mercoledì 13 giugno 2018

ORIA - 14 GIUGNO: PRESENTAZIONE LIBRO "GENERAZIONI IN PALIO" (ORE 19,30 PALAZZO MARTINI)



L'evento per eccellenza durante le estati ORITANE da l 1967 ad oggi è il Corte/Torneo dei Rioni, pensato per omaggiare Federico II.
  Il libro voluto dalla Pro Loco di Oria, scritto dalla prof.ssa Anna Maria Andriani, vede la sua genesi circa 3 anni fa.
Siamo tutti invitati.

ORIA - ANALISI DEL VOTO (che quasi nessuno ama più fare)

In questa occasione ritengo sia indispensabile fare un po' di chiarezza a beneficio di coloro che hanno bisogno di elementi per decidere se votare Carone o Carbone al turno di ballottaggio.
  Fonti attendibili degne di fede mi hanno riferito nelle scorse settimane che la Coalizione per la signora CARONE ha rifiutato la candidatura di alcune persone nelle proprie liste, e ha fatto saltare l'accordo con il PD avendo posto il veto su 2-3 elementi non graditi.
 Orbene, da notizie in mio possesso 3 di queste persone si sono candidate nella coalizione di Carbone, riportando complessivamente oltre 650 voti (e che potrebbero sedere in Consiglio Comunale). Ciò premesso, possiamo affermare che la signora Carone (e la Coalizione) non ha superato il 50% dei voti validi a causa di quanto anzidetto? Cosa aggiungere altro?
Aggiungo che non ho nulla di personale nei confronti di NESSUNO e ho motivo di ritenere che fino al 24 giugno chi avrà interesse accenderà molti riflettori su questa situazione ed inevitabilmente sulle figure dei 3 soggetti di cui vi ho accennato. BUON VOTO LIBERO A TUTTI, ANCHE AI 3595 oritani CHE SI SONO ASTENUTI AL PRIMO TURNO e che potrebbero essere motivati a VOTARE per favorire o penalizzare uno dei due contendenti al ballottaggio......in RELAZIONE proprio a quei 3 soggetti.

domenica 10 giugno 2018

ORIA - COSA RESTERA' DI QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE?

Come ampiamente prevedibile, la campagna elettorale che si è chiusa da poche ore  è stata connotata da  tutta una serie di attacchi alla persona da parte di alcuni soggetti delle due coalizioni in campo.
Domanda: cosa resterà di ciò? A prescindere di chi vincerà, rimarranno degli strascichi sul piano personale? Rimarranno dei rancori?
Stamattina ho ricevuto alcuni messaggi privati di persone che nell'augurarmi una serena domenica hanno aggiunto: VINCA IL MIGLIORE, oppure VINCA IL MENO PEGGIO.
Nessuno finora ha scritto VINCA L'ASTENSIONISMO oppure VINCA LA SCHEDA NULLA O BIANCA.
Ciò è sinonimo di ottimismo da parte dell'elettorato oritano che andrà a votare (si spera) in massa, grazie anche alle condizioni meteo incerte che scoraggiano di andare al mare.
Nelle ultime ore ho sentito una persona dire "COMUNQUE VADA E' STATO UN SUCCESSO PER COLORO CHE HANNO LAVORATO NELLA PRODUZIONE DI MATERIALE PUBBLICITARIO".
Non sappiamo al momento quanto hanno speso le due coalizioni (candidati sindaci compresi) per questa campagna elettorale. Certamente i candidati sindaco delle due coalizioni hanno potuto spendere con tranquillità, se si considera che uno ha dichiarato di poter rinunciare allo stipendio da sindaco (circa 150mila euro in 5 anni), mentre l'altra ha dichiarato in una trasmissione televisiva che percepisce una pensione annua lorda superiore a 80mila euro.
Concludo col dire che in questa campagna elettorale ho sentito parlare pochissimo di partecipazione dei cittadini all'attività amministrativa. Volutamente non ho letto i programmi elettorali, poiché, a mio parere, altro non sono che carte dei sogni.
Ricordo a me stesso che lo Statuto Comunale prevede i cosiddetti ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE POPOLARE (art.64 Consulta delle Associazioni; art.18 Consulta sull'ambiente; art.70ter Interrogazioni al sindaco da parte dei cittadini, etc.) che tutti fanno finta di non conoscere.

Oria ha bisogno non solo di una  Giunta che sappia fare buona amministrazione, ma anche della partecipazione attiva di cittadini ed associazioni che con le loro osservazioni e suggerimenti possano fungere da pungolo. A Latiano esiste l'associazione culturale L'ISOLA CHE NON C'E', la quale sta ottenendo enormi risultati. Propongo a quanti vogliono bene alla nostra Oria e che hanno scarsa fiducia nelle forze politiche di raccogliere questo mio invito. Ve lo dico oggi, a bocce ferme, prima ancora di conoscere il risultato elettorale, proprio al fine di evitare strumentalizzazioni di sorta verso (o da) i vincitori.

