giovedì 18 settembre 2014

ORIA - FOVOLTAICO NEI PRESSI DELLA CHIESA MADONNA DELLA SCALA: OLEANDRI AL POSTO DI VIBURNO-TIMO, CORBEZZOLO, LENTISCO E BIANCOSPINO.

Avevo deciso di ignorare LA PERSONA INFORMATA DEI FATTI, per vari motivi: primo fra tutti quello di non personalizzare e cannibalizzare la vicenda. Altro motivo è il voler concentrare l'attenzione solo ed esclusivamente sulla mancata evidenziazione del vincolo di tutela in occasione della conferenza dei servizi.
Sono però costretto, mio malgrado, a fare nuovamente riferimento al tizio, al fine di chiarire qualche importante dettaglio.

LA PERSONA INFORMATA DEI FATTI ha scritto:

[Sarebbe assurdo se la recinzione di via Madonna della Scala fosse, come qualcuno “intelligentemente” chiede, alta 150 cm e 40 cm da terra perché vi sarebbe il rischio che qualche bambino scambiasse il parco fotovoltaico per un parco giochi e si potrebbe mettere a giocare al piccolo elettricista con i cavi su cui passa un po’ di corrente elettrica che soddisfa giusto mezza Oria. Faccia Lei!
Quanto alle siepi perimetrali, consiglio una visita oculistica in quanto le siepi, autoctone, ci sono e le piante furono poste a dimora nell’agosto del 2011, all’epoca erano alte circa 30 cm, oggi circa 120 e sono posizionate a distanza di 40 cm l’una dall’altra.]

 
RISPONDO che non ho mai accennato ad altezza di cm. 40 da terra per la recinzione ed ho solo riportato l'obbligo imposto dalla Regione Puglia - Area Politiche per l’Ambiente, le Reti, la Qualità Urbana - Servizio Urbanistica:
[In merito alla realizzazione delle aree interessate dall’installazione dei pannelli fotovoltaici, si prescrive di non realizzare l’impianto di illuminazione esterna perimetrale, di ridurre l’altezza della recinzione ad una altezza massima di 1,50 m e di adottare, come misura di mitigazione dell’intervento, l’impianto di siepi perimetrali con essenze autoctone quali viburno-timo, corbezzolo, lentisco e biancospino.]

EVIDENZIO che quando dico che non esiste alcuna siepe perimetrale con essenze autoctone, dico solo e semplicemente la verità, in quanto le piante che, a dire della PERSONA INFORMATA DEI FATTI, furono messe a dimora nell'agosto 2011, altro non sono che dei miseri arbusti di oleandri e NON piante di viburno-timo, corbezzolo, lentisco e biancospino di cui all'obbligo suddetto. E' chiaro quindi il concetto?

mercoledì 17 settembre 2014

SCUOLA: GRADUATORIA DI CIRCOLO E DI ISTITUTO PERSONALE ATA


CISAL SCUOLA
 SEGRETERIA PROVINCIALE 
Via Roma 21, Oria 380.3734169 – 389.8267259
 INCLUSIONE GRADUATORIA DI CIRCOLO E DI ISTITUTO
 PERSONALE  A.T.A.

2014/2015- 2015/2016-2016/2017

TERZA  FASCIA
•    ASSISTENTE AMMINISTRATIVO
•    ASSISTENTE TECNICO
•    COLLABORATORE SCOLASTICO
•    CUOCO
•    INFERMIERE
•    GUARDAROBIERE
•    ADDETTO ALLE AZIENDE AGRARIE

Inf.   380.3734169  -    389.8267259               320.7561698

 UFFICI CISAL

-     ORIA
-    VILLA CASTELLI
-    SAN PANCRAZIO S/NO
-    F.FONTANA

Scadenza  08 OTTOBRE 2014

martedì 16 settembre 2014

TRISTE NOTIZIA PER ME: L'AMICO ENRICO SIERRA IL 10 SETTEMBRE E' VOLATO IN CIELO

Ho in mente di pubblicare una raccolota di tutti i suoi scritti.

Ecco una delle tante sue mail pubblicate.... qualche anno fa, sul blog che avevo creato e tuttora gestito per lui.
 Cliccare: http://enricosierra.wordpress.com/chi-sono-io/

mercoledì 10 settembre 2014

ORIA - CHIESA MADONNA DELLA SCALA - IMPIANTO FOTOVOLTAICO: OSSERVATE QUESTO DOCUMENTO.

