mercoledì 22 febbraio 2017

ORIA - FRANCESCO MILIZIA E' NATO NEL 1725. LO DICE UNA SUA AUTOBIOGRAFIA.

Proprio così: nel 1725 e non nel 1724 come qualcuno afferma.

Inoltre, in base a quanto riportato dal giornalista  Vincenzo Sparviero nel numero di giugno 1998 del giornale mensile l'ORITANO, il Milizia sarebbe nato al civico 12 di Via Abate Carbone (approfondire QUI).

Ed ancora, siccome Francesco Milizia all'età di 9 anni (anno 1734) andò a vivere a Padova, nel 1736 non poteva essere registrato in alcun STATUS ANIMARUM della città di Oria.

domenica 19 febbraio 2017

ORIA - VIDEO COMMEMORAZIONE 120° ANNIVERSARIO NASCITA ORLANDO DE TOMMASO


venerdì 17 febbraio 2017

ORIA - GRAN SUCCESSO COMMEMORAZIONE 120° ANNIVERSARIO NASCITA ORLANDO DE TOMMASO.

Proprio così: gran successo! Come testimoniato e riferito dai tanti presenti. Molti i forestieri in rappresentanza delle varie associazioni d'arma della provincia.

Allo scoprimento della targa commemorativa ha presenziato il Signor Prefetto di Brindisi.
Presenti anche altre autorità civili e militari (il Colonnello Conforti del Comando Provinciale CC. di Brindisi, il Cap. Maggio della Compagnia CC. di Francavilla, il Comandante la Stazione CC. di Oria Cav. Borrello, il vicario del Questore di Brindisi e la Dirigente del Commissariato di P.S,. di Mesagne, il vice prefetto Dr. Guido Aprea della Prefettura di Lecce)

Nei prossimi giorni pubblicherò qualche video ed altre foto.

Curiosità ed entusiasmo particolare hanno dimostrato i residenti nel quartiere "Chiazzedda" (quartiere ebraico, rione Judea).

Ai pochi che hanno dubbi circa il fatto che la casa natia è quella individuata dalla Prof/ssa Anna Maria Andriani, dico semplicemente di andare a leggersi qualcosa di toponomastica locale, oltre a quanto da me pubblicato in questo blog a proposito di Orlando De Tommaso (http://www.arpa-oria.com/search/label/Orlando%20De%20Tommaso).

Sia ben chiaro un concetto: il fatto che nei pressi di detta casa esista una strada denominata Via Capitano Carabinieri DE TOMMASO ORLANDO non significa che l'eroe è nato in quella via.
Per analogia deve essere ben chiaro che in Via Francesco Milizia non è nato l'illustre omonimo architetto del 1700, il quale è invece nato in Via Cap. DE TOMMASO ORLANDO (anticamente Via Sant'Antonio di Padova).

L'eroe Orlando De Tommaso è nato  " al pianterreno di casa Contento, in Via Piazzella, 79 " (l'attuale via F.sco Milizia).

Posso dirvi, senza timore di essere smentito, che fino al 1899 Via Piazzella era il tratto di strada che partendo da Porta degli Ebrei arriva nei pressi dell'attuale casa del Preside Mazza (Via Milizia 134).
Casa "Contento", non può non essere lo stabile ove al piano primo, al civico 151, abita il signor Salvatore Filotico, mentre al piano terra, civico 149, abita il Dr. Cesare Leone, il quale è anche l'attuale proprietario della casa sita al civico 153, nella quale, in base alle risultanze delle ricerche effettuate dalla bravissima prof/ssa, è nato Orlando De Tommaso ..... 120 anni orsono.

Altri elementi fuorvianti che riferiscono certe persone che si ritengono persone informate sui fatti:
- nel 1897 quella casa forse era di proprietà di un ABATE. Può essere questa una prova che Orlando De Tommaso non è nato lì?
- negli anni Cinquanta in Via Cap. DE TOMMASO ORLANDO  (già via Sant'Antonio di Padova... prima del 1965) ha abitato una famiglia De Tommaso. Può essere questa una prova che Orlando De Tommaso non è nato in Via Milizia, 153 (anticamente Strada Piazzella, n°72) ?