Buon voto o buona astensione (anche quello è un dirittoa tutti.

martedì 5 giugno 2018

ORIA - ELEZIONI 10 GIUGNO. ELENCO GRANDI PORTATORI DI VOTI NELLE DUE COALIZIONI......ed ipotetico risultato elettorale.

Sono del parere che in realtà come Oria, in occasione delle elezioni amministrative, ai fini del risultato finale svolgono un ruolo primario i cosiddetti "grandi portatori di voti" distribuiti nelle varie liste. In alcuni casi trattasi di persone furbe e scaltre che di volta in volta valutano dove hanno maggiori possibilità di riuscire ad ottenere un seggio in Consiglio Comunale.
Con il presente post mi asterrò dall'esternare considerazioni personali per non rischiare di agevolare inconsapevolmente qualche lista o coalizione. Mi limiterò ad elencare i candidati consiglieri che  essendosi candidati anche nel 2015 avevano riportato un numero di voti pari o superiore a 45.


COALIZIONE CANDIDATO SINDACO PINIO CARBONE:
Annè Simona   ..........................................80
De Stradis Giuseppe..................................88
Conte Francescantonio..............................97
D'Ippolito Domenico...............................290
Sartorio Anita............................................57
Conte Egidio............................................142
Marinò Giancarlo.................................... 204
Pinto Vincenza..........................................51
Vitto Ermanno.........................................115
Fullone Tony...........................................169
Micelli Antonio.......................................140
Spina Leonzio..........................................253
Farina Elia.................................................75
Marinò Mauro...........................................91
Metrangolo Antonio................................172
D'Amuri Angelo........................................61
Granata Vincenzo......................................49
Sorrento Gianfranco................................292
Farina Emanuele.......................................63
Farina Antonio........................................249
                              TOTALE   3088
(N.B.: Non ho inserito Ferretti Cosimo, sindaco uscente, che nel 2011 incassò ben 717 voti. Inoltre in questa tornata non si è candidato Cosimino Patisso detto Ghimmison, il quale nel 2015 ha incassato 78 voti. Al suo posto si è candidato il figlio Andrea.
Non si è candidato nemmeno Francesco Iunco (agenzia assicurazioni e pratiche automobilistiche, il quale nel 2015 ha incassato 53 voti. Al suo posto si è candidata la moglie Fiorella Piccione)


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COALIZIONE CANDIDATO SINDACO MARIA LUCIA CARONE:
Almiento Antonio .....................................57
Erario Simona..........................................116
Carbone Alessio.......................................111
Farina Gianluca..........................................75
Guida Giovanni..........................................95
Mazza Angelo..........................................163
Mola Margherita........................................52
Pasulo Pietro..............................................85
De Gaetani Doriana...................................90
Delli Santi Cosimo...................................145
Pozzessere Beniamino...............................48
Proto Antonio...........................................147
Corrado Cosimo.........................................52
Lacorte Grazia........................................... 56
Trentino Giovanni....................................107
Carone Tommaso.....................................204
D'Ippolito Gianna.....................................116
Schifone Gianluca....................................190
Spina Renato..............................................45
Pinto Rossella............................................84
Conte Cosimo...........................................105
Patisso Cosimo (Jordan)...........................197
Di Giovanni Cosimo...............................  128
Galeone Nazario.......................................141
Labbro Francia Rita................................... 83
                               TOTALE   2592
(N.B.: in questa tornata non si è candidato Roberto Gianfrate, commercialista, il quale nel 2015 incassò 69 voti. Al suo posto si è candidato il figlio Dino.
Si prevede un buon risultato per la new entry Silvia Farina.....della serie A CI CAPESCI CAPESCI!)
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Ipotetico risultato elettorale per quanto riguarda i Consiglieri Comunali:
COALIZIONE CARBONE VOTI 4588
COALIZIONE CARONE   VOTI  3842
LISTA 5 STELLE...............VOTI    650


giovedì 24 maggio 2018

ORIA - PRESENTAZIONE COALIZIONE E PROGRAMMA CANDIDATO SINDACO PINO CARBONE

giovedì 10 maggio 2018

ORIA - PARCHEGGI A PAGAMENTO, CHE FINE HA FATTO IL SERVIZIO APPALTATO DAL COMUNE?

Premesso che con delibera di Giunta Municipale n.05 del 10.01.2017 (NON CONTESTATA DA NESSUNA FORZA POLITICA) si è proceduto all'istituzione dei parcheggi a pagamento in alcune vie di Oria con le seguenti motivazioni:
-necessità di garantire una rotazione costante dei veicoli, allo scopo di soddisfare le esigenze di sosta di un alto numero di utenti quando la disponibilità di aree di sosta e parcheggio è limitata; 
-arginare il fenomeno della sosta in aree vietate;
-incentivare l'uso del mezzo pubblico (sic!) e di mezzi alternativi di locomozione al fine di consentire la riduzione dei flussi veicolari a tutto beneficio della sicurezza, della salute pubblica, della tutela dell'ambiente, etc.;
- possibilità di reperire fondi che la legge obbliga a destinare per gli scopi di cui all'art.7/7 del CdS;
VISTA:
la determina n.949 del 29/9/2017 con la quale il responsabile della Polizia Municipale procedeva, dopo regolare bando pubblico e gara, all'aggiudicazione del servizio in argomento a una ditta di Fragagnano (TA) e che il relativo contratto doveva essere stipulato entro il 28/11/2017;
CONSIDERATO:
che, secondo quanto riportato da articoli di stampa,  la ditta appaltatrice ha proceduto nel mese di ottobre 2017 a selezionare n.7 persone da impiegare come ausiliari del traffico;

