sabato 23 maggio 2015

TACER SOFFRENDO!

In molti si stanno e mi stanno chiedendo il motivo per il quale sto scrivendo poco negli ultimi mesi. Sinceramente me lo sto chiedendo pure io.....specie nelle ultime settimane....quante occasioni mancate per sputtanare certe stronzate partorite da certi candidati e certi gruppi politici. 

Una cosa sia ben chiara: nessuno ha comprato il mio silenzio con minacce o promesse di incarichi al Comune nei prossimi mesi.

martedì 19 maggio 2015

ORIA - VIA F.SCO PETRARCA SI ACCORCIA PER FARE SPAZIO AL TOPONIMO "LARGO PASCULLI".


Premetto che non ho nulla di personale contro la famiglia PASCULLI, che non conosco (alla pari della quasi totalità degli oritani). Tantomeno conoscevo (alla pari della quasi totalità degli oritani) il defunto loro congiunto ing. Salvatore a cui è stato intitolato il riqualificato Parco Archeologico e il "largo" antistante.
 Orbene, siamo in democrazia (forse...) ed ognuno può e deve esprimere liberamente le proprie opinioni. Personalmente preferisco esprimermi tenendo ben presente il rispetto per le leggi e per la legalità. Non mi piace omologarmi a quanti (tanti) che tollerano le illegittimità ritenendole nobili mezzi per la crescita del bene comune (turismo, occupazione, etc.). Sono stato l'unico che qualche anno fa attraverso il mio blog ho manifestato dubbi circa la regolarità dei lavori di ristrutturazione di Palazzo Scazzeri in Via Milizia. Toh.... casualmente (e non certo per colpa o mio merito) dopo qualche settimana l'Ufficio Tecnico Comunale emise Ordinanza di sospensione lavori per totale difformità rispetto al permesso rilasciato. 

lunedì 18 maggio 2015

CANDIDARSI ALLE ELEZIONI COMPORTA ANCHE QUESTI RISCHI.

Stamattina pensavo a tutte quelle persone che sono candidate nelle varie liste dopo essere state convinte da qualcuno che ciò può essere la soluzione ai propri problemi esistenziali (lavoro, etc.).

Viene da chiedersi se hanno messo in conto che a vincere potrebbe non essere il proprio candidato sindaco, bensì quello dell'opposta coalizione. In tal caso non potranno certamente sperare negli stessi trattamenti di favore che "qualcuno" aveva promesso loro.

Ricordo che un ex sindaco anni fa ebbe più o meno a dire "VENI PRIMA LA CAMISA E POI LU SCIUPPARIEDDU. Devo pensare prima alle persone che si sono candidate per me, dopo vengono gli elettori che sicuramente mi hanno votato e dopo, ma solo dopo, vedrò se è rimasto qualcosa per gli altri"

Ad ognuno di voi le proprie considerazioni.

giovedì 14 maggio 2015

QUALCUNO MI RISPONDERA' ???


Alla D/ssa Pasqua Erminia CICORIA, Commissario Straordinario presso il Comune di Oria
e, per quanto di competenza:
Al Signor Prefetto di Brindisi

ISTANZA
 di cui all'art. 70 ter dello Statuto del Comune di Oria

Io sottoscritto ARPA Francesco, titolare dei diritti di partecipazione previsti nello Statuto del Comune di Oria e, segnatamente, nell'art. 70 ter,

PREMESSO CHE:
nella mattinata di sabato 9 c.m. è stata resa pubblica l'intitolazione dell'area archeologica alle spalle del municipio di Oria a persona deceduta circa 6 anni fa ed il cui nome è posto in modo ben visibile sul cancello d'ingresso, nonchè su una grande insegna posta all'interno e visibile dall'esterno, sulla quale è scritto che detta intitolazione è stata possibile grazie al consenso delle Istituzioni Pubbliche;