Queste voci di persone dubbiose (?) sono giunte all'orecchio dell'ottima ricercatrice Prof/ssa ANDRIANI, la quale, con la modestia e l'umiltà che la contraddistingue, nel corso del suo intervento ha affermato "la mia è un'ipotesi, non definitiva". Sinceramente, fossi stato io al suo posto non avrei dato tal piacere a quelle persone che si ritengono bene-informate, dalle quali mi aspetto delle controdeduzioni documentate e credibili.

Un plauso pubblico mi sento di dover fare oltreché all'Amministrazione Comunale, all'Arma dei Carabinieri, all'ANC (Associazione Naz. Carabinieri) e al Dr. Cesare Leone, proprietario della casa in questione, il quale non si è fatto per niente prendere da alcun dubbio ed ha subito aderito alla proposta del sindaco Ferretti di apporre una targa in marmo.



martedì 14 febbraio 2017

ORIA - 16.2.2017: COMMEMORAZIONE 120° ANNIVERSARIO NASCITA ORLANDO DE TOMMASO, CAP. CC., MEDAGLIA D'ORO AL V.M.

PROGRAMMA
 
Giovedì 16 febbraio 2017
Ore 16:30 – Via F. Milizia, 153
Scoprimento e benedizione targa commemorativa presso la casa natia
 
Ore 17:30 – Aula Consiliare Saluti del Sindaco e delle Autorità presenti
Interventi:
Prof. Giuseppe Patisso
Il contesto storico dell’armistizio dell’8 settembre 1943
 
Prof.ssa Anna Maria Andriani
Presentazione volume «Una vita per un ideale»
Alla Commemorazione saranno presenti i parenti del Decorato.
 
----------------------
 
Orlando De TOMMASO, di Giovanni e di Francesca NISI, nacque il 16 febbraio 1897 ad Oria, ove visse fino al 1907, allorquando la famiglia si trasferì a Taranto. Dopo aver partecipato alla guerra mondiale del 1915-18, mettendo in mostra le non comuni doti di soldato e di ufficiale, continuò la carriera militare nel Corpo dei Carabinieri Reali.
---------------------- 

Motivazione Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria. D.P.R. del 29.5.1963, pubblicato sulla G.U. del 24.8.1963.
«Comandante di compagnia allievi carabinieri impegnata per la difesa della capitale, nella riconquista di importante caposaldo che truppe tedesche avevano strappato dopo sanguinosa lotta a reparto di altra arma, mosse all’attacco con slancio superbo, trasfondendo nei suoi giovanissimi gregari grande entusiasmo ed alto spirito combattivo.
Dopo tre ore di aspra ed alterna lotta, in un momento decisivo delle sorti del combattimento, per trascinare il suo reparto inchiodato dal fuoco nemico a poche centinaia di metri dall’obbiettivo e lanciarlo contro l’ultimo ostacolo, non esitava a balzare in piedi allo scoperto, sulla strada furiosamente battuta, affrontando coscientemente il supremo sacrificio.
Colpito a morte da una raffica di arma automatica, cadeva gridando ai suoi carabinieri: «Avanti! Viva l’Italia».
  Il suo grido e il suo olocausto, galvanizzando il reparto, lo portarono d’impeto, in una nobile gara di eroismi, alla riconquista dell’obbiettivo. Magliana di Roma, 9 settembre 1943.»

mercoledì 8 febbraio 2017

ORIA - 9 e 10 febbraio Scuola Media Fermi chiusa per operazione verifica strutture (ordinanza sindaco)

Con odierna ordinanza il sindaco di Oria ha disposto la chiusura della scuola Media Statale E. Fermi, sita in via Erodoto di Alicarnasso, per i giorni 9 e 10 febbraio, per consentire la verifica delle condizioni strutturali di tutti gli stipiti in marmo delle finestre.