DENUNCIO PUBBLICAMENTE:
l'assordante silenzio generale di tutte le forze politiche oritane (a partire da quelle che hanno governato la città dal 2015 al 2017) circa il fatto che il servizio parcheggi a pagamento tarda a partire, anche in considerazione del fatto che la stagione estiva è alle porte e le problematiche legate ai parcheggi a breve aumenteranno stante l'arrivo di turisti e di emigrati oritani che tornano al paese natio per le vacanze estive.
Da non trascurare, a mio parere, che nove persone aspettano di lavorare!

martedì 8 maggio 2018

ULTIM'ORA: PARE CHE NON VEDREMO LA LISTA "DEMOCRAZIA SOLIDALE" PER LE ELEZIONI DEL 10 GIUGNO.

Con riferimento al post precedente vi informo che, stando a voci di piazza, il referente locale di Democrazia Solidale ha cambiato idea. Non presenterà più una lista con tale simbolo, bensì sarà un candidato consigliere del M5S.
Vedremo disse il cieco!

giovedì 3 maggio 2018

ORIA - ELEZIONI DEL 10 GIUGNO. È IN ARRIVO "DEMOCRAZIA SOLIDALE"



ORIA - Elezioni del 10 giugno p.v.: in arrivo la lista DEMOCRAZIA SOLIDALE (molto vicina al PD) che,  a dire del referente locale, è il top di valori sia a livello nazionale che a livello locale.
Se non sbaglio nell'attuale Parlamento non ha nessun rappresentante.
Per approfondimenti: https://blog.openpolis.it/2017/10/05/che-cose-democrazia-solidale-centro-democratico/16827

lunedì 30 aprile 2018

ORIA - STASERA GLAUCO CANIGLIA PRESENTA IL SUO LIBRO SUL CASTELLO DI ORIA. NON MANCATE!!!!

ORIA - BUONGOVERNO, CAMBIAMENTO O RITORNO ALLA LEGALITA' ????

A MEZZO PEC
Alla D/ssa Cicoria - Commissario Prefettizio c/o Comune di Oria
Al Responsabile p.t. Polizia Municipale c/o Comune di Oria
All'Arch. Silvia Micunco Responsabile V° Settore Comune di Oria
e, p.c.: Signor Prefetto Brindisi

  Sperando in un Vs. fattivo interessamento e in un cortese cenno di riscontro, ai sensi dell'art.70ter dello Statuto Comunale, Vi segnalo una situazione relativa all'oggetto, da me più volte denunciata pubblicamente (fin dal 2010) attraverso il mio blog www.arpa-oria.com, con post del seguente contenuto. Ad ogni buon fine allego due fotografie dello stato dei luoghi

. ""Ad Oria, in molti casi, i regolamenti e le leggi sono ignorati con il tacito consenso di chi ..... dovrebbe controllare. Volete un esempio? Eccolo: Art.42, comma 5, del Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria: "I concessionari d’aree per sepolture private dovranno iniziare i lavori di costruzione delle sepolture entro un anno e completati entro tre anni dal rilascio della concessione d’area." Come potete osservare attraverso le foto qui pubblicate, datate luglio 2010, nel cimitero monumentale da molti anni sono state concesse delle aree per private sepolture, ma ahimè...... i lavori non sono mai stati iniziati, né terminati, anzi...... in alcuni casi vi è stato un accenno di inizio lavori fittizi, se si considera la presenza, molto pericolosa per l'incolumità pubblica, di quei tondini di ferro che fuoriescono dal pavimento. Eppure..... il sopracitato art.42 parla chiaro! Ovviamente non ho nulla di personale nei confronti dei beneficiari di quelle concessioni, che non conosco e non ho interesse a conoscere. Come sempre, parlo in generale e lo faccio per richiamare ANCHE l'attenzione di funzionari ed amministratori comunali che hanno competenza nel settore specifico.""

Distinti saluti.
F/to (digitalmente ) Francesco ARPA


sabato 14 aprile 2018

ORIA - ASSEGNAZIONE SUOLI CIMITERIALI. DUBBI DI LEGITTIMITA'......E DI BUONGOVERNO!