CONSIDERATO CHE:
- in base alla normativa nazionale sulla toponomastica stradale e monumenti a personaggi contemporanei (legge 23 giugno 1927, n. 1188,G.U. 18 luglio n. 164) nessuna denominazione può essere attribuita a nuove strade e piazze pubbliche senza la autorizzazione del Prefetto, udito il parere della Deputazione di storia patria, o, dove questa manchi, della Società storica del luogo o della regione; nessuna strada o piazza pubblica può essere denominata a persona che non siano decedute da almeno dieci anni; nessun monumento, lapide o altro ricordo permanente può essere dedicato in luogo pubblico od aperto al pubblico, a persone che non siano decedute da almeno dieci anni. Rispetto al luogo deve sentirsi il parere della Commissione provinciale per la conservazione dei monumenti;

INTERROGO LA S.V.:
al fine di conoscere quali sono state le "Istituzioni Pubbliche" che hanno consentito la deroga alle suindicate disposizioni di legge, nonchè la relativa norma che dava loro detta facoltà.

Cordiali saluti.
Oria, lì 14 maggio 2015

F/to: Francesco ARPA

domenica 10 maggio 2015

IL PROF. PINO MALVA DIRETTORE ONORARIO DEL MUSEO ARCHEOLOGICO DI ORIA E DEI MESSAPI?

Siccome sono ormai conosciuto come attento osservatore delle vicende e vicissitudini oritane, capita di sovente che vengo interpellato per richieste come questa di cui sto per parlarvi in questo post.
Nella giornata di ieri, a seguito di riqualificazione, è stata inaugurata  l'area archeologica alle spalle del municipio.
L'evento (e relativo programma), che non è stato preventivamente pubblicizzato da nessuno su internet, è stato portato a conoscenza della città (e quindi di tutti i cittadini, associazioni comprese) attraverso un manifesto affisso per le vie cittadine.

Inoltre, un certo numero di persone hanno ricevuto  inviti personalizzati, il cui elenco (secondo mie fonti confidenziali) sarebbe stato stilato personalmente dal Prof. Pino Malva, più volte Assessore alla Cultura di questa città, e che nel  programma veniva indicato come DIRETTORE ONORARIO MUSEO ARCHEOLOGICO.

Ciò premesso, ho ricevuto alcune telefonate di persone che mi chiedevano se ero a conoscenza di come, quando e da chi il prof. Malva è stato investito di detta carica.
A tutti ho risposto che al momento non ricordavo di preciso e che mi riservavo di dare eventualmente una risposta più precisa dopo aver consultato il mio archivio, nonchè gli atti pubblicati nell'albo pretorio online del Comune.

Orbene risponderò a tutti che non sono riuscito a trovare traccia di questa nomina sia nel mio archivio che in quello dell'albo pretorio online del Comune.

 Con delibera di Consiglio Comunale datata marzo 2012 era stato nominato DIRETTORE SCIENTIFICO ONORARIO il prof. ANDREASSI (deceduto il 21.2.2013 http://www.osservatoriooggi.it/notizie/attualita/3914-morte-giuseppe-andreassi-fasano )

 Nel regolamento allegato a detta delibera è così scritto: "Il Direttore deve possedere un adeguato titolo di studio (laurea attinente a discipline archeologiche) e, preferibilmente, un curriculum attestante esperienze già maturate nel settore e potrà essere un dipendente comunale ovvero nominato mediante la stipula di una convenzione esterna di consulenza scientifica. In sede di attivazione del Museo viene nominato un Direttore Scientifico Onorario, scelto in una personalità di eminente valore ed esperienza."

Per consultare i relativi  atti pubblicati nell'albo pretorio online del Comune potete servirvi dei seguenti collegamenti: 

ORIA: CHI SARA' IL PROSSIMO SINDACO?

