita a vicenda, ricordando con nostalgia la propria città!
• sei pugliese quando ti mangi le vocali!
• sei pugliese quando vivi al nord e almeno una volta al giorno ti viene nostalgia della tua terra e della sua gente!
• sei pugliese se ridi anche nelle situazioni drammatiche e fai
divertire la gente!
• sei pugliese se abiti al nord e dici 'prendimi il coso' e nessuno ti capisce!
• sei pugliese se lavori a nero pure tutta la vita
• sei pugliese se d'estate vai al lido della tua città, anche se il mare fa schifo
• sei pugliese se vai al mare a piedi.
• sei pugliese se ti fa schifo la lega nord
• sei pugliese se almeno una volta al giorno ti viene da cantare
• sei pugliese se in estate la prima volta che ti abbronzi, ti ustioni e spelli perché non vedi l’ora di abbronzarti subito.
• Ma sei pugliese soprattutto quando non ti vergogni della tua terra e ricordi sempre il luogo dove sei nato. Quando la esalti per il mare e la buona cucina, il sole caldo anche d'inverno, per l'ospitalità della gente e per tutte le bellezze che la rendono una terra splendida!!!

ORGOGLIOSI DI ESSERE PUGLIESI.. sei pugliese anche se dopo aver letto questa e-mail non vedi l'ora di mandarla a tutti gli amici e magari di farne una copia da appendere in camera!
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E' il testo di una simpatica mail che sta girando fra i pugliesi sparsi per l'Italia.

COME DIVENTARE MILIONARI, MILIARDARI ....con la PIZZA !

Un dominio da 2 milioni di dollari.
Un dominio che e' entrato prepotentemente nella storia dei domini venduti. Ecco la storia. Chris Clark, 43 anni, e' riuscito a diventare milionario vendendo il dominio Internet pizza.com per 2,6 milioni di dollari. E pensare che dal 1994 manteneva il sito spendendo appena 20 dollari all'anno. Secondo la Bbc online, Clark ha venduto il dominio a un acquirente anonimo dopo un'asta durata una settimana. Clark, che non e' ne' di origini italiane ne' ha a che fare con la panificazione, quando registro' il dominio 14 anni fa, sperava che il nome gli avrebbe fruttato un contratto con un'azienda che produce pizze per la sua societa' di consulenze. Nel 2000 poi vendette la sua attivita' ma continuo' a pagare i 20 euro annui per quel pizza.com che di tanto in tanto usava per vendere annunci.


In gennaio, Clark decise di vendere il dominio dopo aver saputo che un vodka.com era stato venduto per 3 milioni di dollari nel 2006. "Ho pensato 'Perche' non provare a vedere che livello di interesse c'e' intorno a questo dominio' ", racconta Clark, "Se qualcuno accetta di pagare cosi' tanto per vodka.com, forse pizza.com potrebbe essere ancora piu' interessante". Previsione azzeccata: il dominio e' stato messo all'asta il 27 marzo scorso e, dopo una prima offerta di 100 dollari, il suo valore e' rapidamente schizzato verso cifre a tre e quattro zeri e ha raggiunto il prezzo finale di vendita in una settimana. 21/04/2008 -
Fonte: redazione web ww.interfree

domenica 27 aprile 2008

A VOI LA PAROLA........

“ L’angolo di ….

Voglio rassicurare il curatore di questo Blog :non mi sono mai allontanato da Oria e quotidianamente do una sbirciatina alle note .

Beh , in effetti è trascorso un bel pò di tempo dal mio ultimo, e unico, intervento, ed ero intenzionato a rimanere nell’ombra visto lo scarso interesse che aveva suscitato quanto espresso, non tanto velatamente, tra quelle righe: non un post, non un commento .

E questo ci stà tutto in una tribuna libera e democratica .

Perchè invece questa mattina ho deciso di rimettere mano alla tastiera ?

Semplicemente perché visitando tra i blog, compresi gli ultimi nati, sono rimasto
deluso e sconcertato da alcuni degli argomenti trattati e ancor di più dai commenti! (e questa è una mia soggettiva considerazione ed in quanto tale degna di errata valutazione).

Quindi lasciamo la punta di fioretto e proviamo a dare qualche colpo di scimitarra !

Propongo a questo blog e a tutti gli altri presenti sul territorio, di farsi promotori di una petizione presso il Ministero degli Interni per evitare lo spreco dei soldi delle prossime consultazioni elettorali ad Oria e di destinare quei soldi a rimpinguare le casse comunali, stante che il responso e già noto ed acquisito .

Da almeno quindici anni a questa parte sia alle elezioni locali, che nazionali, che europee il risultatoè stato unico ed inequivocabile: circa il 70% dell’elettorato esprime il suo consenso al centrodestra, e di conseguenza il suo dissenso al centrosinistra e affini. Quindi gli Oritani ogni volta confermano chiaramente la loro fiducia negli amministratori di quell’area politica. E’ la democrazia!

E questo è un dato oggettivo, è matematica.

Tutto il resto è lana caprina.

Detto questo, approfitto del diritto di tribuna per fare una riflessione, anzi due .

La prima.

Ardito (cs), Moretto (cd), Ferretti (cd) sono i tre Sindaci che hanno guidato la Città da quando è entrata in vigore l’elezione diretta del Sindaco e hanno due comuni denominatori che ne caratterizza l’operato e li accomuna:

il primo c.d.: tutti e tre sono stati eletti con ampio consenso popolare più personale che politico;

il secondo c.d.: tutti e tre, dopo pochi mesi dal loro insediamento, hanno dovuto fare i conti con l’opposizione all’INTERNO della propria maggioranza tanto da dover tutti e tre amministrare con un solo voto di margine, con tutto quello che ne consegue in termini di efficienza e condizionamenti Gli Oritani non sapranno mai cosa potenzialmente questi uomini avrebbero potuto dare e fare in condizioni normali, quelle che con il voto avevano loro conferito. So che ad Oria esiste una sezione dell’ANMI (Associazione Nazionale Marinai d’Italia) i cui aderenti negli ultimi tempi, specie in questa legislatura, sono aumentati esponezialmente.

Con il quadro politico che si và delineando a livello nazionale, con il bipartitismo, ci sarà da divertirsi quando verranno compilate le prossime liste amministrative: il centrodestra oggi conta, sulla carta, 14 consiglieri + il Sindaco + 6 assessori + qualche marinaio, a cui bisogna aggiungere i segretari di partito ecc., ecc….E’ utile ricordare che i posti in lista sono VENTI ! Solo posti in piedi..