Per ingrandire cliccare più volte sull'immagine.
Da alcuni giorni avevo in mente di scrivere qualcosa su questa strana storia accaduta ad Oria, ma mi riusciva difficile farlo perchè è una storia che ha dell'incredibile ed è forte la tentazione di pensare che ci sia stato e ci sia ancora qualcosa di poco chiaro .....per non dire altro !
La storia ha per oggetto l'assegnazione di n.4 suoli cimiteriali per costruire edicole funerarie private.
PRIMA  DI  CONTINUARE  NELLA  NARRAZIONE  DEI FATTI  EVIDENZIO  CHE  IN  ALTRI  COMUNI  I  SUOLI CIMITERIALI  VENGONO  ASSEGNATI  A  MEZZO SORTEGGIO  PUBBLICO,  PROPRIO  PER  EVITARE PROBLEMI! (esempio: QUI)
Con determina n.1152 del 20.12.2016 a firma del Dirigente l'Ufficio Tecnico Comunale venne approvato lo schema di avviso pubblico per la formazione di una graduatoria.
Detto avviso aveva delle parti in bianco, ovvero non erano indicati i termini di inizio e fine presentazione delle domande. Nella determina si fa riferimento a dei manifesti che dovevano essere affissi per le vie della città (di solito, in questi casi si tratta di piccoli manifestini, fotocopie del formato A/4).
Da una ricerca da me effettuata nell'archivio storico dell'albo pretorio online del Comune di Oria non vi è traccia alcuna della pubblicazione dell'avviso pubblico predetto.
Evidenzio che lo schema di avviso pubblico prevedeva che ".... la graduatoria dovrà rispettare la cronologia di invio (data ed ora) dall'Ufficio Postale accettante a partire dal__________".
Dopo la pubblicazione della suddetta determina non è stato possibile leggere altro nell'albo pretorio online dell'Ente Comunale fino al 22 marzo c.a., ovvero ben 15 mesi dopo. Infatti con determina n.355, datata 22.3.2018, l'arch. Silvia Micunco, Dirigente del 5° Settore (Patrimonio, etc.) ha approvato la graduatoria provvisoria per l'assegnazione di suoli cimiteriali in argomento. L'atto, nella prima parte, così recita:
"PREMESSO:
-CHE con determina dirigenziale n. 1152 del 20/12/2016 venne approvato l’Avviso Pubblico per la formazione di una graduatoria per la costruzione di edicole funerarie private nella nuova area;
-CHE il Bando di cui innanzi stabiliva il criterio di assegnazione (attraverso graduatoria che doveva rispettare la cronologia di invio -data e ora- dell’ufficio postale accettante a partire dal 07/02/2017), l’importo della concessione dei lotti (€ 350,00/mq.), il termine di presentazione delle domande (a partire dal giorno 07/02/2018 (?) e non oltre il 21/02/2017 con esclusivo rischio del mittente per il recapito), le modalità di presentazione della domanda con le richieste dichiarazioni ed infine le disposizioni finali che di seguito, vengono riportate:
-non sarà ammessa la domanda che risulta incompleta delle dichiarazioni richieste o priva dei dati personali del dichiarante;
-il contratto di concessione del lotto non potrà essere ceduto a pena di nullità;
-sono a totale carico dell’assegnatario tutte le spese inerenti la stipula del contratto di concessione ivi comprese quelle di registrazione e dei diritti di rogito;
-il contratto di concessione del lotto sarà stipulato entro 30 giorni dalla data di assegnazione definitiva;
-nella formazione della graduatoria non saranno considerate le domande pervenute precedentemente al presente bando; gli interessati dovranno riformulare la domanda secondo quanto stabilito nel presente avviso;
-per tutto quanto non previsto nel presente avviso si fa riferimento e invio alle leggi ed al regolamento di Polizia Mortuaria;
-la graduatoria ed ogni altra comunicazione o convocazione saranno pubblicate presso l’albo pretorio comunale sul sito istituzionale del Comune di Oria e che tale pubblicazione avrà valore di notificazione ad ogni effetto di legge;
-si rende noto che il responsabile del procedimento è stato l’Ing. Emanuele Orlando presso l’ufficio tecnico comunale;
-CHE il Bando è stato regolarmente pubblicato sul sito istituzionale del Comune ed inoltre si è provveduto a stampare dei manifesti che sono stati affissi nell’intero territorio comunale;
-CHE a seguito delle istanze ricevute, preliminarmente, per tutti i richiedenti, si è proceduto alla verifica delle dichiarazioni da loro rese in sede di partecipazione al bando ed è stata redatta la relativa graduatoria;
RITENUTO di dover provvedere in merito, procedendo all’approvazione della graduatoria redatta dall’U.T.C. da cui si evince che sono pervenute nei termini n. 38 richieste, mentre si sono escluse n. 4 domande di cui 3 perché presentate prima della pubblicazione del bando e n. 1 poichè presentata direttamente al protocollo e non tramite posta;....."
....................................