Partecipa al sondaggio pubblicato qui a destra.

mercoledì 6 maggio 2015

ORIA - A PROPOSITO DI AREA ARCHEOLOGICA NEI PRESSI DEL MUNICIPIO E DEL TOPONIMO "SALVO D'ACQUISTO"


Ad Oria, fino alla fine degli anni Settanta, il campo sportivo comunale era ubicato a ridosso del centro storico.
Le amministrazioni comunali di quel periodo decisero di smantellare quel campo sportivo per realizzare il nuovo Municipio e la Caserma dei Carabinieri.
Fu prima realizzato il Municipio e per la caserma dei CC. si attendeva di poter ottenere un finanziamento pubblico.
Nell’anno 1988, con delibera di Consiglio Comunale n.40 in data 13 aprile, a seguito di pressanti e reiterate richieste da parte dei Comandi dell’Arma e del Sindacato Territoriale Pensionati della CISL, il suolo pubblico retrostante il municipio che formava un vasto piazzale, destinato alla costruzione della caserma, venne denominato LARGO SALVO D’ACQUISTO.
Dopo un po’ il Comune ottenne un finanziamento pubblico di 800 milioni delle vecchie lire, finalizzato alla costruzione della caserma dei CC. nel predetto piazzale denominato Largo Salvo D’Acquisto.
La caserma non è stata mai realizzata, in quanto nel 1992 nell’effettuare lavori di scavo per le fondamenta, venne alla luce un importante sito archeologico di epoca ultramillenaria. I lavori furono bloccati e quei soldi presero un’altra strada. L’area archeologica venne recintata e lasciata “a vista” fino ad oggi.
In conseguenza di ciò, LARGO SALVO D’ACQUISTO si ridimensionava.
Nel marzo 2014 la decaduta amministrazione comunale con delibera di Consiglio Comunale n.2 in data 17 marzo, a cui non aveva partecipato in blocco la minoranza, (link: http://www.lostrillonenews.it/…/oria-il-sindaco-il-consigli…), decideva di firmare una convenzione con una ricca famiglia di imprenditori (di origini oritane, ma residenti a Brindisi, e sconosciuti alla quasi totalità dei cittadini di Oria), i quali si impegnavano di riqualificare a proprie spese e rendere fruibile ai visitatori la suddetta area archeologica, in cambio della possibilità di intitolare sia il parco archeologico che la piazza antistante a “Ing. Salvatore PASCULLI” nato a ORIA il 4 novembre 1950 e deceduto il 12 luglio 2009. Detto Ing. Salvatore Pasculli, deceduto a seguito di tragico incidente stradale, ad Oria e per la quasi totalità degli oritani era (ed è) un emerito sconosciuto al pari della sua famiglia.

Aspetto aberrante della convenzione: il Comune si è impegnato in eternità a non cambiare più il nome di quell’area pubblica (parco archeologico e piazzale antistante), pena la restituzione del finanziamento (vedasi link: http://www.lostrillonenews.it/…/oria-se-paghi-tintitoliamo-… ).

Il caso di “dubbia buona amministrazione” fu pubblicamente denunciato da un consigliere comunale di opposizione sia attraverso il suo blog che attraverso un giornale online locale (vedasi link precedenti). Il sindaco dell’epoca (e i suoi sodali) non si premurarono minimamente di smentire la tesi che il toponimo LARGO SALVO D’ACQUISTO doveva lasciare spazio al toponimo PIAZZA ING. SALVATORE PASCULLI, ragion per cui…. CHI TACE ACCONSENTE!

Si evidenzia che nella delibera di C.C. non è specificato:
- il nome del piazzale che dovrà essere denominato o ridenominato come PIAZZA ING. SALVATORE PASCULLI;
- che deve essere acquisita, come da normativa nazionale, autorizzazione del Prefetto, udito il parere della Deputazione di Storia Patria, o, dove questa manchi, della Società storica del luogo o della regione;
- sempre in base a detta normativa, nessuna strada o piazza pubblica può essere denominata a persona che non siano decedute da almeno dieci anni;
- sempre in base a detta normativa, nessun monumento, lapide o altro ricordo permanente può essere dedicato in luogo pubblico od aperto al pubblico, a persone che non siano decedute da almeno dieci anni. Rispetto al luogo deve sentirsi il parere della Commissione provinciale per la conservazione dei monumenti.

mercoledì 29 aprile 2015

ORIA - INTITOLARE VIE E PIAZZE A PERSONE MORTE DA POCO? NON E' POSSIBILE!!!


