LA TORRE PALOMBA, denominata anche "Carnara" è oggetto di restauro con fondi POR Puglia 2000-2006 PIS n.12 Itinerario turistico-culturale Normanno-Svevo-Angioino.
venerdì 29 febbraio 2008
LA CARNARA (TORRE PALOMBA) RESTAURO CONSERVATIVO O RESTAURO DISTRUTTIVO?
LA TORRE PALOMBA, denominata anche "Carnara" è oggetto di restauro con fondi POR Puglia 2000-2006 PIS n.12 Itinerario turistico-culturale Normanno-Svevo-Angioino.
IL NOSTRO POVERO CUORE POETICO (OVVERO DISTRUZIONE DI UNA NECROPOLI MESSAPICA)
Una mattina di qualche anno fa, frequentando la prima lezione del corso di Urbanistica presso la Facoltà di architettura di Firenze, rimasi meravigliato nel vedere che la prima diapositiva che il prof. Ventura proiettava riguardava, una foto del centro storico di Oria visto dall’alto. Lui lo chiamò Cuore Poetico (probabilmente a causa della forma di cuore della circamenia: Via D. Bonifacio, Via M. Pagano e Via G. D'Oria, NdR) del nostro Comune e io mi sentii pieno d’orgoglio perché dal nostro centro storico iniziavano le lezioni del corso.
Oggi riproiettando la diapositiva dell’attuale centro storico, forse il mio prof. mi domanderebbe come mai una macchiolina verde intenso è spuntata proprio nel nostro Cuore Poetico. La macchiolina verde è un piccolo regalo fatto alla comunità, forse, un dono che raggruppa tanti ragazzi e li stringe intorno ad uno sport.
Insomma nel Cuore Poetico del nostro bel comune è sorto da qualche anno un bel campetto per il calcetto e tutti noi siamo molto più felici!
Ma a me non riesce di capire solo una piccolissima cosa, come si sia riusciti a costruirlo?
Per carità è una sciocchezzuola, una piccola curiosità che forse qualche bravo lettore saprà soddisfare…
Il campetto è stato realizzato all’interno del Palazzo dei Missionari di S. Vincenzo, importante costruzione fondata nel 1744-50.
Il palazzo sorge sul colle S. Andrea, oggetto principale del vincolo posto dal decreto 16 marzo 1998. Questo decreto del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, presieduto dal Ministro On.le Willer Bordon, fu fatto appositamente per Oria, per la sua superba posizione geografica e per il suo imparagonabile panorama, fatto di torri fortificazioni, cupole e case, che si integrano perfettamente con le singolarità geologiche e le caratteristiche ambientali in modo da formare un’unità rappresentativa e figurativa.
Dallo studio delle norme di attuazione relativo alla zona omogenea “A”, si apprende che gli unici interventi che si possono fare in edifici monumentali-artistici sono relativi al loro consolidamento e restauro senza alterazione di volumi. Sono inoltre vietate le integrazione arbitrarie e come espresso anche nell’ articolo 81 del regolamento edilizio gli interventi all’interno di zone “A” sono soggette al rilascio della licenza edilizia subordinato al preventivo rilascio del nulla osta della Soprintendenza per i beni ambientali, architettonici, artistici e storici di Bari.
Le aree libere all’ interno della zona”A” sono inedificabili, inoltre sono esclusi svuotamenti, manomissioni e tutte quelle opere che alterino la struttura originaria dei fabbricati, sia essa visibile o non visibile dall’ esterno.
Queste norme “forse” sono state disattese poiché l’opera eseguita non ricade all’interno delle opere eseguibili in zona “A”, inoltre vi è stata un’alterazione di volume relativa allo sbancamento dell’area interessata dal progetto perché se non erro il volume non deve aumentare ma non deve nemmeno diminuire…
Consultando poi il mio manuale sulle norme urbanistiche non riesco a trovare nessuno strumento capace di farmi realizzare una simile opera in simili restrizioni, perché qui non basta una D.I.A. o un permesso per costruire previo nulla osta della Soprintendenza. Questo è davvero un rebus! Chissà se qualcuno mi sa indicare che documento devo preparare per fare anch’io un campetto di calcio o magari una piscina scoperta in zona A… Inoltre si è costruito all’interno di una zona libera, ex giardino conventuale, che come norma vuole è inedificabile.