Allegato a detta determina vi è un documento di due pagine contenente n.42 nominativi.
Vi state chiedendo perchè vi sto facendo perdere questo tempo a leggere? Calma..... piano piano.
I  dettagli dei primi 4 in graduatoria sono i seguenti:
N°1 e N°2 hanno spedito alle ore 07,54 del 7 febbraio 2017, mezzo di spedizione: AGENZIA POST.;
N.3 ha spedito alle ore 08,06 del 7 febbraio 2017, mezzo di spedizione: POSTA;
N.4 ha spedito alle ore 08,06 del 7 febbraio 2017, mezzo di spedizione: AGENZIA POST..
Se siete attenti osservatori avrete notato la differenza nel mezzo di spedizione. Vi vengo incontro spiegandovi che forse per AGENZIA POST. si intende un'agenzia di cosiddette poste private, mentre per POSTA s'intende un ufficio di POSTE ITALIANE.
Evidenzio che non è dato di sapere la località di spedizione delle raccomandate, ragion per cui non possiamo malignare circa il fatto che le prime due domande se sono state accettate presso la stessa agenzia non potevano recare lo stesso orario 07,54, poichè fra un'operazione e l'altra intercorre almeno un minuto. Non posso nemmeno pronunciarmi circa l'orario di apertura delle agenzie di poste private poichè non conosco gli orari ufficiali di apertura al pubblico, nè sappiamo se per regolamento devono attenersi agli stessi orari di Poste Italiane per evitare problemi come quello che vi sto raccontando.
Particolare non trascurabile è che gli sportelli delle Poste Italiane aprono al pubblico alle ore 08;20, ragion per cui appare anomalo che alcune domande spedite dalla Posta recano orari di accettazione 08;06.... 08,18....08;19. E' forse il caso di dire "roba da indagini di Polizia"?
Fino a qualche mese fa, secondo consolidata giurisprudenza,  gli invii raccomandati a mezzo di servizi di posta privata, avevano dubbio valore legale, trattandosi di attività resa da un soggetto privato il cui personale dipendente non risulta munito di poteri pubblicistici di certificazione della data di ricezione della corrispondenza trattata.
Infatti la massima della Cass. civ., sez. VI, 31 gennaio 2013 n. 2262, ivi, n. 625082 così recita:
"In tema di notifiche a mezzo posta, il d.lgs. 22 luglio 1999 n. 261, pur liberalizzando i servizi postali in attuazione della direttiva 97/67/CE, all'art. 4, comma quinto, ha continuato a riservare in via esclusiva, per esigenze di ordine pubblico, al fornitore del servizio universale (l'Ente Poste), gli invii raccomandati attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie. Ne consegue che, in tali procedure, la consegna e la spedizione mediante raccomandata, affidata ad un servizio di posta privata, non sono assistite dalla funzione probatoria che l'art. 1 del citato d.lgs. n. 261 del 1999 ricollega alla nozione di «invii raccomandati» e devono, pertanto, considerarsi inesistenti."
La completa liberalizzazione postale si è avuta di recente, grazie alla legge 4 agosto 2017, n.124, la quale ha fatto venir meno il pluriennale monopolio detenuto da Poste Italiane.
Taglio corto e passo a dirvi che, a parer mio, vi sono abbastanza elementi per dubitare della legittimità dell'atto amministrativo in argomento e la Commissaria Cicoria farebbe bene a disporre l'annullamento d'ufficio in autotutela degli effetti della determina n.355, datata 22.3.2018, a firma dell'arch. Silvia Micunco, per i seguenti motivi:
- lo schema di avviso  pubblico indicava come mezzo di spedizione "l'UFFICIO POSTALE" dicitura strettamente correlata, a mio parere,  col fornitore di servizio universale POSTE ITALIANE (con esclusione, sempre a mio parere, delle poste private o in franchising). Diversa cosa sarebbe stata, a mio modesto parere, la dicitura: "da un UFFICIO POSTALE o da un'AGENZIA POSTALE ovvero da UNA POSTA PRIVATA".
Da non sottovalutare un altro particolare. Provate a dare una risposta al perchè la graduatoria in argomento è stata tenuta (nascosta?) in un cassetto per oltre un anno! Perchè? Forse perchè qualche amministratore (decaduto) accortosi della "cavolata" fatta dall'UTC aveva tentato di insabbiare tutto?
Ed ancora: qualche giorno fa è stata tirata fuori perchè qualcuno (interessato) ha fatto pressioni?
Avverso la determina di approvazione della graduatoria provvisoria è ammesso ricorso al TAR entro gg.60 dalla data di pubblicazione. Consiglio a chi ne abbia interesse di inoltrare immediatamente al Comune istanza di annullamento in autotutela a mezzo PEC o raccomandata A/R da Ufficio Postale (POSTE ITALIANE) per i motivi sopra specificati.
P.S.: Dimenticavo di dirvi che le domande pervenute a mezzo poste private sono state 4 su un totale di 42 ed in graduatoria occupano rispettivamente il PRIMO, IL SECONDO, IL QUARTO ed il QUINTO posto. 