lunedì 30 gennaio 2017

ORIA - A PROPOSITO DELL'EROE FIORE SUMMA (notizie dall'Ambasciata Italiana a Seoul)

Gentile Franco Arpa,
  grazie per averci contattato.
In merito ai tre marinai italiani, deceduti nel 1904 al largo della Corea, segnalo che il 4 novembre di ogni anno, giorno della festa delle FF.AA. e dell’Unità nazionale, l’Ambasciatore assieme all’Addetto militare ed il Prete si recano nei pressi del Cimitero di Incheon per onorare i militari con la deposizione di un cuscino di fiori e la benedizione da parte dell’Autorità ecclesiastica.

L’anno passato, a differenza degli altri anni, non vi è stata la cerimonia in quanto le tombe erano in procinto di essere spostate in una nuova area.
 Le autorità metropolitane preposte ci terranno aggiornati sui lavori.
Le invio, in allegato, alcune foto effettuate il 4 novembre 2015.

  Cordiali saluti.

Yaroslava Romanova
Ambasciata d'Italia in Corea, Seoul - Ufficio Stampa


giovedì 26 gennaio 2017

ORIA - 27 GENNAIO: COMMEMORAZIONE GIORNATA DELLA MEMORIA.


Come fu possibile comporre musica e suonarla in un campo di concentramento?

Anche Oria ricorda l’Olocausto

In occasione della giornata della Memoria il Comune di Oria-Assessorato alla Cultura-Biblioteca Comunale “De Pace-Lombardi”, il Servizio Civile Nazionale progetto “Tra prosa e poesia”  in collaborazione con  l’Università degli Studi di Bari-Dipartimento di Studi Umanistici, organizza venerdì 27 gennaio, ore 10, presso l’Aula Consiliare il

 “Giorno della Memoria- Per non dimenticare”.

Gli ospiti illustri Prof. Francesco Fistetti, Ordinario di Storia della Filosofia presso l’Università degli Studi di Bari, e il Prof. Raffaele Pellegrino, docente di Storia e Filosofia, presenteranno il libro “La Musica a Terezín” che racconta la lotta quotidiana per l’arte nei tempi più bui del nostro recente passato. Il campo di concentramento di Terezín, città della Repubblica Ceca, è noto per aver concentrato i maggiori artisti, il fior fiore degli intellettuali ebrei mitteleuropei, pittori, scrittori, musicisti. Su un totale di 155.000 ebrei passati da Terezín fino alla sua liberazione l'8 maggio 1945, 35.440 perirono nel ghetto e 88.000 furono deportati in altri campi di concentramento.

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’ITES “G. Calò”, il Liceo Scientifico “V. Lilla”, l’Istituto Comprensivo “De Amicis- Milizia” e l’Istituto Comprensivo “Monaco- Fermi” le quali proporranno delle attività sul tema dell’Olocausto per sensibilizzare le nuove generazioni su una delle pagine più tristi della nostra storia.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
 
                                                                                                                                                    Il Sindaco

                                                                                                                                                Cosimo Ferretti

 

mercoledì 11 gennaio 2017

ORIA ..... città natale dell'eroe Fiore SUMMA.


 
Sabato 21 luglio 1894, entra in servizio a Napoli l’incrociatore corazzato Marco Polo.
Nato dallo scafo di un incrociatore protetto della classe “Etna” successivamente modificato, al fine di risparmiare tempo per ottenere il primo incrociatore corazzato della Regia Marina con nuova elaborazione del progetto originale, i risultati furono piuttosto deludenti.
La rielaborazione del progetto, praticamente la conversione da incrociatore protetto a incrociatore corazzato, non permise al Marco Polo di essere un’unità molto efficiente, risultando un tipo ibrido. Come incrociatore corazzato presentava una velocità, un armamento e una protezione inadeguati, per cui sarà prevalentemente impiegato nei compiti usuali degli incrociatori protetti. Impostato nel cantiere di Castellammare di Stabia il 7 gennaio 1890 e varato il 27 ottobre 1892, aveva un dislocamento di 4600 tonnellate, era dotato di due motrici alternative di 10.000 hp alimentate da quattro caldaie a carbone (rifornimento 620 tonnellate) con una velocità di 17 nodi; la protezione era basata su una cintura orizzontale di 50 mm e su una verticale di 100 mm.