Quante cose strane… e pensare che mi avevano detto che forse lì c’era una necropoli messapica con una bella grotta, ma proprio non posso credere che una ruspa abbia tolto circa 300 metri cubi di roccia anche se a dire il vero io quella necropoli l’ho vista…e forse la state vedendo anche voi!
Allora io proprio non capisco perchè il mio vecchio professore si ostinava a dire che, quel meraviglioso documento, che è il nostro Cuore Poetico dovesse rimanere intatto per rammentarci chi siamo e da dove veniamo, perché noi Oritani forse non ce lo ricordiamo più e allora è meglio una partitella a calcetto lì, proprio dove i nostri avi una volta avevano seppellito le loro famiglie. Grazie mille. Alessio Carbone.
.....CAN WE CHANGE ???
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SAREBBE SICURAMENTE UTILE ED INTERESSANTE SAPERE ALTRI COME LA PENSANO.
PERCHE' "CUORE POETICO"
IL CUORE POETICO DI ORIA. La linea rossa dell'immagine rappresenta la circamenia (Via M.Pagano, Via G.D'Oria, Via D.Bonifacio). La linea corta assottigliata: Piazza Manfredi e Via Roma. A sinistra si vede il rettangolo verde del campo di calcetto. L'immagine può essere ingrandita cliccando sopra.
giovedì 28 febbraio 2008
ORIA - PERLA DI PUGLIA?
SE VENGONO DEI VOSTRI AMICI O PARENTI FORESTIERI VE LA SENTITE DI PORTARLI A VISITARE QUESTE "CHICCHE" DEL NOSTRO CENTRO STORICO, COSI' SCHIFOSAMENTE DEGRADATO?
FOSSI IO OLP DEI RAGAZZI CHE STANNO SVOLGENDO SERVIZIO CIVILE AL COMUNE LI MANDEREI IN GIRO PER IL CENTRO STORICO ALLA RICERCA DI QUESTI ANGOLI DA RISANARE IMMEDIATAMENTE!!!
CHIUSO SONDAGGIO "PROFEZIA DI PAPATODERO"
martedì 26 febbraio 2008
NC'ERA NA VOTA.....tradizioni popolari: la pignata
LETTERA DI CITTADINI ORITANI A ORGANO DI STAMPA PER CASO SEN.CURTO
Copio-incollo: Lettera di alcuni esponenti oritani del partito di Curto: “Troppo clamore, propaganda?”DAI CIRCOLI DI AN: “IL SENATORE SI AUTOESCLUDA”
Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera inviataci da esponenti politici della destra oritana sul "caso Curto".
lunedì 25 febbraio 2008
SEGNALETICA INDICANTE STRADE CHE PORTANO A CONTRADE DI CAMPAGNA
domenica 24 febbraio 2008
ULIVI PLURISECOLARI DA TUTELARE (BENI MONUMENTALI, BENI CULTURALI)
sabato 23 febbraio 2008
CONVEGNO "I LEONI DI MESSAPIA"


DEVO PUBBLICAMENTE RINGRAZIARE IL GIOVANE CONCITTADINO ALESSIO CARBONE PER AVERMI DATO LA POSSIBILITA', ATTRAVERSO LA MESSA IN LUCE DELLA DISTRUZIONE DELLA NECROPOLI MESSAPICA IN ORIA, DI ADDENTRARMI NELL'AVVINCENTE MONDO DEI MESSAPI ED ENTRARE IN CONTATTO CON STUDIOSI ED APPASSIONATI DI QUELLA CHE FU' LA CIVILTA' MESSAPICA NEL SALENTO FINO A QUALCHE SECOLO PRIMA DELLA VENUTA DI CRISTO.
Su invito del professor Fernando Sammarco questa sera ho partecipato in San Pietro Vernotico all'evento illustrato nel manifesto sopra riportato. Devo confessarvi che la serata è stata entusiasmante e coinvolgente nella sua totalità. In particolare è stato un piacere ascoltare oltre al Prof. Sammarco, autore del libro "I LEONI DI MESSAPIA II - IL CERCHIO DI FUOCO", uno dei relatori: il Professor Damiano Mevoli, Docente di Letteratura Latina presso l'Università del Salento. Nel suo intervento, fra le altre cose, ha stigmatizzato gli scempi che vengono commessi un pò dappertutto in danno dei beni culturali ed in particolare di quelli archeologici. Non ci crederete, ma come esempio ha citato lo scempio della necropoli avvenuto ad Orra (così era chiamata ai tempi della Messapia) che abbiamo messo in evidenza in questo blog. Io ero l'unico di Oria in sala e sinceramente devo dirvi di aver provato due sentimenti: uno di soddisfazione per essere riuscito a far parlare anche lontano da Oria di questo "delitto", e lavorare seriamente in futuro per sensibilizzare tutta l'opinione pubblica affinché simili cose non avvengano più; l'altro sentimento che ho provato è stato di vergogna!