 Alla D/ssa Pasqua Erminia CICORIA, Commissario Straordinario presso il Comune di Oria
e, per quanto di competenza:
Al Signor Prefetto di Brindisi

ISTANZA
di cui all'art. 70 ter dello Statuto del Comune di Oria

Io sottoscritto ARPA Francesco, titolare dei diritti di partecipazione previsti nello Statuto del Comune di Oria e, segnatamente, nell'art. 70 ter,

INTERROGO LA S.V.:
al fine di conoscere se corrisponde a verità la vox populi che darebbe per certa l'imminente intitolazione a  “Ing. Salvatore PASCULLI”, nato a ORIA il 4 novembre 1950 e deceduto il 12 luglio 2009, sia dell'area archeologica alle spalle del municipio che della piazza antistante, e che l'amministrazione comunale di Oria si sarebbe impegnata a non modificare mai detto toponimo (del parco e della piazza), neanche in caso di cambio di maggioranze consiliari o di contrapposizione a convinzioni ideologiche o di appartenenza.

Ricordo a me stesso che ciò sarebbe illegittimo ed in contrasto con la normativa nazionale sulla toponomastica:

Legge 23 giugno 1927, n. 1188 (G.U. 18 luglio n. 164)
Toponomastica stradale e monumenti a personaggi contemporanei.

1. Nessuna denominazione può essere attribuita a nuove strade e piazze pubbliche senza la autorizzazione del Prefetto, udito il parere della Deputazione di storia patria, o, dove questa manchi, della Società storica del luogo o della regione.
2. Nessuna strada o piazza pubblica può essere denominata a persona che non siano decedute da almeno dieci anni.
3. Nessun monumento, lapide o altro ricordo permanente può essere dedicato in luogo pubblico od aperto al pubblico, a persone che non siano decedute da almeno dieci anni. Rispetto al luogo deve sentirsi il parere della Commissione provinciale per la conservazione dei monumenti.

sabato 25 aprile 2015

VERGOGNOSO!!!! A BREVE AD ORIA SCOMPARIRA' DA UNA PIAZZA IL NOME DI SALVO D'ACQUISTO (VITTIMA DEI NAZISTI, MEDAGLIA D'ORO AL VALOR MILITARE).

Stamattina ho partecipato nella vicina Francavilla Fontana ad un evento commemorativo del "25 aprile, Festa della Liberazione".
Voglio concludere questa mia giornata con un atto di accusa nei confronti del decaduto sindaco Pomarico, resosi responsabile, insieme ai suoi ex sodali, di una ignobile decisione: quella di sfrattare il nome di Salvo D'Acquisto dalla toponomastica oritana.

 Per saperne di più cliccare QUI e QUI.



SALVO D'ACQUISTO, VICE BRIGADIERE DEI CC.- Medaglia d'Oro al Valore Militare con la seguente motivazione. 

 "Esempio luminoso di altruismo, spinto fino alla suprema rinunzia della vita, sul luogo stesso del supplizio, dove, per barbara rappresaglia, erano stati condotti dalle orde naziste 22 ostaggi civili del territorio della sua stazione, non esitava a dichiararsi unico responsabile d'un presunto attentato contro le forze armate tedesche. Affrontava così da solo, impavido, la morte imponendosi al rispetto dei suoi stessi carnefici e scrivendo una nuova pagina indelebile di purissimo eroismo nella storia gloriosa dell'Arma".

giovedì 16 aprile 2015

ORIA - 23 Aprile: PRESENTAZIONE ANNUARIO 40 ANNI DEL LICEO SCIENTIFICO

Giovedì 23 aprile alle ore 17,30 presso il cine-teatro Gassman di Oria, in via A. Manzoni, sarà presentato l’Annuario: 40 Anni del Liceo Scientifico di Oria 1971-2011.

 Il Liceo Classico, Scientifico e delle Scienze Applicate “Vincenzo Lilla” di Francavilla Fontana e Oria, il Comitato Provinciale di Brindisi dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano e la Città di Oria presentano l’Annuario “40 Anni del Liceo Scientifico di Oria 1971-2011″.