(Fonte notizia: http://www.marina.difesa.it/storiacultura/storia/accaddeil/Pagine/1894_07_21.aspx )


Su detta nave perse la vita, da eroe, l'oritano Fiore SUMMA,  marinaio fuochista.
Ecco la storia del tragico evento:

Storia dei tre marinai italiani morti in Estremo Oriente

Le vicende del 1899/1901 dopo la Guerra dei Boxeurs in Cina che ci gratificò con la Concessione di Tientsin (o Tianjin) portarono ad una rimodulazione delle Forze Armate italiane nell’Oriente Estremo dell’epoca.
A tal fine fu costituita nei primi anni del secolo XX.mo  la “Flotta Italiana per l’Estremo Oriente” con base a Nagasaki (Giappone), punto di riferimento costante per la nostra gente in quei difficili mari, e base di supporto,  ben attrezzata, e utilissima  alla nostra logistica , dato che, la zona riservata agli italiani a Tientsin  era ancora da bonificare e da riurbanizzare secondo nuovi dettami e secondo nuove razionalità.
Con una spedizione del Duca di Genova, avvenuta sul calare del XIX.mo secolo, con la R. Nave ‘Vettor Pisani’, il Regno d’Italia è uno dei primi stati al mondo ad intrecciare relazioni con l’impero Coreano.
Significativamente tra i primi  Regi Consoli figura un ufficiale inferiore della R. Marina, il capitano Ugo Francesetti di Malgrà, deceduto in quel lontano paese di tifo, durante l’esercizio delle sue funzioni, e, molto  benvoluto da tutta la comunità di Seoul, come affermano le cronache del tempo.
Della di Lui presenza a Seoul resta un cenotafio posto nel  “Cimitero per gli stranieri  di Gioldusan” nella capitale  sud-coreana.
Ciò premesso, mette conto rilevare che  la flottiglia di Nagasaki era spesso  usa a compiere traversate addestrative muovendosi dalle acque giapponesi a quelle coreane, e, nei pressi dell’isola coreana di “Cheju”, (più nota, all’epoca, con il toponimo di “Chemulpo”) avvenne il fatto che coinvolse la R.N. incrociatore Marco Polo della Regia Marina.

Un gravissimo incendio sviluppatosi a bordo della nave da guerra italiana minacciava di svilupparsi fino a lambire la santabarbara stipata di bombe, proietti, polveri piriche e munizioni di vario calibro.

Un eroico e coraggioso ufficiale, il sottotenente di vascello Miraglia, per rendersi conto appieno della situazione si fece persino calare nel fumaiolo della nave senza però raggiungere nessun risultato tangibile se non quello di comprendere che di li a breve la nave sarebbe sicuramente saltata in aria.

La gente della nave si impegnò spasmodicamente per cercare di domare l’incendio e evitare la sicura tragedia.
Tre fuochisti cioè:Fiore SUMMA, Francesco CUOMO, Angelo D’IPPOLITI,
i quali erano degenti in infermeria da vari giorni, in quanto ustionatisi nei giorni precedenti per ragioni inerenti il loro Servizio quotidiano, con coraggio, e, a sprezzo della loro vita, diedero vigorosa man forte agli altri componenti della nave e alla fine, con molta fatica, l’incendio fu domato e la nave salva.
I tre  tuttavia, pur essendo, uomini giovani e robusti (solo persone molto forti fisicamente potevano essere adibite al duro servizio di fochista), dopo una nottata di sofferenze e angustie, perirono nella notte dell’8 settembre 1904.
Evidentemente il supremo sforzo fisico unito a organismi già debilitati da ustioni gravi e sottoposti ad una febbrile fatica unita alla inalazione di miasmi e vapori inquinatissimi, la mancanza all’epoca di locali dotati di aria condizionata nonchè la scarsezza assoluta  di medicine adeguate che nel 1904 semplicemente non esistevano  fecero si che i tre militari non vedessero l’alba del 9 settembre dell’anno 1904.