sabato 7 aprile 2018

ORIA - DOMENICA 8 APRILE: CONCERTO IN ALBIS A CURA GRUPPO PROMOZIONE UMANA.

Comunicato Stampa: “ CONCERTO IN ALBIS ”
Domenica, 8 Aprile p.v. si terrà nella Chiesa di San Francesco d’Assisi alle ore 19,30 la II Edizione del “Concerto In Albis” promosso dal Gruppo di Promozione Umana e la Parrocchia di S.Framcesco d’Assisi in sinergia con il Coro Polifonico”A. Dellomonaco” del Santuario di Sant’Antonio-Ist. PP. Rogazionisti. Il Concerto chiude la prima parte delle varie iniziative invernali-primaverili promosse dal Gruppo di Promozione Umana e culminate con la XXIV edizione della sacra rappresentazione della “Passione di Cristo” tenutasi il 25 e il 28 marzo u.s..                                                                         L’appuntamento è denominato “Concerto In Albis” per ricordare una antica tradizione della Città di Oria, ossia la ricorrenza liturgica del monaco “beato” Francesco da Durazzo (1250) seguace di Francesco d’Assisi, vissuto nel convento francescano di Oria e grande devoto della “Eucaristia”.  Infatti la Chiesa conserva le sue reliquie e una tela del XVIII sec.
La Domenica “in albis” è, nell'anno liturgico della Chiesa cattolica, la seconda domenica di Pasqua. La locuzione latina in albis significa in bianche vesti. Infatti, ai primi tempi della Chiesa, il battesimo era amministrato durante la notte di Pasqua e, i battezzandi indossavano una tunica bianca che portavano per tutta la settimana successiva, fino alla prima domenica dopo Pasqua, detta perciò "domenica in cui si depongono le vesti bianche" o “In Albis”.                                       Circostanza vuole, che nella seconda domenica di Pasqua ricorre,anche, la Festa della Divina Misericordia proclamata da Papa S.Giovanni Paolo II nel 2000. Il culto della Divina Misericordia è legato alla figura di Santa Faustina Kowalska, la mistica polacca canonizzata nel corso dell'Anno Santo del 2000, e di cui Giovanni Paolo II è stato molto devoto.                           
Al Concerto parteciperanno il Coro Polifonico del Santuario di Sant'Antonio - Padri Rogazionisti “Andrea Dellomonaco” diretto dal suo fondatore Giuseppe Massa e dell’organista Franco Leo e il Coro Polifonico “Beato Francesco da Durazzo” della Parrocchia di S. Francesco d’Assisi diretto dal suo fondatore Pierdamiano Mazza.
I Cori svolgono il servizio liturgico nelle rispettive Chiese di appartenenza e spesso animano i solenni pontificali officiati dal Vescovo di Oria. Entrambi sono componenti,anche, del Coro Diocesano della Diocesi di Oria e sono composti da circa venticinque elementi suddivisi in quattro settori misti: soprani, contralti, tenori e bassi.
Oltre ai Cori Polifonici, parteciperanno al Concerto, Natalia Proto studentessa di canto lirico accompagnata al pianoforte dal Maestro Vincenzo Pescatore. Sono due giovani oritani che stanno riscuotendo molto successo ed apprezzamento per le loro doti canore e musicali.
I vari brani  saranno accompagnati da Laura Galasso al violino e da Emanuele Pastore al Fagotto.
Il concerto sarà presentato da Angelo Galiano, ricercatore di storia locale che illustrerà le motivazioni storiche e religiose dell’evento.   Il Concerto è patrocinato dal Comune di Oria, da Europassione per l’Italia e da Europassion.
E’ un momento importante per ascoltare e godere della buona musica che ci invita a riflettere sul grande evento che ha cambiato la storia dell’uomo: la resurrezione di Cristo. 


sabato 31 marzo 2018

ORIA - 31 MARZO 1861 - 31 MARZO 2018. 157°ANNIVERSARIO DELL'UCCISIONE DI TRE INCOLPEVOLI ORITANI.

Da qualche anno  ho deciso di dissociarmi da tutti gli oritani che continuano a perpetuare questo strano oblio nei confronti di tre persone che furono ammazzate il giorno di Pasqua, 31 marzo 1861. Trovo strane tante cose in ordine alla morte di quelle persone. Trovo strano che a seguito di tanti miei articoli, nessun oritano contemporaneo che porta il cognome Pastorelli o Sartorio abbia avvertito la necessità di indagare presso l'Anagrafe del Comune al fine di scoprire se ha un legame di parentela con Marcello, Pietro e Pasquale. Trovo strano che nessuno studioso ha voluto approfondire e mettere in luce ciò che accadde in Oria 150 anni addietro, nonostante inviti in tal senso da parte del prof. Benvenuto (nel 1985) e prof.ssa Anna Maria Andriani (nel 2006).

Ricordo che  Salvatore Filotico, discendente di Camillo Monaco ha dichiarato attraverso questo blog: "Personalmente considero i Sartorio ed il Pastorelli vittime incolpevoli ed inconsapevoli di un clima di violenza ed odi di parte che meritano rispetto e commemorazione." .


