giovedì 16 aprile 2015

ORIA - 23 Aprile: PRESENTAZIONE ANNUARIO 40 ANNI DEL LICEO SCIENTIFICO

Giovedì 23 aprile alle ore 17,30 presso il cine-teatro Gassman di Oria, in via A. Manzoni, sarà presentato l’Annuario: 40 Anni del Liceo Scientifico di Oria 1971-2011.

 Il Liceo Classico, Scientifico e delle Scienze Applicate “Vincenzo Lilla” di Francavilla Fontana e Oria, il Comitato Provinciale di Brindisi dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano e la Città di Oria presentano l’Annuario “40 Anni del Liceo Scientifico di Oria 1971-2011″.

Alla presenza di:
– Dott.ssa Pasqua Erminia Cicoria
Commissario Prefettizio del Comune di Oria
– S. E. mons. Vincenzo Pisanello
Vescovo della Diocesi di Oria
– Prof. Vincenzo Melilli
Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale
– Prof.ssa Carla Spagnolo
Dirigente Scolastico “V. Lilla”
– Prof. Francesco Carone
Dirigente Scolastico emerito “V. Lilla”.

Relatori:
– Prof.ssa Rosangela Barone
Direttrice “Italian Institute of Culture”, Dublino
– Professor Luigi Compagna
Università Luiss, Roma
– Professore Hervé Cavallera
Storia della Pedagogia, Università del Salento.

Interverranno i Dirigenti emeriti del Liceo
– Professor Giuseppe Attanasi
– Professor Giuseppe Capobinaco
– Professor Antonio Sapio.

Eventuali testimonianze.

Allieteranno la serata gli allievi dello Scientifico.
Saranno consegnati gli attestati di partecipazione al Convegno “L’età Giolittiana e la Grande Guerra”.

Riconoscimenti:
Questo volume vede la luce grazie alla disponibilità, alla fine sensibilità, all’incoraggiamento morale e al sostegno materiale dei sottoelencati sponsor e sostenitori, ai quali esprimiamo, con sincera gratitudine, il nostro più sentito ringraziamento.
La dirigente scolastica prof.ssa Giovanna Carla Spagnolo e la Presidente dell’Istituto Storia del Risorgimento prof.ssa Anna Maria Andriani.

Sponsor:
Corrosion Control Srl di Damiano Calò, Ditta Calò Massimo – tutto per l’edilizia, Edilpref Oria, Farmacia Dott. Musto Francesco, Generali Assicurazioni di Michele e Andrea D’Ippolito, Lu.Ma.Fr. Srl, Piaggio di Vincenzo de Nuzzo, Peugeot di Michele Summa.

Sostenitori e amici dello Scientifico di Oria: 
avv. Antonio Almiento, sig. Franco Arpa, avv. Marino Barbaro, avv. Fortunato Calò, avv. Tommaso Carone, ing. Antonio Conte, dott.ssa Silvia Conte, dott. Beppe D’Andria, avv. Angela Dell’Aquila, dott. Giancarlo De Simone, dott. Saverio Fella, sig. Mario Ferretti Bar Kenya, avv. Giuseppe Fistetti, rag. Roberto Gianfrate, ing. Vito La Cala, dott. Angelo Mazza, sig.ra Emanuela Micelli, dott.ssa Cosmanna Palazzo, dott.ssa Rossella Pinto, dott. Leonardo Pistone, avv. Giovanni Pomarico, ing. Antonio Rizzo, dott.ssa Daniela Spina, dott.ssa Marina Spina.

mercoledì 15 aprile 2015

"SPERO CHE NON VENGA UN CASO DI PIDOCCHI.... DA CURARE CON LE ANTICHE PRATICHE DELLA NONNA: RASATURA A ZERO" (problema ulivi infetti, a cura dell'agrono Pignatelli)

Caro Franco,
non so se hai letto il quotidiano di ieri ed in particolare l’articolo a firma della prof. Francesca D’Abramo. Io, non sono abituato a pubblicare le mie risposte, ma, dato che è stato fatto il mio nome, ho dovuto mettere un commento su Facebook che dice così:

Città assente? 
Ad Oria tutti quelli che ci tengono a salvare gli alberi di olivo stanno sul trattore a fare i lavori ordinati come profilassi. 
Poi c'è chi, come me, non vuole uscire in TV. All'amica Francesca D'Abramo dico che poteva scattare la foto 5 minuti dopo e mi avrebbe fatto il favore di non mettere la mia faccia sul quotidiano. Io sto con gli agricoltori e non faccio parte della "task force del piano (Silletti) che tranquillizza". 
Se poi, anche in questa occasione, dobbiamo fare la guerra tra poveri? Non mi sembra onesto intellettualmente biasimare gli agricoltori di Oria o gli agronomi locali o i proprietari delle piante che hanno accettato l'eradicazione.
 Perdere quelle piante è stato un danno per tutti. Ma oggi sono solo 7 piante. 

Tu lavori nelle scuole: Se viene individuato un bambino con i pidocchi cosa fate? Nascondete la cosa? Fate finta che i pidocchi non esistono? Vi inventate un complotto delle mamme o delle maestre che, con la scusa dei pidocchi, vogliono togliersi di torno quel bambino rompiballe? .... O dite le cose come stanno... e chiedete a tutte le mamme di fare la profilassi dopo aver messo in quarantena il bambino con i pidocchi !!! Spero che non venga un caso di pidocchi sotto la campagna elettorale: Allora si direbbe che tutti quelli che hanno i pidocchi sono da curare con le antiche pratiche della nonna: rasatura a zero! 

Aggiungo che c’è anche la tesi del complotto delle ditte farmaceutiche che diffondono i pidocchi nelle scuole (o diffondono la notizia di averli intravisti) per vendere il loro shampoo “pidoKo” !

 E’ giusto dare voce a tutti i liberi pensatori… ma alla fine cerchiamo di affrontare la cosa con razionalità e facciamo la scelta giusta… senza scagliarsi contro chi ha il pesante compito di applicare un “protocollo di quarantena”.

 E concludo: Ieri in Sicilia hanno eradicato le prime due piante di olivo ritenute infette prima ancora di avere il risultato delle analisi. Le analisi hanno smentito che si tratti di Xylella ma, per sicurezza, hanno chiesto agli agricoltori di applicare le stesse misure di profilassi che sta applicando la Puglia contro il batterio per non incappare nel blocco della movimentazione di tutti i vegetali. Intanto la Comunità Europea faccia chiarezza sui provvedimenti da prendere nei confronti di chi, ancora oggi, sta facendo commercio di piante ospiti ed infette provenienti dal Costa Rica … tipo le piante di caffè che dovevano adornare le aiuole all’EXPO Milano 2015!
Saluti.
Enrico Pignatelli ( agronomo )

martedì 14 aprile 2015

PROBLEMA ULIVI INFETTI AD ORIA. SI SALVI CHI PUO' (a cura dell'agronomo Pignatelli)

Caro Franco,
ti scrivo quello che posso aggiungere sulla giornata di oggi oltre le immagini e le notizie già pubblicate dai vari organi di informazione.

Dopo tre giorni di diffusione continua della notizia sui media riguardo l'inizio dell'eradicazione olivi infetti ad Oria, oggi, sui terreni in contrada Frascata i presenti erano guardie forestali ed attivisti di "Salviamo gli ulivi del Salento" venuti dal leccese  "caricati a molla" contro l'eradicazione.
Le piante che la forestale ha eradicato erano molto compromesse ed, a mio parere, l'unico agente patogeno doveva essere il batterio XFp ceppo co.di.r.o.-
Non penso che procederanno ad altre estirpazioni al momento... e ce lo auguriamo tutti!

Per quanto riguarda il convegno è andato a schifo. 

Il relatore principale era il dirigente del Corpo Forestale di Bari che, dopo aver parlato delle fresature ed arature come unico obbligo richiesto nella zona di profilassi, ha scansato le domande sulla zona di eradicazione dicendo che non era sua competenza rispondere sulle stesse perché a quelle risponde solo la struttura del commissario SILLETTI !!! Dopo circa 30 minuti è andato via dicendo che era impegnato in un altro incontro organizzato a Latiano.