Il comandante della “Marco Polo”, date anche le condizioni atmosferiche che in tale periodo nella Corea del sud risentono di un clima caldo e umido, saggiamente, decise di dirottare la nave verso Incheon sul Mar Giallo, località posta a 60 km circa da Seoul, e, altrettanto saggiamente, approntò la sepoltura dei tre eroi in terra di Corea.

Lì da un artigiano locale furono approntate delle lastre tombali da apporre sulle fosse, con su scritti i nomi e i gradi militari in lingua italiana  dei tre militari i quali furono inumati nella terra di un piccolo cimitero  locale, il “Cimitero per stranieri di Chonghak-dong”ancora esistente sul Mar Giallo ad Incheon, appunto, e oggi raggiungibile da Seoul mediante una comoda superstrada.
Dopo più di un secolo si può dire che i tre corpi facciano ormai parte della Terra che li ha visti perire eroicamente.
I loro sepolcri sono stati restaurati con il contributo di “Onorcaduti” di Roma su segnalazione e impulso compiuti dalla Rappresentanza diplomatica d’Italia a Seoul, che, oltre a seguire direttamente il lavoro di restauro,  ha provveduto a fare erigere un cippo  presso le tombe con su incisi i nomi dei tre eroi e l’anno in cui è stato compiuto il restauro (settembre 2004).

Autore articolo: Marco Zagarola (rivista online DISSENSI & DISCORDANZE)


Altri articoli:
http://www.agenziabozzo.it/navi_da_guerra/c-navi%20da%20guerra/C-0353_RN_MARCO_POLO_1892_ariete_corazzato_alla_fonda_alla_Spezia_1897.htm

http://www.anmi.taranto.it/hobby/filatelia/marco_polo/marcopolo.htm

lunedì 9 gennaio 2017

ORIA - Domani scuole chiuse.

ORIA - DOMANI MARTEDÌ SCUOLE CHIUSE.  (Fonte notizia: Sindaco Ferretti)

sabato 7 gennaio 2017

LUNEDI' 9 GEN. SCUOLE CHIUSE IN PROVINCIA CAUSA NEVE.

Nel pomeriggio di oggi in Prefettura si è tenuta una riunione alla quale hanno partecipato rappresentanti di tutti i Comuni ed è stato deciso che le scuole lunedì rimarranno chiuse.

Fonte notizia: sindaco di Oria Ferretti.

giovedì 5 gennaio 2017

ORIA - COMUNICATO SINDACO EMERGENZA MALTEMPO

Per quanto riguarda l'allerta meteo previsto per domani e dopo domani il Sindaco Cosimo Ferretti, gli Assessori Egidio Conte, Umberto Peluso, Alfonso Sammarco,  la Protezione Civile e la Polizia Municipale hanno predisposto un piano di emergenza, a seconda delle eventuali esigenze che nelle prossime ore potrebbero emergere.

Si è provveduto all'acquisto del sale che sarà steso questa notte sia su tutte le strade principali (via Mario Pagano, via Giacinto D'Oria, via Dragonetti Bonifacio)che nel centro storico (sempre strade principali).

Se sarà necessario, in caso di presenza di ghiaccio si interverrà per la sua immediata rimozione.

E' stata anche  allertata la ditta Monteco con propri mezzi ed operatori.

È stato  previsto, con la Protezione Civile, un piano di intervento per eventuale assistenza domiciliare degli anziani monitorati costantemente dai servizi sociali.

È stato disposto che in tutte le nostre scuole i riscaldamenti saranno accesi già da sabato in modo tale che (tempo permettendo) arrivando in classe lunedì mattina i nostri ragazzi possano trovare subito un ambiente caldo ed accogliente.