Grazie alla PERSONA INFORMATA DEI FATTI che lo ha pubblicato su un giornale online, possiamo osservare attentamente un documento che, a mio modesto parere, non può passare inosservato al fine di scoprire eventuali "distrazioni" da parte dei soggetti che hanno avuto ingerenza con la pratica in questione.

Vi aiuto con un particolare: IL DOCUMENTO E' FIRMATO DALL'ALLORA  DIRIGENTE L'UTC, arch. P. Incalza, MENTRE L'ANNOTAZIONE SUCCESSIVA (aggiunta con macchina da scrivere) RECA LA FIRMA DEL TECNICO GEOM. UMBERTO DURANTE.
Non credo di dover aggiungere altro..... per il momento.
Per ingrandire cliccare due volte sull'immagine.


domenica 7 settembre 2014

ORIA - CHIESA MADONNA DELLA SCALA: RISPONDO "ALLA PERSONA INFORMATA DEI FATTI".

Preg/ma PERSONA INFORMATA DEI FATTI,
come preannunciato, rispondo su questo spazio alle tue dichiarazioni pubblicate su un giornale online nei giorni scorsi. Lo faccio in modo sintetico, poichè, con molta serenità e fiducia, attendo la risposta che a breve mi forniranno gli Enti interessati.

1)- HAI SCRITTO: "......iter autorizzativo a cui hanno partecipato più di 30 Enti Pubblici, più di 30 Alti Dirigenti degli uffici regionali pugliesi"

TI RISPONDO: [a mio parere, ai fini della vicenda "IGNORATO VINCOLO DI TUTELA" sono da prendere in considerazione solo le condotte di uffici e rispettivi dirigenti che dovevano essere a conoscenza, e riferire, circa l'esistenza di detto vincolo.
Mi riferisco: a)- alla Soprintendenza (o alle Soprintendenze); b)- all'Ufficio della Regione Puglia che ha competenza a trattare cartografie, nonchè atti e corrispondenza coi Comuni relativi al PUTT/p; c)- all'Ufficio Tecnico del Comune di Oria.
E' arcinoto che a volte si sbaglia anche in buona fede e che, purtroppo, s'incappa nella sventura di essere indagati per reati di natura penale, salvo poi essere scagionati dal punto di vista penale e risponderne solo sul piano amministrativo.
Ciò premesso, ricordo a me stesso che alcuni Dirigenti, i cui nomi compaiono negli allegati da te linkati (in qualità di firmatari o minutanti),   risultano tuttora indagati per vari reati.
Cliccare: 1) - 2) - 3) - 4)

2)- Sulla questione "RECINZIONE E SIEPI PERIMETRALI" non ritengo opportuno sprecare tempo per rispondere alle smargiassate che usi al solo fine di ostentare sicurezza...... quella sicurezza che, come tutti hanno capito, in realtà non hai! Dico solo che negli articoli precedenti ho documentato abbondantemente con foto lo stato dei luoghi nei pressi della chiesa Madonna della Scala.

3)- Non so a chi ti riferisci quando scrivi: [....qualcuno dice che trattasi di “pisciata in testa”.]

P.S.: Allo stato attuale mi sembra tanto da incoerenti ed ipocriti continuare ad essere amici (Facebook compreso), ragion per cui fra poco procederò ad eliminarti dalla lista dei miei contatti.

sabato 6 settembre 2014

ORIA - CHIESA MADONNA DELLA SCALA: ECCO LA PROVA CHE IL VINCOLO DI TUTELA ERA ED E' DOCUMENTATO NEL PUTT/P.

La Giunta Regionale Puglia, con delibera n. 1748 del 15 dicembre 2000, ha approvato definitivamente il Piano Urbanistico Territoriale Tematico per il Paesaggio (P.U.T.T./P.), strumento di pianificazione

venerdì 5 settembre 2014

ORIA - CHIESA MADONNA DELLA SCALA, BENE CULTURALE FAGOCITATO DA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO. I CONSIGLIERI COMUNALI EBBERO IL TEMPO DI VERIFICARE QUALSIASI COSA?