Poi ha lasciato la parola al dott. agr. Cosimo Cavallo ( responsabile servizi fitosanitari U.P.A. Brindisi ) che, a titolo gratuito, ha dovuto rispondere sull'argomento fitosanitario, INTERROTTO dal processo alle istituzioni di Legambiente ed altri "salviamo gli ulivi del salento" oritani e forestieri. Io ho fatto tre domande riguardo le notifiche ai proprietari fatte on-line, riguardo gli indennizzi per i lavori resi obbligatori con ordinanza e sull'uso ( reso obbligatorio dal piano Silletti ) di fitofarmaci nocivi anche per coloro che non hanno patentino fitosanitario. Data la confusione che i "fautori anti estirpazione" hanno creato... non c'è stata alcuna risposta.

C'erano molte altre cose da dire alle aziende agricole... ma il commissario, dott.ssa Cicoria, mi è sembrato che avesse fretta di concludere la serata ed ha lasciato i microfoni ai pochi ( non agricoltori ) rimasti. Bisognava spiegare cosa fare della legna ottenuta con le potature in zona di profilassi; cosa fare per il quaderno di campagna; cosa fare per ottenere il supplemento di assegnazione carburante agevolato ecc...

 Mi spiace che si sia persa un'altra occasione per dire ciò ad Oria.

Ad. es.: per giovedì p.v. su internet stanno promuovendo un'iniziativa a sostegno del piano Silletti " 100 trattori per 100 comuni " di cui, ovviamente, ad Oria non è stato possibile parlare! Inoltre è bene sapere che sul sito www.svilupporurale.regione.puglia.it c'è una sezione dedicata con foto aeree riportanti gli alberi infetti certificati ( triangolo rosso ), infetti sintomatici ( triangolo con stella ) e non infetti ( triangolo celeste ) che viene aggiornata giornalmente. All'incontro c'erano molte aziende di Oria che non avevano mai sentito parlare degli esperti.

C'erano anche dei vivaisti e degli olivicoltori venuti da fuori Oria su mio invito.
Ci aspettavamo il commissario dott. Silletti con il piano dettagliato dei risarcimenti economici alle aziende. I politici dicono che i soldi per gli agricoltori ci saranno, ma oggi si è parlato solo di sanzioni per chi non osserva le ordinanze affisse con manifesti e pubblicate su internet! 
Molti mi hanno pregato, uscendo dall'aula, di dare le informazioni che nell'incontro sono state disattese.
Potremmo organizzare un altro convegno? Non lo so.
Ormai siamo in campagna elettorale e la temperatura sale.

Si salvi chi può... come la tua rana nell'acqua che bolle!
Saluti
Enrico Pignatelli
( un agronomo locale )

mercoledì 8 aprile 2015

IL PRINCIPIO DELLA RANA BOLLITA (.....non avendo altro da scrivere)

Il principio della rana bollita. (Noam Chomsky)
Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana.

Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare.

La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un po’ più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa.

L’acqua adesso è davvero troppo calda. La rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce – semplicemente – morta bollita.

martedì 31 marzo 2015

ORIA - 154° ANNIVERSARIO DELLA MORTE TRAGICA DI TRE ORITANI AVVENUTA IL 31 MARZO 1861, GIORNO DI PASQUA

Come molti di voi sanno, da qualche anno ogni tanto ricordo detto tragico evento, anche al fine di dissociarmi da tutti gli oritani che continuano a perpetuare questo strano oblio nei confronti di tre persone che furono ammazzate il giorno di Pasqua, 31 marzo 1861. Trovo strane tante cose in ordine alla morte di quelle persone. Trovo strano, per esempio, che a seguito di tanti miei articoli, nessun oritano contemporaneo che

sabato 28 marzo 2015

ORIA - OTTIMA RIUSCITA ASSEMBLEA CITTADINA "GRAVE PROBLEMA ULIVI INFETTI"


A conclusione dell'odierna assemblea cittadina tenutasi presso l'auditorium della chiesa San Giovanni Battista in Oria, organizzata dal "Comitato degli operatori della filiera olivicola dell'Alto Salento", di cui è presidente il dr. Francesco Morleo, ho il piacere di manifestare pubblicamente tutto il mio compiacimento per l'esito della manifestazione.