Il centro sinistra, invece, ha la fortuna (sic) di avere molti posti a sedere ! (mi verrebbe da dire che sono con il c… per terra)

La seconda riflessione.

Andando a spulciare tra gli eletti della nostra provincia negli ultimi quindici anni, ma si potrebbe andare indietro nel tempo sino a …Federico II, un dato oggettivo emerge: quasi tutti i paesi limitrofi hanno espresso, di volta in volta, un consigliere Regionale, un Deputato, un Senatore, con tutti i benefici che ne conseguono .

Basta guardarsi intorno .

Mai che la classe politica di Oria, di centrodestra e di centrosinistra, sia stata in grado di esprimere , ed imporre, una propria candidatura seria e credibile! Sempre a fare i portatori d’acqua per ingraziarsi Tizio o Caio…

Eppure non si viene eletti da nessuna parte senza il 70% di preferenze che Oria esprime e che sono stati scippati dai Francavillesi, dai Torresi, dai Latianesi….

E non ci hanno mai restituito neanche il borsellino .

Già immagino qualche benpensante pronto ad emettere giudizi di qualunquismo e di grillismo o, peggio ancora, a dare etichettatura partitiche: Signori miei, niente di più sbagliato, sono solo e semplicemente pensieri soggettivi e in quanto tali degni di errata valutazione .

…cartoon “

sabato 26 aprile 2008

ANNIVERSARIO 25 APRILE: è stato ricordato in Oria?

Sulla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi 26 aprile 2008, in seconda pagina, si legge un articolo dal titolo: "In ogni centro ricordato il significato del 25 aprile". All'interno dell'articolo si legge altresì:" La ricorrenza, tuttavia, è stata celebrata con manifestazioni pubbliche ovunque e, in alcuni centri cittadini, l'evento era stato preparato con convegni e dibattiti nelle scuole".
Io mi chiedo: "Due sono le ipotesi .... o la redazione della Gazzetta non è stata informata circa il fatto che ad Oria non è avvunuto tutto questo (manco un manifesto!) oppure Oria non fa più parte della provincia di Brindisi, se si considera che l'articolo riguardava i comuni di detta provincia."
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Ho appreso poco fa che in Oria ieri è stato distribuito il seguente volantino:

PARTITO DEMOCRATICO ORIA ------------------ PER NON DIMENTICARE
“Mamma adorata,
quando riceverai la presente sarai già straziata dal dolore. Mamma, muoio fucilato per la mia idea. Non vergognarti di tuo figlio, ma sii fiera di lui. Non piangere Mamma, il mio sangue non si verserà invano e l’Italia sarà di nuovo grande. Da Dita Marasli di Atene potrai avere i particolari sui miei ultimi giorni. Addio Mamma, addio Papà, addio Marisa e tutti i miei cari; muoio per l’Italia. Ricordatevi della donna di cui sopra che tanto ho amata. Ci rivediamo nella gloria Celeste. Viva l’Italia Libera!” Achille Barilatti, 22 anni Fucilato senza processo il 23 Marzo del 1944 Medaglia d’oro al valor militare Abbiamo scelto questa lettera, tra le migliaia scritte, per non dimenticare. Per ricordare che tutto ciò che abbiamo, dalla libertà all’acquisito benessere, lo dobbiamo ad Achille Barilatti, e a tutte quelle migliaia di suoi giovani coetanei che 60 anni fa lasciarono di spontaneamente case, mamme, fidanzate, fratelli e amici, per regalare a noi, che saremmo venuti dopo, una vita migliore. Morirono per noi, e lo fecero a testa alta. Avrebbero potuto fregarsene. Fare così come oggi fanno tanti giovani, che se ne fottono, che non si indignano più nemmeno di fronte a un politico che inneggia alla mafia, che come massima preoccupazione hanno il bel vestito, l’auto, il drink in piazza. E che troppo spesso dimenticano che se oggi possono permettersi tante e tali libertà, non è per uno strano dono del cielo. Ma perché 60 anni fa, dei loro coetanei, donarono volontariamente la vita in una devastante guerra contro il nemico nazi-fascista. Oggi il loro, il nostro dovere è quello, per lo meno, di non dimenticarli. E noi non li dimenticheremo mai. E li ricordiamo. Li ricordiamo, caro Sindaco, dedicando quella lettera proprio a lei, che per il secondo anno consecutivo ha deciso, con poco rispetto nei confronti della fascia tricolore da lei indossata, di non onorare quelle vite, nemmeno con uno straccio di manifesto. Per ricordarle un’ultima volta che l’autore di quelle righe è stato fucilato a soli 22 anni, per permettere anche a gente come lei, di prendersi la libertà di non ricordarne il martirio, nemmeno con un manifesto. Ma in fondo, anche questa è Libertà.
Partito Democratico-Sezione di Oria---------------
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Interessante ciò che ho letto a proposito del significato del 25 aprile nel blog lachiazzafrancavillese. L'amico Giuseppe Bruno conclude il suo articolo così: "Di seguito un breve ed intenso discorso fatto da Piero Calamandrei ai giovani. Mi chiedo perchè a scuola non leggano più queste cose?"
Orbene, ho letto lo stralcio del discorso di Calamandrei (che dal basso della mia ignoranza non conoscevo) e mi ha appassionato molto.... fino al punto di ricercare su internet la versione integrale. L'ho trovata addirittura in formato registrazione audio e la inserisco in questo mio blog con un invito ai giovani ad ascoltarla. A mio parere quel discorso pronunciato in data 26 gennaio 1955 è molto significativo ed attualissimo..... e non solo per i giovani! Interessante il passaggio: ".....una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica. L’indifferentismo è un po’ una malattia dei giovani . -La politica è una brutta cosa. Che me n’importa della politica?-" E la conclusione? Da rimanere a bocca aperta, eccola: "Quindi, quando vi ho detto che questa è una carta morta, no, non è una carta morta, questo è un testamento, un testamento di centomila morti. Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione."
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RICEVO E PUBBLICO UN INVITO A UN'ANALISI POLITICA