Pubblico lo stralcio di un documento politico datato 2010 (che pubblicherò integralmente quando lo riterrò opportuno). Trattasi di parte dell'intervento di un consigliere comunale.

 [........E' questo il problema, è questo il gravissimo vulnus che non è stato arrecato all'ambiente ma agli interessi della collettività da parte di questa Amministrazione che non ha mai fatto una seria politica ambientale e che non ha mai detto o aperto bocca da due anni a questa parte da quando questo procedimento si è aperto perché l'azienda oggi gode di un procedimento per autorizzazione unica prevista dalla legge regionale nell'ambito del decreto legislativo nazionale e pertanto dobbiamo presumere e pensare, perché ci è mancato il tempo di verificare qualsiasi cosa, che è un procedimento che si è svolto nell'ambito del rispetto delle norme e delle leggi, è chiaro che dobbiamo presumerlo, non possiamo fare altro. Ma di fronte alla tutela dell'interesse collettivo questa Amministrazione non è stata capace di dire una parola......]

giovedì 4 settembre 2014

ORIA - CHIESA MADONNA DELLA SCALA: PUTT/P, IL COMUNE SEGNALO' ALLA REGIONE PUGLIA IL VINCOLO DI TUTELA NEL 2005.



Consiglio Comunale di Oria(BR)
Seduta Consiliare del 27 Ottobre 2005
Convocazione ore 16.00 - Inizio ore 16.55.


Il Sig. Presidente procede all’appello dei Consiglieri. Risultano presenti nr. ... Consiglieri su nr.21 eletti.


PRESIDENTE
I lavori di oggi vertono su tre argomenti. Procediamo con il primo punto.
……………………omisis………………………

PUNTO NR. 2: "Primi adempimenti comunali per l'attuazione del P.U.T.T./Paesaggio. Adeguamento cartografia".

PRESIDENTE
 In sostanza, questo argomento prevede un'ottemperanza alla normativa regionale. Si tratta dell'adeguamento della cartografia comunale rispetto alle nuove disposizioni di Legge. Adempimento  che è stato predisposto dal dirigente dell'Ufficio Tecnico, che è presente in aula per eventuali chiarimenti. Anche su questo argomento io, se volete, leggo la proposta di delibera, visto che si tratta di un argomento che discutiamo per la prima volta.
La proposta di delibera recita all'oggetto:

«"Primi adempimenti comunali per l'attuazione del piano urbanistico territoriale tematico per il paesaggio. Adeguamento della cartografia del vigente programma di fabbricazione.

mercoledì 3 settembre 2014

ORIA - CHIESA MADONNA DELLA SCALA: ECCO IL VINCOLO DI TUTELA (piaccia o non piaccia a qualcuno)

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lunedì 1 settembre 2014

DOMANDA DEL GIORNO: "CHIESA MADONNA DELLA SCALA. IL SILENZIO DA PARTE DI POLITICI ED AMMINISTRATORI IN ORDINE ALLE ILLEGITTIMITA' DELL'IMPIANTO FOTOVOLTAICO E' STATO RICOMPENSATO CON DEI PANNELLI FOTOVOLTAICI SUL MUNICIPIO?"

Sicuramente qualche lettore sta arricciando il naso per questi miei continui articoli sulla vicenda, ma ... ahimè! ... la carne a cuocere è tanta e di tanto interesse, che, a mio sommesso parere, merita di essere portata all'attenzione dell'opinione pubblica.
Orbene, poco fa, girovagando sul web, mi sono imbattuto in un  comunicato stampa pubblicato un anno fa sul giornale online Oria.Info. L'articolo era stato inviato dall'ing. Claudio Zanzarelli, allora vicesindaco, nonchè assessore ai LL.PP. e all'Urbanistica.