Attraverso articoli di stampa che saranno pubblicati per l'evento (era presente anche TeleNorba) la Comunità Oritana, a differenza di altre occasioni, darà una bella immagine di compattezza e di CITTADINANZA ATTIVA.

Un grazie di cuore agli organizzatori, i quali, a causa del grave problema "ulivi infetti", sono da vari giorni impegnati su vari fronti (stampa, istituzioni, incontri con cittadini ed esperti), sottraendo tempo alla propria attività lavorativa ed alle proprie famiglie.

 Non sono il solo stasera a pensare che da molti anni non si assisteva ad una massiccia partecipazione popolare per un problema di interesse generale. Devo altresì ringraziare pubblicamente (oltre ad averlo già fatto di persona sul posto) le persone del basso Salento che hanno portato preziosi contributi e testimonianze relative al problema del Complesso del Disseccamento Rapido dell'Olivo (la cui concausa è addebitata al batterio Xylella Fastidiosa).

Preziosa la presenza di agronomi locali e forestieri, con in testa il Presidente Provinciale dell'Ordine. Ed infine, non posso non elogiare pubblicamente tutti quei politici che hanno risposto all'invito FORMALE a partecipare, facendo sentire la loro presenza nella gremitissima sala. Tutti indistintamente lo hanno fatto in modo silenzioso, senza bandiere e/o simboli, fregandosene di quanti potevano pensare che erano lì per fare PASSERELLA!

Posso testimoniare che fino a qualche giorno fa i politici delle due coalizioni facenti capo a Mimino Ferretti e Maria Lucia Carone se ne stavano in disparte, preferendo forse seguire silenziosamente l'evolversi della situazione.... proprio per evitare di essere fraintesi.
 Lunedì 23 marzo ho personalmente inviato sms ad amici politici delle due coalizioni, pregandoli di "informarsi....farsi vedere...farsi sentire, etc.", in quanto, a mio parere, è un grave problema, piovuto fra capo e collo su tutta la comunità e nessuno deve esimersi dal dare il proprio contributo, seppur con la propria presenza fisica....di supporto ed incoraggiamento al comitato neocostituito.

Domani, io ed altri oritani saremo a Lecce per partecipare, alle ore 15,00 in piazza Sant'Oronzo, ad una grande manifestazione interprovinciale in difesa degli ULIVI DEL SALENTO.

Concludo con qualche parolina di biasimo nei confronti di chi sta amministrando la nostra città in questo periodo di gestione commissariale, assumendo e racchiudendo in sè i poteri di Sindaco, Giunta Municipale e Consiglio Comunale. 
Solo qualche parolina devo sommessamente indirizzarle, in qualità di libero cittadino, seppur con la prudenza e la moderazione che m'impone il mio status di Ispettore della Polizia di Stato in quiescenza, nonché di Cavaliere al Merito della Repubblica e vice-presidente regionale dell'Associazione Nazionale Cavalieri.
Questa Signora pare si sia rifiutata di concedere, per l'evento odierno, l'uso dell'aula consiliare del municipio.
Non ha pensato minimamente di interfacciarsi con la città al fine di informare circa la "disgrazia" in questione.
Si è limitata a far stampare ed affiggere per le vie cittadine un manifesto riportante il sunto dell'ordinanza-piano operativo emanato dalla Regione Puglia. Ha "calpestato" il NOSTRO STATUTO COMUNALE, ignorando i NOSTRI DIRITTI DI PARTECIPAZIONE POPOLARE.

venerdì 27 marzo 2015

URGENTE ED IMPORTANTE !!!! ASSEMBLEA CITTADINA GENERALE SUL PROBLEMA "ERADICAZIONE ULIVI INFETTI IN AGRO DI ORIA"


