lunedì 16 novembre 2009

EMERGENZA MONNEZZA AD ORIA (e non solo): CHIUSA LA DISCARICA DI FRANCAVILLA

E' ufficiale. Con riunione tenutasi oggi presso il Comune di Oria, sede della Presidenza del Consorzio ATO BR/2 è stata decisa la chiusura della discarica di Francavilla Fontana sulla Via per San Vito. Al momento si sconoscono tutti i dettagli della vicenda e cosa ha dato la stura a detta decisione. Voci di corridoio riferiscono che sarebbe arrivato in tal senso un input da Brindisi. Ricordo a noi tutti che ben 5 consiglieri comunali di Francavilla Fontana avevano presentato nei mesi scorsi un esposto alla Procura della Repubblica e ad altre autorità. Ecco il testo:


ESPOSTO sulla discarica.
Francavilla Fontana, lì 31.01.2009
Preg.mo Signor COMMISSARIO Prefettizio Comune di FRANCAVILLA FONTANA
Preg.mo Signor Presidente ATO BR/2 Sindaco Cosimo FERRETTI - ORIA
Preg.mo Signor PRESIDENTE Provincia di BRINDISI
Preg.mo Signor PRESIDENTE Giunta Regionale Pugliese - BARI
Preg.mo Signor ASSESSORE ALL’AMBIENTE Regione Puglia - BARI
Preg.mo Signor PREFETTO di Brindisi
Al Signor Procuratore della Repubblica Presso Tribunale di BRINDISI
Al Signor Procuratore della Repubblica Presso Tribunale di BARI
e p.c. Agli Organi di Informazione

Oggetto: ESPOSTO su “discarica controllata di prima categoria sita in Francavilla Fontana alla via San Vito.
Atto di concessione per la realizzazione e gestione in favore della società FRANCAVILLA AMBIENTE dell’impianto di selezione e biostabilizzazione ed eventuale realizzazione discarica di servizio/soccorso sempre nel territorio di di Francavilla Fontana (BR). Accertamenti circa regolarità e legittimità iter procedurale per impianto “complesso”. VERIFICA convenzione e gestione discarica in servizio.

I sottoscritti: Avv. Mario FILOMENO (già consigliere comunale di Francavilla Fontana), Emanuele MODUGNO (già consigliere comunale e cosegretario del locale PRC), Angelo ROCHIRA (segretario del locale P.D.C.I.), Eugenio DE SIMONE (coordinatore della Sinistra Democratica), Vittorio MADAMA (Commissario del locale Circolo “Italia dei Valori”) e Carlo ALTAVILLA (coordinatore del Movimento “Democratici per la Costituzione), tutti domiciliati in Francavilla F.na alla via Salvo d’Acquisto n. 25 (studio Avv. Mario Filomeno – per eventuali comunicazioni: tel. 0831/844925 – cell. 368/3952851 – indirizzo posta elettronica mario.filomeno@libero.it)
PREMESSO CHE
-in questi giorni sono venuti a conoscenza di una procedura di gara curata direttamente dalla società Francavilla Ambiente Società Consortile a responsabilità limitata (con sede in Capurso – BA alla strada Provinciale Triggiano Carbonara – Km. 0,600 – n. REA 439702), quale gestore della discarica di prima categoria sita in Francavilla Fontana. Detta gara volta all’aggiudicazione dei lavori di realizzazione di un impianto di selezione e biostabilizzazione;

-tanto avviene nel corso della gestione Commissariale del Comune di Francavilla F.na;

-il Consiglio Comunale di Francavilla F.na,prima dello scioglimento disposto per dimissioni del Sindaco dr. Giuseppe Marinotti, nella seduta del 14.03.2008 aveva all’unanimità deliberato su di un Ordine del giorno con il quale si sollecitava la indizione di una conferenza dei servizi con l’intervento delle Autorità competenti (ATO BR/1, ATO BR/2, Provincia di Brindisi e Regione Puglia) al fine di predisporre ogni opportuno iter volto alla esclusione del territorio di Francavilla Fontana da ulteriori insediamenti di discariche o impianti per il trattamento di R.S.U. impegnando nel contempo gli Organi competenti ad individuare,quale sede dell’impianto di selezione e di biostabilizzazione, quella in adiacenza o prossimità di discarica di servizio/soccorso da avviare ex novo in territorio esterno al Comune di Francavilla;