L'articolo (cliccare QUI) così inizia: "Una svolta verso l'utilizzo delle energie rinnovabili quella messa in campo dall'Amministrazione comunale di Oria guidata dal sindaco Cosimo Pomarico che, grazie ali'interessamento dell'assessore ai Lavori pubblici e all'Urbanistica ing. Claudio Zanzarelli e all'apporto di tutto l'Ufficio tecnico comunale, ha installato e avviato al funzionamento due impianti fotovoltaici in altrettante pertinenze comunali. 
Si raccolgono già i primi frutti dall'impianto fotovoltaico installato dalla fine del 2011 sul lastrico solare del Municipio, con una potenza disponibile circa 20 kw e in grado di produrre energia elettrica per circa 26mila kwh all'anno, da utilizzare per l'alimentazione elettrica nel Palazzo di Città. L'utilizzo di questo impianto evita emissioni di C02 per circa 18mila kg rispetto all'utilizzo delle fonti convenzionali;  per assorbire tali emissioni sarebbero infatti necessari circa 3 ettari di bosco con circa 300 alberi a medio fusto per ettaro. Oltre all'utilizzo dell'energia elettrica il Comune, cui tale impianto è costato nulla, beneficerà per 20 anni di un incentivo ammontante a circa 8mila euro  all'anno."

L'ing. Zanzarelli mentiva, sapendo di mentire.....spudoratamente, in quanto i pannelli fotovoltaici sul tetto del municipio sono stati installati dalla Società Tékne s.r.l., incaricata dalla società GE. FIN. Oria Division S.r.l. (proprietaria dell'impianto fotovoltaico nei pressi della chiesa Madonna della Scala). Vi/mi state chiedendo il motivo di tanta bontà? Vi rispondo copiando-incollando una parte di un documento politico che pubblicherò integralmente quando lo riterrò opportuno:
 [ La mitigazione ambientale c'è, il Comune aveva chiesto un asservimento di 26 ettari, il 30 giugno di quest'anno la ditta proponeva: “Tenuto conto che la mitigazione ambientale di fatto viene realizzata, tenendo conto che andremo a piantumare specialità arboree mediterranee per evitare l'impatto diretto dell'impianto sull'ambiente, noi proponiamo una riduzione degli ettari da asservire all'impianto come formulati dall'Ufficio Tecnico Comunale da 26 ettari a 13 in cambio andiamo a realizzare su di una o su più strutture comunali, sarà l'Ufficio Tecnico in confronto con la ditta GE.FIN. ad andare ad individuare tecnicamente dove andarlo a realizzare, quindi non stiamo parlando di un'unica struttura da 20 chilowatt, ma di una struttura comunque da 20 chilowatt però su più plessi - così come la bozza di convenzione propostaci dalla ditta riporta - per un ammontare di circa 100 mila euro. ................
........... Credo che quello che viene proposto sia – così come diceva la GE.FIN. - nello spirito secondo il quale erano state poste quelle condizioni da parte dell'Ufficio Tecnico nell'esprimere il parere favorevole, sia l'esatta esplicazione di quell'interesse comunale ad ottenere la tutela del proprio territorio e mitigare l'impatto ambientale. Per il resto credo che al di là di quella che può essere la lamentela generale di avere il tempo di approfondire questi progetti e situazioni per tempo,............. siamo chiamati solamente a valutare la positività o meno di questa proposta che ci viene rivolta. Per quello che riguarda il (mio gruppo politico) esprimo parere favorevole.]

Ritengo opportuno stendere un pietoso velo sull'operato dei consiglieri comunali dell'attuale opposizione, per non aver, fra l'altro,  sonoramente sbugiardato l'ing. Zanzarelli. 

Concludo col chiedermi se vi è solo buona fede da parte dei politici e/o amministratori, nonchè da parte di funzionari del Comune, nell'aver ignorato l'esistenza del VINCOLO DI TUTELA CON ANNESSA FASCIA DI RISPETTO per la Chiesa Madonna della Scala, oltre ad aver taciuto sulla mancata realizzazione delle siepi perimetrali con essenze autoctone. 

domenica 31 agosto 2014

ORIA - IMPIANTO FOTOVOLTAICO NEI PRESSI DELLA CHIESA MADONNA DELLA SCALA: LA RECINZIONE E' PIU' ALTA DEL PREVISTO E MANCA L'IMPIANTO DI SIEPI PERIMETRALI CON ESSENZE AUTOCTONE.