Caro signor Arpa,
sono uno studente di Oria e mi permetto di proporre un'analisi della situazione politica oritana (alquanto deludente). Da elettore del centro-sinistra (nelle ultime elezioni ho votato "Italia dei valori"), penso che sia opportuno esprimere qualche opinione sull'attuale opposizione oritana. Credo, infatti, che il ruolo di una maggioranza sia quello di governare, ma l'opposizione deve comunque assumere una linea politica di contrasto piuttosto efficiente. Se così non fosse, anche coloro che non fanno parte della maggioranza, avrebbero grosse responsabilità nella gestione governativa del nostro bel paese. Ed è proprio il ruolo di questa opposizione che più mi preoccupa, incapace di contrastare le velleità di potere della controparte. Bisogna anche mettere in evidenza che non ci si può attendere molto da una fazione politica che non ha sostenuto unanimamente la candidatura del prof. Fistetti ( che la politica la studia per mestiere e la insegna nelle Università diffondendone i principi con i suoi scritti a livello internazionale) e non ha addirittura permesso l'esecuzione delle primarie che avrebbero fatto scegliere al popolo di centro-sinistra il candidato preferito legittimandone la posizione. Questa "rivoluzione passiva" dell'opposizione completa il quadro di una classe dirigente senza capacità politiche, e peggio ancora, orientata a privilegiare il proprio "particulare" (purtroppo c'è chi si approfitta della democrazia). Vorrei che queste mie parole giungessero nei cuori e nelle menti di coloro che, nel nostro paese, avrebbero voluto un rinnovamento nella politica oritana, in particolare in quel centro-sinistra che è stato spazzato via nelle ultime elezioni, un rinnovamento dovuto dopo la pesante sconfitta e dopo i modi in cui essa si è concretizzata. Tale processo di ristrutturazione dovrebbe riguardare non solo le persone ma anche i contenuti, perchè quando una formazione politica fallisce i propri obiettivi è necessario che si riconoscano le responsabilità in maniera tale da avanzare proposte volte al miglioramento. Mi rendo perfettamente conto delle difficoltà di un processo che ristrutturi un sistema politico, che significherebbe mutare il tessuto socio-culturale da cui esso scaturisce, ma sono anche convinto dell'improcrastinabilità di tale azione. Gli intellettuali che danno importanza ai valori umani e le persone spiritualmente illuminate, la cui integrità morale è sopra ogni dubbio, dovrebbero costituire la guida principale per una nuova classe politica, per le nuove generazioni che si riconoscono in un movimento illuminista, capace di difendere e di promuovere l'auto-strutturazione della società e un programma di rigenerazione sociale utile alla nostra comunità. E' soprattutto necessario privilegiare, alla luce delle esperienze passate, un accesso rigidamente meritocratico alle cariche politiche: ridiamo la politica ai politici e non più agli opportunisti. Concludo questo mio pensiero con una frase di un grande filosofo inglese, John Locke, che non vuole essere un atto d'accusa polemico ma un appello costruttivo destinato a tutti coloro che operano attivamente in una polis che si fregia del titolo di civiltà: "Una volta che si è ben considerata la capacità del nostro intelletto, che si è scoperta l'estensione della nostra conoscenza e che si è individuato l'orizzonte, che stabilisce il confine fra le parti illuminate e quelle scure delle cose, fra ciò che è e ciò che non è comprensibile per noi, gli uomini acconsentirebbero forse con minor scrupolo all'ignoranza dichiarata dell'uno, e adopererebbero i loro pensieri e i loro discorsi con maggior vantaggio e soddisfazione nell'altro".
( John Locke "Saggio sull'intelletto umano")
Alessandro Perrucci, 20 aprile 2008, ore 17.58
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DA PARTE DELLE ACLI RICEVO E PUBBLICO

"Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani    Achille Grandi - Città di Brindisi "
Carissimi,
a felice conclusione del " Pellegrinaggio storico di Pace e Speranza delle due Diocesi "(molto stanchi, ma soddisfatti dell'ottimo risultato conseguito), è doveroso comunicarVi le risultanze dell'impegnativo, significativo Evento (realizzato in collaborazione con l'Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni e la Diocesi di Oria) e ringraziarVi per la solidarietà manifestata e la costante collaborazione promozionale fattivamente offertaci. DirVi solo " grazie! " serve a poco; esserVi riconoscenti ed obbligati, per la puntuale opera di sussidio, di comunicazione e di visibilità da Voi prestata, vale già qualcosa. Abbiamo dimostrato alla nostra Comunità, con orgoglio e col Vostro essenziale ausilio, come le A.C.L.I. sanno organizzare le Iniziative in modo esemplare ed offrire gratuitamente un Servizio completo di efficienza ed assistenza a tale Manifestazione di tradizione plurisecolare (la prima volta nella storia brindisina). Questo è un altro tassello aggiuntivo del " Ben fare " che la nostra grande Associazione e la parte buona della Cittadinanza attiva hanno saputo mettere a disposizione della Gente, per contribuire in vario modo alla Costruzione morale, sociale e spirituale della " Casa comune " e del Territorio. Il Direttore dei Salesiani, alla partenza, prima della Benedizione dei Pellegrini, ci ha definito: " Buoni Cristiani ed onesti cittadini ", mentre i numerosi partecipanti e spettatori lungo il tragitto ci hanno fatto toccare con mano il forte calore umano ed il sentimento costante di gratitudine e affetto. Abbiamo ricevuto i complimenti, le congratulazioni ed i ringraziamenti (già estesi a Voi e da dividere con Voi) da tante Autorità civili, religiose, militari, dell'Associazionismo, delle Forze dell'Ordine; questo ci inorgoglisce ancora di più, ci stimola a fare meglio, ci gratifica e ci ricompensa dell'enorme sforzo organizzativo profuso. Cordiali saluti; a disposizione e a buon rendere. F.to Dario Micaletti, Andrea Maniglio, Elisa Fiume, Andrea Rodi ed i Giovani delle A.C.L.I. di Brindisi
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articolo correlato in questo blog: ==> [*]

venerdì 25 aprile 2008

ASSENZA DI MANUTENZIONE BENI PROPRIETA' DEL COMUNE




AL CIMITERO MONUMENTALE DI ORIA ESISTE UNA CHIESETTA CHE E' DI PROPRIETA' COMUNALE. ALCUNI CITTADINI MI HANNO RIFERITO CHE DA TEMPO VERSA IN STATO DI COMPLETO ABBANDONO PER QUANTO RIGUARDA LA MANUTENZIONE. LE PORTE IN FERRO TRA POCO SARANNO COMPLETAMENTE DIVORATE DALLA RUGGINE. BASTEREBBE UN PO' DI MANUTENZIONE OGNI TANTO PER EVITARE CIO'.

giovedì 24 aprile 2008

ORIA- FESTEGGIAMENTI SS.MEDICI -ANNO 2008


VIDEO SANTI IN PIAZZA MANFREDI:
video

IL RITORNO DEGLI IMPERIALI..........