Alla presenza di:

mercoledì 15 aprile 2015

"SPERO CHE NON VENGA UN CASO DI PIDOCCHI.... DA CURARE CON LE ANTICHE PRATICHE DELLA NONNA: RASATURA A ZERO" (problema ulivi infetti, a cura dell'agrono Pignatelli)

Caro Franco,
non so se hai letto il quotidiano di ieri ed in particolare l’articolo a firma della prof. Francesca D’Abramo. Io, non sono abituato a pubblicare le mie risposte, ma, dato che è stato fatto il mio nome, ho dovuto mettere un commento su Facebook che dice così:

Città assente? 
Ad Oria tutti quelli che ci tengono a salvare gli alberi di olivo stanno sul trattore a fare i lavori ordinati come profilassi. 
Poi c'è chi, come me, non vuole uscire in TV. All'amica Francesca D'Abramo dico che poteva scattare la foto 5 minuti dopo e mi avrebbe fatto il favore di non mettere la mia faccia sul quotidiano. Io sto con gli agricoltori e non faccio parte della "task force del piano (Silletti) che tranquillizza". 
Se poi, anche in questa occasione, dobbiamo fare la guerra tra poveri? Non mi sembra onesto intellettualmente biasimare gli agricoltori di Oria o gli agronomi locali o i proprietari delle piante che hanno accettato l'eradicazione.
 Perdere quelle piante è stato un danno per tutti. Ma oggi sono solo 7 piante. 

Tu lavori nelle scuole: Se viene individuato un bambino con i pidocchi cosa fate? Nascondete la cosa? Fate finta che i pidocchi non esistono? Vi inventate un complotto delle mamme o delle maestre che, con la scusa dei pidocchi, vogliono togliersi di torno quel bambino rompiballe? .... O dite le cose come stanno... e chiedete a tutte le mamme di fare la profilassi dopo aver messo in quarantena il bambino con i pidocchi !!! Spero che non venga un caso di pidocchi sotto la campagna elettorale: Allora si direbbe che tutti quelli che hanno i pidocchi sono da curare con le antiche pratiche della nonna: rasatura a zero! 

Aggiungo che c’è anche la tesi del complotto delle ditte farmaceutiche che diffondono i pidocchi nelle scuole (o diffondono la notizia di averli intravisti) per vendere il loro shampoo “pidoKo” !

 E’ giusto dare voce a tutti i liberi pensatori… ma alla fine cerchiamo di affrontare la cosa con razionalità e facciamo la scelta giusta… senza scagliarsi contro chi ha il pesante compito di applicare un “protocollo di quarantena”.

 E concludo: Ieri in Sicilia hanno eradicato le prime due piante di olivo ritenute infette prima ancora di avere il risultato delle analisi. Le analisi hanno smentito che si tratti di Xylella ma, per sicurezza, hanno chiesto agli agricoltori di applicare le stesse misure di profilassi che sta applicando la Puglia contro il batterio per non incappare nel blocco della movimentazione di tutti i vegetali. Intanto la Comunità Europea faccia chiarezza sui provvedimenti da prendere nei confronti di chi, ancora oggi, sta facendo commercio di piante ospiti ed infette provenienti dal Costa Rica … tipo le piante di caffè che dovevano adornare le aiuole all’EXPO Milano 2015!
Saluti.
Enrico Pignatelli ( agronomo )

martedì 14 aprile 2015

PROBLEMA ULIVI INFETTI AD ORIA. SI SALVI CHI PUO' (a cura dell'agronomo Pignatelli)

Caro Franco,
ti scrivo quello che posso aggiungere sulla giornata di oggi oltre le immagini e le notizie già pubblicate dai vari organi di informazione.

Dopo tre giorni di diffusione continua della notizia sui media riguardo l'inizio dell'eradicazione olivi infetti ad Oria, oggi, sui terreni in contrada Frascata i presenti erano guardie forestali ed attivisti di "Salviamo gli ulivi del Salento" venuti dal leccese  "caricati a molla" contro l'eradicazione.
Le piante che la forestale ha eradicato erano molto compromesse ed, a mio parere, l'unico agente patogeno doveva essere il batterio XFp ceppo co.di.r.o.-
Non penso che procederanno ad altre estirpazioni al momento... e ce lo auguriamo tutti!