INDIGNATI ANCHE "I LEONI DI MESSAPIA" PER LA DISTRUZIONE DELLA NECROPOLI AD ORIA




sono il Prof. Fernando Sammarco, meglio noto come autore dell'ormai famosa epopea eroica I LEONI DI MESSAPIA ( I - II). Ho appreso del suo portale tramite Rossano Caggia, webmaster di http://www.salento.com/ il quale, facendo parte della mia mailing list, mi ha mandato un riferimento al suo sito per ciò che concerne l'infamante abuso perpretato ai danni della necropoli oritana per fare spazio all'impianto sportivo di un campetto di calcetto.
Purtroppo ciò è quello che noi grandi cultori ed appassionati delle nostre gloriose antichità più temiamo in questi tempi dediti al consumo e non alla valorizzazione dei pregevoli beni culturali della Grande Messapia.
Fra l'altro, questa brutta notizia sarà da me diramata a tutti i soci dell'ORDINE SODALE "I LEONI DI MESSAPIA" e ai nostri tanti philoi sparsi in tutto il territorio peninsulare, con una mail dal titolo: "ORRA DEVASTATA - Un'altra grave ed infamante devastazione si è abbattuta su un'importante testimonianza archeologica della nostra Grande Messapia. "
Se vuole inserirò la sua email nel nostro giro così se in avanti vorrà parteciparci qualche notizia di carattere culturale potrà usufruire di una maggiore divulgazione.
Ho preso parte di recente alla serata inaugurale dell'ARCHEOCLUB di Oria presso il refettorio di Piazza Lorch organizzata dal Dott. Barsanofio Chiedi. Non so se Lei era presente. E lì il Prof. Antonio Benvenuto lamentò proprio la grave incuria nella salvaguardia della necropoli oritana anche davanti al vescovo.
La saluto cordialmente.
Prof. Fernando Sammarco
http://www.ileonidimessapia.it/
venerdì 22 febbraio 2008
BIT DI MILANO: E' FORSE QUESTO UNO DEI PARCHI ARCHEOLOGICI CHE PUBBLICIZZA L'ASSESSORE AL TURISMO DI ORIA??
Si ringrazia Emilio Mola-Senzacolonne per la gentile concessione delle foto.
OGGI TUTTI NOI ORITANI, E I TURISTI PROVENIENTI DA TUTTO IL MONDO (sollecitati anche dall'esposizione alla BIT di Milano curata dall'Assessore al Turismo M. D'Addario), AVREMMO POTUTO AMMIRARE UN MERAVIGLIOSO PARCO ARCHEOLOGICO, OVVERO I RESTI DI UNA NECROPOLI MESSAPICA DISTRUTTA NELL'AREA PALAZZO MISSIONARI VINCENZIANI. INVECE......... LA FOTO CI MOSTRA COSA HA PRESO IL POSTO DI QUELLA NECROPOLI. VERGOGNA!!!
giovedì 21 febbraio 2008
DAL CUORE POETICO DI ORIA A "ORIA UN CIMITERO SENZA CUORE"


----foto tratte da blogeko---------------
ORIA ALLA BIT DI MILANO

Questo un passaggio delle dichiarazioni del nostro assessore al turismo:
«Torniamo a riempire uno spazio espositivo nella Bit - ha dichiarato l'assessore D'Addario - per offrire un excursus utile alla riscoperta e la valorizzazione di preziose testimonianze custodite nelle chiese, nei monumenti, nei parchi archeologici, nei musei, nelle biblioteche della nostra Oria».
Secondo voi voleva dire "parchi archeologici" oppure "moderni campi di calcetto" ?