"ACCADEMIA IMPERIALI, SODALIZIO LETTERARIO E SCIENTIFICO" - PROGETTO: TERRA DEGLI IMPERIALI - DOPO TRECENTO ANNI RITORNANO GLI IMPERIALI DI FRANCAVILLA.
L'Amministrazione Comunale di Francavilla Fontana, il Terzo Polo fieristico della Regione Puglia-Fiera dell'Ascensione e l'Accademia Imperiali, d'intesa e con la grande collaborazione dei comuni di Latiano, Oria e Manduria, hanno rivolto l'invito ai discendenti della Famiglia Impe­riali di Francavilla ed al loro capofamiglia, il principe Lucia­no Imperiali di Francavilla, nel progetto "Terra degli Impe­riali" che ha una duplice valenza: economica (per la promo­zione dei prodotti tipici locali) e culturale (valorizzazione delle bellezze architettoniche e delle tradizioni locali). E' stato scelto di invitare gli Imperiali perché i loro avi hanno governato questo territorio da "illuminati", favorendo lo sviluppo ed il progresso del territorio jonico-salentino. Sotto il loro governo si iniziò a produrre ottimo olio d'oliva e vino speciale. Esperti scelsero le migliori varietà di olivi e di vitigni da impiantare su queste terre. L'artigianato ebbe un grande impulso e splendore (grazie non solo alla laborio­sità della nostra gente, ma anche a validi maestri fatti giun­gere appositamente dalla Toscana e dalla Liguria per inse­gnare l'arte ai locali). Anche la cultura e l'architettura fioriro­no: la prima, attraverso il più rinomato Collegio del Salento (Scuole Pie dei Padri Scolopi) e la seconda con splendidi pa­lazzi, maestose chiese e monumenti importanti che possia­mo ancora oggi ammirare nelle nostre città.
IL PROGRAMMA E' IL SEGUENTE:
SABATO 26 APRILE 2008
Ore 19.30- Francavilla Fontana - Passeggiata guidata nel cen­tro storico.
Ore 20.30- Teatro degli Imperiali - «Incontro Musicale" - or­ganizzata dalla Scuola Musicale Comunale "P. Serafino Marinosci" - Direttore: Prof. Antonio Curto, Durante la visita de­gli Imperiali, vi saranno delle animazioni musicali, teatrali ed altro, curati da: Pro-Loco di Francavilla, Gruppo Musicale Chiazzabbanna di Pietro Balsamo, Associazione Musicale G. Verdi, ecc.

DOMENICA 27 APRILE 2008
Ore 09.30- a Francavilla F., Castello Imperiali. Incontro con il Sindaco Dott. Giuseppe Marinotti e le altre Autorità;
Ore 10.30- CONVEGNO: "Gli Imperiali e la Terra d'Otranto nel '700" - Salone dei Convegni - E. A. Fiera dell'Ascensione -Francavilla Fontana - riconosciuta ufficialmente dal Principe Michele Imperiali nel 1715. Parleranno alcuni illustri studio­si. Incontro con la Città.
Ore 19.00 - Ritorno a Francavilla Fontana. S. Messa presso il Santuario Maria SS. della Croce, alla presenza delle Autorità politiche, militari e religiose di Francavilla e dei paesi limitrofi. con Celebrazione Eucaristica tenuta dal Presidente Nazionale Onorario dell'Accademia Imperiali e Priore dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, S.E. Rev. Mons. Michele Castoro,Vescovo di Oria. Interverranno, le delegazioni dell'Accademia di: Turchia, Spagna. Polonia. Il Presidente Nazionale dell'Accademia: Prof. Elio Pagliarulo ed il presidente Europeo Avv. Eupremio Padula.
Ore 19.30- Francavilla F.na con visita al Castello Imperiali che nel 1572 divenne residenza in loco dei principi Imperiali, alla Chiesa Madre ed al Centro Storico.
LUNEDÌ 28 APRILE 2008
Ore 9.00- LATIANO - Incontro con il Sindaco, dott. Graziano Zizzi e le Autorità. Visita al Palazzo Imperiali, splendidamen­te restaurato.
Ore 11,00- ORIA - Incontro con il Sindaco Dott. Cosimo Fer­retti e le altre Autorità. Visita del Centro Storico.
Ore 12,30- MANDURIA - Incontro con il Sindaco, dott. Fran­cesco Saverio Massaro e le altre Autorità, nel settecentesco municipio, già monastero dei Padri Scolopi. Giro turistico al Parco Archeologico delle Mura Messapiche, al centro storico e alla Mostra Permanente "Oltre le Mura".
Ore 16.00- Francavilla Fontana - Visita ad alcune aziende.

Ore 18.00- Taranto - Visita al Ponte Girevole, Castello Ara­gonese, Centro Storico. Spostamento sulla incontaminata Costa Jonica ove si ammireranno le architettoniche delle an­tiche torri d'avvistamento anti-turche ivi presenti, nonché le grandi valenze naturalistiche delle Riserve Naturali Regiona­li Orientate del Litorale Tarantino Orientale.
Ore 21.00- LATIANO - Grand'Hotel Tenuta Moreno - Serata Speciale in Beneficenza con Spettacolo, Ballo e Cena. Un alle­gro spettacolo di musiche e danze popolari del Salento, sa­luterà la Famiglia Imperiali. Alla SERATA SPECIALE sono invitati tutti i cittadini che prenoteranno al n. 3389413254. La somma ricavata sarà devoluta ai bambini del Sud-Est Asiati­co ed agli Istituti di Madre Teresa di Calcutta in India, attra­verso il Presidente Mondiale Onorario dell'Accademia, S. Eminenza il Cardinale Telesphore Placidus TOPPO. Fonte: Messaggio Salentino, numero aprile-maggio.