Per quanto riguarda il convegno è andato a schifo. 

Il relatore principale era il dirigente del Corpo Forestale di Bari che, dopo aver parlato delle fresature ed arature come unico obbligo richiesto nella zona di profilassi, ha scansato le domande sulla zona di eradicazione dicendo che non era sua competenza rispondere sulle stesse perché a quelle risponde solo la struttura del commissario SILLETTI !!! Dopo circa 30 minuti è andato via dicendo che era impegnato in un altro incontro organizzato a Latiano.

Poi ha lasciato la parola al dott. agr. Cosimo Cavallo ( responsabile servizi fitosanitari U.P.A. Brindisi ) che, a titolo gratuito, ha dovuto rispondere sull'argomento fitosanitario, INTERROTTO dal processo alle istituzioni di Legambiente ed altri "salviamo gli ulivi del salento" oritani e forestieri. Io ho fatto tre domande riguardo le notifiche ai proprietari fatte on-line, riguardo gli indennizzi per i lavori resi obbligatori con ordinanza e sull'uso ( reso obbligatorio dal piano Silletti ) di fitofarmaci nocivi anche per coloro che non hanno patentino fitosanitario. Data la confusione che i "fautori anti estirpazione" hanno creato... non c'è stata alcuna risposta.

C'erano molte altre cose da dire alle aziende agricole... ma il commissario, dott.ssa Cicoria, mi è sembrato che avesse fretta di concludere la serata ed ha lasciato i microfoni ai pochi ( non agricoltori ) rimasti. Bisognava spiegare cosa fare della legna ottenuta con le potature in zona di profilassi; cosa fare per il quaderno di campagna; cosa fare per ottenere il supplemento di assegnazione carburante agevolato ecc...

 Mi spiace che si sia persa un'altra occasione per dire ciò ad Oria.

Ad. es.: per giovedì p.v. su internet stanno promuovendo un'iniziativa a sostegno del piano Silletti " 100 trattori per 100 comuni " di cui, ovviamente, ad Oria non è stato possibile parlare! Inoltre è bene sapere che sul sito www.svilupporurale.regione.puglia.it c'è una sezione dedicata con foto aeree riportanti gli alberi infetti certificati ( triangolo rosso ), infetti sintomatici ( triangolo con stella ) e non infetti ( triangolo celeste ) che viene aggiornata giornalmente. All'incontro c'erano molte aziende di Oria che non avevano mai sentito parlare degli esperti.

C'erano anche dei vivaisti e degli olivicoltori venuti da fuori Oria su mio invito.
Ci aspettavamo il commissario dott. Silletti con il piano dettagliato dei risarcimenti economici alle aziende. I politici dicono che i soldi per gli agricoltori ci saranno, ma oggi si è parlato solo di sanzioni per chi non osserva le ordinanze affisse con manifesti e pubblicate su internet! 
Molti mi hanno pregato, uscendo dall'aula, di dare le informazioni che nell'incontro sono state disattese.
Potremmo organizzare un altro convegno? Non lo so.
Ormai siamo in campagna elettorale e la temperatura sale.

Si salvi chi può... come la tua rana nell'acqua che bolle!
Saluti
Enrico Pignatelli
( un agronomo locale )

mercoledì 8 aprile 2015

IL PRINCIPIO DELLA RANA BOLLITA (.....non avendo altro da scrivere)

Il principio della rana bollita. (Noam Chomsky)
Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana.

Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare.

La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un po’ più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa.

L’acqua adesso è davvero troppo calda. La rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce – semplicemente – morta bollita.

martedì 31 marzo 2015

ORIA - 154° ANNIVERSARIO DELLA MORTE TRAGICA DI TRE ORITANI AVVENUTA IL 31 MARZO 1861, GIORNO DI PASQUA

Come molti di voi sanno, da qualche anno ogni tanto ricordo detto tragico evento, anche al fine di dissociarmi da tutti gli oritani che continuano a perpetuare questo strano oblio nei confronti di tre persone che furono ammazzate il giorno di Pasqua, 31 marzo 1861. Trovo strane tante cose in ordine alla morte di quelle persone. Trovo strano, per esempio, che a seguito di tanti miei articoli, nessun oritano contemporaneo che

sabato 28 marzo 2015

ORIA - OTTIMA RIUSCITA ASSEMBLEA CITTADINA "GRAVE PROBLEMA ULIVI INFETTI"