Comitato degli operatori della filiera olivicola dell’Alto Salento

Ore 16:00 di sabato 28 marzo, presso Chiesa sconsacrata San Giovanni Battista (nei pressi scuola De Amicis)

Oggetto:  incontro pubblico con operatori, cittadinanza e forze politiche della Città di Oria in merito agli eventi avversi a carico del nostro settore olivicolo "PIANO ERADICAZIONE ULIVI INFETTI"

L'esigenza di tale appuntamento, programmato per le ore 16,00 di sabato 28 marzo, presso l'Auditorium S. Giovanni Battista, in Via Renato Lombardi, nasce anche dalla volontà di confrontarsi in merito alle cognizioni tecnico - scientifiche sinora acquisite riguardo all'avversità che colpisce gli uliveti della nostra regione.
In data 14 marzo 2015, presso lo studio professionale del dott. agr. Francesco Morleo, si è costituito in Oria il COMITATO DEGLI OPERATORI DELLA FILIERA OLIVICOLA DELL’ALTO SALENTO che ha eletto la propria sede presso il medesimo studio.

Come detto nel comunicato stampa diffuso nei giorni scorsi, di esso sono entrati a far parte operatori agricoli, proprietari di superfici olivetate, operatori della trasformazione, imprese operanti nel settore dei servizi alle aziende, tecnici liberi professionisti e cittadini.

Tale Comitato, contraddistinto da un forte profilo di autonomia, è espressamente orientato ad affrontare le problematiche e le tematiche degli operatori della filiera olivicola in merito al fenomeno della comparsa nel territorio di Oria dell’avversità dell’olivo denominata Complesso del disseccamento rapido dell’olivo (CoDiRO) e di tutti i possibili sviluppi che ne potranno derivare.

Il Comitato è aperto alla collaborazione leale con tutte quelle istituzioni e organismi associativi che realmente vogliono condividere le preoccupazioni del settore olivicolo e di tutta la comunità, ispirandosi a un approccio di tipo laico, disinteressato e propositivo rispetto alla problematica che ha ispirato la costituzione del Comitato.

giovedì 26 marzo 2015

DOMENICA DELLE PALME - SACRA RAPPRESENTAZIONE DELLA PASSIONE DI N.S.G.C.

Comunicato Stampa per la XXI Edizione della Sacra Rappresentazione “ LA PASSIONE”
La Sacra Rappresentazione storico-religiosa “La Passione” è annoverata oramai tra gli appuntamenti annuali e tradizionali della Città di Oria ed introduce di fatto, oramai da anni, i caratteristici e devozionali Riti della Settimana Santa a cui la comunità cittadina è legata da una particolare devozione. Questo Gruppo rappresenta la Città di Oria nell’Associazione Europassione per l’Italia ed Europassion, i sodalizi che a livello Nazionale ed Europeo rappresentano le varie sacre rappresentazioni che ogni anno, tra la devozione popolare,si svolgono in molte Città. In questa ottica di scambi tra diverse realtà nazionali ed europee, il Gruppo di Promozione Umana,attraverso questa iniziativa aderisce al Progetto “Prospettiva Unesco” di promozione e valorizzazione delle “Passioni di Cristo in Italia e in Europa”. La Sacra Rappresentazione,da quest’anno con alcune novità è divisa in due parti, ed avrà luogo Domenica delle Palme, 29 marzo 2015 ,secondo il seguente programma:

sabato 21 marzo 2015

ORIA - DOMENICA 22 MARZO: CONVEGNO INFORMATIVO SUL PROBLEMA "ULIVI INFETTI"

Trattasi di un convegno informativo sulla "Xilella Fastidiosa", la malattia che sta colpendo gli ulivi del Salento e che, purtroppo, ha già visto il suo primo focolaio ad Oria.

Gli scenari che si stanno delineando per i nostri ulivi, il nostro olio, il nostro territorio, il nostro turismo e, non per ultima, la nostra salute sono spaventosi.
Il convegno ha l'obiettivo di informare i cittadini affinchè prendano coscienza del problema.