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Leggete quanto è stato scritto a proposito sul sito web del nostro Comune e poi traete le conclusioni sui 2 diversi modi di pubblicizzare la cosa. Stando al programma gli eredi Imperiali sosteranno nella nostra città circa un'ora e nella news inserita sul sito web dal "progetto Servizio Civile del nostro Comune" si fa intendere come se gli Imperiali verranno in zona solo per noi. Sarebbe stato giusto, a mio parere, citare tutto il programma e dare risalto ad un lavoro di sinergia con i comuni vicini rientrante nel "Progetto Terra degli Imperiali". Doveva anche essere dato risalto alla SERATA SPECIALE DI BENEFICENZA presso Tenuta Moreno. Inoltre nella news di Oria non è citato alcun Assessorato. Strano.... forse perché qualche delega è in standby ???
(Il mio amico Bastian Contrario mi suggerisce di aggiungere che mentre a " Manduria sarà fatto visitare il Parco Archeologico delle Mura Messapiche", ad Oria sarà fatto visitare il campo di calcetto presso il Seminario San Carlo Borromeo che ha preso il posto di un'antichissima necropoli messapica .....DISTRUTTA nel 2002 !?!?! Ed inoltre una domanda: Esiste ad Oria una via intitolata a questi signori del passato che hanno operato per il bene anche della nostra città???)
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N.B.: la foto dell'immagine è stata tratta dal sito web del Comune di Oria.

PER NON DIMENTICARE.............

--cliccare sopra l'immagine per ingrandire e leggere meglio---
Un ringraziamento al Dr.Eliano Bellanova, Direttore Editoriale del "Messaggio Salentino" Bimestrale di Cultura, Informazione e Sport, per aver pubblicato questo articolo. In tal modo ha dato un grande contributo affinché l'argomento NECROPOLI MESSAPICA DISTRUTTA AD ORIA non passi nel dimenticatoio, così come "alcuni" vorrebbero.

NASCE UNA NUOVA RADIO A ORIA

PROVE TECNICHE DI TRASMISSIONE
Sta nascendo una nuova radio locale col nome Radio5, trasmette sulla frequenza 94.800 FM. La sede è in Via Santa Maria al Tempio. Vox populi da per certa la presenza nello staff di un noto avvocato oritano. Ricordo che joseph68 ha sollevato dubbi circa la pericolosità delle onde elettromagnetiche emanate dall'antenna ex Radio Oria 104.2 (adesso Radio Margherita). E l'antenna della nuova radio ???

mercoledì 23 aprile 2008

RICEVO E PUBBLICO: ORITANI, POPOLO DI MILITARI!

Caro Franco, finalmente, e anche se in netto ritardo, ti ho scritto. Volevo infatti dedicare un pensiero a tutti coloro i quali sono lontani dai loro famigliari e dalle loro case ( tu ne saprai qualcosa!!). Perciò, se hai anche un piccolo spazio nel tuo splendido blog, vorrei che lo pubblicassi, vista la tua fortissima attenzione e dedizione ai problemi del nostro caro paese. Ivan.

ORITANI, POPOLO DI MILITARI!

Cari concittadini, chi vi scrive è uno dei tantissimi oritani che, ormai da un po’ di anni, ha lasciato la propria casa e la propria terra per un motivo serio quanto ahimè fondamentale : il fatidico LAVORO! Quel tanto sospirato, odiato e al contempo amato Posto di Lavoro che rende un uomo non dico migliore, ma sicuramente più completo. Poiché, come si sa, il lavoro oltre a Nobilitare l’uomo, è anche una Necessità. La nostra cara Oria, infatti, se da una parte rappresenta il legame più forte che ci unisce alla nostra Terra, ai nostri cari, ai nostri affetti e a tutto ciò che di buono abbiamo potuto apprezzare nell’arco della nostra vita, essa ha d’altra parte rappresentato, per tanti di noi, un motivo di forte DELUSIONE. La vita infatti ci ha messo di fronte ad una dura realtà, e cioè che per poter maturare professionalmente e cercare di vivere una vita quanto meno dignitosa (visti i tempi che corrono!), il nostro territorio non ha offerto ciò che ci aspettavamo. Ed i motivi possono essere tantissimi! Che viviamo nel povero Mezzogiorno d’Italia, che non vi sono abbastanza ricchezze da sfruttare, che le Amministrazioni TUTTE!(di Destra o di Sinistra) non hanno contribuito allo sviluppo del territorio, che viviamo sommersi dal lavoro nero, che non è sviluppata la mentalità imprenditoriale, che vengono mal gestiti i pochi stanziamenti europei e non, che la parola “Zona Industriale” a Oria fa rima con “Tutto è Fermo!”, e poi……. chi più ne ha, MAGARI ne metta!

Cosa si è scatenato, in tutti questi anni, nei cittadini che vivono all’ombra del Castello? Un completo senso di smarrimento, di sfiducia e di paura nel futuro. E, di conseguenza, una vera e propria FUGA verso altre Terre ed altre realtà. La prospettiva di trovare un lavoro si è infatti materializzata altrove. Le grandi industrie, le ditte, le società, le piccole e medie aziende, le scuole, le piccole o grandi imprese hanno visto, nel corso degli anni, un numero sempre maggiore di cittadini oritani che, anche con grande successo, ma anche con forti rinunce e sacrifici, hanno fatto la fatidica LORO STRADA. Di certo, professionalmente parlando, una grande soddisfazione, ma guardando al futuro del nostro caro paesino, una vera disfatta sotto tutti i punti di vista! Una vera e propria sconfitta.

E, a proposito di lavoro, posso altresì confermare, analisi alla mano, che il 30% circa dei giovani di Oria trova impiego in una delle 4 Forze Armate! e cioè Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri, ed inoltre, nella Polizia, nella Finanza, nella Polizia Penitenziaria ecc… Un vero e proprio esodo di massa verso il Posto Fisso, la vera alternativa al dolce far niente tipico oritano! Di fatto, IRONIA DELLA SORTE, quello che un giovane non riesce a realizzare in casa propria, lo fa seguendo altre strade che, diciamolo, quanto meno danno la soddisfazione di ottenere una base dalla quale poter dire finalmente e a voce alta “Almeno avrò un futuro!!!”. A tutti questi miei concittadini, a tutti questi ragazzi che davvero con alto spirito di Sacrificio, con Volontà ed Impegno, dedicano la loro vita e la loro giovinezza per costruirsi un futuro ed una famiglia, va il mio più caloroso e sentito saluto. E a tutte quelle mamme, quei padri, quei famigliari che hanno un proprio caro lontano dico: “Grazie per il sostegno, grazie per la pazienza, per i sacrifici e per tutto ciò che di buono fate per NOI, figli di questo tanto amato ed al tempo stesso odiato paese di ORIA!!”…. Con la speranza che un giorno possiamo finalmente calpestare per sempre la nostra Terra senza mai più PARTIRE, dico, a tutto questo vero e proprio “Esercito di Oritani” Forza! e……NON MOLLATE MAI!!!”