-tale decisione veniva adottata a seguito della mozione presentata dal sottoscritto Avv. Mario Filomeno in data 28.09.2007, discussa nelle sedute consiliari del 15.10.2007 e 12.11.2007 e respinta dalla maggioranza, nonché a seguito di successive sollecitazioni venute da un Comitato di cittadini;

-che il deliberato veniva altresì assunto sulla scorta delle dichiarazioni del Presidente dell’ATO BR/2 dott. Cosimo Ferretti, rese sempre nella seduta del 14.03.2008, il quale non aveva escluso l’ipotesi della individuazione di altro sito fuori dal territorio di Francavilla per la realizzazione della discarica di servizio/soccorso e degli impianti ad essi connessi quale il biostabilizzatore;

-a questo punto restano integre e quindi abbisognevoli di rigorosi, improcrastinabili ed urgenti accertamenti (in questi giorni pare sia in via di definizione la gara per l’aggiudicazione dei lavori di realizzazione dell’impianto di biostabilizzazione),sia in sede amministrativa sia in sede giudiziaria, tutti i rilievi e le censure mosse in ordine all’iter promosso e perfezionato a suo tempo dalla Regione Puglia e definitosi con l’aggiudicazione in favore della Francavilla Ambiente della realizzazione dell’impianto di selezione e biostabilizzazione.

Il tutto,parrebbe, sul presupposto della gestione in atto,sempre nel territorio di Francavilla, di una discarica di servizio/soccorso mentre trattasi di discarica di rifiuti “tal quali”.

All’uopo si richiama il contenuto integrale della menzionata mozione che si allega al presente esposto e comunque già trasmesso nel settembre/ottobre 2007 alle Autorità Amministrative e politiche in indirizzo;

-la mozione non veniva approvata,è opportuno sottolinearlo, in quanto la maggioranza non riteneva di condividere la scelta di conferire incarico a 2 esperti onde rivisitare tutto l’iter procedurale che aveva affidato alla Francavilla Ambiente,quale gestore della discarica di rifiuti “tal quali, la realizzazione e gestione dell’impianto complesso con relativa discarica di servizio/soccorso;

-in proposito alcuni esponenti della maggioranza rilevavano (si vedano verbali delle sedute menzionate: 15.10.07 e 12.11.2007) che a tanto non era possibile pervenire avendo già un precedente legale espresso parere in ordine all’affidamento della realizzazione dell’impianto di biostabilizzazione (vd. missiva datata 19.03.2007 e pervenuta presso l’Archivio Comunale il 20.03.2007 - prot. n. 10022 del 21.03.2007).

Su tali vicende si richiamano le delibere Giuntali nn. 282 del 13.10.2006 e 92 del 30.03.2007 nonché dalla determinazione del Responsabile dell’Ufficio Contenzioso n. 319 del 24.12.2007 (n. 1748 del 31.12.2007 Indice generale).

Va sottolineato quanto meno come al legale in questione non pare fosse stato affidato l’incarico per come invece invocato nella seduta Consiliare del 12.11.07 e cioè quello inerente la verifica della legittimità degli atti di affidamento posti in essere dalla Regione Puglia.

PREMESSO ANCORA CHE

-la Francavilla Ambiente, a seguito di accertamenti svolti dal Dirigente dell’Ufficio tecnico e successivi controlli operati dal Comando di Polizia Municipale, è stata ritenuta responsabile di gravi negligenze ed omissioni in ordine alla gestione della discarica di rifiuti,lo si ribadisce, “tal quali”.

A tanto conseguivano le relative contestazioni e sanzioni,come previsto dalla convenzione stipulata il 07.12.2000 tra il Comune di Francavilla F. e l’originario raggruppamento di Imprese (Lombardi Ecologia s.r.l., Termomeccanica s.p.a. ed EMAS Ambiente s.p.a.).

In conseguenza delle reiterate irregolarità,accertate dal 4 luglio 2006 al 22.08.2006, venivano comminate sanzioni per un importo complessivo di € 70.582,32=.

Come si legge nella delibera n. 384 del 19.12.2006, La Giunta pro-tempore riteneva di aderire alla richiesta avanzata dalla Francavilla Ambiente di attivazione di un Collegio arbitrale onde comporre la vertenza nominando nel contempo il proprio componente in tale Collegio.

Da quel momento ed almeno sino allo scioglimento del Consiglio Comunale,per ragioni che sfuggono, la vicenda non risulta essere stata definita;

-inoltre il legale rappresentante della Francavilla Ambiente,unitamente al legale rappresentante della ditta MONTECO s.r.l. che gestisce nel Comune di Francavilla l’appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, risulta sottoposto a procedimento penale c/o il Tribunale di Brindisi (proc. n. 8206/07 R. mod. 21) per aver realizzato attività di raccolta, traffico illecito, trasporto e smaltimento di rifiuti speciali o pericolosi in assenza della prescritta autorizzazione.