Infine sul sito istituzionale del Comune di Oria sono già  evidenziati i numeri di cellulare sia dei funzionari della Protezione Civile che della Polizia Municipale, reperibili in questo fine settimana, in caso di necessità.

Ci si augura e si spera che tutto vada bene.

L'amministrazione comunale di Oria

giovedì 29 dicembre 2016

ORIA - STASERA 29 DIC. PRESENTAZIONE LIBRO "ORIA IL MONUMENTO AI CADUTI"

Città di Oria
    ASSESSORATO ALLA CULTURA
COMUNICATO STAMPA
Presentazione del volume “ ORIA IL MONUMENTO AI CADUTI – Il LUOGO IL TEMPO LA STORIA “
Giovedì 29 dicembre ore 19.00 - Chiesa di San Domenico


Il Fante glorioso e vittorioso, una scultura monumentale importante per le sue qualità artistiche e per le vicende storiche che ha subito e che rappresenta. Il contesto di collocazione e l'opera sono bagagli di storia, cultura e tradizioni, locali ma simultaneamente collegati alla storia italiana e mondiale che cercano di raccontare un passato lontano che non è possibile dimenticare.
Ricerche, racconti e analisi racchiusi in un unico volume "Oria, il monumento ai caduti - il luogo, il tempo, la storia", che a 360° ne spiega gli aspetti storico-artistici, tecnico-formali e conservativi, folkloristici e urbanistici.
La cittadinanza è invitata.
 
  Il Sindaco Cosimo Ferretti

domenica 25 dicembre 2016

ORIA - 26 DICEMBRE: CONCERTO DI NATALE. SIAMO TUTTI INVITATI !!!!


giovedì 22 dicembre 2016

ORIA - MOSTRA PRESEPI IN TERRACOTTA A CURA DEL GRUPPO DI PROMOZIONE UMANA.



Mostra: " I Presepi e la Maternità di Maria "
                                             nelle opere del Maestro Cosimo Giuliano
   Si terrà Venerdì 23 dicembre alle ore 19,00 presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi la seconda iniziativa promossa dal Gruppo di Promozione Umana e la Parrocchia di S. Francesco d’Assisi. Per tutto il periodo natalizio sino al 2 febbraio saranno esposti nella chiesa dei bellissimi Presepi e delle raffigurazioni della maternità di Maria nelle opere in ceramica del Maestro Cosimo Giuliano.

      Chi vorrà capire le idee ispiratrici dei presepi del prof. Giuliano, deve attrezzarsi non solo degli elementi stilistici, artistici propri, ma anche delle prefigurazioni culturali da cui sgorgano i presepi con tutte le varianti ambientali. Sono proprio le varianti ambientali che suggeriscono di pensare all’Incarnazione del Figlio di Dio al suo diventare bimbo in una famiglia, in una casa, in un ambiente storico.
 
     L’ambiente storico palestinese di 2000 anni fa è quello povero delle costruzioni dell’area mediterranea, fatte con materiali residuali: forche e travi di legno, paglia, canne e sassi piccoli o

sabato 17 dicembre 2016

ORIA - STASERA PRESENTAZIONE CALENDARIO GRUPPO PROMOZIONE UMANA.


COMUNICATO STAMPA:
IL CALENDARIO 2017 della PASSIONE: “Oria: Storia e Tradizioni”

La scelta di quest’anno mira ancora una volta a promuovere le tradizioni e gli eventi della Città di Oria al fine di incrementare l’offerta culturale ,turistica e religiosa e per rinsaldare l’attaccamento della comunità verso le sue manifestazioni popolari.

Il Calendario vuole essere, anche, un veicolo per promuovere la PASSIONE di Cristo in Oria, un appuntamento che si rinnova puntualmente ogni anno, nella Domenica delle Palme giunto alla XXIII edizione. La rappresentazione si terrà il 9 aprile p.v. alle ore 10,30, tra Piazza Lama e la Chiesa di S. Francesco d’Assisi con l’Ingresso di Gesù in Gerusalemme e alle ore 19,30 presso l’Ist. PP. Rogazionisti con “La Passione di Cristo”, dall’Ultima Cena alla Resurrezione.               