OGGI 23 APRILE E' MORTO MOTOCICLISTA ORITANO

Incidente stradale: muore centauro oritano.
Ancora un incidente mortale in provincia di Brindisi. Giuseppe Dilevrano, 47 anni, di Oria, sposato con due figli, è deceduto oggi presso l'Ospedale San Giovanni Rotondo a seguito dell'incidente stradale occorsogli domenica scorsa sulla strada provinciale che congiunge Francavilla Fontana ad Ostuni nei pressi dell'incrocio con la provinciale Ceglie-San Vito dei Normanni.
L'uomo guidava un plotone di centauri che aveva deciso di fare una passeggiata per le strade della provincia quando, in una curva, ha perso il controllo della sua "Cagiva 1000" ed ha sbattuto contro un muretto a secco.
Domani i funerali.
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Effettivamente la giornata di domenica scorsa (vedasi articolo correlato in questo blog) invogliava a delle svolazzate in moto.

"CURMUNI " IN VIAGGIO......




Alle ore 10,20 di oggi 23.4.08 ho intercettato all'incrocio circonvallazione-Viale Grande Europa questi camion che trasportavano 7-8 "curmuni di ulivo". Chissà dove erano diretti e chissà se per leciti e legittimi motivi.

UNO STRANO MESSAGGIO ANONIMO....

"Di cazzate in giro ne ho sentite. Ho l'impressione che a scrivere nei Forum o sui Blog siano i derelitti dell'informazione, ovvero chi non ha voci in capitolo e sufficiente statura per imporsi con altri mezzi. Finché qualcuno, usando nome e cognome, esprima un'opinione entro il lecito è libero di farlo, ma chi, nascosto dietro il semianonimato (presunto) di Internet si senta libero di diffondere notizie (fasulle) e insinuare chissà quali responsabilità , stia attento. "
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Alle ore 18:54 di ieri 22 aprile un anonimo ha inserito il suddetto commento in un post. In un primo momento ho pensato che andava cancellato, cosa che ho effettivamente fatto. Stamattina alzandomi ho pensato invece che è opportuno metterlo qui in bella mostra affinché tutti noi riflettiamo sul suo contenuto ed eventualmente aprire una discussione. La prima parte potrebbe forse interessare anche la mia persona, ma assumendo io ogni giorno una buona dose di NMPMPLC.............. non mi ................
Per la seconda parte invece dico che è strano che un anonimo voglia dare lezioni di correttezza ad altri anonimi....... avvertendo finanche "STIA ATTENTO".

martedì 22 aprile 2008

BELLO IL NOSTRO CENTRO STORICO, PECCATO CHE........

BELLO IL NOSTRO CENTRO STORICO..... PECCATO CHE E' IN CONTINUO DEGRADO!!!

A PROPOSITO DI RESTAURO PORTA DEGLI EBREI.....

VI RICORDATE LA MIA NOTA SUL RESTAURO DI PORTA DEGLI EBREI ??? BENE, HO SAPUTO CHE ALTRI CITTADINI CONDIVIDONO LE PERPLESSITA' MIE E DI ALTRI ORITANI CIRCA LE TECNICHE DI RESTAURO DI QUESTI BENI CULTURALI (ARCHEOLOGICI, ETC....).
SONO STATO INVITATO A FARE UN SOPRALLUOGO DURANTE LE ORE DIURNE, MUNITO DI MACCHINA FOTOGRAFICA, IN QUANTO SE SI OSSERVA DALL'INTERNO LA PORTA OGGETTO DI RESTAURO APPAIONO EVIDENTI DEI PARTICOLARI DEL RESTAURO, SULLA CUI TECNICA VI SAREBBE DA OBIETTARE, POICHE' , A PARERE DI ALCUNI ORITANI, LA PARTE RESTAURATA APPARE "DECONTESTUALIZZATA" AVENDO PERSO QUELLA "PATINA DI VECCHIO".
DELLA QUAL COSA PARE SI STIA GIA INTERESSANDO IL PRESIDE COSIMO MAZZA, IL QUALE AVFEBBE GIA' FATTO PERVENIRE LE PROPRIE LAMENTELE A CHI DI COMPETENZA. CIO' NON MI VIETA COMUNQUE DI INTERESSARMI ALLA COSA AL FINE DI DARNE ADEGUATA ED OPPORTUNA PUBBLICITA' SU QUESTO BLOG.
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Articolo correlato in questo blog: ==>[*]

Rotondi (Dca-Pdl): da Berlusconi voglio un ministero o tra due anni andiamo tutti a casa

RICOMINCIAAAAAAAAMOOOOOOOOOOO?!?!?!?!
Tra due anni andiamo tutti a casa..... e perché non prima? Forse perché dopo due anni "rozzula, vota e gira" scattano dei benefici economici ai parlamentari... anche se vanno a casa in anticipo?
Leggete l'intervista a AFFARI ITALIANI.it rilasciata da Rotondi (Democrazia per le autonomie). Nella stessa pagina dell'articolo potrete vedere un INTERESSANTE VIDEO DAL TITOLO: "Siamo tutti leghisti?"

LISCIA, GASSATA O ..............



L'INTERVISTA ...... MAI RILASCIATA

A coloro i quali si aspettano ancora di leggere o vedere un filmato relativo a (cliccare qui per leggere l'articolo completo) dico di mettersi l'animo in pace. Ho parlato personalmente col signor De Gaetani, il quale dopo avermi "amichevolmente" confidato i motivi della sua decisione di vendere a Radio Margherita la frequenza 104.2 FM, mi ha riferito che non ha rilasciato alcuna intervista, né ha intenzione di rilasciarne.