Stralcio da "Il Processo a Camillo Monaco" di A. Benvenuto (anno 1985)
[A noi che l'abbiamo letto attentamente, il Carteggio ci ha dato l'occasione di ritrovare molti elementi nuovi che ci portano ad essere abbastanza critici nei confronti del Monaco, vedendo in lui non tanto l'autore materiale della morte dei tre poveri disgraziati cittadini, quanto l'autore morale e l'organizzatore consapevole del fatto di sangue.
Era il giorno di Pasqua (31 marzo 1861), un giorno festivo, durante il quale i paesani solevano radunarsi in Piazza Manfredi per incontrarsi e discorrere tra loro.
Da circa due settimane era stato celebrato in Italia l'Anniversario dell'Unità e quel giorno festivo dovette essere ritenuto dai liberali abbastanza adatto perché in Oria se ne rievocasse la memoria.
Per questo motivo il Monaco aveva fatto arrestare numerosi cittadini, tra cui Cosimo Mola e Cosimo Calò, da lui ritenuti «sobillatori» in quanto avevano prezzolato dei ragazzi perché gridassero in Piazza «Viva Francesco II».
Nel pomeriggio, fu fatta sfilare la Banda cittadina per le vie del paese.
L'accompagnavano dei mestatori politici, amici del Monaco, che bastonavano e minacciavano coloro che non gridavano «Viva Vittorio Emanuele II».
Giunta in Piazza la banda, il Sergente della Guardia Nazionale, don Nicola Pinto, fu invitato dal Monaco a tenere un pubblico comizio.
Dovette esserci qualche manifestazione di insofferenza da parte di qualche cittadino fìloborbonico se il Monaco fece intervenire la Guardia Nazionale.
Il suo intervento fu cosi violento che in poco tempo giacquero per terra, in una pozza di sangue, finiti a colpi di baionetta, Marcello Sartorio, suonatore di piatti, Pasquale Pastorelli, ex borbonico, manovale, e Pietro Sartorio, padre di Marcello, suonatore di trombone.
Che l'intervento della Guardia Nazionale fosse inutile lo si deduce ampiamente dalle deposizioni rese durante il processo:
Francesco D'Amico, guardia nazionale, dichiarò che né il sabato né la domenica di Pasqua vi era ragione di temere una rivolta.
Vincenzo D'Amico disse che in quella maniera si erano voluti togliere di mezzo i «retrivi».
Angelo De Angelis, guardia nazionale, disse che la Guardia non era stata né minacciata né provocata.
Domenico Greco definì le Guardie Nazionali «schiuma di briganti», protetti dal Monaco. Giovanni Toscano, guardia nazionale, accusò il Monaco, dicendo che fu lui ad aizzare le guardie.
Domenico Trincherà affermò che a tirare colpi di baionetta fu l'Orsini, una guardia extralegale. Pietro Conte disse che non vi era bisogno dell'intervento della Guardia Nazionale in Piazza. Pasquale Attanasi affermò che era inutile la riunione in Piazza, stante il fatto che vi era pericolo di reazione. Isabella Antonini, madre del Pastorelli ucciso in Piazza, accusò di omicidio le extraguardie Orsini e Biasi e definì il Monaco « il Re del paese ».
Che l'intervento della Guardia Nazionale fosse, inoltre, provocatorio, lo si deduce dal fatto che la fazione borbonica era stata resa impotente a nuocere, giacché il Monaco aveva fatto arrestare oltre al Mola e al Calò, Angelo Masiello, contadino; Cosimo Mingolla, contadino; Cosimo De Fazio, contadino; Pasquale Barone, proprietario; Raffaele Manisco, contadino e Luciano Manisco, ex soldato borbonico, sbandato.
Dal Carteggio, infine, apprendiamo che nelle mani degli uccisi, presunti agitatori, non vi fu trovata un'arma; che il dottore Giuseppe Danusci, incaricato ad eseguire l'autopsia fu minacciato dai «liberali» e che il Giudice Istruttore permise la ricognizione dei cadaveri e l'autopsia dopo qualche giorno, quando la decomposizione era già in stato avanzato.
Un'ombra, dunque, cala su questa figura che l'opinione pubblica ha sempre ritenuto un eroe garibaldino e che in seguito al ritrovamento del Carteggio appare piuttosto un fazionario violento e prepotente.
Quale delle due immagini è la vera?
Agli studiosi la risposta!
Noi ne abbiamo voluto parlare non per desiderio di dissacrare e gettare nel fango la personalità di un uomo ma per amore della ricerca storica e della verità.


Prof. Antonio Benvenuto]

martedì 27 marzo 2018

ORIA: IL TEATRINO DELLA POLITICA ...........E DEI SIMBOLI.