===>>Al Sindaco del Comune di Oria
e, per quanto di competenza,
===>>AL DIRIGENTE IL SERVIZIO ENERGIA, RETI E INFRASTRUTTURE MATERIALI PER LO SVILUPPO - REGIONE PUGLIA  - BARI
===>>Alla Regione Puglia - Area Politiche per l’Ambiente, le Reti, la Qualità Urbana - Servizio Urbanistica        BARI
e per conoscenza:
===>>al Signor Prefetto di Brindisi


ISTANZA AL SINDACO
art. 70 ter dello Statuto del Comune di Oria

OGGETTO: ORIA -Impianto fotovoltaico nei pressi della chiesa Madonna della Scala in c/da      Palombara Piccola.
-Mancato rispetto vincolo tutela;
-Violazione obblighi di cui all'Autorizzazione Unica (REGIONE PUGLIA - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO ENERGIA, RETI E INFRASTRUTTURE MATERIALI PER LO SVILUPPO, 21 ottobre 2010, n. 232).

Seguito PEC relativa all'oggetto, datata 26.8.2014, riportata in calce alla presente.


Io sottoscritto ARPA Francesco, titolare dei diritti di partecipazione previsti nello Statuto del Comune di Oria e, segnatamente, nell'art. 70 ter,


INTERROGO LA S.V.:

-in merito all’impianto di energia elettrica fotovoltaica realizzato in località Madonna della Scala (ovvero contrada Palombara Piccola), in agro di Oria.

In sede di rilascio dell'Autorizzazione Unica, indicata in oggetto, la Regione Puglia - Area Politiche per l’Ambiente, le Reti, la Qualità Urbana - Servizio Urbanistica, con nota prot. n. 3580 del 23.07.2010, espresse parere favorevole a condizione di non realizzare l’impianto di illuminazione esterna perimetrale, di ridurre l’altezza della recinzione ad un'altezza massima di  mt. 1,50 e di adottare, come misura di mitigazione dell’intervento, l’impianto di siepi perimetrali con essenze autoctone quali viburno-timo, corbezzolo, lentisco e biancospino.

Orbene, stamani, nel mentre passeggiavo nei pressi della chiesa rupestre Madonna della Scala (posta a circa trenta metri dalla recinzione dell'impianto) ho rilevato che non esiste alcuna siepe perimetrale e che la recenzione (costituita per metà da tufi e per altra metà da rete verde ombreggiante) è alta circa mt. 2,50 anzichè mt. 1,50 come prescritto.

Ciò premesso, si chiede di conoscere quali azioni intende intraprendere la S.V. nei confronti della società proprietaria dell'impianto fotovoltaico, affinchè vengano rispettati gli obblighi imposti al momento del rilascio dell'Autorizzazione Unica, considerato che a norma dell’art. 27 comma 1 del T.U. 380/2001 è stato demandato al Comune il controllo, il monitoraggio e la verifica della regolare e conforme esecuzione delle opere  autorizzate con il  provvedimento di cui è cenno.

 Cordiali Saluti.

Oria, lì 31 agosto 2014
Cav. Francesco ARPA

ORIA - CHIESA MADONNA DELLA SCALA: VINCOLO DI TUTELA? FASCIA DI RISPETTO? NIENTE DI TUTTO QUESTO.... ANZI STA DIVENTANDO UNA DISCARICA A CIELO APERTO! VERGOGNA!

Già... proprio così! A ridosso dell'antica chiesa c'è di tutto e di più: scarti di edilizia; rifiuti speciali (fra i quali anche amianto e pneumatici).Vi state chiedendo perchè non intervengono le associazioni ambientali e quelle al servizio dei Beni Culturali? Risposta: NON SE NE FOTTONO UN'AMATA MINCHIA! Pensano a organizzare spettacoli con la partecipazione (per esempio) di personaggi come Sandra Milo e non muovono un dito per problematiche come questa. Qualche esempio? Non hanno mosso un dito quando una vox populi riferiva già nel 2009 di scempi al castello svevo; non hanno aperto bocca quando si è verificato, nello scorso mese di maggio, il furto di reperti archeologici dall'interno di Palazzo Martini.
Meditiamo gente.... meditiamo!!!

sabato 30 agosto 2014

ORIA - CHIESA MADONNA DELLA SCALA, MANCATO RISPETTO VINCOLO TUTELA. STO REALIZZANDO UN DOSSIER. ACCETTO COLLABORAZIONI.