A conclusione dell'odierna assemblea cittadina tenutasi presso l'auditorium della chiesa San Giovanni Battista in Oria, organizzata dal "Comitato degli operatori della filiera olivicola dell'Alto Salento", di cui è presidente il dr. Francesco Morleo, ho il piacere di manifestare pubblicamente tutto il mio compiacimento per l'esito della manifestazione.

Attraverso articoli di stampa che saranno pubblicati per l'evento (era presente anche TeleNorba) la Comunità Oritana, a differenza di altre occasioni, darà una bella immagine di compattezza e di CITTADINANZA ATTIVA.

Un grazie di cuore agli organizzatori, i quali, a causa del grave problema "ulivi infetti", sono da vari giorni impegnati su vari fronti (stampa, istituzioni, incontri con cittadini ed esperti), sottraendo tempo alla propria attività lavorativa ed alle proprie famiglie.

 Non sono il solo stasera a pensare che da molti anni non si assisteva ad una massiccia partecipazione popolare per un problema di interesse generale. Devo altresì ringraziare pubblicamente (oltre ad averlo già fatto di persona sul posto) le persone del basso Salento che hanno portato preziosi contributi e testimonianze relative al problema del Complesso del Disseccamento Rapido dell'Olivo (la cui concausa è addebitata al batterio Xylella Fastidiosa).

Preziosa la presenza di agronomi locali e forestieri, con in testa il Presidente Provinciale dell'Ordine. Ed infine, non posso non elogiare pubblicamente tutti quei politici che hanno risposto all'invito FORMALE a partecipare, facendo sentire la loro presenza nella gremitissima sala. Tutti indistintamente lo hanno fatto in modo silenzioso, senza bandiere e/o simboli, fregandosene di quanti potevano pensare che erano lì per fare PASSERELLA!

Posso testimoniare che fino a qualche giorno fa i politici delle due coalizioni facenti capo a Mimino Ferretti e Maria Lucia Carone se ne stavano in disparte, preferendo forse seguire silenziosamente l'evolversi della situazione.... proprio per evitare di essere fraintesi.
 Lunedì 23 marzo ho personalmente inviato sms ad amici politici delle due coalizioni, pregandoli di "informarsi....farsi vedere...farsi sentire, etc.", in quanto, a mio parere, è un grave problema, piovuto fra capo e collo su tutta la comunità e nessuno deve esimersi dal dare il proprio contributo, seppur con la propria presenza fisica....di supporto ed incoraggiamento al comitato neocostituito.

Domani, io ed altri oritani saremo a Lecce per partecipare, alle ore 15,00 in piazza Sant'Oronzo, ad una grande manifestazione interprovinciale in difesa degli ULIVI DEL SALENTO.

Concludo con qualche parolina di biasimo nei confronti di chi sta amministrando la nostra città in questo periodo di gestione commissariale, assumendo e racchiudendo in sè i poteri di Sindaco, Giunta Municipale e Consiglio Comunale. 
Solo qualche parolina devo sommessamente indirizzarle, in qualità di libero cittadino, seppur con la prudenza e la moderazione che m'impone il mio status di Ispettore della Polizia di Stato in quiescenza, nonché di Cavaliere al Merito della Repubblica e vice-presidente regionale dell'Associazione Nazionale Cavalieri.
Questa Signora pare si sia rifiutata di concedere, per l'evento odierno, l'uso dell'aula consiliare del municipio.
Non ha pensato minimamente di interfacciarsi con la città al fine di informare circa la "disgrazia" in questione.
Si è limitata a far stampare ed affiggere per le vie cittadine un manifesto riportante il sunto dell'ordinanza-piano operativo emanato dalla Regione Puglia. Ha "calpestato" il NOSTRO STATUTO COMUNALE, ignorando i NOSTRI DIRITTI DI PARTECIPAZIONE POPOLARE.

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