Interverrà Cristian Casili un agronomo leccese, laureato in scienze e tecnologie agrarie con specializzazione in produzioni e certificazioni biologiche, che da anni segue e studia questo fenomeno.

Domenica 22 marzo alle ore 9,00 ad Oria presso l'Istituto dei Padri Rogazionisti (San Pasquale).

L'ingresso è libero.

venerdì 20 marzo 2015

ORIA - ULIVI INFETTI: COSTITUITO COMITATO OPERATORI DELLA FILIERA OLIVICOLA DELL'ALTO SALENTO.


“COMITATO DEGLI OPERATORI DELLA FILIERA OLIVICOLA DELL'ALTO SALENTO”
COMUNICATO STAMPA

In data 14 marzo 2015, presso lo studio professionale del dott. agr. Francesco Morleo, si è costituito in Oria il “COMITATO DEGLI OPERATORI DELLA FILIERA OLIVICOLA DELL'ALTO SALENTO” che ha eletto temporaneamente la propria sede presso il medesimo studio.
Al momento hanno aderito titolari di aziende agricole, proprietari di olivetI, operatori della trasformazione, imprese operanti nel settore dei servizi alle aziende, tecnici e liberi professionisti, provenienti da Oria e comuni limitrofi come Francavilla Fontana.
Tale Comitato, libero e spontaneo, senza scopo di lucro, apartitico, autonomo, non assistito, è direttamente orientato ad affrontare le problematiche e le tematiche degli operatori della filiera olivicola e, in questo momento particolare, è impegnato ad affrontare in maniera consapevole e responsabile il fenomeno della comparsa nel territorio di Oria dell'avversità dell'olivo denominata Complesso del disseccamento rapido dell'olivo (CoDiRO) e tutti i possibili sviluppi che ne potranno derivare.
Nel corso dell'assemblea costitutiva è stato eletto il direttivo del comitato del quale sono entrati a far parte i seguenti componenti: il dott. agr. Francesco Curci, il sig. Antonio Dell'Aquila, il p.a. Cosimo Della Porta, la sig.ra Concetta Ferretti, il sig. Pietro Mazza, il dott. agr. Francesco Morleo e il sig. Giuseppe Re. Fra costoro è stato prescelto come Presidente pro tempore del Comitato il dott. agr. Francesco Morleo.
Coerentemente con lo scopo sopra esposto, il Comitato esprime la propria volontà di interloquire con tutte le autorità competenti in maniera costruttiva e senza alcun preconcetto, con l’unico fine di difendere le nostre colture agricole, in generale, e l'olivicoltura, in particolare, da un evento avverso, i cui contorni ancora non ben definiti creano non poca preoccupazione e inquietudine in un territorio nel quale la filiera olivicola, con tutti gli attori ad essa afferenti (olivicoltori, trasformatori, aziende e cooperative di servizi, fornitori di piante e di mezzi tecnici, ecc.) mantiene un'importanza predominante nella vita economica del territorio.
In tale frangente, perciò, diviene inevitabile far sì che vengano efficacemente rappresentate le preoccupazioni di tale settore, come di tutta la comunità, anche per quelle che rischiano di essere le ricadute sul paesaggio e sull'ambiente.
La natura assolutamente aperta dell'organismo associativo costituito prevede la possibilità di potervi aderire in qualunque momento. Anzi, a tal fine è importate sottolineare l'importanza di una partecipazione numerosa e rappresentativa.
Il Comitato è, inoltre, aperto alla collaborazione leale con tutte quelle istituzioni e organismi associativi che realmente vogliono condividere le preoccupazioni precedentemente richiamate, ispirate a un approccio di tipo laico, disinteressato e propositivo rispetto alla problematica che ha ispirato la costituzione del Comitato.