PERDONANZE E FOLKLORE



Vi ricordate l’articolo che ho scritto giorni addietro a proposito delle perdonanze? Bene. Mi ero ripromesso di continuare un minimo di ricerca per approfondire l’argomento. Merita di essere citato l’articolo a firma di Pierdamiano Mazza apparso su Il Gallo, periodico quindicinale, numero 6/2008, che qui di seguito trascrivo:
“Le Perdonanze: da Pasqua all’Ascensione. Poco rimane di questi riti che hanno lasciato un’eredità di fede che ha scavalcato i secoli. La Santa Pasqua è il momento più importante dell'anno liturgico della chiesa catto­lica. Sono molti, infatti, gli appunta­menti religiosi le cui date si stabiliscono facendo riferimento proprio a questa festa. Ed a questo proposito il nostro territorio è teatro della tradizione catto­lica, unica nel suo genere, delle "Perdonanze". Hanno retaggio antichissimo: furono ufficialmente istituite nella prima metà del XVIII secolo dal ve­scovo di Oria Giambattista Labanchi, stabilendo che i fedeli osservanti tali pratiche religiose potessero ottenere l'indulgenza plenaria. Esse sono (come allora) cinque e ricorrono nel corso dei vari giovedì successivi alla Pasqua: Santa Lucia in Erchie, giovedì 3 aprile: Maria Santissima della Scala di Oria, giovedì 10 aprile: San Mauro ad Oria, giovedì 17 aprile: Santi Medici Cosimo e Damiano, giovedì 24 aprile: Maria Santissima della Croce a Francavilla, giovedì 1 maggio. Le Perdonanze nei tempi antichi terminavano con le "Rogazioni", preghiere rivolte al Signore con le quali si invocavano prosperità e abbondanti raccolti nei campi. Il rito delle Rogazioni, abolite con la riforma liturgica del Concilio Vaticano II, concludeva le Perdonanze facendolo coincidere con il giovedì dell'Ascen­sione, quando il clero e le confraternite locali raggiungevano i punti nevralgici e le porte della città per la Benedizione della stessa città e delle campagne cir­costanti. Poco rimane di questi riti, spesso sconfinati in trovate folkloristiche; grande è, però, l'eredità di fede e devozione che, giungendo a noi, ha sca­valcato i secoli.”
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A margine di detto articolo devo evidenziare che la seguente nota critica “Poco rimane di questi riti, spesso sconfinati in trovate folkloristiche…..” è condivisibile e realistica ed io personalmente ho potuto constatare ciò che si è verificato la sera del 16 aprile in occasione di una delle giornate dedicate a San Mauro. Il programma per quel giorno messo a punto dai Padri Rogazionisti, in collaborazione con altre parrocchie, prevedeva che alle ore 17:30 presso la Parrocchia di San Domenico vi fosse il raduno dei partecipanti al corteo penitenziale verso la grotta di San Mauro. Una volta giunti alla chiesa del Santuario Sant’Antonio di Padova doveva avvenire la Concelebrazione Eucaristica presieduta da S.E. il Vescovo e quindi iniziava l’Indulgenza, omaggio a San Mauro e offerta dell’olio per la lampada votiva donato dalla Parrocchia di San Domenico. Durante la messa l’animazione dei canti era affidata ad una corale di Salice Salentino. Tutto questo sicuramente normale e consono all’evento, è stato offuscato da “una trovata folkloristica” (per dirla con le parole di Pierdamiano Mazza). Il corteo penitenziale è stato preceduto da un gruppo locale di sbandieratori che per tutto il percorso hanno lanciato in aria le loro bandiere accompagnati dal suono dei tamburi e delle chiarine. E’ inutile dire che tutti noi partecipanti al corteo penitenziale eravamo distolti da tale fragore ed impossibilitati a concentrarci ad un minimo di preghiera. Giunti nel piazzale interno dei Padri Rogazionisti questa manifestazione folkloristica è continuata con esibizione paragonabile a una qualsiasi manifestazione tipica da sbandieratori alla quale vengono chiamati a partecipare questi bravi sportivi locali. Tutti in cerchio fuori la chiesa ed in mezzo questo gran “sbandierare” accompagnato dai suoni dei tamburi e delle chiarine. Come se non bastasse, il “folklore” è continuato all’interno della chiesa allorquando è stato offerto l’olio per la lampada votiva, fino all'inizio della messa. Molti fra la gente, visibilmente infastiditi, si riparavano i timpani delle orecchie coprendosi con le mani. Non aggiungo altro, se non un invito a riflettere. L’invito rivolto dal Rettore, Padre Antonio Di Tuoro, “a partecipare con fede e devozione alle celebrazioni previste” poteva (o doveva) anche essere accompagnato da un invito alla preghiera e ad un silenzio penitenziale. L’articolo del signor Mazza mi ha stimolato a chiedermi se oltre alle 5 perdonanze da noi conosciute e da egli citate (aggiunge che sono 5 come in passato) non ve ne fosse in passato un’altra ricadente nel primo giovedì immediatamente successivo alla domenica della Santa Pasqua. Infatti, scrive il Mazza “…e ricorrono nel corso dei vari giovedì successivi alla Pasqua.” Passa ad elencare la prima perdonanza, quella di Santa Lucia, il 3 aprile, ma in effetti essa viene celebrata nel secondo giovedì dopo la Pasqua. Nel primo giovedì, questo anno ricadente il giorno 27 marzo, non si celebra alcun rito. E’ da credere quindi ad alcuni “anziani” che indicano nel primo giovedì successivo alla Pasqua la sesta perdonanza (ovvero la prima in ordine cronologico), quella dedicata alla Madonna dell’Incoronata che pare si verenasse in una piccola cappella un tempo ubicata ad un incrocio sulla Via per Francavilla? Infine rimane da capire la differenza fra indulgenza "parziale" e "plenaria". Il diritto canonico sicuramente da adeguate spiegazioni. Il Mazza nel suo articolo indica quelle della nostra diocesi come plenarie. Quella relativa alla Perdonanza di San Mauro di questo anno, così come scritto nel programma era "parziale". Nella tradizione popolare le "perdonanze" assumevano anche importanza in ordine alle previsioni meteorologiche. Infatti proprio domenica sera ho sentito pronunciare ad un'anziana signora il seguente detto: "Ci faci fiaccu ti la prima pirdunanza faci fiaccu ti tutti li pirdunanzi".