Al fine di consegnarlo alle competenti autorità, nonchè per tramandarlo alle future generazioni, sto raccogliendo materiale utile alla realizzazione di un dossier sull'intera vicenda di cui in oggetto.
Ciò premesso, accetto suggerimenti e particolari utili al caso. Grazie. 

giovedì 28 agosto 2014

ORIA - RINVENUTA ANTICA TOMBA CON CORREDO FUNERARIO IN AREA ARCHEOLOGICA NEI PRESSI DEL MUNICIPIO.

Corre voce che nell'area archeologica sita in Via Erodoto di Alicarnasso, nei pressi del municipio di Oria, durante i lavori di riqualificazione in corso, è stata scoperta un'antica tomba (di probabile età ellenistica) con all'interno un recipiente a forma di cratere a vernice nera (tipo gnathia) contenente ossa umane di un individuo apparentemente adulto.
Il rinvenimento si ritiene essere particolarmente interessante essendo il primo ed unico con  tali caratteristiche in questo territorio.

martedì 26 agosto 2014

INTERROGO IL SINDACO DI ORIA CIRCA LA LEGITTIMITA' DELL'IMPIANTO FOTOVOLTAICO A POCHI METRI DELLA CHIESA "MADONNA DELLA SCALA"

Ai lettori di questo blog faccio presente che questo articolo è strettamente correlato ad altri precedenti. Cliccare QUI e QUI.

 Al Sindaco del Comune di Oria
e, per quanto di competenza,
Alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia        BARI
e per conoscenza:
al Signor Prefetto di Brindisi

ISTANZA AL SINDACO

art. 70 ter dello Statuto del Comune di Oria



Io sottoscritto ARPA Francesco, titolare dei diritti di partecipazione previsti nello Statuto del Comune di Oria e, segnatamente, nell'art. 70 ter,


INTERROGO LA S.V.:

-in merito all’impianto di energia elettrica fotovoltaica realizzato in località Madonna della Scala, in agro di Oria.

Tale impianto risulta localizzato a pochi metri di distanza dalla chiesa medievale intitolata alla Madonna della Scala.
Tale monumento, essendo di proprietà di un ente religioso, ai sensi dell’art. 10 comma 1 del Dlgs. 42/2004 è definibile (ope legis) come Bene Culturale, tutelato a norma dello stesso Codice dei Beni Culturali.
Su tale Bene Culturale, inoltre, ricade un vincolo riportato al numero 256 dell’Elenco vincoli e segnalazioni archeologiche e architettoniche del PUTT/P della Regione Puglia, correttamente cartografato nell’ambito dei Primi adempimenti comunali per l’attuazione dello stesso PUTT/P. Pertanto, in base all’art. 3.15.3 punti a e b delle N.T.A dello stesso PUTT/P, al monumento sono state riconosciute un’area di pertinenza (costituita dall’area direttamente impegnata dal Bene) e un’area annessa costituita dall’area contermine all’intero contorno dell’area di pertinenza, presumibilmente formata da una fascia della larghezza di 100 metri.
 Ricordo a me stesso che secondo le Prescrizioni di Base definite all’art. 3.15.4 punto 4.2, all’interno delle aree annesse si applicano gli indirizzi di tutela di cui al punto 1.3 dell’art. 2.02 e le direttive di tutela di cui al punto 4.2 dell’art. 3.05 delle stesse N.T.A. del PUTT/P, integrati anche dalle prescrizioni riportate al punto 4.2.a dell’art. 3.15.4 (non sono autorizzabili piani e o progetti comportanti nuovi insediamenti residenziali o produttivi), punto 4.2.b dell’art. 3.15.4 (non sono autorizzabili piani e/o progetti e interventi comportanti trasformazioni che compromettano la morfologia ed i caratteri d’uso del suolo, salvo quelli di recupero e ripristino ambientale, con riferimento al rapporto paesistico-ambientale esistente tra il Bene ed il suo intorno diretto).
Considerato che l’impianto di energia elettrica fotovoltaica in oggetto sembra ricadere all’interno dell’area annessa predisposta a tutela della Chiesa Madonna della Scala, si chiede di portarmi a conoscenza delle condizioni di legittimazione urbanistica e paesaggistica relative, e se nella procedura di autorizzazione sono state seguite tutte le prescrizioni previste dal Dlgs. 42/2004 e dalle Norme Tecniche di Attuazione del PUTT/P in vigore per la Regione Puglia.

Cordiali Saluti.

Oria, lì 26 agosto 2014

Cav. Francesco ARPA

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