Infatti in data 10.11.2007 operatori della G.d.F. accertavano che presso la discarica di via San Vito,autorizzata esclusivamente per rifiuti solidi urbani, un mezzo della ditta Monteco stava effettuando lo scarico di rifiuti classificati pericolosi.

Con delibera n. 43 del 07.02.2008 la Giunta Comunale di Francavilla decideva di costituirsi parte civile a seguito di richiesta di incidente probatorio notificato in data 23.01.2008;

-da ultimo,come anche riportato dalla stampa locale, in un procedimento civile promosso in via di urgenza da una cittadina,proprietaria di un immobile confinante con la discarica esistente, il C.T.U. incaricato dal Giudice titolare della causa,dott.ssa Consiglio Invitto (Tribunale di Lecce – proc. n. 5105/07), ha accertato ulteriori gravi inadempienze poste in essere dalla Francavilla Ambiente.

Infatti,e per quanto rilevi in questa sede, è stato rilevato che le modalità di gestione della discarica non sono conformi a quanto previsto dalla convenzione, dal D. L.vo 13.01.2003 e suoi allegati, a quanto previsto dalla tecnologia.

Inoltre è stata accertata l’assenza di una valutazione dell’impatto provocato dalle emissioni diffuse e nel contempo non sono previsti livelli di guardia per fughe di biogas né riscontrata la presenza di un piano di intervento.

Su tale scorta il Giudice,in data 27.10.08, ha emesso un provvedimento cautelare a tutela delle ragioni fatte valere ordinando alla Francavilla Ambiente a porre in essere con “immediatezza” una serie di interventi organizzativi volti a contrastare fenomeni di immissioni diffuse e fughe di gas (copertura giornaliera sistematica dei rifiuti, esauriente ed approfondita “analisi di valutazione dei rischi” onde predisporre interventi correttivi..).

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO

risultati vani tutti i tentativi posti in essere sia sul piano politico sia sul piano amministrativo (raccolta di firme, mozione, Ordini del giorno) e trattandosi non di mere dispute politico-amministrative, si chiede che le Autorità in indirizzo,ciascuno per quanto di competenza e previa acquisizione di ogni opportuna informativa e documentazione di cui alla mozione ed ai fatti innanzi esposti, procedano nei rigorosi accertamenti invocati al fine di assicurare il controllo di legittimità e di legalità sia dell’iter procedurale che ha determinato l’affidamento a suo tempo della realizzazione e gestione dell’impianto “complesso” sia la gestione della discarica di rifiuti “tal quali” con ogni conseguente ed opportuno provvedimento.
Tanto a tutela e garanzia della sicurezza e dei diritti costituzionalmente riconosciuti in favore dei singoli cittadini e all’intera comunità locale.
Certi di cortese attenzione, si porgono distinti saluti.
Avv. Mario FILOMENO
Emanuele MODUGNO
Angelo ROCHIRA
Eugenio DE SIMONE
Vittorio MADAMA
Carlo ALTAVILLA


QUI IL TUO PARERE CONTA!

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In arrivo i bollettini per pagare la tassa rifiuti solidi urbani (TARSU).