lunedì 21 aprile 2008

LA PAROLA ALLA VIGNETTA

ZARATUSTRA

ORIA: RAPINA A SUPERMERCATO

RAPINA AL SUPERMERCATO MILLE EURO DI BOTTINO. E’ accaduto sabato all’Eurospin sulla provinciale per Manduria intorno a mezzogiorno. L’uomo ha agito con un complice che lo attendeva fuori a bordo di una Fiat Punto. Un bandito armato e a volto coperto ha seminato il panico tra i clienti.
ORIA - Volto coperto da passamontagna, pistola alle mani e in pochi minuti si è fatto consegnare la somma presente nella cassa, circa mille euro. Fuori lo attende­va un altro complice col motore acceso. I due malvi­venti sono poi fuggiti via. E' accaduto nella tarda matti­nata di ieri presso il supermercato "Eurospin" sulla provinciale per Manduria. Un colpo messo a segno intorno alle dodici, quando la zona è meno affollata e il supermercato è frequentato solo dagli ultimi clienti impegnati in spese veloci e di poco conto, quelle necessarie per confezionare il pranzo. La spesa per la setti­mana viene rimandata a orari più convenevoli. Un sabato come tanti, il soli­to andirivieni di clienti e i soliti acquisti. Cassiere stanche e con la voglia che la giornata volga presto al termine, ancora un'ora e poi a casa per il pranzo prima di riprendere l'attività lavorati­va fino a tarda sera. Era quasi ora di chiudere quando un uomo col viso coperto da passamontagna si è introdotto nel supermerca­to. Una pistola puntata verso i presenti e la minaccia che avrebbe ammazzato qualcu­no nel caso in cui il denaro presente nella cassa non fosse andato a finire nelle sue mani. Momenti di panico in cui clienti e addetti alle vendite hanno pensato di tutto. Come paralizzati e proiettati in un film che non avrebbe­ro mai voluto vedere i pre­senti hanno eseguito tutto ciò che gli veniva comanda­to. Nessuno doveva muo­versi, qualunque cenno o mossa sbagliata avrebbe potuto costare la vita di qualcuno. I cellulari in tasca ma intoccabili, qualcuno ha pen­sato di comporre il 112 senza che l'aggressore se ne rendesse conto. Impresa impossi­bile: l'uomo di fronte a loro gira­va lo sguardo in continuazione, così come la pistola. Voleva i soldi presenti in cassa. Terrorizzata la cassiera avrebbe eseguito per filo e per segno quanto gli veniva ordina­to. Tutto ciò che era presente nella cassa doveva necessariamente finire nelle mani del rapina­tore. E così è stato fino all'ultimo centesimo. L'intero incasso di metà giornata. Circa mille euro. Fuori, intanto, nel parcheg­gio antistante lo stabile, un altro uomo, anch'egli col volto travisato, controllava la situazione. A bordo di una Fiat Punto, attendeva che il suo complice portasse a conclusione la rapina, il motore era acceso e il piede pronto sull'acceleratore. Dopo pochi minuti i due malviventi erano già sulla provinciale in direzione Manduria. Nel supermercato era torna­ta la calma e i presenti, dopo essersi ripresi dallo shock hanno immediatamente con­tatto il 112. Sul posto sono giunti i cara­binieri della stazione di Oria e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Francavilla Fontana, che hanno proce­duto alle rilevazioni di rito. Insieme ai testimoni hanno cercato di ricostruire quanto era accaduto aiutando gli stessi a ricordare quanto più possibile. Ogni dettaglio poteva risultare utile ai fini dell'identificazione dei rapi­natori. Abbigliamento, tim­bro della voce, corporatura e ogni gesto dei malviventi è stato dettagliatamente riportato sul verbale di denuncia e i militari della compagnia di Francavilla Fontana hanno aperto le indagini tese all'identificazione degli ignoti malfattori. Paola di Bari. Senzacolonne del 20.4.08

BRUCIA CAMION IN TENTATIVO RICARICA BATTERIA

ORIA - E'accaduto sabato nei pressi del Santuario di San Cosimo. Tenta di ricaricare la batteria va a fuoco il vecchio camion ORIA - Come trasformare una semplice operazio­ne di routine, quale è il caricamento di una batteria d'auto, in un pericoloso incidente. E'accaduto ieri pomeriggio, a Oria, in una casa di campagna lungo la strada provinciale che dall'antica città medieva­le, conduce fino al santuario di San Cosimo. Qui, poco dopo l'ora di pranzo, un malandato autocarro per il trasporto del cosiddetto "ferro vecchio", è letteralmente andato a fuoco mentre il suo proprie­tario, I. P. del posto, era intento a riportare in vita la batteria da tempo esausta. Fortunatamente le fiamme provocate dall'inatteso corto circuito non hanno ferito nessuno dei presenti, ma hanno comunque richiesto l'intervento dei vigili del fuoco per essere domate, giunti direttamente e a sirene spiegate dal vicino comando di Francavilla Fontana. Alla fine, grazie agli uomini in arancione, ogni pericolo è stato ridimensionato. Il rogo è stato spento in pochi minuti, ma del vecchio autocarro, altro non è sopravvissuto che la carcassa annerita e carbonizzata. Quel che resta, di un banale ma peri­coloso incidente. Stando a quanto ricostruito, il titolare del vecchio automezzo, rimasto a terra e senza energia elettrica sufficiente per accendere anche solo il quadro, ha cercato di ricaricare la stessa batteria collegan­dola tramite cavi a quella dell'auto di un suo amico o parente. Cavo nero cavo rosso, polo positivo polo negativo, e la frittata è fatta. Appena messo in moto l'auto­carro ha immediatamente prodotto un corto circui­to, che ha dato luogo a diverse fiammate, che in pochi istanti si sono propagate dal vano motore fin dentro l'abitacolo. Quanto basta per rinunciare all'intervento fai da te con secchi e acqua, e chie­dere quello dei professionisti del fuoco, giunti in tempo, prima che il rogo raggiungesse il serbatoio, colmo di benzina. Emilio Mola. Senzacolonne del 20.4.08

CATTURATO LATITANTE ORITANO

21/04/2008
Catturato latitante oritano.
Era ricercato dallo scorso mese di gennaio, allorquando si era sottratto all’esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dalla corte di appello di Lecce il 15.01.2008.
La latitanza di Pasqualino Semeraro, 62enne, di Oria (Brindisi) è terminata sabato scorso all'ospedale di Mesagne dove i carabinieri della stazione di Latiano lo hanno rintracciato al termine di una specifica attività.
L'uomo è stato associato alla casa circondariale di Lecce, dove sconterà la pena di 4 anni e 13 giorni di reclusione, per “violazione normativa stupefacenti e reati contro il patrimonio”.Fonte:ww.brundisium.net

domenica 20 aprile 2008

PERSONAGGI ORITANI TIPICAMENTE SIMPATICI

SAPETE DIRMI DI QUESTO SIMPATICONE ORITANO: NOME, COGNOME, NGIURIA E ATTIVITA' LAVORATIVA?
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POTETE INSERIRE COMMENTI DIRETTAMENTE IN QUESTO POST.

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