REGOLAMENTO REGIONALE 23/dicembre/2004, N.11 Regolamento attuativo L.R. 1° agosto 2003, n°11 art.2, comma 1, lett.d): “Definizione di comune ad economia prevalentemente turistica e città d’arte”. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE -Visto l'art. 121 della Costituzione, così come modificato dalla legge costituzionale 22 novembre 1999 n. 1, nella parte in cui attribuisce al Presidente della Giunta Regionale l’ emanazione dei regolamenti regionali. -Visto l’art. 42, comma 2°, lett. c) della L.R. del 12/05/2004, n.7 “Statuto della Regione Puglia”. -Visto l’art. 44, comma 2° della L.R. del 12/05/2004 n° 7 “Statuto della Regione Puglia” -Vista la Delibera di Giunta Regionale n 1967 del 23/12/2004 di attuazione del Regolamento suddetto. EMANA Il seguente Regolamento: Art. 1 (definizione) 1. Il presente regolamento individua i parametri per la definizione dei comuni turistici e delle città d’arte in cui, ai sensi del comma 6 dell’art. 18 della l. r. n.11 del 1 agosto 2003, gli esercenti determinano liberamente gli orari di apertura e di chiusura anche in deroga dall’obbligo di chiusura domenicale e festiva e dalla mezza giornata di chiusura settimanale previsti dall’art. 4 del medesimo articolo. 2. Presso l'Assessorato al commercio della Regione è tenuto l'elenco dei Comuni ad economia prevalentemente turistica e delle città d'arte. 3. I Comuni, in accordo con le organizzazioni delle imprese del commercio e turismo maggiormente rappresentative a livello regionale, nonché dei lavoratori dipendenti, richiedono all'Assessorato regionale competente l'inserimento nell'elenco, indicando: -le zone del territorio interessate da flussi turistici; -i periodi di maggiore afflusso turistico, -la rispondenza del comune e delle aree per cui viene chiesta l’iscrizione ai parametri di cui all’articolo 2 del presente regolamento, -il calendario relativo al numero delle deroghe agli obblighi di chiusura domenicale. Art. 2 (comuni turistici) 1. Condizione per l'inserimento nell'elenco regionale di cui al precedente comma è la sussistenza di almeno due parametri di ciascuno di quelli di seguito riportati sotto le lettere a) e b), ovvero la presenza di almeno un sito di interesse artistico individuato dalla Regione ai sensi dell'articolo 2 del D.P.R. 13 dicembre 1995. 2. I parametri per l'inserimento nell'elenco regionale sono così definiti: a) Parametri riferiti alla domanda turistica: a.1. arrivi su popolazione residente: 0,3; a.2. presenze su popolazione residente: 2,0; a.3. arrivi su superficie territoriale (kmq): 50; a.4. presenze su superficie territoriale (kmq): 300; a.5. presenze più popolazione residente su superficie territoriale (kmq): 450. b) Parametri riferiti all'offerta turistica: b.1. capacità ricettiva (posti letto) totale su popolazione residente (per 100 abitanti): 5,59; b.2. strutture ricettive su popolazione residente (per 1000 abitanti): 0,3; b.3. unità locali attività connesse con il turismo sul totale unità locali: 1 %; b.4. addetti unità locali attività connesse con il turismo sul totale addetti unità locali: 10%. 3. I parametri di cui al comma precedente sono calcolati: -per la lett. a): rapportando gli arrivi e le presenze annuali con la popolazione residente e con la superficie territoriale; sono calcolati per Comune e per mese e sono riferiti all'ultimo anno disponibile della rilevazione sul movimento mensile della popolazione validata dall'Ufficio regionale di statistica; -per la lett. b): dagli ultimi dati censuari disponibili nonché dalle Statistiche sul turismo rese dall'ISTAT, calcolando gli indicatori sulle unità locali e sugli addetti delle unità locali per Comune rispetto alle categorie di seguito indicate, tratte dall'Elenco E - Attività connesse al turismo della Classificazione delle attività economiche dell'ISTAT: -55. 