Oria, 17 marzo 2015
                                                Il Presidente
                                     dott. agr. Francesco Morleo

giovedì 19 marzo 2015

ORIA - SABATO 21 MARZO: Conferenza: “La Passione di Cristo nella tradizione iconografica d’Oriente ” e Mostra “Le Icone della Passione di Cristo”

Conferenza: “La Passione di Cristo nella tradizione iconografica d’Oriente ” e Mostra “Le Icone della Passione di Cristo”
Proseguono gli appuntamenti preparatori  alla Sacra Rappresentazione della Passione a cura del Gruppo di Promozione Umana, infatti Sabato 21 marzo nella Chiesa di S.Francesco d’Assisi si terrà un altro appuntamento di notevole interesse culturale ed artistico che ha lo scopo di approfondire  un altro aspetto rappresentativo della Passione di Cristo. Lo scorso anno,nella conferenza, sono stati trattati sotto l’aspetto devozionale e di fede “ i Misteri della Passione” con la mostra dei “Misteri in cartapesta”. Quest’anno, come ha dichiarato il Presidente del Gruppo dr. Emilio Pinto, la rappresentazione della Passione di Cristo sarà raffigurata attraverso le “ Icone Bizantine ” molto diffuse in Oriente e, giunte anche in Europa per il loro significato e bellezza artistica. Questa forma di espressione  non è altro che teologia dell’immagine, perché rende presente con i colori ciò che la Sacra Scrittura annuncia con le parole. L’uomo avvicinandosi all’icona, è attratto non solo dalla bellezza,che rappresenta la perfezione della divinità, ma tramite essa è invitato a contemplare il vero volto di Dio. L’arte dell’iconografia deriva dal greco “eikon” che significa “immagine e “graphia” che significa “scrittura”, le cui regole sono state definite dalla Chiesa attraverso varie tappe. L’icona,nei suoi materiali, ha una sua simbologia,come la tavola di legno che rappresenta la croce,l’intelatura con del lino che rappresenta la sindone,la stesura della foglia d’oro,simbolo della preziosità  data a Colui che viene rappresentato unitamente ai colori di grande qualità.
  Questo evento mira a non far rimanere l’appuntamento tradizionale della sacra rappresentazione fine a stesso, ma ad approfondire quali sono gli aspetti culturali, devozionali e artistici che inducono una comunità a riflettere e meditare sul dramma della Passione di Cristo.Nella serata interverranno Don Domenico Spina che porterà i saluti della comunità parrocchiale, ribadendo l’attenzione della Parrocchia verso queste iniziative che mirano alla evangelizzazione dei fedeli. La Conferenza,di notevole spessore culturale, sarà tenuta dal  Prof. Luigi Neglia ,Consigliere Centrale Società di Storia Patria per la Puglia, che relazionerà su “La Passione di Cristo nella tradizione iconografica d’Oriente”. Mentre la Mostra, “Le Icone della Passione di Cristo”,comprende icone di diversa dimensione raffiguranti la Crocifissione, la Resurrezione,il volto di Maria e Gesù, la deposizione nel sepolcro, l’orto degli ulivi. La mostra sarà presentata da Antonella Calò, iconografa e pittrice, che illustrerà come si sceglie e prepara una icona con note tecniche. Ella sin da giovane ha manifestato interesse verso l’arte scoprendo in particolare la passione verso l’immagine sacra, prediligendo l’iconografia di scuola bizantina. A partire dagli anni ’90 si perfeziona  frequentando i maestri di scuola Greca e Russa  e seguendo anche corsi sulle tecniche dell’affresco e del mosaico con i maestri Fabio Nones, Kostantinos Xenopoulos, Giancarlo Pellegrini, e Aleksandr Stal’Nov. Ha perfezionato i suoi studi seguendo vari corsi specialistici a Trento, Venezia, Manduria, Pistoia, Ravenna e Loreto. Il suo primo lavoro risale al 1997 quando realizza la sua prima icona che raffigura “Cristo Pantocrate”(200x210), da allora ha proseguito la sua intensa produzione iconografica dove le sue opere sono state esposte in varie Città d’Italia ed alcune di esse si trovano in Africa ed Albania. La sua produzione artistica spazia dalle immagini iconografiche su tavola, alla pittura, agli affreschi e ai mosaici. Ultimamente ha realizzato l’icona di San Barsanufio di Gaza(116x83) esposta nella Basilica Cattedrale di Oria.  Antonella Calò vive ad Oria dove opera presso il suo laboratorio “San Barsanofio di Gaza” sito in Via Brenta,17 e può essere contattata tramite e-mail antonellaatk@yahoo.it o ai nr. 0831/849320 e 333.1677168.
Alla conferenza prenderà parte, anche, il Coro “Beato Francesco da Durazzo” della Parrocchia di San Francesco d’Assisi diretto da Pierdamiano Mazza che eseguirà alcuni canti liturgici:”Preferisco il Paradiso” di M.Frisina e “Iesu Cristo Glorioso” tratto dal Laudario di Cortona.
     La Mostra sarà visitabile nella Chiesa di San Francesco d’Assisi sino alla Domenica di Pasqua, 05 Aprile 2015.