La sacra rappresentazione della Passione di Oria è stata inserita sul sito web del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo nella pagina “La rete delle rappresentazioni della Settimana della Passione” dove vengono riportate varie notizie dall’organizzazione alla rappresentazione scenica. Le foto del Calendario sono state realizzate da Michele Farina,Vincenzo Almiento, Fernando Barone,Tonino Cigliola, P.Nicola Mogavero, Claudio Matarrelli, Domenico Semeraro, Katia Di Cursi che attraverso le loro foto permettono di ricostruire le caratteristiche manifestazioni della Città e lo sviluppo culturale della Passione nel corso degli anni. Preziosa è stata la consulenza storica del prof. Luigi Neglia,collaboratore oramai acclarato del Gruppo. La serata sarà condotta da Emilia Cardone, interverrà Emilio Pinto, Presidente del Gruppo, che illustrerà i risultati,le prospettive della sacra rappresentazione,il programma degli eventi organizzati per l’anno 2016/2017 e illustrerà il Calendario. I detti e/o proverbi oritani in lingua dialettale saranno declamati da Elena Marrazzi. I saluti all’assemblea saranno portati da Don Domenico Spina attento alla promozione di eventi che avvicinino la gente alla fede e dall’Amministrazione Comunale. I brani musicali sono stati curati e scelti da Vincenzo Pescatore che si esibirà al pianoforte insieme a Daniela Fusco(voce). Sarà proiettato il trailer sulla Passione 2017 realizzato da Giuseppe Di Mottola,Vincenzo Pescatore, Emmanuele Proto. Il coordinamento della serata è ha cura dei soci del Gruppo. La pubblicazione del Calendario è stata resa possibile grazie a Generali Assicurazioni, Farina Automobili, Caffè Fanelli, Omega Alimentari, CP Allestimenti, Supermercati Dok che, nella loro sensibilità, hanno voluto affiancare il Gruppo, nella promozione della Passione. Oggi, la Sacra Rappresentazione, aderendo al circuito europeo e nazionale delle Passioni, porta con orgoglio il nome della Città di Oria in Europa e in Italia: è quanto è stato fatto,anche, ultimamente al Convegno Nazionale di Europassione per l’Italia tenutosi a Loreto. Per informazioni sulle iniziative: www.gpu-passioneoria.it e pinto.emilio@libero.it
Sabato, 17 dicembre 2016 alle ore 19,30 presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi(g.c.) si terrà la prima iniziativa programmata dal Gruppo di Promozione Umana per l’anno sociale 2016/2017. Sarà presentato il Calendario 2017della Passione dal titolo “Oria: Storia e Tradizioni” giunto alla IV edizione. Il Calendario presenterà nel succedersi dei mesi le varie tradizioni ed eventi che si svolgono nella Città contrassegnando il percorso della comunità oritana durante l’anno. Ogni mese, ricorderà la tradizione o l’evento più importante che si svolge in Oria, con foto e notizie storiche accompagnate da un tipico proverbio locale nella lingua dialettale. A partire dal mese di Gennaio viene riportata la festa di “Sant’Antonio Abate”(oggi scomparsa) e, a seguire il “miracolo di S.Barsanofio”, la tradizione “Quannu sscenni Cristu”,la sacra rappresentazione della “Passione”, la “Festa dei SS. Medici Cosma e Damiano”,la festa di “Sant’Annibale M.Di Francia e Sant’Antonio”,l’antica “Fiera della Maddalena”,la rievocazione storica del “Torneo dei Rioni”, la festa della “Sagra dell’Uva”che dal 2010 non si tiene più, la festa della “Madonna del Rosario”, la tradizione “dell’Intronizzazione dell’Immacolata” e la tradizione all’alba del 24 dicembre “Tuzza la Matonna”.
Si è verificato un errore nel gadget
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...