1 Alberghi -55.2 Campeggi ed altri alloggi per brevi soggiorni -63.30.1 Attività delle agenzie di viaggi e turismo compresi tour operators -63.30.2 Attività delle guide e degli accompagnatori turistici -71.1 Noleggio autovetture -71.2 Noleggio di altri mezzi di trasporto terrestri -74.83.1 Organizzazioni di convegni e mostre -92.72.1 Stabilimenti balneari -92.5 Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali -93.04.02 Stabilimenti idropinici e idrotermali 4. Ai fini della verifica della sussistenza dei parametri è necessario che il dato relativo al Comune sia superiore o uguale al parametro sopra riportato. Rispetto ai parametri riferiti alla domanda turistica di cui al precedente comma 1, lett. a), è ammessa una tolleranza inferiore al 10%. Art 3 (città d’arte) 1. Sono considerate città d'arte le località che possiedono almeno tre dei seguenti requisiti: -insieme di edifici o di complessi monumentali, riconosciuti di notevole interesse storico e artistico ai sensi della legge 6 luglio 2002, n. 137 e D. L.vo 22 gennaio 2004, n.42; -ampia presenza di opere d'arte singole o in collezioni, dichiarate di notevole interesse storico o artistico ai sensi della predetta legge n. 1089/39, a condizione che siano visibili al pubblico; -presenza di almeno tre musei, aperti al pubblico per almeno otto mesi l'anno, con articolata offerta di mostre e manifestazioni. I musei devono essere almeno di rilievo regionale ed almeno uno di essi dedicato ad argomenti storici, artistici o archeologici; -presenza di offerta di servizi culturali, quali biblioteche, emeroteche, archivi di Stato, raccolte di documenti, di rilievo provinciale relativi a materie storiche, artistiche o archeologiche; -presenza di attività culturali quali mostre, convegni, manifestazioni culturali o tradizionali svolte con il patrocinio della Regione, della Provincia o del Comune; -presenza di una domanda turistica e di una offerta turistica calcolata sulla base dei parametri di cui al precedente comma 1, rapportata alla popolazione della città. Art 4 (Individuazione delle aree) 1. I comuni vengono iscritti al registro con indicazione delle aree e i periodi in cui si indirizza il fenomeno turistico ed in cui è consentita la deroga all’obbligo di chiusura settimanale e festiva. 2. Eventuali provvedimenti comunali di deroga all’obbligo di chiusura domenicale e festiva adottati ai sensi dell’articolo 18, comma 5, della legge, devono essere trasmessi in copia alla Regione. Art 5 (norma transitoria e finale) 1.Il registro di cui all’art. 17 della l.r. 24/99 rimane in vigore per due mesi dall’approvazione del presente provvedimento, i comuni che risultano iscritti a tale registro devono ripresentare domanda di iscrizione al nuovo elenco. 2, Ogni tre anni la regione può richiedere ai comuni la verifica del mantenimento dei parametri di cui ai commi precedenti. 4 Il presente Regolamento sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia ai sensi e per gli effetti dell’art. 53 comma 1 della L.R.12/05/2004, n.7 “ Statuto della Regione Puglia”. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare come Regolamento della Regione Puglia. Dato a Bari, addì 23 dicembre 2004 FITTO
Su detto sito si legge quanto segue:
L’Assessorato al Turismo e Industria Alberghiera della Regione Puglia, nell’ambito dei Progetti Interregionali previsti dalla Legge 135 del 2001, ha realizzato il Portale Turistico Regionale, uno strumento importante di promozione e valorizzazione dell’offerta turistica del territorio, che opera secondo una logica di fruizione da parte dell’utenza, il più possibile ampia.
Il Portale, destinato ad utenti nazionali ed esteri, intende proporre assieme all’erogazione di informazioni e servizi un brand unico e riconoscibile dell’intera Puglia.
Lo “stile Puglia” vuole rappresentare le tante eccellenze di cui è ricca la regione, non solo turistiche ma anche culturali, ambientali, agroalimentari, industriali ed artigiane, favorendo una migliore conoscenza dei fattori di successo che caratterizzano il nostro territorio, garantendo la qualità dei suoi prodotti ed un elevato livello di offerta a vantaggio di chi voglia intraprendere un viaggio per conoscere la Puglia.
Il nostro invito è quello di scorrerne i contenuti, di navigare facendo tappa in tutte le sezioni del portale per scoprire l’offerta variegata ed unica del nostro territorio
Arrivederci in Puglia.