Oggi riflettevo su come dovrebbe essere la scheda elettorale in occasione delle prossime elezioni amministrative ad Oria, e la mia attenzione si è soffermata su un simbolo che potrebbe essere conteso da due gruppi. Un gruppo è quello capeggiato dalla signora Rossella Pinto che si identifica come UDC (Unione di Centro) e che ha stretto un accordo con la Coalizione per il Cambiamento, che fa capo alla candidata sindaca Maria Lucia Carone, mentre l'altro gruppo è capeggiato dal signor Franco Durantini (nipote dell'ex sindaco Mimino Pomarico) che, stando a quanto si legge sul giornale online Lo Strillone, si identifica come NOI CON L'ITALIA, attualmente in cerca di un candidato sindaco insieme agli altri soggetti del fronte NO-COKE (termine goliardicamente coniato dal predetto giornale online).
Dico simbolo conteso dai due gruppi poiché il simbolo NOI CON L'ITALIA è un nuovo soggetto politico che da circa un mese, a livello nazionale, comprende i seguenti gruppi Direzione Italia, Cantiere Popolare, Alternativa Popolare e Unione di Centro.
Ricordo a me stesso che per utilizzare a livello locale il simbolo di un partito nazionale è necessario ottenere apposita autorizzazione dai vertici politici.


A proposito di simboli che probabilmente potremmo rilevare ad Oria sulla scheda elettorale delle imminenti elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale, oltre a quelli della Coalizione per il Cambiamento, del Partito Democratico e di Forza Italia + Carboniani, vi segnalo i seguenti:




venerdì 23 marzo 2018

ORIA: IL TEATRINO DELLA POLITICA.... E DEI POLITICANTI.

Un odierno articolo del giornale online Lo Strillone ci informa che un insieme di ben 5 liste dovrebbero appoggiare il candidato sindaco Pino Carbone. Fra queste vi sarebbe una lista collegata ad un partito nazionale, capeggiata dal Cav. Romualdo De Simone.
Sinceramente non vedo l'ora di saperne di più su questa lista.
La mia curiosità è motivata dal fatto che fino a qualche mese fa il buon Romualdo si qualificava come dirigente provinciale dell'UDC, partito che avrebbe deciso di abbandonare avendo, a suo dire, ricevuto incarico da un certo signor FONTANA a formare una lista della Democrazia Cristiana [vecchio partito che al momento è diviso in cinque movimenti con problemi di vario tipo: http://www.democraziacristianaonline.info/archivio_id.php?id=1493).]



Di detto incarico il De Simone ci ha informato attraverso un articolo de Lo Strillone datato 17.2.2018:
<<Ci sarà anche la Democrazia Cristiana in campo alle prossime amministrative per il rinnovo dell’Amministrazione comunale di Oria. Lo annuncia il cavalier Romualdo De Simone, che nelle scorse ore è stato nominato (dal presidente) nazionale Giovanni Fontana referente locale della DC-Libertas. Spetterà a De Simone, insomma, il compito di formare una lista o, comunque, di condurre le trattative col centrodestra.
De Simone, dirigente provinciale Udc, non ha gradito l’accordo tra il suo l’Unione di centro – Udc e la coalizione per il Cambiamento con a capo Maria Lucia Carone: «Non avrei mai potuto – tiene a precisare De Simone – per la mia storia politica personale e per quella della mia famiglia, schierarmi con quello che è diventato, di fatto, il centrosinistra tra i cui alleati c’è anche il Partito Democratico». Il centrodestra non ha ancora un candidato sindaco – e probabilmente non ce l’avrà fino a  dopo le consultazioni politiche del prossimo 4 marzo – ma da quest’oggi ha un simbolo in più su cui poter contare.>>



Quindi Romualdo De Simone avrebbe abbandonato l'UDC per antipatia nei confronti del Partito Democratico?
In politica è proprio di moda cambiare idea, se si considera il contenuto di un articolo de Lo Strillone, datato 2 febbraio 2015:

Amministrative a Oria, De Simone: «L’Udc sostiene Ferretti? Non esiste! Stiamo con il Pd, quell’accordo è carta straccia»
Sono trascorse soltanto poche ore dall’uscita allo scoperto, su questa stessa testata, del primo candidato sindaco per le prossime amministrative di Oria e già qualcuno storce il naso, contestando addirittura la legittimità del sostegno accordato a Mimino Ferretti da uno dei partiti della sua stessa, futura coalizione.
Si tratta, in particolare, del cavalier Romualdo De Simone, componente del direttivo provinciale dell’Udc, il quale contesta aspramente le scelte effettuate a livello locale dal suo stesso partito, guidato dalla commissaria (ed ex assessore proprio nella giunta Ferretti) Rossella Pinto: «Se per la Regione stiamo con il Partito Democratico, così dev’essere anche per il Comune di Oria – sostiene De Simone – e con me è d’accordo anche il segretario regionale del partito, onorevole Salvatore Ruggeri, con il quale ho parlato proprio in questi giorni»..

Orbene, ripensando all'incarico che avrebbe avuto Romualdo De Desimone come referente locale della DC-Libertas, nutro seri dubbi che ciò risponda a verità ed ho motivo di ritenere che nei prossimi giorni potremmo venire a conoscenza di come effettivamente stanno le cose.
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