martedì 17 marzo 2015

SE NON E' UNO SCHERZO E' UNA PRESA PER IL C... PER GLI ORITANI !!!!

Image and video hosting by TinyPic
""......La costante presenza delle Guardie (secondo i giorni e le fasce orarie previste da una Convenzione stipulata con Monteco S.r.l.) ha permesso di eliminare o limitare in maniera significativa il fenomeno dell’ abbandono illegale dei rifiuti, sia nel Centro (dove il fenomeno è andato via via scomparendo) e sia nell’ agro di Oria ( dove la problematica è maggiore a causa dell’ inciviltà di alcuni cittadini). ....."""

Per leggere per intero la presa per il c...  cliccare QUI.


ORIA - RIFIUTI A RIDOSSO DEL MUNICIPIO

Qualche mente eccelsa ha avuto la brillante idea di far spostare a ridosso del municipio il punto di deposito rifiuti  degli esercizi commerciali ubicati in Via Epitaffio.
Risultato: da giorni i rifiuti (anche puzzolenti) non vengono prelevati.
Ciò che più fa rabbia è il fatto che queste perle di buona amministrazione si verificano anche con un commissario prefettizio alla guida della macchina amministrativa.
Ormai .....non ci salva più nessuno! E qualche persona .....candidata a sindaco parla di "scuola di pensiero del fare....del risolvere i problemi".

domenica 15 marzo 2015

PERCHÉ SI VOTA IN PRIMAVERA?

Tra due compari: "Sai perchè si vota sempre in primavera? Te lo dico io. E' il periodo che i rettili escono dal letargo! E quest'anno le elezioni sono state anche rinviate di un paio di settimane rispetto agli altri anni per permettere a tutti i serpenti di uscire allo scoperto .... e cambiare pelle!"

giovedì 12 marzo 2015

ORIA - FOCOLAIO ULIVI INFETTI DA BATTERIO XYLELLA. SARANNO DISTRUTTI CIRCA 4000 ALBERI.

Per approfondimenti potete servirvi dei seguenti link:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ulivi-decimati-chi-c-dietro-mattanza-1101493.html 

 http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/homepage/la-xylella-avanza-a-oria-gia-colpiti-40-ettari-di-uliveti-no799342

Con questo mio post voglio invece ricordare a me stesso un vecchio proverbio locale: "Uerri e timpesti, a ci si spogghia e a ci si vesti!".
Credo sia  superflua una traduzione in italiano.
Il significato: gli scaltri e furbi sono sempre pronti ad arricchirsi!
E siccome ad Oria (e non solo) nulla più mi meraviglia, non mi sono meravigliato quando un'amica chianca mi ha confidato che un imprenditore locale avrebbe investito una sommetta per acquistare dei potenti mezzi meccanici, verosimilmente idonei a eradicare, facilmente, qualsiasi tipo di albero! 
Altro vecchio proverbio locale: "Ci si fessa statti a casa!"
Capisciammé .... probabili commesse di lavoro in arrivo, per eradicare 4000 ulivi in agro di Oria e chissà quante altre migliaia nella fascia di 15 km indicata nella cartina qui pubblicata. 

Per gli agricoltori danneggiati invece si prevedono tanti cazzinculo in arrivo!

Ultimi articoli

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...