Massimo Ostillio
Assessore regionale al Turismo e Industria Alberghiera
e, per conoscenza:
E.N.I.T. ROMA (a mezzo e-mail)
ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO-LOCO ORIA (racc/ta a mano)
Egregio Assessore,
Le scrivo la presente per rappresentarLe una lacuna, a mio parere di notevole entità, dal punto di vista della promozione di Oria nel campo del turismo, nazionale ed internazionale. Di recente ho scoperto, visitando il sito Web dell’ENIT (www.enit.it) , che non è dedicato alcuno spazio e, di conseguenza, immagino, nemmeno un solo rigo fra il materiale cartaceo pubblicitario, stampato e distribuito sia a livello nazionale che internazionale. Strano, molto strano, se si considera che l’ENIT per <
La presente, inoltre, deve intendersi anche occasione di stimolo alla locale PRO LOCO, affinché il Consiglio che andrà ad eleggersi nel prossimo mese di marzo rivolga più attenzione anche a queste problematiche. Cordialmente. Francesco Arpa
Oria, lì 14.2.2005
VI TRASCRIVO QUELLO HO TROVATO SCRITTO SUL SITO WEB DELL’ENIT
Questo sito web è stato realizzato dall'ENIT-Ente Nazionale Italiano per il Turismo, con il supporto tecnico del Dipartimento di Informatica ed Automazione dell'Università degli Studi di Roma3, allo scopo di promuovere all'estero l'immagine dell'Italia e dei suoi prodotti turistici e per favorire la loro penetrazione commerciale sui mercati internazionali. A tal fine l'ENIT non si occupa soltanto di assicurare una informazione corretta, completa ed aggiornata sulle risorse turistiche Italiane, ma sostiene anche l'attività delle imprese turistiche e di altri organismi, pubblici e privati, interessati alla promozione e commercializzazione di prodotti turistici italiani. Nella sua attività di promozione e commercializzazione, l'Ente opera attenendosi strettamente a principi di serietà ed imparzialità, con l'obiettivo di fornire una informazione quanto più possibile corretta e neutrale.
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CHE FARE ????

MISTERO NECROPOLI MESSAPICA DISTRUTTA
Nel prendere atto della preziosa testimonianza del Signor Roberto Schifone (vedasi ultimo inserimento in oritanoblogspot, con annessi commenti a firma di Alessio Carbone, per leggere cliccate ==>> qui) sulla veridicità della quale non ho motivo di dubitare, in considerazione anche della fonte, dichiaro che ho motivo di rallegrarmi se in così breve tempo questo blog, con l'aiuto di tanti lettori ed anche di oritanoblog, non solo è riuscito a portare all'attenzione dell'opinione pubblica lo scempio già avvenuto, ma sta anche raccogliendo documentazione probatoria importantissima affinché si possa creare un vero e proprio dossier da consegnare alla storia, nel quale potranno essere inserite tutte le notizie, articoli di stampa, foto, testimonianze. Capiremo chi si è reso responsabile di tutto ciò con comportamenti sia di azione che omissione; capiremo chi ha taciuto ed invece aveva il dovere di parlare..... di scrivere. E' passato poco tempo e ciò è possibile, in considerazione del fatto che tutti i soggetti sono ancora vivi e possono essere interpellati o, se lo desiderano, possono spontaneamente inserire commenti in questo blog al fine di chiarire la propria posizione, così come civilmente, con spiccato senso di cultura della legalità, ha fatto il concittadino Roberto Schifone inviando un suo scritto ad altro blog. Testimonianza utilissima,.... fra l'altro, grazie ad egli io scopro dell'esistenza allora in quell'area conventuale di una grotta denominata di Lourdes e di alcune statue che avrebbero trovato successivamente allocazione nei locali dell'oratorio. Sicuramente il Signor Roberto Schifone è rammaricato per non aver potuto fare di più allora. Avrà pensato "Ah .... se fosse successo un paio di anni dopo... con papà assessore ed un movimento sociopolitico alle spalle forse...forse ..... la potevo spuntare". Pazienza è successo. Poi si sa in queste cose il diavolo ci mette la