Gli oritani che in questi giorni stanno trovando nella cassetta delle lettere i bollettini per pagare la TARSU si stanno chiedendo il motivo dell'aumento. Eh... già perché non tutti sanno che da quest'anno la tassa è aumentata del 20% a causa del nuovo servizio di raccolta rifiuti, la cosiddetta "RACCOLTA PORTA A PORTA" oppure "RACCOLTA DIFFERENZIATA SPINTA". In molti pensano che l'aumento sia dovuto al costo del Kit della differenziata (due secchi più la serie di buste gialle e bianche).
Kit che all'inizio dell'anno è stato ritirato presso il Comune dal 99,99 % degli oritani iscritti al ruolo della TARSU, i quali come una gran massa di pecoroni non hanno atteso la consegna presso il proprio domicilio come previsto dagli obblighi contrattuali del gestore unico di raccolta rifiuti.
Nell'occasione, per la distribuzione di detto materiale, furono indebitamente ed illegittimamente utilizzati i giovani del SCN in servizio presso il Comune per mansioni del tutto diverse.
Furono alcuni giovani di detto SCN a segnalarmi personalmente tale abuso/sorpruso. Con una mail informai il responsabile nazionale del SCN, prof. Leonzio BOREA. Nei giorni seguenti arrivò una visita ispettiva presso il Comune, ma considerato che avevo pubblicato detta mail su questo mio blog ....... capisciammé ... non furono riscontate irregolarità.
Conservo prove e fonti di prova utili all'eventuale bisogna. Fra le fonti di prova conservo anche delle mail inviatemi da persone interessate o vicine. Una mail per esempio, datata 30.01.09, così diceva: ".......lo spunto di una riflessione critica. Ribadisco il mio sentimento di stima per te, nonostante in precedenza non abbia condiviso alcune tue posizioni... ma proprio perchè ognuno deve dire la propria opinione, indipendentemente da schieramenti o pregiudizi anteriori, in questa occasione esprimo la mia concordanza di veduta (e naturalmente non perchè potrebbe riguardarmi "da vicino"). Del resto, se dobbiamo dirla tutta, è vero che magari i giovani del SCN non pare siano granchè "utilizzati" da parte dell'ente ospitante, ma non si può nemmeno declassarli a "servetti" del privato, che nelle postazioni di distribuzione dei bidoncini va solo (passami e scusami l'espressione) per rompere il c****, venendo tra l'altro bistrattati dal volgo stufo di attendere in fila per ritirare il bidoncino. Ho già espresso il mio dissenso a riguardo presso un amministratore locale che non ha potuto far altro che stringersi nelle spalle... La presente occasione mi porta quindi a confermarti (per quanto poco serva) sostegno per questa tua legittima osservazione di inadempienza del nostro Ente Comunale. Con la stima di sempre. "
Lungi da me dal denunciare in altre forme quanto verificatosi allora. Io (ma non solo io) ritenevo e tuttora ritengo che allora l'Amministrazione Com/le di Oria oltre ad aver impiegato detti giovani del SCN in attività che non competevano loro, trasgredendo quindi alle relative disposizioni ministeriali, ha agevolato un illecito arricchimento da parte del gestore unico di raccolta rifiuti. Infatti VERBA VOLANT SCRIPTA MANENT, o se preferite in dialetto oritano: CARTA CANTA E VILLANU TORMI!
Alle pagg. 77-78 della Relazione Tecnica Generale del Progetto di esecuzione dei servizi per la raccolta rifiuti nell'Ato BR/2, redatta dalla Monteco-Cogeir, si legge: "Vi è da aggiungere che la distribuzione dei sacchi in polietilene previsti per la raccolta domiciliare dei rifiuti di carta e plastica sarà organizzata mediante la distribuzione alle utenze, per due volte nell'arco dell'anno, del numero di sacchi di ogni tipo sufficienti a coprire il fabbisogno di 6 mesi di raccolta, con atteztazione di ricezione. Per la consegna porta a porta del materiale opportunamente confezionato si farà ricorso, comune per comune, a ditte locali specializzate in attività di volantinaggio. Identiche modalità di consegna saranno adottate per la distribuzione dei secchielli domestici per la raccolta porta a porta della frazione umida e di quella residuale non riciclabile."
Qui di seguito vi ripropongo una serie di immagini inserite nei vari post precedenti, relativi alla vicenda consegna kit per raccolta differenziata. Ovviamente al Palazzo facevano finta di niente e continuavano nella loro condotta. Ma ..... si... tanto a leggere i blog di Oria si e no se sono 50 persone..... dice ....... una certa persona che conosco io!

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In Piazza Lama dopo la mia segnalazione hanno regolarizzato un caso anomalo di strisce blu.

Le due foto (prima e dopo la mia segnalazione) evidenziano una striscia blu che prima non c'era. Spero tanto che "qualcuno" abbia avuto il buon senso di annullare in autotutela tutte le multe fatte per quella anomala situazione da qualche vigile urbano poco attento. Vorrei dire a questi signori col fischietto e con la penna in mano che prima di essere operatori di P.M. sono esseri umani e come tali prima di redigere un verbale di contravvenzione dovrebbero chiedersi: "Sto facendo bene? E se ciò che sto facendo ... dovesse capitare a me?".
Intanto l'ADOC - Camera Sindacale UIL di Oria, che attraverso questo blog si è pubblicata impegnata di difendere i diritti dei cittadini in questa poco chiara vicenda delle strisce, ha chiesto un incontro con il sindaco.
Cliccare sulle immagini per ingrandire.

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