coda e forse in quel periodo (di circa due mesi) sarà mancato da Oria una persona fidata, il noto giornalista Vincenzo Sparviero. La sua assenza sarà stata fatale al Signor Roberto Schifone, il quale per rendere pubblico lo scempio in atto non trovò validi aiuti, nemmeno da una persona sicuramente con le "carte in regola" per intraprendere una simile battaglia civile. Di questo il Signor Roberto Schifone ne era arciconvinto, almeno l'anno prima, allorquando nella primavera 2001 il Movimento Politico ProgettOria si fece promotore di alcune riunioni fra associazioni per contrastare il disegno del Signor Leonzio Patisso di farsi nominare Difensore Civico. Nella prima riunione il Signor Roberto Schifone, che rappresentava l'Oratorio, propose il nome del Dott. Vincenzo Sparviero, subito appoggiato dall'Avv. Roberto Rizzo che rappresentava un'associazione sportiva. La riunione fu aggiornata ad altra data. Nella seconda riunione l'Avv. Roberto Rizzo leggeva una lettera a firma del Dott. Vincenzo Sparviero, il quale in sintesi nel ringraziare, dichiarava la sua disponibilità a ricoprire tale incarico, che avrebbe espletato con serietà, zelo......nell'interesse della comunità ed accennava che in passato più di qualche volta la sua opera era stata utile per risolvere problematiche di interesse generale. (PIU' O MENO IL CONTENUTO DELLA MISSIVA ERA QUESTO). L'assemblea prese atto di questa e di altra candidatura, quella del Dott. Roberto Carucci. Le due candidature entrarono in competizione con gli altri due soggetti in lizza: il dipendente comunale Leonzio Patisso, marito dell'allora Presidente del Cons. Com.le signora Lorenza Conte, e l'avvocato Pasquale (detto Lillino) Sartorio, attuale Assessore alla Polizia Urbana, Lavori Pubblici e Personale. Per la cronaca: Leonzio Patisso non ebbe il piacere di diventare Difensore Civico grazie ai Consiglieri del Gruppo Cattolici-Laici-Popolari, i quali ebbero uno scrupolo.... diciamo così di coscienza e si opposero.Comprendo che ciò che ho scritto può urtare la suscettibilità di qualcuno (certe cose del passato.... a volte ..... meglio dimenticarle, ma qui amici miei stiamo scrivendo una pagina di storia, locale.... ma sempre storia.... e la verità va detta!!!). Una cosa è certa: ho raccontato solo la verità dei fatti. Fatti che anche altre persone conoscono e che possono confermare.
P.S.: un mio amico, proprio oggi mi ha ricordato due proverbi da me scritti nel blog (A CI SEMMINA IENTU CCOGGHI TEMPESTA) .... (A CI SEMMINA SPINI NO NCI PO' CAMINARI SCUAZATU!). L'amico mi ha aggiunto: "Franco fai attenzione..... sii prudente!". Mi sono fatto una "opportuna grattatina" e gli ho risposto che aveva ragione e che comunque già............. (....omissis)
Il ballo è comunque iniziato e vediamo di portarlo a termine..... con prudenza...... con "marcia a vista". Credo nella Divina Provvidenza, in San Barsanofio e tanti buoni amici che possono aiutarmi.
mercoledì 20 febbraio 2008
OGGI: SAN BARSANOFIO - FESTA PATRONALE
Casualmente è capitata una foto dove si intravede "la gabbia" del campo di calcetto di cui tanto si sta parlando in Oria (e non solo!!!)
ALLARME DIOSSINA A ORIA
PUBBLICO DELLE FOTO INVIATE DA UN AMICO LETTORE CHE EVIDENZIANO COME QUASI OGNI GIORNO IN QUESTO PERIODO DI FREDDO INVERNALE I CASSONETTI DELLA SPAZZATURA "FUMANO" A CAUSA, MOLTO PROBABILMENTE, DI CENERE MISTA A BRACE CHE VIENE BUTTATA ALL'INTERNO. SUPERFICIALE IL COMPORTAMENTO DI QUESTI CONCITTADINI, MA ANCHE L'AMMINISTRAZIONE DOVREBBE INTERVENIRE......... E' PALESE CHE UNO DI QUESTI CASSONETTI E' PIENISSIMO ZEPPO...... IN PIENO GIORNO.martedì 19 febbraio 2008
SEN. UCCIO CURTO e SERGEI, FINTO IMPRENDITORE RUSSO.(ovvero dal casino di Mele al casinò di Curto)
AVETE LETTO I GIORNALI DI OGGI SUL CASO SEN. CURTO, SINDACO FASANO E UN FALSO IMPRENDITORE RUSSO, TALE SERGEI, PER REALIZZARE UN CASINO' ???
RISPONDO PUBBLICAMENTE A CHI MI CHIEDE LA MIA POSIZIONE ATTUALE NELL'AMBITO TEATRALE

















